mercoledì 12 marzo 2014

insalata di avena alla parmigiana di melanzane


buongiorno bella gente, come state?
qui dalla verde brianza tutto bene (a parte qualche spaccamaroni ma quelli ci sono dappertutto, e in abbondanza pure, come gli insetti!), il sole continua a baciarci (vero gaia??!?), le piante sorridono dalle loro fioriere, il basilico per il pesto è stato seminato, la nanetta sprizza energia da tutti i pori (anche troppa) e i giorni passano sereni e veloci.
solo sento la mancanza delle mie amiche, una in particolare, che non mi legge perchè non ha nè tempo a sufficienza nè umore adatto per digerire le mie scemenze, ma che io penso ogni giorno con tanta nostalgia ed infinito affetto.
ciao madame rachel, ti voglio bene!

per 2 persone

120 gr avena decorticata biologica melandri gaudenzio
1 melanzana media
10/12 pomodorini di pachino
sale
1 mozzarella
olio extra vergine di oliva al basilico marina colonna
1 spicchio aglio
basilico fresco

lavare la melanzana, sbucciarla e tagliarla a dadini di dimensione omogenea.
lavare i pomodorini e tagliarli in quattro spicchi.
sbucciare l'aglio e farlo dorare in due cucchiai di olio al limone.
togliere lo spicchio, aggiungere le melanzane, salarle e farle cuocere fino a che si ammorbidiscono.
unire i pomodorini e lasciarli sul fuoco 5/10 minuti.
nel frattempo lavare accuratamente l'avena sotto l'acqua fredda e cuocerla in acqua come da istruzioni riportate sulla confezione.
scolarla, aggiungerla alle verdure e finire con la mozzarella tagliata a dadini, un filo di olio al limone a crudo e un paio di foglie di basilico per guarnire.

tovaglietta in cotone green gate


ottima idea anche per un piatto freddo, da preparare in anticipo per una cena estiva colorata (e patriottica!)e leggera, una versione diversa della solita insalata di riso: l'avena è entrata nella mia vita come un centravanti di sfondamento.
e ne sono bel felice perchè ha un sacco di proprietà: fa bene alla linea e controlla il colesterolo, per esempio.
mai visto un cavallo obeso??? io no.
in più è buonissima, cosa vogliamo di più?
magnarla, magari...


detto fatto!
alla prossima, con un dolcino, e fate i bravi eh!!?!?

lunedì 10 marzo 2014

tortini liquirizia e ricotta con pasta madre


ancora sole, ebbastaaaaaaa!!!
a quando una meravigliosa giornata di pioggia, umida, grigia, triste e pigra???
allora, basta cazzate: inizia un'altra bella settimana all'insegna del sorriso, piano piano mi sto riprendendo.... non che non senta la mancanza della mia milano, con il mio parco e le mie amiche, i miei riti quotidiani che qui sono diversi e forse ancora non sono riuscita ad affezionarmici.
ci vuole tempo, che è l'unica cosa che cura le ferite, anche quelle molto più gravi di questa, e di tempo davanti ne ho ancora un pò (sempre che non mi investa un autobus).
poi queste giornate mettono buonumore e voglia di fare, che tanto anche se non ce l'hai devi fare lo stesso, quindi tanto meglio mettersi in pista e iniziare questa nuova settimana di marzo con un po' di dolcezza e di energia, cose che la liquirizia sa dare alla grande!


per 3 cocotte da 10 cm + 1 stampo da plumcake da 28 cm

300 gr farina 00
120 gr manitoba
100 gr pasta madre solida
220 gr circa latte parzialmente scremato
1 cucchiaino miele di acacia
1 uovo
150 gr ricotta fresca
1 cucchiaio succo di liquirizia in polvere amarelli
1 cucchiano sale alla liquirizia amarelli
150 gr zucchero
zucchero a velo qb

sciogliere la pasta madre nel latte con il miele, poi aggiungere la ricotta e mescolare.
mescolare le farine con la polvere di liquirizia.
incorporare piano piano le farine al composto di lievito, ricotta e latte.
impastare qualche minuto, aggiungere il sale poi unire l'uovo, e continuare con la planetaria fino a raggiungere un impasto morbido, elastico ed appiccicoso.


lasciar lievitare a temperatura ambiente (se freschino però, non a luglio!) per una notte, poi versare nelle cocotte, coprire e lasciar lievitare coperte in forno spento con la sola lucina accesa per circa un'ora e mezza.


poi preriscaldare il forno a 170/180° per 40 minuti circa.
lasciar raffreddare e spolverare con zucchero a velo.



cocotte in gres diam. 10 cm serie matiere le creuset


noi ci abbiamo fatto merenda accompagnandoli ad un tè e una tisana.... alla liquirizia!
buonissimi e delicati.
se volete l'aroma più intenso di liquirizia abbondate con la polvere e gustateveli,  a noi sono piaciuti così.


presto vi vi mostrerò che pasticcio ho tirato con l'impasto avanzato (cioè il plumcake che proprio plumcake non è): sono rimasta sorpresa e soddisfatta, non ci avrei dato una cicca , e invece.....
adesso vi lascio allo splendore dei miei fiori  e vi auguro una bella settimana di sole e di allegria!




è primavera, le bambine si sono svegliate e stanno benissimo!!!
alla prossima, fate i bravi, eh!!!

venerdì 7 marzo 2014

panbrioche all'olio al limone con pasta madre


sole sole sole!!
la mimosa è esplosa, il balcone si anima di piante aromatiche, ricominciano le camminate, si inizia a pensare alle sdraio per l'abbronzatura, al mare, alla prova costume che ti fa mettere a dieta dal lunedi mattina al lunedi pomeriggio (durata media dei miei tentativi), all'insalata con l'anguria che mi manca come poche cose sulla tavola, alle gite nel parco con picnic e cavalli, a tutti gli insetti che si aggireranno allegri per casa, alle ore spese ai giardini a sudar freddo con la nanetta che si arrampica ovunque con la grazia di un capodoglio spiaggiato, a parlare di niente con le altre mamme che non vedono l'ora, come me, di tornare a casa.
oggi ricetta liberamente tratta dal forziere dei tesori di gaia: ho invertito le quantità di acqua e latte, sostituito il burro con l'olio, cambiato le farine, tutte variazioni che non credo abbiano rovinato di molto il risultato.
non è goloso come l'originale, ma volevo fare un esperimento quasi vegan, per una colazione che riducesse al minimo i grassi, e devo dire che sono rimasta soddisfatta.
se poi volete vanificare ogni sforzo e abbandonare ogni velleità, spalmatelo di nutella che è la fine del mondo.

per 1 stampo da plumcake max 28 cm (anche meno che è meglio, si alza di più)

200 gr farina 0 bio
100 gr farina integrale bio di farro
1 banana matura
80 gr latte parzialmente scremato
40 gr acqua
2 cucchiai zucchero di canna
1 pizzico sale
3 cucchiai miele di acacia
3 cucchiai olio extra vergine di oliva bio al limone marina colonna
latte e miele per spennellare

far sciogliere il  miele e la pasta madre nella metà del latte.
frullate la banana, aggiungere l'olio, il composto di latte, miele e pasta madre e mescolare.


versare poi nelle farine mescolate in precedenza ed impastare con una forchetta, come musa gaia insegna.
quando le farine sono completamente assorbite coprire la ciotola con la pellicola e lasciar riposare in frigo per una notte intera.
togliere dal frigo e formare delle palline su di un piano infarinato.


adagiarle nello stampo imburrato ed infarinato

terrina in ceramica con coperchio c. 28 le creuset
ricoprire con la pellicola e lasciar raddoppiare in luogo tiepido e riparato (ad esempio in forno chiuso, con lucina accesa o spenta a seconda del tempo che avete a disposizione)
una volta raddoppiato spennellate con un emulsione di latte e miele aiutandosi con un pennello in silicone molto morbido

pennello in legno e silicone le creuset

ed infornare (io a 170/180° per una mezzora, bagnando di acqua un paio di volte la superficie con uno spruzzino da stiro)



lasciar raffreddare su gratella prima di sformare e tagliare.
(io non l'ho fatto, altrimenti sarebbe tramontato anche  l'ultimo raggio di sole e addio foto!)



buon fine settimana di sole... e se il papi va a lavarmi la macchina mi fa un gran favore, che non ricordo più nemmeno di che colore fosse in origine!
fate i bravi, eh... ma non troppo, quanto basta per divertirsi!

martedì 4 marzo 2014

mezze penne di gragnano con peperoni e scamorza


eccoci, dopo millemila giorni di pioggia ieri è arrivato il sole.
e oggi già non c'è più. chepppalle!!!!!
però basta un po' di cielo azzurro, due raggi tiepidi e già ti vien voglia di colore, di cose buone e sane, di spadellare e magnare insieme alle persone che ami.
non che quando piove io non ne abbia voglia, magari!
vi lascio al volo questa idea veloce e vado a lanciare i coriandoli prima che la nanetta si metta a sparpagliarmeli per casa.
le stelle filanti va bene, ma il resto anche no......

per 3 persone

200 gr mezze penne artigianali senza glutine la fabbrica della pasta di gragnano
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 peperone verde
150 gr scamorza
1 dado vegetale
1/2 bicchiere salsa di pomodoro
1 pizzico sale
1 pizzico zucchero
1 pizzico origano essiccato
olio extra vergine di oliva biologico


preparare la salsa con lo zucchero, il sale e l'origano e lasciar riposare per una mezzora.
lavare e mondare i peperoni, tagliarli a pezzettini e farli cuocere in una padella antiaderente con un cucchiaio di extra vergine di oliva e il dado, allungando con la salsa e  qualche goccio d'acqua se necessario.
tagliare la scamorza a dadini lasciandone 2 o 3 fette intere.
far cuocere la pasta in acqua salata e scolare un minuto prima di fine cottura.
versare le penne nella padella con i peperoni e ne.
far saltare tutto insieme per un minuto circa, mescolando bene.
spegnere il fuoco, unire i dadini di formaggio, mescolare e versare in una pirofila in gres bella capiente.
guarnire con le fettine di scamorza.

pirofila ovale in gres le creuset
infornare per far sciogliere il formaggio e lasciar gratinare la pasta a 200° con funzione grill per pochi minuti.


finire con un filo di olio a crudo e servire caldo e filante.



una goduria!!!!!


a proposito del tempo, gradate un pò.....
bastano due giorni di sole e la natura sembra rinascere.....



dai, ancora un pochino di pazienza....
alla prossima, fate i bravi eh?!!??

venerdì 28 febbraio 2014

focaccia di semola rimacinata con pasta madre


allora, raccontavo mercoledi della pizza più buona del mondo (che, nonostante l'opinione traboccante d'amore di mia figlia, non è la mia!!)... dunque,  in quell'occasione ho incontrato patrizia, una persona speciale.... lo si vede dalla luce che ha negli occhi occhi.
ci ha offerto la sua pasta madre: io ce l'ho da qualche mese (dal 4 settembre 2014, per la precisione), con la lina è amore eterno e non la mollo più neanche se mi ammazzano, però ho accettato di buon grado il suo dono e con la mia nanetta ce ne siamo subito prese cura.
è brava la piccola, ha fatto bene anche i tagli: tenendo conto che ha solo 5 anni è mooolto più avanti di me!
ora vi lascio alle immagini del nostro primo viaggio con la pasta madre di patrizia, alla quale ho copiato in toto la focaccia che trovate qui e che non smetterò mai di ringraziare per le ricette che condivide con tutti noi appassionati.
da una settimana abbiamo un' inquilina in più in frigorifero, ora dobbiamo solo battezzarla!!!

qui inizia la favola.....

rinfreschiamo!!!

impastiamo! (spatola grande in silicone e legno le creuset)

bolliciniamo!

gongoliamo!!

e qui finisce....



...con una fetta di mortazza, la morte sua!
l'amichetta di mia figlia invece l'ha mangiata con la crema di cioccolato.... buongustaia anche la marty!
al prossimo pasticcio, baci, buon fine settimana a tutti!

mercoledì 26 febbraio 2014

lasagne con zucchine e pasta di salame


dopo tre, e dico tre giorni di sole oggi piove un'altra volta.
non aggiungo altro che è meglio....
allora tappiamoci in casa ad impastare e a cercare un comfort food con gli avanzi di casa per riscaldare questa giornata grigia (vorrei dire "demmerda" ma non è fine)

per 4/5 persone
 4 zucchine grandi
250 gr pasta fresca per lasagne
250 gr pasta di salame
250 gr formaggio spalmabile dolce (io avevo il camoscio d'oro)
olio extra vergine di oliva biologico
1 spicchio aglio
sale
parmigiano reggiano grattugiato qb

lavare le zucchine, mondarle e tagliarle a rondelle.
farle cuocere in una capiente padella antiaderente tipo wok con l'olio e l'aglio solo schiacciato, mescolando fino a che non si siano ben ammorbidite.
in una padella sbriciolare la pasta di salame e farla saltare.
unire gli ingredienti (tenendo un pò di zucchine per guarnire l'ultimo strato) aggiungendo il formaggio e mescolando, su fuoco debole, fino a farlo sciogliere.
in una pirofila di ceramica formare strati con la pasta per lasagne e il composto per condire.
in ultimo coprire con le sole zucchine e una bella spolverata di parmigiano.

pirofila ovale in gres le creuset




e dopo la bellissima serata con la mia famiglia e con il gruppo della pasta madre (che mi piacerebbe riuscire a raccontarvi), dove ho stragustato la pizza fatta da davide civitiello, vincitore del trofeo caputo 2013 per la miglior pizza napoletana al mondo (mi dispiace davide, ma la nanetta ha detto che la mia è più buona, quindi hai vinto SOLO perchè io non ho potuto partecipare!), ma soprattutto ho conosciuto ed abbracciato una delle mie muse, pat (che ha dato in dono a mia figlia la sua pasta madre), cosa avremmo potuto metterci a fare secondo voi???
(madonnamiacom'èlungastafrasemisaròpersaconl'analisilogica,nonsaicheesistonoipunti????)


mani in pasta, ognuna a rinfrescare la propria!


e questo è ciò che sta lievitando in questo momento nella mia cucina.......


..... e che vi mostrerò se il risultato sarà all'altezza dell'aspetto che ha ora, pubblicandolo per festeggiare il primo compleanno, appena passato, del blog di pat, con mille auguri e millemila ringraziamenti.
noi ci vediamo presto.... molto presto.
nel frattempo, fate i bravi eh!!!!

lunedì 24 febbraio 2014

sorbetto di fragole al latte condensato


si, lo so, non è stagione, ma da una che sta studiando per fare il pandoro con la pasta madre quando tutti sono alle prese con la glassa di mandorle per la colomba che cosa vi aspettavate???
e poi con il sole che c'è oggi (e godiamocelo che domani pioverà di nuovo!!) viene subito voglia di estate!
non ho resistito alla bellezza di queste fragole, e quando mi sono avvicinata ad annusarle (io quando faccio la spesa sembro un cane da tartufo....) non ho potuto lasciarle là.
e dopo averle preparate con il limone home-grown per un salutare dopo cena, cos'ho pensato di fare con gli avanzi???
un bel pasticcio!
è solo un'idea, bastano gli ingredienti e lo strumento giusto e sta ricettina la fa anche un deficiente.
non per niente l'ho inventata io!

per 1 persona

una decina di fragole mature e sode
1 cucchiaio latte condensato (o due, tre, anche quattro...)




innanzitutto bisogna mettere in freezer lo slush and shake maker di zoku (disponibile online sul sito cooking shop)  il giorno prima.
lavare le fragole, tagliarle a pezzetti e frullarle.
togliere il maker dal freezer e versare il frullato.


iniziare a lavorare il frullato con lo speciale cucchiaio in dotazione, staccando dalle pareti man mano che inizia a ghiacciare.
per il sorbetto sono sufficienti pochi minuti, se si desidera una sorta di gelato/granita proseguire con il cucchiaio un altro po'.
versare in una bella ciotolina, annegare di latte condensato e gustare (se patite il freddo magari è meglio aspettare un po', ma dopo non dite che in estate lo slush and shake maker non lo trovate: quando si schiatta corrono tutti a comprarlo e non ce ne sono più!)


ciotolina in ceramica e tovaglietta green gate


e, visto che si parla di bella stagione...



altri scorci delle mie "bambine"....
al prossimo pasticcio, vi abbraccio!