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giovedì 22 marzo 2018

zucchine alla canapa con provolone dolce


evviva, la mia passione per la canapa viene premiata!!
vi presento oggi un olio straordinario, davvero diverso da tutti quelli aromatizzati che possiamo trovare in commercio: l'olio extra vergine di oliva ai fiori di canapa.
io adoro quello al limone, alla salvia, al rosmarino, tutta la gamma di marina colonna rappresenta davvero l'eccellenza della produzione italiana (e chi mi conosce sa che difficilmente mi sbilancio nonostante le mie poche collaborazioni siano severamente selezionate), ma per quest'olio mi sento di esprimere un entusiasmo incontenibile perchè è davvero particolare e non vedo l'ora di sperimentarlo in diverse soluzioni culinarie.
è molto aromatico, con un lieve sentore di tostato, lascia un piacevole friccicorio alla lingua e da carattere a sapori delicati regalando personalità ai nostri piatti.
presto altri esperimenti, spero di trovare il tempo.


zucchine piccole ben sode
olio extra vergine di oliva sativa ai fiori di canapa marina colonna
sale
sale nero di cipro
provolone dolce a fettine sottili
pane a piacere
pepe bianco macinato (facoltativo)


un sandwich gustosissimo, con i sapori un pò diversi dal solito nonostante gli ingredienti siano pochi e semplici: il segreto sta nel nuovissimo olio sativa di marina colonna, un extra vergine di oliva aromatizzato ai fiori di canapa che lascia un sentore tostato, molto particolare, appena presentato al taste di firenze con ottimi riscontri .
io lo sto sperimentando e non vedo l'ora di provarlo con quello che ho in mente, ma devo prendere gli ingredienti.
io l'ho usato con quel che avevo in casa, per un pranzo veloce in solitudine, ma con una presentazione diversa può diventare un ottio aperitivo o un antipasto sfizioso.

tagliare le zucchine a fettine sottili e condirle con l'olio e un pizzico di sale. lasciarle riposare per una mezzora mescolando un paio di volte, per far prendere bene il sapore.
io le ho cotte nella friggitrice ad aria, ma può andare anche una padella antiaderente.
comunque nella friggitrice ad aria per 40 min. circa a 200°, mescolando di tanto in tanto.
imbottire il panino con fette di provolone dolce, poi abbondanti zucchine, cospargere con una macinata di sale nero e.... buon appetito!




un'altra presentazione, anche questa fatta con il cuore: due giorni fa si è realizzato un sogno (un altro!) di una persona speciale per me e speciale di suo.
un'amica che ho lasciato a milano, una ragazza funambolica, un passo avanti, un'intelligenza vispa e spiritosa, una sensibilità che si distingue, un occhio per i particolari, un'attenzione e una curiosità morbose verso tutto, un cervello con una marcia in più, che ora vive la vita che voleva, dopo averla pagata a caro prezzo.
l'importante è il risultato, e direi che non c'è fiaba più bella della felicità.
ecco, lei, con il suo attuale compagno, hanno scritto a quattro mani la loro storia, hanno raccontato la loro dis-ordinary family con una scrittura all'altezza della grande letteratura italiana. anzi meglio di tanta roba che si trova oggi in libreria.
io questo lo dico a scatola chiusa, perchè il libro non l'ho ancora letto, aspetto di acquistarlo oggi in occasione della presentazione che ci sarà questo pomeriggio alla mondadori di via marghera a milano, ma ho letto i suoi (e il loro) precedenti romanzi (seppur particolari nella loro trama, che può non piacere a tutti), e leggo ogni giorno la loro pagina facebook e la scrittura è assolutamente affascinante, intrigante, divertente, commovente... insomma ogni volta un'emozione.
va bè, io lo compro e me lo sbrano, voi fate un pò come volete, lo trovate in tutte le librerie e online in versione kindle, edito da sperling & kupfer :-D

dis-ordinary family: storia di una famiglia non convenzionale







lunedì 12 marzo 2018

crumble semintegrale al rosmarino con briè di capra e prugne secche


no ma falle due gocce che alla peggio ne approfittiamo per una sessione di rafting per raggiungere la scuola.
va bene, quest'inverno abbiamo visto tutto, le gemme a gennaio, la neve a marzo, la pioggia friccicarella tipica della primavera e temperature che andavano dal polare al mattino alle maniche corte dopo pranzo.
ora aspettiamo la primavera, sempre che si degni, prima di piombarci nell'afa soffocante da un pò di anni accompagna le nostre estati.
qui tutto bene, sempre qua con le nostre corse, le nostre passioni, i nostri pensieri non sempre belli, ma che ci fanno apprezzare ancora di più quel che di bello ci offre la vita.
o ci andiamo a cercare per colorarla un pò.

per 4/6 persone

200 gr farina tipo 1
1 uovo
30 gr olio extra vergine di oliva al rosmarino marina colonna
5 gr fior di sale
3 prugne secche
80/100 gr briè di capra


per prima cosa fare ammollare le prugne in acqua per almeno una mezzora.
preparare poi  la frolla versando farina, uovo, sale e olio in una ciotola e lavorarla prima con la forchetta poi con le mani fino ad ottenere un composto molto sbriciolato.
versarne metà in una pirofila unta dello stesso olio al rosmarino, ricoprire di fettine di briè e di pezzetti di prugna e versare il restante composto.


infornare nella parte bassa del forno per 40 min a 170° circa, poi spostare la pirofila nella parte più alta continuando per circa 5 minuti con funzione grill, per dorare un pò la superficie.
servire ben caldo


croccante e golosissimo!!!!!
la prossima volta (perchè sono sicura ci sarà una prossima volta) lo farò in monoporzione, che secondo me viene molto più bello da vedere.


vi lascio anche l'ultimo libro letto, che così come il primo dello stesso autore, mi ha preso per mano e mi ha portato a napoli, facendomi incontrare personaggi che una volta terminato il romanzo restano dentro di me come fossero amici. 


lorenzo marone scrive magnificamente, riesce a creare atmosfere di cui vedi i colori fra una pagina e l'altra, senti il fumo di una sigaretta arrivare da un balcone o il profumo di ciliegia sulle labbra di una ragazzina.
senti il profumo di cibo uscire dagli appartamenti, il refolo d'aria delle finestre aperte d'estate, i rumori dei vicoli, il legame fra le generazioni, il motore della macchina di papà che ti porta al mare, un gatto che si struscia sul cofano di una macchina, un senzatetto saggio insieme il suo cane, la contrabbandiera con il suo banchetto, li vedi tutti e aspetti un giorno nuovo della loro vita, di cui entri a far parte anche tu.
una bellissima storia, ma la magia vera sono le emozioni che questo scrittore come pochi riesce a trasmettermi.
mimì potrebbe essere l'autore stesso, per età e contesto, e se così non fosse lorenzo è più bravo ancora, perchè inventa una realtà che ti sembra di vivere e crea un'empatia così intensa che è facile credere sia la sua storia.
una volta chiuso il libro sono andata alla ricerca di notizie su giancarlo siani, il ragazzo normale che diventa amico di mimì, il supereroe di cui si parla ancora oggi attraverso la sua mehari restaurata, che è stata l'ultimo testimone della sua morte e che oggi porta il suo ricordo e rivendica il diritto alla verità.
da non perdere, come "la tentazione di essere felice" e le altre storie di questo quarantenne che, grazie a dio, ha smesso di fare l'avvocato per seguire la sua passione e che oggi, come ad ogni romanzo, ringrazio per il dono.
buona lettura, e fatemi sapere!

mercoledì 29 novembre 2017

ceci con cipolle, speck e ricotta di capra


ecco, sono ferma.
oggi niente corse, niente multitasking, niente dea kali, e niente aspirapolvere.
e quest'ultima cosa è preoccupante per me, che ho il dyson come prolungamento naturale del braccio destro, ma dopo l'epicondilite è venuta a trovarmi.... tadaaaaaaaa..... la sciatalgia!!!!
quindi oggi divano e antinfiammatorio a profusione, poi appena mi rimetto in sesto prendo appuntamento con lo sfasciacarrozze per la rottamazione.
per ora mi accontento di muovermi per casa con la postura e la grazia di quasimodo, di rintanarmi sotto la copertina circondata da gatti fuseggianti. con un tè e un bel romanzo, e magari ci scappa anche una pennica pomeridiana.
mi sento un rottame, e probabilmente lo sono anche, ma la sciatica ha i suoi lati positivi......

per 2/3 persone

250 gr ceci decorticati biologici melandri gaudenzio
50 gr speck a listarelle
1 cipolla di tropea
50760 gr ricotta di capra
olio extra vergine di oliva bio

sciacquare bene i ceci e lasciarli in ammollo per una notte.
scolare e cuocere in acqua bollente per 45/50 min, fino a che si ammorbidiscono.
dorare la cipolla a rondelle con 3 cucchiai di olio in un padellino antiaderente per un paio di minut

aggiungere lo speck e e proseguire per altri due minuti.

padellino antiaderente in alluminio forgiato le creuset
impiattare e finire con piccoli pezzetti di ricotta di capra



vi saluto, infilo le maniche della copertina e accendo il kobo: charlotte link mi aspetta, e se vuoi un thriller raffinato, delle ambientazioni sempre affascinanti, senza splatter, con degli intrecci interessanti e con dei personaggi ben tratteggiati, con lei vai sul sicuro.


buona giornata dal gobbo di notre dame!
ciaooooooooooooooooooooooooo!

venerdì 14 ottobre 2016

pasticcio di cavolfiori alla curcuma con semi di canapa


è arrivata!!
la nostra famiglia è cresciuta ancora, ci abbiamo preso gusto e abbiamo raddoppiato i gatti.
la fusina è spaventata, diffidente, ha il musino che sembra un peluche, è piccola ma mordìbidosa, mangia come un muratore bergamasco, esplora curiosa tutto il mondo che ha scoperto esserci fuori dalla gabbia nella quale ha passato i suoi 5 mesi di vita.
motorino è spaesato, eccitato, giocoso, pressante, insieme inventano nuovi dispetti e io ha la casa che sembra la discarica dell'inceneritore di pero.
io con il mio ordine apparente e compulsivo, non ci deve essere in giro niente, tutto pulito e "in bolla", ora mi trovo con stanze piene di scatole per farli giocare e rintanare, giochini di pezza che nemmeno quando era piccolo il mio amore c'era un casino tale, granelli di sabbietta in ogni dove, cucce sparse, copertine arrotolate in terra, peli di tutti i colori sul mio solito abbigliamento nero.
ogni tanto mi chiedo chi me l'ha fatto fare.... poi guardo la mia nanetta dormire abbracciata a motorino, entro in una stanza e trovo puntati su di me un nasino nero e uno rosa, affondo le dita nel pelo morbido e profumato, mi lascio cullare dalle fusa...... e mi ripeto che lo rifarei millemila volte.
mi dico che pensavo di dare un'opportunità di vita a due randagini, e invece mi rendo conto che in realtà ne ho data una a me e alla mia famiglia: quella di ricominciare a vivere arricchiti dalla tenerezza e dall'amore che solo gli animali sanno dare, quel sentimento assolutamente puro, istintivo, candido ed innocente che fra noi umani è così difficile trovare.

per 2/3 persone

1 cavolfiore piccolo
120 gr formaggio di malga stagionato
4 uova
1 cucchiaio curcuma in polvere
2 cucchiai parmigiano grattugiato
2 cucchiai pane grattugiato
1 macinata pepe
2 pizzichi sale
4 cucchiaio semi di canapa decorticati bio melandri gaudenzio

lavare il cavolfiore, dividerlo in ciuffetti.
far bollire l'acqua leggermente salata con la curcuma.
versare il cavolfiore e lasciar bollire fino a che si ammorbidisce all'interno.
scolare e mettere in una pirofila.
sbattere le uova con il parmigiano, il sale, il pane e il pepe.
versare il composto sulla pirofila e ricoprire con fettine sottili di formaggio di malga.


infornare a 180/200° per una ventina di minuti circa, fino a che l'uovo non si rassoda e il formaggio inizia a sciogliersi.
spolverare con abbondanti semi di canapa e servire caldo e filante.

pirofile ovali monoporzione in gres smaltato le creuset


vi auguro un buon fine settimana, io lo passerei sul divano al calduccio con la mia famiglia a due e quattro zampe, ma impegni ci portano via dalla copertina e dai fornelli.
ci rifaremo la prossima volta, voi fate i bravi e aspettatemi, che primo o poi torno!



venerdì 20 maggio 2016

torta pasticciona di patate e formaggi in cocotte


avrei voluto raccontarvi per bene la festa di non compleanno di mia figlia, oppure fermare nel mio blogghino le riflessioni sulla serata passata al circo sempre con il mio amore quello piccolo, parlare di libri, di quel che sta nascendo nella mia terra dopo aver piantato e seminato, della cena in un bel localino del centro, della festa di quartiere che i genitori stanno organizzando e che vedrà i bambini cantare, ballare, creare, ridere e giocare.....
avrei voluto essere alta, magra, mora con gli occhi verdi, avrei voluto aver 10 bambini uno in fila all'altro, avrei voluto vivere su di una scogliera irlandese ad allevare cavalli, avrei voluto allattare fino ai tre anni, avrei voluto girare il mondo, avrei voluto invecchiare sommersa dai gatti, avrei voluto poter aiutare di più, avrei voluto leggere almeno la metà dei libri che desidero, avrei voluto vedere la faccia del mio papi con in braccio mia figlia ....
quante cose si desiderano ma poi la realtà spesso è un'altra... quindi godiamo di quello che c'è, di quello che si può, ritagliamo un attimo di tempo per le nostre passioni e poi corriamo ad affrontare la giornata così come la vita ce la propone.
quindi.....ricetta al volo!

per 4/5 persone circa

1300 gr patate bianche farinose
100 gr pancetta dolce a cubetti
200 gr briè
50 + 50 gr parmigiano grattugiato
1 uovo + 1 tuorlo
80 + 250 gr farina 0
12/15 pomodorini pachino
sale
burro
rosmarino fresco

sbucciare le patate, affettarle e cuocerle a vapore, con 1 litro di acqua bel boccale, temperatura varoma 30' vel.1.
svuotare il boccale e tenere al caldo le patate.
mettere nel boccale le patate, 80 gr di farina e lavorare a vel. 5 per 20 sec. circa.
riunire tutto con la spatola.
aggiungere il resto della farina, le uova, due cucchiaini di sale e metà parmigiano e la pancetta precedentemente dorata in padella e mescolare per 30 sec. vel 5/6.
stendere un terzo del composto nella cocotte, aggiungere le fette di briè e un terzo del parmigiano rimasto.
procedere con un secondo strato allo stesso modo.
alla fine mettere qualche ricciolo di burro, versare il resto del composto di patate e stenderlo uniformemente aiutandosi con i polpastrelli bagnati.
mettere i pomodorini tagliati a metà, schiacciati con le dita per liberarli dall'acqua e dai semi, qualche ago di rosmarino ben lavato e spolverare di sale.


far dorare in forno a 200 gr funzione grill fino a che si forma una crosticina croccante e dentro è ben caldo.

cocotte in gres smaltato a cuore le creuset

ottimo svuotafrigo, si può farcire con prosciutto cotto, provola, scamorza, pomodorini secchi, speck... insomma sbizzarritevi in questo piatto semplice, saporitissimo, da preparare con comodo e riscaldare all'ultimo momento.



... e anche un buon fine settimana al volo, forse ci rivediamo presto.
o forse no!
voi fate sempre i bravi, ma non troppo, altrimenti passate per coglioni!

mercoledì 13 gennaio 2016

purè di patate americane dolci al gorgonzola


allora, oggi primo giorno di apertura del nuovo esselunga vicino a casa.
era ora (ndr)
della serie le ultime parole famose: io e la mia socia, convinte,"ma chi vuoi che ci sia al supermercato nuovo alle 9 del mattino del mercoledi???? andiamo!"
te lo dico io chi c'è... c'è il mondo porca di quella vacca!!!!!
iniziamo con la coda per entrare.... "che oggi diano la spesa agratis??"
no, nemmeno per sogno.
evidentemente questa ideona, degna di essere ricordata nei secoli dei secoli, l'ha avuta minimo minimo mezza brianza, più quei sette, ottomila incaricati agli scaffali che hanno trasformato il supermercato nello stadio di san siro il pomeriggio della prima di vasco.
inservienti che ti pedinano, ti puntano come avvoltoi e appena tiri su un flacone di ammorbidente ti prendono a calci per farti spostare e tappare immediatamente il buco, sia mai che resta lo spazio vuoto sullo scaffale e rovina tutta la simmetria dell'ipermercato.
con tutta la fatica e il lavoro che hanno fatto architetti e designer, eccheccazzo!
mai vista una roba del genere, personale di servizio come cavallette, di una gentilezza fin stucchevole (vediamo quanto dura!), hostess vicino alle bilance della frutta che neanche sui voli emirates airline sono così eleganti, stalker alla cassa che vogliono a tutti i costi imbustarti la spesa (così mi ha detto la mia amisa, a me non ha offerto aiuto nessuno, devo capire il perchè!), temperatura che mancava il mestolo per l'acqua e sembrava di stare in sauna... insomma, un incubo.
però sono tornata a casa, stremata ma contenta, con : primo, la mia amica, che perderla nel marasma sarebbe stato un dramma; secondo, un'orchidea gentilmente offerta dal sig. caprotti così se morivi nella ressa coi fiori eri a posto; terzo, le patate viola, che  cercavo da almeno un anno!!!!
quindi state pronti, che dopo la patata americana compulsiva sarà la volta della patata viola....
follemente innamorata di questa combinazione di sapori, ci sono ricascata e ho cercato un altro modo per guastarmi questo pasticcio delizioso (lo mangio solo io, il contrasto dolcesalto è troppo forte, per il papi, e la nanetta neanche parlarne, quindi vedete voi se è il caso!)
togliete dal commercio le patate americane dolci, per favore, altrimenti divento un baule.
ecco qua il procedimento: io mangio solo quello e chiudo con un dolcetto: faccio così il pieno di calorie e di soddisfazione.

per 2/3 persone

300 gr patate dolci bianche
500 ml latte circa
1 pizzico sale
gorgonzola dolce e morbido qb

troppo semplice!!!!
cuocere le patate spellate e tagliate a pezzetti nel latte, ci vorranno circa 20/30 minuti.
quando sono belle morbide frullarle bene, coon un pizzico di sale, fino a togliere tutti i grumi ed aggiungendo altro latte se serve.
impiattare in cocotte monoporzione, aggiungere qualche pezzetto di gorgonzola (quantità a seconda dei gusti) e passare qualche minuto in forno funzione grill per fare sciogliere il formaggio.
servire subito.


cocotte monoporzione in gres  (tris serie matiere) le creuset
mi torna l'acquolina solo a rivedere le foto.....  niente, io a questo abbinamento non so resistere....



alla prossima, fate i bravi eh!

martedì 22 dicembre 2015

polpette di ceci al pomodoro


giornata strapiena, dopo il saggio di danza oggi recita di natale alle elementari, poi alla scuola di danza dall'amichetta del cuore, poi festa con la nonna e i suoi "colleghi".
quel che dovrebbe essere è che io trascinassi a casa una bambina a brandelli, stanca e e sfatta.
in realtà quel che sarà è che lei sarà caricata a molla, io guarderò il letto come il miraggio di un'oasi nel deserto, raggiungerò carponi il bagno, con le lacrime agli occhi, mentre una vocina dal salotto mi implorerà di giocare un pò insieme....
quindi vi lascio una ricetta e gli auguri del caso, per un buonnatalebuonannobuonabefanajinglebellsjinglebells, e ci vediamo presto, con qualche chilo in più, tanto relax, gioco compulsivo, cucina spasmodica, mattine sdivanate e pomeriggi di compiti delle vacanze.

per 4/5 persone

50 gr pane raffermo o già grattugiato
latte qb
400 gr ceci lessati già scolati
50/60 gr parmigiano reggiano grattugiato grossolanamente
2 uova
4 rametti prezzemolo fresco, lavato ed asciugato
1/2 cucchiaino sale
sugo di pomodoro come piace a voi

io di solito preparo queste polpette rimanendo sul vago: se dicessi che sono di ceci la mia piccolina non le mangerebbe più.
invece ne va matta, alle volte con il sugo, alle volte senza, solo con un filo di olio a crudo.
per noi è piatto unico, e questa volta ho deciso di riproporre la ricetta, che in realtà arriva dal ricettario bimby, con tutte le modifiche che sono nate in corso d'opera.
questa è la mia versione definitiva, che oggi propongo come piccolo antipasto, oppure in elegante finger food diminuendo le dimensioni della polpetta.
la versione bimby ve la lascio cercare in rete, il procedimento è lo stesso: cambiano solo alcune dosi, l'eliminazione dell'aglio e l'aggiunta (mia) del parmigiano.
invece vi propongo quella senza aiuto: resta un piatto molto veloce e semplice da realizzare, sano ma molto saporito.
grattugiare il formaggio e il pane raffermo.
mettete da parte il formaggio e versate un pò di latte nel pane, fino a compattarlo (il composto deve restare comunque un pò asciutto).
tritare finemente il prezzemolo.
frullate i ceci ed aggiungere tutti gli altri ingredienti tranne naturalmente la salsa.
continuate a frullare fino a che l'impasto diventa ben omogeneo.
formare delle polpette con le mani, di diametro circa 3 cm (più piccole per la versione finger food) e cuocere a vapore per una ventina di minuti (qualcuno meno se le polpette sono più piccole)
disporre su di una pirofila, in monoporzione o versione secondo piatto, e cospargere con il sugo, cucinato a vostro piacere.
servire ben caldo e filante, con un rametto di prezzemolo per decorazione.

tessuti green gate

versione secondo in pirofila a servire in gres le creuset
versione antipasto
con pirofile in gres coffret aperitif le creuset


ci vediamo presto, e visto che fate i bravi tutto l'anno, a natale... sbragoooooooo!!!!!


lunedì 19 ottobre 2015

patate americane dolci con zola di capra


bando alle ciance, oggi non c'è tempo da perdere.
il week end è finito, fra feste di compleanno del nostro tato & co. e grigliate in compagnia: adesso resta tutto da fare.
solo una parola e un ringraziamento a tutti i genitori e i volontari che hanno dedicato il loro tempo e la loro fatica per il bene della nostra scuola, e di conseguenza dei nostri bambini: grazie a chi ha cucinato, a chi ha servito ai tavoli a chi ha costruito e montato giochi geniali nella loro semplicità, a chi è stato alla cassa, a chi ha sorriso a tutti nonostante la ressa e il freddo, a chi ha passato la notte a formare frittelle, a chi ha apparecchiato e buttato  l'immondizia, a chi ha fatto i caffè, a chi ha intrattenuto i bambini, a chi ha portato tanta pazienza, a chi ha preparato le torte per il banchetto di vendita, a chi ha pensato, organizzato e gestito questa iniziativa volta a raccogliere fondi per arrivare là, dove la scuola pubblica nemmeno si avvicina.
ora però meglio muoversi subito per non rischiare che scappi la poca voglia che c'è di iniziare.
vi lascio un'idea veloce e pasticciata per questa sera e volo, che lo spazzolone mi aspetta!

per 2/3 persone

2 patate americane dolci
50 gr zola di capra stagionato
10 gr burro

cuocere le patate in acqua bollente o a vapore per circa 30/40 minuti (dipende dalle dimensione, fate la prova con la forchetta, i rebbi devono entrare con facilità), sbucciarle e tagliarle a fettine dello spessore di circa 5 mm.
in una padella antiaderente far sciogliere il burro fino ad una prima doratura.
appoggiare le fette di patate e farle ben dorare da entrambi i lati.

pentola alta antiaderente diam. cm. 30 le creuset
porle su di una pirofila e cospargere ognuna con dei piccoli pezzettini di formaggio che con il calore si fonderanno.


il contrasto dolce e salato è per me irresistibile!

pirofila in gres le creuset

le ho mangiate solo io, il contrasto dolce-salato era troppo per il papi, e la piccola, va bè, lo sappiamo.....
comunque le rifarò, a me sono piaciute da matti!
buona settimana a tutti, dai che c'è il sole!

lunedì 20 gennaio 2014

insalata calda di avena con cavolfiori, broccoli e provola affumicata


oggi non piove.
questo non significa che sia una bella giornata: grigia, umida, moscia e triste.
il fine settimana è passato sotto la pioggia battente, fra forno e relax, e qualche piccolo acquisto per la casa.
non vedo l'ora di montare la mini serra di cui mi sono innamorata e di metterci le mie amate bambine: che bello vedere le piante che crescono, che si riempiono di foglie nuove anche in inverno, vedere l'orchidea della mia rachel che sboccia candida in salotto....
le piccole grandi gioie della vita, insieme ad un pane profumato, ad una bambina che ti sbaciucchia la pancia mentre le asciughi i capelli, ad un libro che non vedi l'ora di leggere, ad una pizza soffice come la sognavi, ad una canzone che ancora ti fa venire la pelle d'oca dopo vent'anni, ad un raggio di sole che entra dalla finestra e colora d'oro la tua camera da letto....
ad un piatto che prepari all'ultimo minuto con gli avanzi della sera prima e che ti scalda l'anima con il suo sapore di cose che fanno bene....


per 2/3 persone

100 gr avena decorticata biologica melandri gaudenzio
150 gr broccoli verdi
150 gr cavolfiori
100 gr provola affumicata
olio extra vergine di oliva biologico

lavare accuratamente l'avena e cuocerla er circa 20 minuti in acqua bollente leggermente salata.
nel frattempo cuocere a vapore cavolfiori e broccoli lavati e mondati.
tagliarli a pezzetti ed aggiungere l'avena scolata.
mescolare, versare in un pirofila in gres e ricoprire con fettine molto sottili di provola.


infornare a 200° circa fino a che il formaggio non inia a sciogliersi e a dorare.
sfornare, condire con un filo di olio crudo e servire ben caldo.
(anche freddo è ottimo, quindi segnare per la stagione estiva!)


pirofila ovale in gres cm.28 le creuset


buona settimana e restate con me, che presto vi faccio vedere un dolcetto facile e meravigliosamente saporito, preparato con una farina nuova nuova....
baci,  e fate i bravi, eh!!!!

domenica 1 dicembre 2013

melanzane grigliate alla tuma su gallette di mais



fra un rinfresco e l'altro di pasta madre, in attesa di iniziare, con terrore e sudori freddi, quest'avventura del pandoro home-made, organizziamoci per i preparativi natalizi (la letterina che mia figlia ha scritto a babbo natale l'anno prossimo la faccio uscire in fascicoli settimanali, così arrivo in tempo per rilegarla e farne un'enciclopedia!) e continuiamo a pasticciare.
in realtà sarebbe ora di mettersi a dieta, per limitare i danni che inevitabilmente queste festività faranno ad una linea che ormai è un lontano ricordo, ma come si fa quando si hanno tante cose da assaggiare, tanti esperimenti da fare con lina che mi da tante soddisfazione e qualche preoccupazione (voi scherzate, ma far restare in salute la pasta madre da da fare come avere una bambino piccola, e io ho pure quella!)?
allora non perdiamo tempo in ciance (leggi cazzate) e iniziamo subito con un piatto facile facile, genuino e leggero (di formaggio ne basta pochissimo, perchè è molto goloso e saporito!)

per 2 persone

2 melanzane lunghe
80/100 gr tuma d'la paja beppino occelli
2 gallette di mais biologiche matt & biofunction


lavare le melanzane, sbucciarle e tagliarle a rondelle.
grigliarle su di una piastra antiaderente.


in una pirofila di ceramica alternare una rondella di melanzana e una fettina di formaggio fino a formare una torretta.
finire con una fettina di formaggio ed infornare fino a che la tuma inizia a sciogliersi.
servire ben caldo con un calice di vino rosso.




allestimento della tavola green gate

ciaooooooooooooo!!!!