giovedì 20 aprile 2017

passato di verdure alla curcuma e zenzero con pecorino romano


eh ma che vento, si gela.
e allora????
passato di verdura!
sarà pure primavera, sarà aprile, saranno magari anche i 50 anni, ma ho un freddo becco.
io che ero già partita a sognare il sole del salento ieri sera mi sono ritrovata a mettere la scaldina sotto le coperte come nelle peggio notti di gennaio!
e la notte cerco il micio con i piedi, lui che si intrufola sotto il piumino mentre dormo, caldo e soffice, con il suo concerto di fusa....
è in momenti come questo che mi fermo e mi metto a guardare tutto l'amore che ho intorno... ho dolcezza che trasuda dai sorrisi, ho abbracci che confortano, ho chi mi fa ridere come una cretina, ho ancora mia mamma, ho la mia nanetta che è il sole che sorge anche quando piove, ho affetti veri, vicini e lontani, ho le fusa e le zuccatine dei miei mici, ho amicizie profonde su cui contare sempre e comunque, ho un uomo che sceglierei ancora con tutti i suoi difetti (e che forse io non ne ho??!?!?), ho la mia casa, le mie piante, i miei libri, ho le passioni che mi fanno compagnia, ho tutto quello che mi serve e anche di più.....
e in questi giorni un pò tristi apprezzo ancora più profondamente tutta questa fortuna che mi è piovuta addosso.
con un unico, grande vuoto, con cui si impara a convivere, ma che non si colma.
mai.

per 2/3 persone

400 gr verdure miste a dadini (carote,zucchine,patate,zucca,cipolle, fagiolini....)
300 ml acqua
1 cucchiaino curcuma
zenzero fresco
1/2 cucchiaino sale
pecorino romano
olio extra vergine di oliva

cuocere le verdure, lavarte,mondate e tagliate, nell'acqua per 20/25 minuti, fino a che si ammorbisce anche la carota.
verso fine cottura frullare e aggiungere la curcuma.
mescolare e servire, grattugiando sopra un pò di zenzero, di olio e di pecorino.

allestimento della tavola le creuset

già l'idea è facilissima e veloce da realizzare, se poi avete il bimby la può fare anche un bambino: verdure e acqua nel boccale, 25 min vel 2 90°, versare la curcuma, frullare vel 8 3o sec., servire con zenzero grattugiato al momento, pecorino romano e un filo di olio a crudo.


e con l'avvolgente profumo della curcuma e il pizzicorio dello zenzero, vi invito a visitare il sito le creuset, per ammirare i nuovi colori ed apprezzare gli abbinamenti proposti per la campagna "the colours of spice":


un buon fine settimana a tutti, e fate i bravi eh??!?

lunedì 10 aprile 2017

bocconcini misto semola all'olio tartufato e reggiano a lievitazione naturale


di nuovo lunedi, buongiorno!
reduci da giorni tappati in casa causa intasamento e febbre, ieri abbiamo messo il naso fuori per una festa di compleanno e oggi siamo pronti per tornare in pista.
scaldiamo i motori con una tazza di tisana allo zenzero, poi apriamo le danze: gatti che credono che i lavori domestici siamo un grande parco divertimenti, pavimenti bagnati scambiati per una pista di pattinaggio, sedie sul tavolo trasformate in gonfiabili da ludoteca.
risultato: peli dappertutto e orme di gommini sulla resina appena lavata, tende non ne parliamo, divano idem.
dai, iniziamo che stranamente sono carica... sarà la cura di aloe, sarà la segregazione dei giorni scorsi, intenerita da occhi lucidi e sguardi febbricitanti, le chiacchiere e il gioco compulsivo non appena la temperatura è scesa, che quasi ho fin voglia di pulir casa....
approfittiamone prima che passi!

150 gr  farina 0
150 farina di semola rimacinata
50 gr esubero di pasta madre
1  cucchiano miele
55 ml olio extra vergine di oliva al tartufo marina colonna
40/50 gr parmigiano reggiano grattugiato
180 ml circa acqua
8/10 gr sale

mettere le farine nella planetaria con la pasta madre spezzettata e un cucchiaino di miele.
azionare il gancio e aggiungere l'acqua poco alla volta.
quando l'impasto inizia ad incordare versare piano l'olio e solo dopo il completo assorbimento anche il sale.
quando l'impasto è ben liscio e legato lasciar riposare nella ciotola coperta da un panno per almeno un'ora.
stendere poi su di un piano infarinato con l'aiuto di un mattarello. lo spessore dovrà essere ci circa 374 millimetri.
formare i bocconcini con un coppapasta.


lasciar lievitare per almeno un'altra ora, sempre coperto da un canovaccio umido, poi cuocere in una padella antiaderente rovente, basta poco più di un minuto per lato.



servire subito.
ottime tiepide con formaggi e salumi.



si conservano un paio di giorni chiusi in un sacchetto ermetico in frigo, più a lungo in freezer.
in questi casi basta riscaldarli in forno pochi minuti e sono pronti.
ottima soluzione per un pane all'ultimo minuto, senza necessità di lunghe lievitazioni, con cottura veloce e soprattutto perfetto per l'estate, quando di accendere il forno non se ne parla nemmeno.
potete poi sbizzarrirvi cambiando l'aroma dell'olio: marina colonna vi offre ampia possibilità di scelta, dai classici al peperoncino, limone o basilico, fino all'olio alla rosa, allo zenzero, al mirto, all'arancia, al bergamotto, il nuovissimo al rosmarino..... uno più buono dell'altro!
e allora... buon divertimento e buona settimana.!

lunedì 3 aprile 2017

tisana detox zenzero, limone e mielbio al limone



che fatica alzarsi al mattino, non so voi ma a me vien da piangere.
poi una volta appoggiati i piedi per terra e bevuto un caffè affronto la giornata sulla ruota dei criceti, come mio solito, e le ore volano fino a che vado a ritirare il sorriso disarmante del mio amore che illumina i gradini della scuola.
bel fine settimana, di mattine pigre, di affetti, nuovi sorrisi, ottima pizza in splendida compagnia (la mia nanetta ha legato subito con la sua cuginetta, insieme sono uno spettacolo!), quattro acquisti e un un pò di malinconia, festeggiamenti per il primo anno del mio amore peloso, quello con gli occhi di vetro, il più morbido, il ccciottino, il più coccolone, quello bulimico, il ladro, il dormiglione...che poi è quello che trovate sotto se avete voglia di un pò di dolcezza.
il post di oggi invece è perfetto per il lunedi, giorno in cui inizia (e finisce) la dieta: una tisana detox, che aiuta il metabolismo, purifica e da un pò di carica.
io ne faccio a litri, poi la conservo in frigo come bevanda disssetante, e credo diventerà un must per l'estate.
comunque dopo gli antipasti di fritture, la pizza gigantesca strafarcita, la tart tatin, il salamino nostrano e la cheesecake al caramello salato di questo week end forse sarebbe stato meglio farci un bagno....

per 1 lt e mezzo circa di tisana

1 litro e mezzo acqua
2 limoni bio
30/40 gr zenzero bio fresco
4 cucchiaini mielbio al limone rigoni di asiago


lavare lo zenzero e grattare la buccia con un coltello come fosse una carota.
tagliarlo a fettine sottili e farlo sobbollire per 15/20 minuti nell'acqua.
spegnere il fuoco, aggiungere il succo dei limoni e il miele, mescolare e lasciar riposare almeno una ventina di minuti.
filtrare tutto e conservare in un thermos o in una bottiglia di vetro.

allestimento della tavola green gate

se avete il bimby è ancora più semplice: basta preparare lo zenzero come spiegato sopra, cuocerlo per 15/20 minuti vel 2 a 90°, pelare i limoni a vivo, aggiungerli all'acqua, frullare per qualche secondo a vel.8, mettere il miele, mescolare pochi secondi a vel, 4 e lasciar riposare.
filtrare e servire.
ottima anche fredda, perfetta per la prossima estate, si conserva qualche giorno in frigo in un thermos o in una bottiglia di vetro, chi la gradisce più dolce può aumentaree la dose di miele.
ricetta trovata navigando in internet, ho variato le dosi a mio gusto e aggiunto il miele invece che lo zucchero di canna.
la stessa cosa potete fare voi, aumentando o diminuendo zenzero e miele (o zucchero)
a me piace moltissimo anche calda, con dei biscotti farciti allo yogurt è la mia colazione quando riesco a rinuciare al caffè a digiuno, che so che non fa bene ma per me è necessario per tornare nel mondo dei vivi.
oggi vi lascio la mia nuova lettura, consigliata da lorenzo marone, giovane scrittore napoletano che io adoro e che quest'anno è finalista al premio bancarella con il suo "magari domani resto".
"palazzokimbo" è ambientato nella napoli degli anni '70: la voce narrante è una bambina che diventa adolescente fra le mura di questo palazzo popolare di cui l'autrice riesce a trasmetterci emozioni, odori e rumori come fosse vivo.
piera ventre ci regala caratteri  potenti e pittoreschi, ci dipinge una napoli colorata di emozioni e forte nelle sue problematiche, ci fa vivere legami familiari intensi e ci riporta all'atmosfera difficile e tesa di quegli anni..
una scrittura cruda e delicata allo stesso tempo, a tratti poetica: una bella scoperta.


e vogliamo farci mancare un pò di tenerezza??



l'occhio vispo e dolce di uno dei miei amori......
buona settimana!

lunedì 27 marzo 2017

insalata di avena, peperoni e cipolle con semi di canapa


buon lunedi a tutti!!
qui il tempo è sempre meno e non so fino a quando riuscirò a portare avanti la mia cucina virtuale.
le giornate durano sempre uguale, e se ci si vuole far stare, oltre ai doveri imprescindibili, anche una camminata mattutina, il pilates, il tempo da dedicare alle piccole donne che crescono, un rilassino nella spa, la cura di due animali, la lettura e un pochino di maglia no, non ce la si può fare....
va bè, fino a che ci si riesce si fa, poi vedremo....
oggi vi propongo una ricetta light per assecondare questo desiderio tipicamente primaverile di rimettersi in forma in vista della tanto temuta prova costume.
in realtà è un proposito che mai nella vita sono riuscita a mantenere per più di mezza giornata, anche se adesso, ad un passo dai cinquanta, sarebbe pure ora.
forse.
questo piatto ci è molto piaciuto e ci ha fatto stare in pace con il conto delle calorie, almeno fino al taglio del tiramisù.
:-D

per 2 persone

150 gr avena decorticata bio melandri gaudenzio
2 peperoni rossi
1 cipolla rossa di tropea grande
1/2 cucchiai olio extra vergine di oliva bio
21/3 cucchiai acqua
3 cucchiai semi di canapa decorticati melandri gaudenzio
sale e pepe bianco

lavare accuratamente l'avena e farla bollire in acqua per 30/40 minuti, salando solo negli ultimi minuti.
nel frattempo lavare i peperoni, tagliarli a pezzettini, mondare la cipolla e tagliarla a rondelle.
fal saltare tutto a fuoco medio in un padellino antiaderente con due cucchiai di olio, aggiungendo man mano l'acqua per non far bruciare.

padellino antiaderente doppio becco in alluminio forgiato le creuset
quando è cotta l'avena scolarla velocemente e aggiungerla ai peperoni ammorbiditi, facendola saltare un paio di minuti.
regolare di sale e pepe bianco macinato al momento e servire calda o fredda, con abbondanti semi di canapa.

allestimento completo della tavola le creuset


ottimo piatto light, molto saporito, da servire anche freddo quando la stagione lo permette e comodo da preparare in anticipo per cene con amici, pic-nic o da portare in ufficio per il pranzo.


vi lascio con un saluto e mi butto nella parte imprescindibile della mia quotidianità, per poter poi nel tardo pomeriggio dedicare un pò di tempo a ciò che amo.
buona settimana a tutti, fate i bravi eh!??!!!?!?


lunedì 20 marzo 2017

crema di carote e patate con zola di capra e crostini


ancora mezza sudata dai miei 5 km di camminata, posto subito la ricetta che poi si sa mai quello che può succedere.
probabilmente sparirò per tutta la settimana, travolta dagli eventi che so già che mi aspettano e da quelli che si intrufoleranno con il passare dei giorni.
intanto do l'addio a questo inverno, che anche quest'anno ha lasciato insoddisfatto il nostro desiderio di neve, di pupazzi e di palle lanciate in giardino, con una vellutata che gioca con il mio amato contrasto dolce-salato.
il mio acero, le mie fragole, la melissa... tutto mi dice che ormai la primavera è qui, per regalarci raggi di sole, gemme, cieli azzurri e interminabili ore al parchetto a guardare con terrore le acrobazie sui pattini, a chiacchierare con la mia amica, a farmi sbranare dai moscerini, a farmi spappolare il cervello delle urla di millemila bambini caricati a molla con i loro palloni, le loro discese dalla carrucola, la loro brama di giocare e di crescere insieme.
sono belli, meravigliosi, magici, sono il nostro senso della vita, solo il nostro capolavoro più grande, sono le anime per cui daremmo la vita, la nostra aria, ma sono anche un gran rompimento di "cabasisi" quando gridano che manco a 'a piscaria di catania, e quando obbligano le mamme a sotterfugi tipo sincronizzare il ritorno a casa, perchè altrimenti si deve sempre aspettare che vada via l'ultimo e così facciamo notte.
per non parlare di quando arriverà l'estate, i moscerini lasceranno il posto alle zanzare, la temperatura permetterà la cottura a vapore, l'afa taglierà il fiato e non si avrà nemmeno ossigeno a sufficienza per scambiare quattro parole.
loro, la nostra luce, continueranno a giocare e correre come se niente fosse, zuppi di sudore, con la stessa voglia di ridere e giocare che hanno in tutte le altre stagioni.....


per 2 persone

400 gr carote
300 gr patate
400 ml brodo vegetale
zola di capra a piacere
olio extra vergine di oliva
crostini
sale al bisogno e pepe bianco macinato al momento

nel bimby mettere le carore e le patate, entrambe pulite e tagliate a pezzetti , e cuocere per circa 30 minuti a 90° vel. 1.
una volta cotto frullare il tutto per qualche secondo a velocita 9/10.
regolare di sale se serve, versare e aggiugere lo zola di capra a dadini, un filo di olio extra vergine di oliva e una macinata dipepdi pepe bianco.
senza bimby è ugualmente semplice, una crema normale fatta con patate e carote bollite nel brodo fino a che si ammorbidiscono, una frullata veloce ed è tutto pronto.


ciotola in gres smaltato nuovo colore misty grey le creuset
più che una ricetta è l'idea di un abbinamento: la dolcezza delle carote con il sapore deciso e quasi piccantino dello zola di capra.
con una manciata di crostini abbiamo anche la croccantezza.... e cosa vogliamo di più??



buona settimana a tutti, corro a fare il mio dovere!

martedì 14 marzo 2017

vellutata di patate allo zafferano con salmone e pistacchi


ahhhh, le spezie... gli aromi.... che meraviglie ci regala la natura!
alle volte basta aggiungerne un pizzico per dare vita ad un piatto un pò spento e tristolino....
io amo le spezie: lo zenzero, la curcuma, lo zafferano, il peperoncino... da poco ho scoperto che mi piace molto abbinarli anche al dolce, ed ottengo dei risultati inaspettati e molto particolari.
il fascino di una radice di zenzero con i suoi nodi abbracciati, il colore caldo della curcuma che ricorda il sole al tramonto, il pizzicorio del peperoncino sulle dita dopo che lo hai sbriciolato.....
oggi ho scelto lo zafferano, per omaggiare una delle mia passioni, le creuset, che festeggia con noi la nuova campagna the colours of spices, abbinando i colori cult di le creuset con quelli delle spezie che tanto amiamo.
oggi ho scelto lo zafferano, che trova la morte sua nel risotto, ok, e qui siamo d'accordo tutti.
ma l'avete mai aggiunto all'impasto del pane? alla panna cotta? ai petti di pollo con un pochino di panna? e ai biscotti?
e che cosa state aspettando????
oggi vi propongo una ricetta che arriva da un'idea rubata (le altre invece le trovate tornando indietro nel blog!)
il mio amato omino della rumenta una sera mi dice di aver mangiato in un ristorante una vellutata meravigliosa e mi racconta gli ingredienti che ha riconosciuto.
vuoi che non accetto la sfida e tento così, alla cieca, di ricreargliela, rischiando il fallimento e l'onta di non aver retto il confronto?
ebbene, ho ricevuto grande soddisfazione sentendomi dire che alla vista era quasi uguale ma di sapore era molto meglio,
complici le patate di montagna, quelle che compriamo in trentino e che ho miracolosamente trovato in vendita in brianza, il risultato è stato eccellente: la sera ero eccitata come una bambina la mattina di natale perchè avevo fatto un assaggio in fase di allestimento e foto e mi era piaciuta tantissimo, quindi non vedevo l'ora che la provasse anche lui per sentire com'era andata.
assolutamente da rifare: fra l'altro è semplicissima, veloce e con ingredienti reperibili ovunque.

per 2/3 persone

700 gr patate di montagna
500 ml brodo vegetale
1 bustina zafferano
2/3 tranci salmone da circa 100 gr
3/4 manciate di pistacchi non tostati
olio extra vergine di oliva
sale e pepe

mini macina sale e pepe le creuset
pelare le patate, lavarle e tagliarle a pezzetti.
farle bollire in una casseruola fino a che non dsi ammorbidiscono.
aggiungere lo zafferano e frullare fino ad ottenere una crema mobida ed omogenea.
regolare di sale.
nel frattempo cuocere il salmone in una padella antiaderente rovente, senza condimenti, per un paio di minuti per lato (o più, dipende dallo spessore del trancio).

padellino antiaderente in alluminio forgiato le creuset
pelare i pistacchi e spezzarli grossolanamente in uno strofinaccio, pestandoli con il fondo di un bicchiere.
versare la vellutata, guarnire con il salmone spezzettato, i pistacchi tritati,un filo sottile di olio extra vergine e una macinata di pepe bianco.

cocotte in ghisa cotton, minicocotte in gres serie matiere le creuset



questa vellutata è dello stesso giallo le creuset che potete trovare online, nel monomarca a milano e in tutti i rivenditori autorizzati, approfittando di questa campagna per scegliere il vostro abbinamento ed ottenere così uno sconto speciale.
per informazioni andate sul sito cliccando qui, non perdete l'occasione!
noi ci vediamo presto con un altro pasticcio.
buona settimana a tutti <3

lunedì 6 marzo 2017

crostatine pere, cioccolato e noci macadamia


buon lunedi a tutti!!
non vedo l'ora di uscire da questo letargo mentale che mi fa vivere spostata di qualche chilometro dalla realtà.
sarà l'inverno o sarà l'eta?
non lo so, fatto sta che vado a fare shopping dimenticando il portafogli, vado in piscina senza portare il costume, chiudo la chiave dell'armadietto degli spogliatoi dentro l'armadietto (il ragazzo che mi taglia il lucchetto dice"va bè, capita..." e io gli chiedo "se capita due volte alla stessa persona in 10 giorni vuole dire qualcosa???"), vado a fare la spesa e giro tre quarti d'ora a cercare dove ho lasciato il carrello, al supermercato parcheggio sempre nella stessa corsia altrimenti non trovo più la macchina, faccio la lavatrice e mi dimentico di stendere... insomma, sono talmete tante le cose che nemmeno me le ricordo tutte (e come potrei???)
va bè dai, l'importante e non dimenticare la nanetta a danza o a scuola, avere sempre il frigorifero atrrezzato e non lasciare i mici senza cibo... al resto c'è rimedio.
cioò non toglie che inizio a preoccuparmi.
e se fossero avvisaglie di un qualcosa che sta arrivando, inesorabile, a maciullarmi i neuroni?
no perchè oca lo sono sempre stata, ricordo solo ciò che mi interessa, ma ad un certo punto inizia a diventare un pò troppo....
ad esempio, cosa sono qui a fare?
ah, si, ecco... vi devo lasciare finalmente questa ricetta, tortine fatte sa dio quanto tempo fa e, seppure sbranate all'istante, rimaste a giacere fra i post da pubblicare da forse un paio di settimane.
posrtate pazienza che c'ho na certa.....

per 10 crostatine diam. cm 10

500 gr farina 0
250 gr burro a pezzi
125 gr zucchero
1 pizzico abbondante sale
2 uova + 1 tuorlo
50 gr gocce gioccolato fondente
50 gr noci macadamia
1 vasetto fiordifrutta alle pere rigoni di asiago

nella planetarioa mettere farina, zucchero e burro e iniziare ad impastare con la sfoglia. dopo un minuto aggiungere le uova e il tuorlo fino ad amalgamare bene il composto. formare una palla con le mani e lasciarla riposare una mezzora in frigo coperta da pellicola.
imburrare ed infarinare gli stampi, prendere la frolla e dividerla in 12 parti. 10 andranno stese negli stampini, le altre due sbriciolate con le dita aggiungendo un pò di farina, fino ad ottenere una sorta di crumble


al quale andranno aggiunte le noci tritate grossolanamente con il fondo di un bicchiere e le gocce di cioccolato.
bucare poi il fondo delle crostatine con i rebbi di una forchetta, lavorare i bordi a piacere e stendere la marmellata.
infornare a 180° statico per 10 minuti, poi spolverare sopra il crumble.
infornare per altri 15 minuti circa azionando il grill verso la fine per dorare la superficie.
lasciar raffreddare prima di sformare.


allestimento della tavola green gate


se avazasse del crumble, metterlo in una teglia antiaderente in forno per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto.
già pronta la colazione per domani, golosa, nutriente, in una bella tazza di latte caldo.


buona settimana a tutti, ci vediamo la prossima volta, se non finisco persa chissà dove......




martedì 28 febbraio 2017

contorno di patate e funghi al mirto


buongiorno e buon martedi grasso a tutti!
dopo la coriandolata di ieri (emmenomale perchè oggi diluvia), il cinema in costume e l'indigestione di chiacchere, per noi il carnevale è già concluso.
e anche questa è andata, e fino a pasqua non ci pensiamo più.
quindi oggi giornata dedicata allo studio, magari una partita a scarabeo e qualche pagina del bel thriller di cui presto vi parlerò, pranzo leggero, tisana limone e zenzero e relax con copertina.
oggi vi propongo un contorno leggero e molto gustoso, che abbinato ad un petto di pollo alla griglia vi risolve la cena in maniera molto sana e ipocalorica.
io non amo i funghi, ma ogni tanto mi sforzo di far contento il mio amato omino della rumenta e questo è il risultato, complice l'olio al mirto che ha reso particolare un abbinamento piuttosto banale.

per 3 persone

300 gr champignon puliti ed affettati
2 patate grandi
1/2 bicchiere acqua
2 pizzichi sale
1 pizzico aglio in polvere
3 cucchiaio olio extra vergine di oliva al mirto marina colonna
prezzemolo

far riscaldare l'olio al mirto in una padella antiaderente.
pelare e lavare le patate, e tagliarele a cubetti piccoli.
farle saltare nell'olio con l'aglio per una decina di minuti, mescolando spesso.
quando sono ammorbidite e ben dorate aggiungere i funghi e quando tutta la loro acqua verrà riassorbita aggiungerne qualche cucchiaio al bisogno.


dopo altri 10 minuti circa il contorno dovrenbbe essere pronto.
regolare di sale e spolverare di preszzemolo tritato finemente.
servire ben caldo con del formaggio stagionato o alla piastra, o carne a piacere.

padella in alluminio forgiato antiaderente e pirofila in gres le creuset



adesso mi lascio fagocitare dal suolo e i suoi abitanti e poi a braccetto degli australopitechi fino all'ora di pranzo.
gnapossofa'!
a presto, e fate i bravi mi raccomando!!


lunedì 20 febbraio 2017

zuppa di avena e piselli al pomodoro, con pancetta croccante e ricotta salata


ore 8, già finiti i buoni propositi del lunedi... camminata, spesa, cucina e coccole ai mici.
stamattina risveglio con naso chiuso, mal di gola, dolori ovunque.
va bene, il tutto si trasforma in aspirina, copertina, libro.
restano giusto le coccole ai mici, che se vanno avanti così rischiano che regali loro un groupon di ceretta completa che mo me so rotta di aspirare compulsivamente, di non poter uscire di casa senza prima passare la spazzola adesiva su ogni centimetro quadro del mio abbigliamento total black, di trovare il lavoro a maglia con la lavorazione arricchita di pelucchi di tutti i colori.....
prossimo gatto uno sphynx!
cià che mi aspirino e mi metto al calduccio.....

per 2 persone

150 gr avena decorticata bio melandri gaudenzio
140 gr piselli secchi spezzettati bio melandri gaudenzio
700 ml brodo vegetale
1 pizzico sale
1 cucchiaio concentrato di pomodoro
80 gr pancetta dolce a cubetti
ricotta salata grattugiata

lavare l'avena sotto l'acqua corrente e cuocerla con i piselli nel brodo con un pizzico di sale per 40 min a 100° vel. 0.5.
negli ultimi 5 minuti aggiungere il concentrato di pomodoro.
nel frattempo dorare la pancetta in un padellino antiaderente a fuoco vivace.


una volta pronta la zuppa, versarla nelle cocotte, spolverare con una macinata di pepe pianco e la ricotta salata poi aggiungere la pancetta ancora ben calda.
fatto!

allestimento completo della tavola le creuset
naturalmente non è assolutamente necessario avere il bimby, io l'ho usato perchè avevo la piccola a casa ammalata e mi è stato comodo abbandonare la zuppa per 40 minuti senza nemmeno preoccuparmi di girarla.... con la pentola basta ricordarsi di mescolare di tanto in tanto, per il resto tutto uguale


vi saluto con la versione felina di "ghost", per resatre in argomento gatto: o te lo ritrovi nascosto dietro le tende, o sopra gli armadietti della cucina come un avvoltoio pronto ad attaccare, o ti compare nello specchio tipo la vecchietta riflessa di profondo rosso.
un giorno o l'altro ci resto secca!


buona settimana a tutti, anche se non semra essere iniziata bene.....

martedì 14 febbraio 2017

cheesecake all'avena e mascarpone con caramello salato


oggi tutti parlano di san valentino.
o per farsi coccole sdolcinate, o per indignarsi sul fatto di festeggiare in un giorno triste, o per lamentarsi che sia una festa commerciale, o per remenarla di amarsi ogni giorno e tutta la filippica del caso.
io non ne parlerò, anche se la vivo come un'occasione in più per apprezzare l'amore in tutte le sue forme e non solo quello che unisce una coppia.
forse perchè mio papà ha sempre portato i fiori anche a me, a san valentino, non solo alla mamma. perchè diceva sempre che era innamorato anche di me.
ed è forse per questo che ogni anno io faccio trovare un regalino sotto il cuscino anche a mia figlia.
anzi, alle volte manco di fare un pensiero al mio compagno, come oggi per esempio, ma non a lei....
ci sono finita a parlare anch'io, di san valentino....
vabbè dai, anche oggi mi godo che mi circonda, che da quest'anno è tornato ad avere anche a camminare a quattro zampe, dopo un lungo periodo in cui mi sono trovata a rinunciarvi.... quindi abbuffiamoci di questa cheesecake che in realtà è già finita da mò, e viviamoci la giornata "ognuno come gli va", ma con amore!

per uno stampo cm.26/28 (io ho usato quello a cuore in gres per l'occasione!)

per la crema:
500 gr mascarpone
2 uova
250 ml panna fresca
60/70 gr zucchero

per la base:
300 gr biscotti tipo digestive all'avena
120 gr burro

per il caramello:
80 gr latte intero fresco
200 ml panna fresca
1/2 cucchiaino fiordisale
160 gr zucchero grezzo di canna

tortiera in gres con coperchio le creuset
frullare i biscotti nel boccale per una decina di secondi aumentando la velocità da 5 a 8.
tenere da parte.
sciogliere il burro per 2 minuti a 80° vel.1, poi incorporare i biscotti per una dozzina di secondi a vel.5/6
stendere in una tortiera con cerniera ricoperta di carta forno strizzata e livellare con una spatola.
mettere in frigo.
per la crema, senza lavare il boccale, mettere tutti gli ingredienti e lavorare per massimo un minuto a vel.6/7.
si otterrà una crema soffice che andrà livellata sulla base con l'aiuto di una spatola.

spatola in legno e silicone le creuset
infornare a 180° per circa 50 minuti a metà forno, riparando la superficie con della stagnola se dovesse scurirsi troppo.
quando la crema è ben addensata sfornare e lasciar raffreddare.
nel frattempo prepariamo il caramello salato.
nel boccale pulito versare il latte e lo zucchero e cuocere per un paio di minuti a 50° vel.6.
versare poi la panna e il sale e proseguire la cottura a vel 1 100° per 50 minuti senza misurino.
poi mettere il cestello al posto del misurino e riaccendere a vel. 6 temperatura varoma per altri 8 minuti circa.
lasciar intiepidire e versare sopra la cheesecake raffreddata.



non sarà semplicissima da servire perchè una volta freddo il caramello sarà un pò colloso, quindi tassativo l'uso della tortiera a cerniera e di un coltello con una lama sottile, affilatissima e magari bagnata.
buona giornata a tutti, perchè l'amore l'abbiamo tutti, da qualche parte......