mercoledì 17 settembre 2014

gelatina di moscato


e adesso che abbiamo ripreso a pieno ritmo, complichiamoci la vita alla ricerca di un corso di danza per la principessa.
questo no perchè è di lunedi e c'è la piscina, questo no perchè è due volte alla settimana poi si stanca (chi???!?!? io forse!!), questo no perchè è troppo rigoroso, questo no perchè con il latinoamericano proprio non ci siamo, questo no perchè è lontano, questo no perchè inizia troppo presto, questo no perchè ti impegna tutti i sabati.....
quindi??
andiamo al parco a farci mangiare dalle zanzare, e quando il tempo non ce lo permetterà più, grandi tornei di wii, letture infinite, puzzle strizzacervelli, fai da te con tempere e didò e travestimenti con amiche, completi di spargimenti di briciole di biscotti per tutta casa.
non ce la posso fare!
continuiamo la navigazione alla ricerca di un'alternativa.....

per 2 vasetti come in foto

300 ml moscato
15 gr fruttapec
150 gr zucchero

casseruola con beccucci in alluminio forgiato diam. 16 le creuset

come per la gelatina di lambrusco, basta mettere in un padellino antiaderente il vino con la pectina e lo zucchero e portare lentamente ad ebollizione mescolando continuamente, poi abbassare il fuoco e continuare la cottura per 5 minuti circa.
versare nei vasetti sterilizzati


lasciar raffreddare a temperatura ambiente, poi chiudere ermeticamente, capovolgere il vasetto e lasciar solidificare in frigorifero.





celestiale con i formaggi, ma la proverò anche come farcitura a qualche dolce, tipo queste tortine, che sono state per me un chiodo fisso fino a che non sono finite.
poi su la guaina e diamo fuoco al motore del tapis!
vi lascio e mi tuffo nella rete...
magari la pallavolo, minibasket, hip hop.... urge impegnare la bambina lievemente iperattiva (ma poco poco, eh!) per salvaguardare la salute mentale della mamma.
fate i bravi eh, che non ho tempo di starvi dietro!!
<3

lunedì 15 settembre 2014

succo di cetrioli e lime al basilico


buongiorno e buona settimana!
primo giorno di scuola a tempo pieno, nanetta sorridente, quasi 8 ore a disposizione della mamma.
talmente tanto da fare che non so da dove iniziare.
disinfezione e disinfestazione appartamento, montagne invalicabili di panni da stirare, erbacce da estirpare, vetri da snebbiare, giocattoli da imboscare e successivamente far sparire (anche voi siete invasi da eserciti di robine piccole e fastidiose, di nessuna utilità, che si sparpagliano per casa senza che l'interessata ne noti anche solo l'esistenza?), cene da preparare, telefonate e mail che non si possono più rimandare....
da dove comincio????
cià, facciamo un bel succo, và, che fa bene!
la mia nuova amica marina, in preda a desiderio convulso di detossinanti, mi ha consigliato l'abbinamento cetrioli e lime.
devo dire buono, soprattutto dopo i miei diversi tentativi di abbinare il cetriolo con qualsivoglia ortaggio senza ottenere altro che fallimenti.
poi, siccome io ci devo sempre mettere il becco, ho provato ad aggiungere foglie di menta.
ancora meglio.
poi ho voluto osare, attratta dalla produzione intensiva ed irrefrenabile del basilico di prà sul mio terrazzo.
ecco, ho trovato il gusto che fa per me: mi posso ubriacare!

per 1/2 persone

2 cetrioli medi
1 lime grande
3/4 foglie di basilico
zucchero di canna


lavare i cetrioli, spellarli, sbucciare il lime e tagliare a pezzi grandi.
infilare il tutto nel juicer insieme al basilico.
bagnare l'orlo del bicchiere con acqua o succo di lime ed immergerlo nello zucchero di canna fino a ricoprirne il bordo.
bere immediatamente per conservarne tutte le proprietà benefiche.



un consiglio: utilizzate cetrioli freddi di frigo: più è fresco più è invitante!
e lo zucchero sul bordo, che addolcisce ogni sorso e scrocchia sotto ai denti.....
a proposito di denti.... sapete chi è passato a trovarci giovedi notte?




amore de mamma!!!!

vi saluto non senza prima aver ringraziato marina, fonte continua di informazioni, ispirazioni ed emozioni.
pciùùùùùù!!!

venerdì 12 settembre 2014

insalata di frumento integrale con zucchine, basilico e lime


tanto per cambiare sono di corsa.
e prima perchè bisognava partire, e adesso perchè siamo tornati.
riemergo dalla palude di panni da stirare per salutarvi (state tutti bene?? avere passato delle belle giornate? siete ritornati a lavorare? avete portato i bambini a scuola?), per riprendere conoscenza dopo giorni di stordimento dovuti al rientro (come avere un attacco di labirintite dietro l'altro....), e per annotarmi che devo:

- raccontare del primo giorno di scuola
- raccontare della caduta del primo dentino che per mia figlia è stato un travaglio (solo perche lei è un filo piattola, ma poco poco......)
- far vedere che belle giornate (non in senso meteorologico ma in senso emotivo) abbiamo trascorso in trentino
- mitragliare di ricette con i prodotti del posto, che hanno costituito quest'anno il maggior esborso economico

per restare in argomento, questo è il primo: frumento integrale bio acquistato in una meravigliosa azienda agricola che ci ha ospitati con uno spassosissimo spettacolo per bambini incentrato su frutta e verdura e una merenda che ci ha sbattuto in faccia quanto possano certe preparazioni essere sane e golose allo stesso tempo (naturalmente la pistoletta non ha mangiato niente!)
uno dei giorni più belli, per tutti noi.
uno dei tanti.
ma di questo vi parlerò più avanti, non so se urla di più il ferro da stiro per richiamarmi all'ordine o la mia nanetta per chiamarmi a giocare.....


per 2 persone

 2 zucchine grandi
150 gr frumento integrale bio in grani
2 pizzichi sale grosso al basilico
buccia grattugiata di un lime bio
 1 manciata pinoli
2 cucchiai olio extra vergine di oliva bio


per prima cosa va preparato il frumento, ed è meglio partire la sera prima.
lavarlo accuratamente e lasciarlo il ammollo anche una notte intera.
lavare le zucchine e tagliarle a dadini di uguali dimensioni.

wok in ghisa cm 36 le creuset

farle saltare per 15/20 minuti in una pentola wok con l'olio e il sale al basilico (basta frullare molto grossolanamente, o triturare con una lama, qualche foglia di basilico con una manciata di sale grosso. questo è il risultato)


verso fine cottura aggiungere la buccia del lime grattugiata.
finire la cottura.
scolare il frumento, sciacquarlo e farlo bollire in acqua salata per il tempo indicato sulla confezione (ma è meglio abbondare, io ho quasi raddoppiato, tenendo conto del lungo ammollo!)
riscaldare le zucchine, aggiungere il frumento cotto e scolato e far saltare una decina di minuti mescolando continuamente.
aggiungere i pinoli.



servire sia caldo che freddo, è ottimo e leggerissimo.

mini cocotte in gres cm. 10 le creuset
 niente da fare, la cottura nella ghisa è tutta un'altra cosa: anche questo mio primo esperimento di verdure in padella è stato un trionfo.
lo so, sono le creuset addicted.....ma chi non lo diventa dopo averle avute per le mani???



quindi vado, l'amore chiama... stirerò domani!
ciao, a presto, fate i bravi eh!!!



giovedì 28 agosto 2014

tartellette alla lemon curd e frutta fresca


oggi grande giorno: si festeggia in primo dente dondolante!!
ce ne siamo accorte ieri, mentre salivamo in macchina...." mamma, mi sembrava quasi che dondolasse un dente" (si, lei parla così, la consecutio temporum non ha segreti!!).
infatti era così, questo micro dentino in basso fa avanti e indietro che è una bellezza (il che non le ha impedito di mangiare l'impossibile, compresi due ghiaccioli).
felicissima ha chiamato subito il papà, mandato un video con dente ballerino alla sua amichetta, l'ha detto perfino all'omino del pick and pay dove ho ritirato il mio ultimo (ma non ultimo!) acquisto online.
ci mancava la cassiera dell'esselunga poi l'abbiamo detto a tutti.
un momento che non dimenticherò mai, caduto proprio il giorno del mio onomastico, un'emozione intensa come avesse fatto qualcosa di soprannaturale, come fosse un miracolo capitato proprio alla mia bambina.
lo so, tutti i bimbi perdono i denti, non è niente di che.
è solo segno che stanno crescendo, che la loro trasformazione da botolini sbauscianti a bambini con personalità e caratteristiche ben definite prosegue un giorno dopo l'altro, che dall'asilo stanno per partire per una nuova avventura che arricchirà le loro testoline curiose di mille conoscenze, che li aiuterà a diventare indipendenti nelle azioni e nei pensieri.
significa che ogni giorno è un crescendo di tante cose, non tutte belle purtoppo, ma tutto concorrerà a costruire un'entità unica ed irripetibile, che passo dopo passo affronterà la vita, farà scelte, raggiungerà mete, cadrà per poi rialzarsi anche se con l'anima sbucciata, si innamorerà, sognerà, crescerà i figli, lotterà per un lavoro, godrà di soddisfazioni, vedrà sfumare illusioni....
si, per me il primo dentino che dondola non è solo un naturale processo di sviluppo, o l'arrivo della fatina...
per me è tutto questo.
e scusate se mi emoziono.

per 7/8 tartellette diam cm. 10

160 gr farina 00
100 gr zucchero
50 gr burro
1 pizzico sale
1 uovo medio
lemon curd qb (clicca qui per la ricetta)

tovaglietta green gate
fare la frolla impastando con la planetaria e la frusta piatta farina, zucchero e sale con burro freddo a cubetti.
aggiungere l'uovo, formare una palla, ricoprirla di pellicola e lasciarla in frigo a riposare almeno un'ora.
imburrare ed infarinare gli stampini, togliere la frolla dal frigo, dividerla in 7/8 parti, formare delle palline con le quali si rivestirà poi il fondo degli stampi.
lavorare i bordi con una forchetta per fare i taglietti, e bucherellare il fondo delle frolle.
infornare a 180°° funzione statica per 10/15 minuti, a seconda della potenza del vostro forno.
sfornare, togliere dagli stampi e lasciar raffreddare su di una grata.
un attimo prima di servire spalmare di lemon curd (la ricetta la trovate LINK ) a piacere

mug in gres bianco le creuset
e sopra via libera alla vostra fantasia, ai vostri gusti e alla disponibilità del vostro frigo.




se non le servite subito è meglio spruzzare la frutta con qualche goccia di limone, o ricoprirla con la apposita gelatina, per non farla annerire.
io preferisco fare al momento, niente gelatine più o meno chimiche, tutto fresco appena tagliato.



una cosa dolce per festeggiare un evento da ricordare.
vi lascio un abbraccio un pò più forte del solito, mi stacco per qualche giorno dal mio blogghino per dedicarmi completamente ai miei amori.
ma torno eh, che vi credete? non vi libererete tanto facilmente di me.....
see you soon, e nel frattempo comportatevi come si deve, eh!!!!


lunedì 25 agosto 2014

succo di spinaci e pere allo zenzero


so di essere assolutamente ridicola postando questa "ricetta".
una che si ammazza di pane, pasta, pizza, focaccia, gelati, dolci e puttanate di ogni genere, che poi si mette a sperimentare l'estrazione di succhi da frutta e verdura, producendo beveroni detox deliziosi ma in contrasto con un'abitudine alimentare si sana,  ma niente di più lontano dall'essere ipocalorica e disintossicante.
"poche idee ma ben confuse", dico sempre parlando di me stessa, poca la coerenza fra un pasto e l'altro.... a pranzo grandi succhi naturali, a merenda pure, poi cena allegra e godereccia, per finire con barili di gelato con frutta secca slandrata sul divano.
evabbè dai, se no ti immagini la noia????!?
questo sarà solo il primo dei tanti succhi che ho scelto fra i miei tanti esperimenti.... alcuni imbevibili ma bevuti lo stesso in nome delle vitamine e dei sali minerali, altri buoni fino ad ingolosire.
questo è uno dei miei preferiti, amo gli spinaci crudi e so che fanno tanto bene, anche se in questa forma si perdono moltissime delle tanto salutari fibre.
con le pere che morbide ed avvolgenti raddolciscono il beverone,e quel tocco di zenzero che da il giusto brio.
da provare.
se poi come me avete chi vi pulisce amorevolmente l'estrattore, sono ancora più buoni!
<3

per 1 persona

4/5 manciate abbondanti spinaci freschi
1 pera williams grande
1/3 bicchiere acqua
1 cucchiaino zucchero di canna
1 grattugiatina zenzero fresco

lavare gli spinaci e la pera, liberarla dal torsolo e dal picciolo, tagliarla in 4 parti.
alternare nel juicer (o nella centrifuga) manciate di spinaci e quarti di pera.


alla fine versare l'acqua.
riempire il bicchierone, zuccherare


grattugiare zenzero fresco a piacere (ne basta pochissimo se si vuol dare solo il sentore di piccantino)

grattugia a lame larghe microplane


pasticcioni fate i bravi, eh, e passate una bella settimana!
vi abbraccio


giovedì 21 agosto 2014

cosce di tacchino all'uva e guanciale


allora, non fosse che oggi è uscito un pò di sole (ma poco eh!), stavo già chiedendo al papi di scendere in cantina a prendere l'albero e gli addobbi.
ma che estate è questa??
anni fa si diceva che non esisteva più la mezza stagione, oggi dico che mi sembra esista solo l'autunno, che ha si i suoi aspetti affascinanti, ma dopo un pò basta, eccheccazzo!
ieri nanetta malata, febbre e altri simpatici sintomi: abbiamo passato il pomeriggio con la felpina, compresa una sessione di film di barbie e l'avventura sull'oceano con copertina sulle gambe.
oggi altra giornata in casa, fra fazzolettini appallottolati, moccio e gioco compulsivo: si, la piccola non è in forma ma non creditate si stenda come uno straccetto, mogia e silenziosa.
è qua che mi gira intorno, non sta zitta un attimo, una mitraglia di domande, una tormenta di parole, salta e mi si arrampica addosso con i suoi 21 chili di ossa e spigoli, quindi mollo lì che tanto non so neanche che cosa sto scrivendo.
vi lascio però questa ricetta meravigliosa, in tutta fretta, con foto rubate ai commensali mentre, con sguardo pieno di compatimento e rassegnazione, mi guardavano girare attorno alla pentola con la mia macchina fotografica tutta infarinata, alla ricerca di una luce decente che si liberasse da tutte ste nuvole gonfie di pioggia e mi permettesse una documentazione decente di questo piatto semplice e saporito.
niente da fare, mi accontento del ricordo del profumo e del sapore, sperando di rifarlo presto.

per 4 persone

2 cosce di tacchino da 500 gr circa
300 gr uva rosata
80 gr guanciale a dadini
1 rametto rosmarino
sale grosso
1/2 bicchiere vino bianco secco


far rosolare la pancetta con il rosmarino in una casseruola  molto capiente.
aggiungere metà degli acini di uva, interi.

cucchiaio legno e silicone le creuset

mettere le cosce di tacchino e farle colorare da entrambi i lati.
sfumare con il vino bianco, aggiungere un pizzico di sale grosso e poi aggiungere il resto dell'uva.
lasciar cuocere per un'oretta circa, rigirando di tanto in tanto.
togliere la pelle e servire.
facilissimo, economico, gustoso.

casseruola in ghisa cm 26 (nuovo colore ametist) le creuset
spatola legno e silicone le creuset
tovaglietta green gate

come avrete notato non c'è alcuna aggiunta di condimenti: con il guanciale e la pelle delle cosce il sapore non manca!
tanto brutto da vedere (lo hanno detto tutti, ahahahahaha), quanto strepitoso da mangiare (e anche qui c'è stata l'unanimità!)


vado a  fare il puzzle delle winx, oppure a colorare trilli, o a fare un giro del mondo con la wii,  a fare qualche braccialetto con gli elastici, o forse tireremo fuori le tempere,o leggeremo una fiaba,  faremo una partita a tombola, (tanto si sta rannuvolando ancora e quasi sembra natale), oppure vorrà giocare al bingo in inglese, o magari al didò, una sfida al memory (tanto perdo), impastiamo con la pasta madre, formiamo biscottini, giochiamo a nascondino.....
..... quando inizia la scuola???!?!??!!!?!??!
ciao, fate i bravi eh!!!!

lunedì 18 agosto 2014

lemon curd

tovaglietta d te e cucchiaino green gate

le vacanze per il papi sono finite, corte corte che poi sta a casa ancora e andiamo tutti insieme alle terme.
questa settimana è stata per me all'insegna dei fornelli, per lui dei pennelli  e dei piccoli grandi lavori per la casa, per la piccolina dei giochi e delle emozioni.
oltre alla giornata passata, finalmente, con la mia migliore amica e la sua famiglia (e qui non ci sono parole sufficienti per esprimere la gioia e l'amore), è venuta a trovarci anche una "vecchia" amichetta dell'asilo di milano, la preferita dalla nanetta.
più di un anno che non si vedevano, e l'eccitazione era alle stelle: meraviglioso come dopo un saluto, un abbraccio e mille sorrisi, sia stato come se si fossero lasciate solo il giorno prima.
la stessa confidenza e uguale armonia di quando giocavano nella vecchia casa della vecchia vita, come il tempo e la distanza non abbiano in alcun modo intaccato la loro intesa: anche i piccoli siano capaci di grandi affetti, istintivi e profondi.
anzi, forse ancora di più che gli adulti.
ora siamo qui con le fioriere immacolate e la casa in ordine, ad affrontare le ultime settimane prima dell'inizio della scuola, e con alcune ricette buone buone da proporvi....
cosa fare con la bellissima pianta piena di limoni profumati fuori in terrazzo, con delle uova del contadino portate fresche fresche dalla nonna, e con una voglia di dolce che mi consuma?
avevo visto questa crema, che io adoro, sul gruppo pasticciando con i fables, sempre di eva e claudio: non pensavo di potercela fare, ma ci ho voluto provare lo stesso confidando nella loro bravura e nel loro modo chiaro e semplice di spiegare le cose.
sono corsa sul blog e ho preso la ricetta, alla quale doverosamente vi rimando (dovete solo cliccare qui), e io mi riservo il piacere di prepararlo, fotografarlo e..... affogarci dentro!!

limoni biologici
zucchero
uova
burro







questa volta mi sono comportata come una brava bambina, non ho cambiato niente di niente, ho seguito alla lettera le istruzioni di eva e, come sempre, il risultato è stato eccezionale.
un grazie di cuore a questi due ragazzi (lei è di una bellezza da paura, fra l'altro!), che condividono ogni giorno le loro creazioni, con passione, generosità e allegria!
e a voi una buona settimana di relax, di lavoro, di studio, di viaggi, di sogni...
alla prossima, ciao, e fate i bravi eh!!!!