giovedì 28 agosto 2014

tartellette alla lemon curd e frutta fresca


oggi grande giorno: si festeggia in primo dente dondolante!!
ce ne siamo accorte ieri, mentre salivamo in macchina...." mamma, mi sembrava quasi che dondolasse un dente" (si, lei parla così, la consecutio temporum non ha segreti!!).
infatti era così, questo micro dentino in basso fa avanti e indietro che è una bellezza (il che non le ha impedito di mangiare l'impossibile, compresi due ghiaccioli).
felicissima ha chiamato subito il papà, mandato un video con dente ballerino alla sua amichetta, l'ha detto perfino all'omino del pick and pay dove ho ritirato il mio ultimo (ma non ultimo!) acquisto online.
ci mancava la cassiera dell'esselunga poi l'abbiamo detto a tutti.
un momento che non dimenticherò mai, caduto proprio il giorno del mio onomastico, un'emozione intensa come avesse fatto qualcosa di soprannaturale, come fosse un miracolo capitato proprio alla mia bambina.
lo so, tutti i bimbi perdono i denti, non è niente di che.
è solo segno che stanno crescendo, che la loro trasformazione da botolini sbauscianti a bambini con personalità e caratteristiche ben definite prosegue un giorno dopo l'altro, che dall'asilo stanno per partire per una nuova avventura che arricchirà le loro testoline curiose di mille conoscenze, che li aiuterà a diventare indipendenti nelle azioni e nei pensieri.
significa che ogni giorno è un crescendo di tante cose, non tutte belle purtoppo, ma tutto concorrerà a costruire un'entità unica ed irripetibile, che passo dopo passo affronterà la vita, farà scelte, raggiungerà mete, cadrà per poi rialzarsi anche se con l'anima sbucciata, si innamorerà, sognerà, crescerà i figli, lotterà per un lavoro, godrà di soddisfazioni, vedrà sfumare illusioni....
si, per me il primo dentino che dondola non è solo un naturale processo di sviluppo, o l'arrivo della fatina...
per me è tutto questo.
e scusate se mi emoziono.

per 7/8 tartellette diam cm. 10

160 gr farina 00
100 gr zucchero
50 gr burro
1 pizzico sale
1 uovo medio
lemon curd qb (clicca qui per la ricetta)

tovaglietta green gate
fare la frolla impastando con la planetaria e la frusta piatta farina, zucchero e sale con burro freddo a cubetti.
aggiungere l'uovo, formare una palla, ricoprirla di pellicola e lasciarla in frigo a riposare almeno un'ora.
imburrare ed infarinare gli stampini, togliere la frolla dal frigo, dividerla in 7/8 parti, formare delle palline con le quali si rivestirà poi il fondo degli stampi.
lavorare i bordi con una forchetta per fare i taglietti, e bucherellare il fondo delle frolle.
infornare a 180°° funzione statica per 10/15 minuti, a seconda della potenza del vostro forno.
sfornare, togliere dagli stampi e lasciar raffreddare su di una grata.
un attimo prima di servire spalmare di lemon curd (la ricetta la trovate LINK ) a piacere

mug in gres bianco le creuset
e sopra via libera alla vostra fantasia, ai vostri gusti e alla disponibilità del vostro frigo.




se non le servite subito è meglio spruzzare la frutta con qualche goccia di limone, o ricoprirla con la apposita gelatina, per non farla annerire.
io preferisco fare al momento, niente gelatine più o meno chimiche, tutto fresco appena tagliato.



una cosa dolce per festeggiare un evento da ricordare.
vi lascio un abbraccio un pò più forte del solito, mi stacco per qualche giorno dal mio blogghino per dedicarmi completamente ai miei amori.
ma torno eh, che vi credete? non vi libererete tanto facilmente di me.....
see you soon, e nel frattempo comportatevi come si deve, eh!!!!


lunedì 25 agosto 2014

succo di spinaci e pere allo zenzero


so di essere assolutamente ridicola postando questa "ricetta".
una che si ammazza di pane, pasta, pizza, focaccia, gelati, dolci e puttanate di ogni genere, che poi si mette a sperimentare l'estrazione di succhi da frutta e verdura, producendo beveroni detox deliziosi ma in contrasto con un'abitudine alimentare si sana,  ma niente di più lontano dall'essere ipocalorica e disintossicante.
"poche idee ma ben confuse", dico sempre parlando di me stessa, poca la coerenza fra un pasto e l'altro.... a pranzo grandi succhi naturali, a merenda pure, poi cena allegra e godereccia, per finire con barili di gelato con frutta secca slandrata sul divano.
evabbè dai, se no ti immagini la noia????!?
questo sarà solo il primo dei tanti succhi che ho scelto fra i miei tanti esperimenti.... alcuni imbevibili ma bevuti lo stesso in nome delle vitamine e dei sali minerali, altri buoni fino ad ingolosire.
questo è uno dei miei preferiti, amo gli spinaci crudi e so che fanno tanto bene, anche se in questa forma si perdono moltissime delle tanto salutari fibre.
con le pere che morbide ed avvolgenti raddolciscono il beverone,e quel tocco di zenzero che da il giusto brio.
da provare.
se poi come me avete chi vi pulisce amorevolmente l'estrattore, sono ancora più buoni!
<3

per 1 persona

4/5 manciate abbondanti spinaci freschi
1 pera williams grande
1/3 bicchiere acqua
1 cucchiaino zucchero di canna
1 grattugiatina zenzero fresco

lavare gli spinaci e la pera, liberarla dal torsolo e dal picciolo, tagliarla in 4 parti.
alternare nel juicer (o nella centrifuga) manciate di spinaci e quarti di pera.


alla fine versare l'acqua.
riempire il bicchierone, zuccherare


grattugiare zenzero fresco a piacere (ne basta pochissimo se si vuol dare solo il sentore di piccantino)

grattugia a lame larghe microplane


pasticcioni fate i bravi, eh, e passate una bella settimana!
vi abbraccio


giovedì 21 agosto 2014

cosce di tacchino all'uva e guanciale


allora, non fosse che oggi è uscito un pò di sole (ma poco eh!), stavo già chiedendo al papi di scendere in cantina a prendere l'albero e gli addobbi.
ma che estate è questa??
anni fa si diceva che non esisteva più la mezza stagione, oggi dico che mi sembra esista solo l'autunno, che ha si i suoi aspetti affascinanti, ma dopo un pò basta, eccheccazzo!
ieri nanetta malata, febbre e altri simpatici sintomi: abbiamo passato il pomeriggio con la felpina, compresa una sessione di film di barbie e l'avventura sull'oceano con copertina sulle gambe.
oggi altra giornata in casa, fra fazzolettini appallottolati, moccio e gioco compulsivo: si, la piccola non è in forma ma non creditate si stenda come uno straccetto, mogia e silenziosa.
è qua che mi gira intorno, non sta zitta un attimo, una mitraglia di domande, una tormenta di parole, salta e mi si arrampica addosso con i suoi 21 chili di ossa e spigoli, quindi mollo lì che tanto non so neanche che cosa sto scrivendo.
vi lascio però questa ricetta meravigliosa, in tutta fretta, con foto rubate ai commensali mentre, con sguardo pieno di compatimento e rassegnazione, mi guardavano girare attorno alla pentola con la mia macchina fotografica tutta infarinata, alla ricerca di una luce decente che si liberasse da tutte ste nuvole gonfie di pioggia e mi permettesse una documentazione decente di questo piatto semplice e saporito.
niente da fare, mi accontento del ricordo del profumo e del sapore, sperando di rifarlo presto.

per 4 persone

2 cosce di tacchino da 500 gr circa
300 gr uva rosata
80 gr guanciale a dadini
1 rametto rosmarino
sale grosso
1/2 bicchiere vino bianco secco


far rosolare la pancetta con il rosmarino in una casseruola  molto capiente.
aggiungere metà degli acini di uva, interi.

cucchiaio legno e silicone le creuset

mettere le cosce di tacchino e farle colorare da entrambi i lati.
sfumare con il vino bianco, aggiungere un pizzico di sale grosso e poi aggiungere il resto dell'uva.
lasciar cuocere per un'oretta circa, rigirando di tanto in tanto.
togliere la pelle e servire.
facilissimo, economico, gustoso.

casseruola in ghisa cm 26 (nuovo colore ametist) le creuset
spatola legno e silicone le creuset
tovaglietta green gate

come avrete notato non c'è alcuna aggiunta di condimenti: con il guanciale e la pelle delle cosce il sapore non manca!
tanto brutto da vedere (lo hanno detto tutti, ahahahahaha), quanto strepitoso da mangiare (e anche qui c'è stata l'unanimità!)


vado a  fare il puzzle delle winx, oppure a colorare trilli, o a fare un giro del mondo con la wii,  a fare qualche braccialetto con gli elastici, o forse tireremo fuori le tempere,o leggeremo una fiaba,  faremo una partita a tombola, (tanto si sta rannuvolando ancora e quasi sembra natale), oppure vorrà giocare al bingo in inglese, o magari al didò, una sfida al memory (tanto perdo), impastiamo con la pasta madre, formiamo biscottini, giochiamo a nascondino.....
..... quando inizia la scuola???!?!??!!!?!??!
ciao, fate i bravi eh!!!!

lunedì 18 agosto 2014

lemon curd

tovaglietta d te e cucchiaino green gate

le vacanze per il papi sono finite, corte corte che poi sta a casa ancora e andiamo tutti insieme alle terme.
questa settimana è stata per me all'insegna dei fornelli, per lui dei pennelli  e dei piccoli grandi lavori per la casa, per la piccolina dei giochi e delle emozioni.
oltre alla giornata passata, finalmente, con la mia migliore amica e la sua famiglia (e qui non ci sono parole sufficienti per esprimere la gioia e l'amore), è venuta a trovarci anche una "vecchia" amichetta dell'asilo di milano, la preferita dalla nanetta.
più di un anno che non si vedevano, e l'eccitazione era alle stelle: meraviglioso come dopo un saluto, un abbraccio e mille sorrisi, sia stato come se si fossero lasciate solo il giorno prima.
la stessa confidenza e uguale armonia di quando giocavano nella vecchia casa della vecchia vita, come il tempo e la distanza non abbiano in alcun modo intaccato la loro intesa: anche i piccoli siano capaci di grandi affetti, istintivi e profondi.
anzi, forse ancora di più che gli adulti.
ora siamo qui con le fioriere immacolate e la casa in ordine, ad affrontare le ultime settimane prima dell'inizio della scuola, e con alcune ricette buone buone da proporvi....
cosa fare con la bellissima pianta piena di limoni profumati fuori in terrazzo, con delle uova del contadino portate fresche fresche dalla nonna, e con una voglia di dolce che mi consuma?
avevo visto questa crema, che io adoro, sul gruppo pasticciando con i fables, sempre di eva e claudio: non pensavo di potercela fare, ma ci ho voluto provare lo stesso confidando nella loro bravura e nel loro modo chiaro e semplice di spiegare le cose.
sono corsa sul blog e ho preso la ricetta, alla quale doverosamente vi rimando (dovete solo cliccare qui), e io mi riservo il piacere di prepararlo, fotografarlo e..... affogarci dentro!!

limoni biologici
zucchero
uova
burro







questa volta mi sono comportata come una brava bambina, non ho cambiato niente di niente, ho seguito alla lettera le istruzioni di eva e, come sempre, il risultato è stato eccezionale.
un grazie di cuore a questi due ragazzi (lei è di una bellezza da paura, fra l'altro!), che condividono ogni giorno le loro creazioni, con passione, generosità e allegria!
e a voi una buona settimana di relax, di lavoro, di studio, di viaggi, di sogni...
alla prossima, ciao, e fate i bravi eh!!!!



giovedì 14 agosto 2014

sorbetto piccante di pere


ecco, se devo dirvi qual'è l'estate perfetta scelgo oggi: sole caldissimo, cielo limpido, turchese, e aria fresca.
finalmente terrazzo e inaugurazione sdraio nuove, bimbe che schizzano acqua e ridono, il mio chinotto preferito, qualche pagina di un bel libro all'ombra, e il papi che imbianca.
c'è qualcosa che non mi torna.
meno ancora a lui....
bravo moremio, dai che fra un pò ti riposi anche tu alle terme......


pere williams
limone
pepe bianco in grani
zucchero

centrifugare le pere ben lavate, tagliate a pezzi e private del cuore e del picciolo.
versare nello slush and shake maker di zoku, appena tolto dal freezer dopo almeno una notte di permanenza.


aggiungere un cucchiaino di zucchero e una spruzzata di limone e mescolare con l'apposito cucchiaio, staccando dal bordo il sorbetto man mano che ghiaccia.
una volta raggiunta la consistenza desiderata, servire con una macinata di pepe bianco (non nero, mi raccomando, non ci sta bene)

tovaglietta da the green gate

un'idea che è venuta in questa testa pasticciona, il pepe da solo il pizzicorino, ma è davvero buono e ideale per chiudere un barbecue fra amici.

ramequin e mug in gres rosso le creuset
e grazie alla mia mamma, che tanto non mi legge, qualcuno glielo faccia sapere per favore, che mi ha portato dal suo giardino queste pere meravigliosamente succose.
stasera ci faccio anche l' insalata con parmigiano e aceto balsamico.
buon ferragosto pasticcioni, fate i bravi e divertitevi!!
alla prossima

lunedì 11 agosto 2014

amatriciana a modo mio, su pasta di riso


e da oggi, per una settimana, questi saranno i nostri risvegli..... i miei amori.....


con il papi che si gode il riposo e la sua bambina piccola, libero dagli orari, dai chilometri, dagli impegni.
una settimana insieme, dedicata al gioco, alla nuova casa che ha sempre bisogno di piccole cose, il lampadario, una passata di tempera, le tende da sole....
rendiamo accogliente il nostro nido, che ci ospita con le sue regole sul muro all'ingresso.


per continuare la nostra nuova vita, che si arricchisce ogni giorno di più di abitudini, di legami, di posti nuovi e di nuovi affetti.
l'orto resiste e produce nonostante la pioggia, le piante crescono nutrendosi della tanta luce che ci avvolge, così come cresce la nanetta, una principessa sensibile ed iperattiva, come rapunzel, una biondina dai lunghi capelli, sempre in movimento, chiacchierona, pasticciona, curiosa e sognatrice.
ma libera.

per 3 persone

250 gr penne rigate riso di pasta viazzo
1 cipolla di tropea (130 gr circa)
70 gr guanciale a dadini
400 gr circa pomodorini ciliegino maturi e sodi
olio extra vergine di oliva
1 pizzico zucchero
2 pizzichi sale


lavare e tagliare a metà i pomodorini.
mondare la cipolla e tagliarla a rondelle.
tagliare il guanciale a dadini.
far dorare guanciale e cipolle, fino a che questi ultime di ammorbidiscono.
aggiungere i pomodorini, lo zucchero e il sale.
far cuocere per un quarto d'ora circa

casseruola in alluminio forgiato con beccucci cm 16 le creuset
nel frattempo buttare la pasta e lasciar bollire come da istruzioni sulla confezione.
scolare la pasta, rimetterla nella pentola e versare il condimento, mescolare e finire con olio extra vergine di oliva quanto basta.


tovaglietta green gate


sbranata da tutti, anche dalla mia didola grande che ha molto apprezzato.
la piccolina non c'era, era sabato sera ed era fuori a cena, a casa della sua amichetta.....
cominciamo bene!!!!!

buona settimana!

giovedì 7 agosto 2014

composta di peperoni su tomino alla piastra


per questa ricetta vi rimando doverosamente al link al quale l'ho rubata: il blog dei fables, una coppia non nella vita ma nella rete, un connubio meraviglioso di sapori, idee, di simpatia e professionalità, disponibili nell'aiutare e nel condividere generosamente il loro sapere, sia sul blog che nel loro gruppo facebook, al quale vi consiglio di chiedere l'ammissione per farvi aprire le porte del paradiso.
al solito, io che cucino "alla cazzo" (ops.... del resto così è ed è inutile girarci intorno, giusto dare alle cose il loro nome: è la mia specialità, tengo anche dei corsi, lo sapete?), ho fatto qualche minima modifica negli ingredienti e nei tempi di cottura: il risultato è stato questa composta meravigliosa, prodotta a km 0 (o meglio a metri 3 perchè sono le piantine del mio terrazzo), che non ha il friccicore del peperoncino ma, come quella di eva e claudio, crea dipendenza.
l'ho abbinata a dei tomini alla griglia, e quasi quasi mi butto per terra dal piacere!
quindi correte a raccogliere o comprare i peperoni, poi intrufolatevi qui, è semplicissimo e veloce.
io vi lascio solo le foto, giusto per farvi venire la voglia....
casseruola cm 16 alluminio forgiato con beccucci le creuset
qui vedrete il procedimento per "farcire" i tomini: tagliati a metà come un panozzo, appoggiati sulla griglia rovente per un minutino, rigirarti e posti in una mini cocotte per evitare lo sbrodolamento.






chiudo il post con un ringraziamento ad eva e claudio per la ricetta, e ad antonella, che mi legge in silenzio dal suo tablet, che ha fatto a me il regalo di farsi riabbracciare dopo tanti, tanti anni, e a mia figlia un dono particolare per una bambina di 6 anni, profumato, succoso, e molto personale.
a viola, mangiatrice compulsiva di frutta.....


grazie, ti bacio.
e vi bacio.