martedì 21 maggio 2013

paccheri ai peperoni e taleggio


ecco, passo dalla fame compulsiva allo shopping addiction....
almeno uno sostituisse l'altra, potrei anche approfittarne per perdere 2 o 3 quintali.... invece no, si sono messi d'accordo e viaggiano a braccetto, i vigliacchi: della serie giriamo per negozi con le mani nel vasetto della nutella.
il portafoglio si alleggerisce e si appesantisce il girovita.
echeccacchio, allora ditelo!!
maledetto il giorno in cui ho richiesto la carta di credito ricaricabile....
compro ebook a mitraglia.... ma quando penso di leggerli? non ho mica vent'anni io!
posso sempre sperare di finire sotto ad un tram (sarà dura, nei miei percorsi quotidiani non ne passano), farmi ricoverare al san carlo (no, per favore, al san carlo no!!) in trazione per sei mesi, allora forse metà riuscirei a leggerli....
furbacchioni loro... l'autore della settimana, tutti i romanzi a 4.99... solo per oggi 1.99... iscriviti alla newsletter così ti bombardiamo di offerte e tu ne ordini una si e l'altra pure....
va bè, borse, libri e cibo.
i miei punti debolerrimi.
uno più bello dell'altro, non trovate?

per 2 persone

180 gr paccheri  giganti senza glutine la fabbrica della pasta di gragnano
1 peperone giallo
1 cucchiaino concentrato di pomodoro e verdure
1 dado vegetale
120 gr taleggio
2 cucchiai panna

lavare e mondare i peperoni, tagliarli a pezzettini piccoli


farli saltare in una padella antiaderente tipo wok, con il dado, l'olio e il concentrato di pomodoro per una ventina di minuti.
far cucocere i paccheri in abbondante acqua salata per 11 minuti (o per il tempo consigliato dall'azienda produttrice), scolando un minuto prima della fine della cottura
far saltare a fuici vivace la pasta con i peperoni per amalgamare bene, spegnere dopo un minuto o due.
nel frattempo in un pentolino si sarà fatto sciogliere il taleggio con la panna.
versare la crema così ottenuta sul fondo del piatte e adagiarci delicatamente i paccheri ben conditi.

tessuti e porcellane green gate


servire ben caldo, perchè poi il taleggio rapprende.

vi lascio con il mazzolino di fiori che la mia dede ha raccolto in giardino per me.


la tenerezza e la delicatezza di certi bambini mi lascia sempre con il fiato corto.
è lei il mio unico, vero punto debole.

sabato 18 maggio 2013

tranci di trota iridea al mandarino in crosta di semi di girasole


mattinata di sole, ma vuoi che non faccia due gocce d'acqua prima di sera?
e giù il diluvio.... domani è previsto peggio, e a me viene da ridere!
va bè dai, c'è di peggio!
per esempio potrebbe piovere anche lunedi, così la poca voglia di scendere dal lettosì presto si annulla totalmente, iniziamo la settimana litigando con ombrelli e mantelline, guadiamo la strada che ci separa dall'asilo, poi torno a nuoto, non posso andare a camminare, mi rintano in casa a far faccende e stirare, ed intrattengo una relazione morboso-compulsiva con il frigorifero fino all'ora di andare a riprendere la pupa.
con il sommergibile.
pupa che poi rognerà perchè non potrà andare al parco con la bici, a colorare il tartan con i gessetti e soffiare bolle di sapone.
arriverà il bel tempo prima o poi.....
o no????


per 4 persone

4 tranci di trota iridea
40 ml olio extra vergine di oliva al mandarino marina colonna
50 gr semi di girasole biologici decorticati melandri gaudenzio


frullare finemente i semi di girasole.
lavare i filetti di trota iridea, ricavarne dei bei tranci ed impanare nei semi di girasole polverizzati solo la parte della carne (non la pelle)


in una padella antiaderente o di ceramica far scaldare l'olio al mandarino: adagiare i tranci appoggiandoli dalla parte della panatura.
far cuocere a fuoco moderato fino a che la carne risulterà chiara (dipende dallo spessore dei filetti), girare i tranci dalla parte della pelle e continuare la cottura per un paio di minuti.
servire caldo e croccante con una fresca insalata di valeriana.

tovaglietta e posate green gate


se volete rendere il piatto più leggero dimezzate la quantità di olio e sostituite con del vino bianco.
il risultato sarà altrettanto gustoso ma la crosticina rimarrà meno croccante.


ecco la mia nanetta pigiamata,  ritratta mente guarda la tv....


e, come ogni starlette che si rispetti, si mostra infastidita per la violazione della sua privacy...


buona domenica a tutti!!!


giovedì 16 maggio 2013

gnocchi spadellati con asparagi bianchi di bassano e formaggio trentino


siamo sempre qua nel dubbio se far cambio di scarpe o no....
l'altro giorno ho inaugurato le nuove infradito, e oggi ho rispolverato gli stivali da pioggia e il poncho di lana.
e poi ci si chiede come mai ci si ammala!
stamattina ho accompagnato la mia nanetta in macchina, per fortuna ho il fuoristrada perchè altrimenti da quel parcheggio non ne saremmo uscite.... mai viste pozzanghere del genere, quasi ci si poteva andare a fare snorkeling.
poi ho fatto i test allergici, funziono alla meraviglia, non mi inceppo con nessuna graminacea, niente acari nè peli di sorta.
dopo la spesa, armata di ombrelli,stivali e pazienza sono andata a riprendere l'amore mio, che ora è qui che gioca e chiacchiera con la sua amichetta, che se mi dessero un centesimo per ogni parola che dicono, prima che torni la mamma a prenderla potrei cambiare la macchina!
domani invece ce ne staremo a casa a coccolarci, è prevista ancora pioggia e mi dispiace per i compagni dell'asilo che vanno in gita in cascina...
noi sveglia spenta, colazione in pigiama sul divano, giochi e relax.....
è un programma che non mi disturba per niente!
insomma bel freschino, umidità che ti entra nelle ossa, pioggia che dio  la manda... e allora prepariamo un comfort food, caldo e goloso, che ti scalda l'umore e ti ammorbidisce il girovita.

per 3 persone

500 gr gnocchi di patate
300 gr boscatella trentina o formaggio a pasta morbida
15 asparagi bianchi di basano
3 tavolette burro di cacao venchi
3 cucchiai di misto al naturale vita mix di nut club distribuito da d & c



lavare e mondare gli asparagi, tagliare la parte del gambo e cuocere a vapore in una pentola wok.
tagliare a rondelle e far saltare in una padella capiente con il burro di cacao.
nel frattempo cuocere gli gnocchi in acqua salata, scolarli non appena vengono a galla e versarli nella pentola con gli asparagi.
tagliare il formaggio a dadini, versare sopra gli gnocchi bollenti, impiattare e finire con un cucchiaio di frutta secca su ogni piatto.

tovaglietta green gate

caldo e filante, come piace a me.
buon appetito!!


abbondando con gli ingredienti otteniamo un perfetto piatto unico.

grazie all'amore mio, quello grande, che quando va via per lavoro pensa sempre a noi e questa volta ci ha portato gli asparagi di bassano, delicati e prelibatissimi!
<3


martedì 14 maggio 2013

frollini burro e marmellata di pesche e amaretti


ancora un giorno di sole poi torna la pioggia.
ne avevamo davvero bisogno, alla fine non ha piovuto poi tanto questa primavera...
portate pazienza, oggi non sono in me, non sono in possesso delle mie facoltà mentali.
allora, bellissima giornata dicevo... ho fatto sette chilometri al parco, sono tornata a casa, ho fatto la doccia, messo la crema, ho impastato il pane e cucinato le zucchine per stasera, poi sono uscita di nuovo e sono andata a casa di dio a prendere i fazzoletti delle winx alla mia topina (vorrai mica che si soffi il naso nei fazzoletti bianchi della tempo, eh!!), poi ho trovato il mio amato tè verde e l'album da colorare sempre di ste winx che, forse si è capito, sono la fissa di questo periodo.
fino a qui tutto perfetto.
poi perdo il lume della ragione, vengo posseduta dal demonio e mi compro un paio di leggings (quando ero giovane io si chiamavano fuseaux ed erano la stessa roba).
"e cosa c'è di strano?", mi direbbe chi mi conosce bene, "tu ci vivi nei leggings".
ma.... ma...ma....... li ho comprati rosaaaaaaa!!!!!
ma ci rendiamo conto??
io ho iniziato ad odiare il rosa intorno ai 4/5 anni credo, e mi ributta, mi schifa, faccio fatica a comprare vestiti per la mia nanetta che, mi piange il cuore dirlo, lo ama e sta pure bene con quel colore.... e vado a comprare un paio di pantaloni rosa per me, che sono una carampana, leggermente sovrappeso per giunta????
ma fammi il piacere, vai a cambiarli và!

500 gr farina 00 + altra per infarinare il piano
230 gr zucchero
230 br burro di buona qualità
2 pizzichi di sale
2 uova
marmellata di pesche e amaretti albergian, specialità della tradizione piemontese
zucchero a velo


nella planetaria mettere tutti gli ingredienti tranne le uova e lavorare con la frusta piatta fino a che si ottiene un composto sabbioso.
aggiungere le uova, impastare per qualche minuto a bssa velocità, formare una palla con le mani e mettere in frigo, ricoperta di pellicola, per almeno mezzora.
togliere dal frigo, stendere l'impasto su di un piano infarinato con l'aiuto di un mattarello e formare prima i biscotti interi, poi quelli con il buco in mezzo, servendosi degli appositi stampini, venduti in coppia.
adagiare su di una leccarda ricoperta di cartaforno ed infornare a 180° per una decina di minuti.
sfornare non appena iniziano a dorarsi i bordi e far raffreddare su di una teglia.
spolverare di zucchero a velo solo i biscotti con il buco.
mettere un cucchiaino di marmellata in mezzo al biscotto intero e ricoprire con l'altro.


tovaglietta green gate


la merenda (colazione, sfizio, snack notturno.....) è servita.


certo che fra il kitchen aid e l'aiutante di brigata, fare i biscotti è un gioco da ragazzi!!






amore de mamma...........


adesso torno al negozio prima che torni il papi e lo implori di farmi interdire, per il bene mio e di tutti.....
rosa.... non riesco ancora a crederci.... eppure sono di là, sul letto....
roba da matti!!!

domenica 12 maggio 2013

una mattina con la simomia, di chiacchiere e di altre cose buone


venerdi finalmente ho conosciuto la simomia... era da tempo che accarezzavamo l'idea di incontrarci, ma il freddo, le malattie e gli impegni non ce lo avevano ancora permesso.
poi lei mi ha invitato a questo bell'evento, ed io ho subito accettato, ancora prima di approfondire gli argomenti che si sarebbero trattati.
la priorità era incontrarla, e ce l'abbiamo fatta!
persona allegra e chiacchierina, buongustaia, sensibile e dal cuore grande: quante cose abbiamo in comune!!
sono arrivata, ho telefonato a simona sai meravigliosi giardini di via palestro


ho percorso corso venezia andando incontro ad un sorriso solare e ad un abbraccio tenero ed energico


e insieme ci siamo dirette qui, dove abbiamo assistito ad una conferenza molto interessante, durante la quale ho rafforzato la mia convinzione di quanto sia buono e faccia bene l'olio extra vergine di oliva biologico.


grazie al presidente nazionale olivicoltori gennaro sicolo per averci accompagnato attraverso le tradizioni di coltivazione e raccolta delle olive


alla dottoressa luana leo imperariale per averci insegnato le tecniche di degustazione dell'olio biologico, ad identificarne caratteristiche e distinguerne la qualità


allo chef max mariola per averci svelato dei piccoli trucchetti per un pesto fatto in casa veloce e perfetto (per il prossimo ti copio chef.....  bravo e grandioso, umile e sorridente!)

max mariola
allo chef pasticcere maurizio santin, che ha trasformato una mousse di cioccolato bianco all'olio di oliva in una gita nel paradiso terrestre


maurizio santin
e ad alce nero, marchio leader fra gli alimentari biologici, che ha organizzato  con l'aiuto di questi maghi delle padelle, un cocktail bio lunch a base di olio extra vergine di oliva, di grande semplicità ed eccellente qualità, ambientato in una splendida location, resa ancora più affascinante dal tempo tiepido e sereno.
 

naturalmente grazie alla simomia: ho trovato la persona che mi aspettavo, e che speravo, di trovare.
è stato bello abbracciarti.... finalmente!!
alla prossima, e domani arrivo con una ricettina nuova nuova.
bacio, ciao!!

mercoledì 8 maggio 2013

cocktail fragole e arance all'assenzio


è arrivata!!!
giornate stupende, cielo terso, sole limpido e caldo... e poco importa se alla sera diventa tutto nero in un attimo e scappiamo tutti dal giardino raccattando biciclette, palle e bambole per ripararci dagli scrosci...
la mattina accompagno una bimba felice di andare all'asilo sapendo che uscirà in giardino a giocare con gli amichetti:  poi il parco mi accoglie ricco di profumi e di colori, pieno dell'amore dei nonni che spingono i nipotini sull'altalena, e di mamme che allattano i loro cuccioli sulle panchine, e di donne anziane che già cercano un pò di ombra per scambiarsi consigli sui loro malanni.
tutto sa di pace, perfino i pensionati che fanno ginnastica dolce nel campo di basket che nel pomeriggio invece si riempie di adolescenti con i pantaloni a vita talmente bassa che ne escono tre quarti di mutanda.
nel peggiore dei casi anche qualcosa in più.
poi torno a casa, doccia rigenerante e faccende domestiche, cucina e hobby.
per qualcuno una vita di abbruttimento, per me la serenità.
vi lascio con questa ricetta per un aperitivo o un dopocena (basta aumentare un pochino l'assenzio): se vi va di dare un occhiata la trovate anche nel nuovo numero di taste and more magazine, appena uscito, che trovate online qui, frutto dell'impegno e dell'amore di tanti appassionati come me!!!!

per 2 persone

2 fragole grandi
3 arance grandi bionde
1/2 limone
1 cucchiaio zucchero + guarnizione
2 cucchiai liquore di assenzio albergian

frullare le fragole ben pulite con il succo di mezzo limone e filtrare la purea ottenuta con un colino.
zuccherare.


spremere le arance, filtrarne il succo e aggiungere l'assenzio.
mescolare.
tagliare della frutta a piacere per guarnire il bicchiere e passarla nello zucchero semolato.


bagnare il bordo del bicchiere nel succo di arancia e capovolgerlo nel piatto con lo zucchero avanzato.
versare la purea di fragole, poi piano piano unire il succo di arancia e assenzio.
in questo modo di otterrà un colore variegato, che si accentuerà fino a quando verrà poi mescolato.
guarnire il bicchiere con la frutta zuccherata.



servire molto freddo, con un paio di cubetti di ghiaccio.



mescolare e gustare con qualche tramezzino, salatino e sfiziosità varie....


ciao pasticcioni, fate i bravi che vi controllo!