venerdì 3 luglio 2015

maionese fresca al lime


anche oggi non ce la faccio a raccontare la mia vacanza con la nanetta, ed è un peccato perchè passa il tempo e le piccole sensazioni sfumano e rischio di dimenticarle. il blog è il mio diario, è un angolo dove voglio lasciare le mie emozioni e i miei giorni per quando mia figlia crescerà e forse (ma forse) curioserà fra le mie pagine alla ricerca di ricordi e ricette.
quindi cercherò di trovare il tempo per sedere con calma davanti al pc e raccontarle la nostra passeggiata sul lungomare europa, la gita in pattino con il nostro caro amico walter, uomo di mare e di cuore, le pallonate piene di sabbia, i muratori che tagliano piastrelle alle 8 del mattino, il tramonto visto dalla spiaggia, abbracciate sulla sabbia con il silenzio rotto solo dalla musica delle onde, il saluto da balcone chiuso dal ponteggio al papi che arriva il venerdi, la focaccia calda sbocconcellata passeggiando nel budello così colorato e caratteristico, il nostro gelato preferito al chiosco fra una scivolata e una partita a tris nel parco giochi del paese, l'aperitivo sul divano subito dopo la spiaggia, i lunghi capelli asciugato al sole e la pelle che si colora, i ciuffi biondi che incorniciano il sorriso, i denti che iniziano a dondolare, i risvegli nel lettone, fresche di sonno e calde di abbracci, l'incontro con fabio, il bagnino artista che ora mi fa compagnia con le sue parole di carta.....
si, è stata una bellissima vacanza nonostante tutto, ma ora mi resta la montagna da stirare che appena si abbassa ti distrai un attimo e torna come prima, la bambina con cui giocare, la pasta madre da coccolare dopo la pausa forzata, la cucina da riaprire e, non ultima, la festa di compleanno del mio amore.
oggi anticipata con i suoi amici, poi quella vera, che devo ancora pensare ed organizzare.
quindi vi lascio con questa idea per una maionese un pò diversa, più leggera, fatta al volo l'altra sera per accompagnare le cotolette verdi home made, e torno alle mie faccende.


per un vasetto come in fotografia

1 uovo
150 ml olio di semi di girasole
50 ml olio extra vergine di oliva bio
succo di mezzo lime
2 pizzichi sale
1 macinata pepe bianco in grani


con il mio bimbyno la maionese ormai la faccio in mille modi e non ci riesce più di mangiare quella industriale.
di solito la faccio "cotta", dura di più e la ricetta che seguo da un risultato eccellente, ma questa volta ho voluto provare a renderla più leggera e fresca, e dopo un paio di tentativi questa è la versione che preferisco.


il procedimento è esattamente quello proposto dal ricettario del bimby tm5, quindi io ho seguito le istruzioni del dispaly (cambiando solo parte degli ingredienti) e in 5 minuti era già pronta per il frigorifero.
quindi la riporto paro paro.
pesare 150 gr di olio di girasole e 50 di olio extra vergine e mettere da parte.
mettere nel boccale l'uovo, il succo di lime, il pepe e il sale.
emulsionare : 1 min. e 30 sec./vel.4 versando nel  frattempo e molto lentamente l'olio sul coperchio del boccale, facendolo scendere a filo dalla caraffa.
trasferire la maionese in un contenitore ermetico in vetro e lasciar raffreddare in frigo.
non vi so dire quanto si conserva perchè è già finita!

vasetto in vetro con copertina in cotone e cucchiaio in ceramica, tutto green gate


adesso state pronti perchè questa terra che ci ha messo il giardiniere sul terrazzo va sottoposta all'antidoping....
basilico, prezzemolo, melissa e non mi ricordo più che cosa....



un'invasione......


martedì 30 giugno 2015

frittata all'erba cipollina con crusca di avena e mix di semi


eccomi ritornata, o sarebbe meglio dire rintronata!!!
sono qua che brancolo nel buio, frastornata, quasi ho perso il senso dell'orientamento e mi perdo anche nella mia casetta, manco fosse la residenza di michael jackson, non mi sono ancora abituata a camminare con le ciabatte, mi sento ancora la sabbia sotto i piedi, ho qua montagne di cose da lavare e da stirare e ho pure dovuto fare un pesto di emergenza per evitare che il basilico invadesse il terrazzo stile foresta amazzonica.
dunque, dove eravamo rimasti?
non so....non mi ricordo....
se riesco a trovare il tempo, una pausa dal gioco compulsivo di mia figlia (l'anno prossimo la mando al centro estivo, in colonia, nella legione straniera.. una soluzione la dobbiamo pur trovare perchè altrimenti io stramazzo!) racconto un pò di questa vacanza, che ha visto alternarsi momenti indimenticabili a situazioni di fantozziana memoria.
l'importante però è che la mia nanetta sia stata felice, si sia divertita, sia tornata bella, magra, bionda ed abbronzata come una modella in boccio... il resto poco conta.
vi lascio questa ricetta lampo, frutto di quello che la desolazione di un frigorifero abbandonato a se stesso ha potuto offrire, e conto di tornare presto nel mio habitat naturale, fra i fornelli e le mie amate padelle

per 3 persone

5/6 uova
20 gr pecorino romano grattugiato
30 gr parmigiano reggiano grattugiato
1 cucchiaio abbondante mix di semi bio topping seed mix melandri gaudenzio
2 cucchiai crusca di avena
2 cucchiaini erba cipollina essiccata
1 pizzico sale


sbattere le uova con il sale e i formaggi grattugiati.
aggiungere crusca, semi ed erba cipollina e mescolare.


versare in una pentola in terracotta refrattaria (in questo caso non servirà ungerla perchè si staccherà perfettamente dal fondo una volta cotta) o in una padella antiaderente

pentola in terracotta refrattaria domital, prossimamente in commercio
 e infornare a 180/200° per 15/20 minuti, fino a che la frittata risulta ben soda anche sopra.
tagliare e servire calda, magari con un cucchiaio di maionese e pane tiepido, tutto home-made.



volo, il mio amore mi aspetta



giovedì 28 maggio 2015

torta fredda alla ricotta e marmellata di frutti di bosco con base croccante al cioccolato


oggi gita alla fattoria con la scuola: il tempo è bellissimo e per i bambini sarà una giornata splendida, ricca di emozioni, di cose nuove, di gioco ed esperienze che nella quotidianità cittadina sono difficili da fare.
la scuola sta per finire, si avvicina l'estate con i suoi colori, i frutti profumati e la salsedine sulla pelle.
anche noi ci prendiamo una pausa, la mia bambina ed io ci rilassiamo un pò dopo questo primo anno di scuola che l'ha lasciata stanca ma ricca di tutto ciò che ha imparato e delle nuove amicizie che ha stretto giorno dopo giorno.
è cresciuta in altezza, le scarpe non le vanno più, la mente è piena di nuove conoscenze, la sua vitalità non si è intaccata, la sua voglia di fare sempre insaziabile, ed ora è finalmente tempo di mamma, di mattine pigre senza sveglia, di colazioni all'aperto, di giochi d'acqua sul terrazzo, di crema solare e cieli limpidi.
vi lascio per un pò, mi godo il mio bene più prezioso, non mi perdo nemmeno un sorriso e sarò sua, tutta sua, per qualche tempo.
questa è una delle più grandi fortune della mia vita, forse la più grande: avere la possibilità di dedicare tanto tempo a mia figlia, di vederla crescere e senza perdermi nemmeno un attimo, potermi permettere il lusso di guardarla dormire, di dividere una piadina al parco, di giocare a carte all'ombra di un albero, di passeggiare alla sera leccando un gelato, di guardarla imparare a vincere la paura dell'acqua.... e l'elenco è così lungo che è meglio che io mi fermi qui, lasciandovi un saluto e un pò di dolcezza.


per una tortiera diam. cm. 24

300 gr biscotti tipo digestive con cioccolato
200 gr panna fresca
1 pizzico sale
10/12 gr gelatina in fogli
40 gr zucchero
600 gr ricotta fresca
120 gr burro
marmellata bio ai frutti di bosco fiordifrutta rigoni di asiago qb

tritare finemente i biscotti e mettere in ammollo la gelatina in acqua fredda.
sciogliere il burro, versare i biscotti polverizzati con il pizzico di sale, mescolare e versare in una tortiera con cerniera rivestita all'interno di pellicola o di carta forno bagnata e ben strizzata.
formare una base schiacciando con un cucchiaio, poi mettere in frigo a raffreddare.
in un pentolino scaldare leggermente la ricotta con la panna, aggiungere lo zucchero e la gelatina ben strizzata, mescolare bene fino ad ottenere una crema piuttosto liquida che andrà versata sulla base e poi riposta in frigo per almeno 5/7 ore.


stampo antiaderente per torta con cerniera le creuset
togliere dallo stampo molto delicatamente, ricoprire di marmellata e portare in tavolo dopo averla fatta acclimatare (ma è buona anche fredda!)


allestimento della tavola green gate

al papi è piaciuta tanto, a me pure, la piccolina non ha nemmeno voluto assaggiarla (sempre grandi soddisfazioni)... questa è una ricetta facilissima e molto veloce, perfetta per questa stagione calda, e proverò la versione con lo yogurt e chissà, magari trovo il coraggio di sperimentarla con l'agar agar.



arrivederci a presto, vado a vivere la vita!!!!


lunedì 25 maggio 2015

fagiolini al latte di soia e paprika dolce a quattro mani


raramente seguo ricette di altri, mi diverte di più andare a braccio (inventare è una parola grossa, forse oggi in cucina c'è ben poco da inventare): apro il frigo e guardo quello che c'è, annuso, abbino e pasticcio.
e quando rubo non manco mai di menzionare la fonte e ringraziare per l'idea.
non sarò da meno questa volta: ho trovato questo contorno qui, da "cucina che ti passa"( nome tanto bello quanto vero, per un blog!), mi ha colpito nella sua splendida semplicità e mi sono ripromessa di farlo al più presto.
eccomi qui con la mia versione, leggermente diversa nelle dosi, con un risultato superiore alle aspettative, tutti, socia del secondo piano e famiglia comprese (inutile dirlo, nanetta zero, si è limitata a contribuire alla realizzazione del post!) hanno apprezzato e chiesto la ricetta.
non è merito mio, ragazzi........,

500 gr fagiolini
200 ml latte di soia bio matt
2 cucchiaini paprika dolce in polvere
1 cucchiaio farina 0
sale
i cipolla rossa
olio extra vergine di oliva bio


lavare i fagiolini, spuntarli e sbollentarli in acqua salata per qualche minuto, a seconda delle dimensioni.
scolarli e tenerli da parte.
in una ciotola sciogliere la paprika nel latte con la farina e un pizzico di sale e mescolare fino ad eliminare tutti i grumi.
sminuzzare la cipolla e farla dorare in una padella tipo wok con un filo di olio.
versare i fagiolini

wok in ghisa con coperchio in vetro le creuset
spatola e cucchiaio in legno e silicone le creuset
 poi il liquido ottenuto,poco alla volta, e lasciar cuocere fino ad ottenere una cremina morbida.

pirofila ovale monoporzione in gres smaltato le creuset

salate a piacere e servire.

e, alla fine della ricetta, prima di gustarla in una sabato nuvoloso, al calduccio con le persone che si amano, foto di rito per il blog, accompagnata anche qui dalla mia assistente (ancora pigiamata) alla post produzione (!!!!)


dopo aver scritto "paprika" sulla lavagnetta con il suo gessetto rosso, ha preso il cancellino, pulito tutto (si fa per dire, polvere ovunque), ha chinato il testolino, fatto cadere la sua chioma color miele sul tavolo e.....



amore mio, cosa dire?
niente, ti abbraccio, ti sorrido, e ti sono grata per la felicità che mi doni ogni giorno, ogni attimo della nostra vita insieme.
anch'io ti amo dede, ad ogni respiro sempre di più......

venerdì 22 maggio 2015

mix di quinoa saltata con code di gambero, arancia e cipolla


mi fa strano essere qui ad organizzare la festa di compleanno per la mia nanetta quando in realtà mancano più di due mesi....
a quest'ora sette anni fa mi aggiravo per casa con una mongolfiera al posto della pancia, con un'esserino dentro che non mi dava tregua (e una volta messo il naso fuori non ha smesso... sono anni che cerco il bottone "pause" ma non lo trovo... alle volte mi basterebbe il "mute" ma non c'è manco quello), con il papi che mi faceva la colonna sonora della mia camminata con un "bidon bidon" stile stanlio e ollio (ridi ridi, cosa ne sai tu.... ti sei mai trasformato da essere umano a capodoglio spiaggiato in una manciata di mesi???!? ecco, allora smettila!)
e io camminavo e pedalavo, con la cyclette ho fatto due volte il giro del mondo in 9 mesi, con sto benedetto ginecologo che continuava "pedala, pedala finchè ce la fai, guarda quanto ossigeno le arriva al cervello....."
anche lui l'ha fatta facile, tanto mica era incinto lui!
e oggi mi domando: non era forse troppo, quell'ossigeno?
non era forse meglio restare sul divano a bere valeriana con la cannuccia, ad ascoltare musica new age, leggere "guerra e pace" in lingua originale o guardare repliche di alberto angela fino alla narcolessia?
forse oggi avrei una bambina più tranquilla, non dovrei considerare la possibilità di cercare un esorcista e non sverrei tutte le sere stremata da tanta energia.....
morale che sono già passati quasi sette anni e mi sento stanca come ne fossero passati 80, e oggi sono qui a correre per la festa in ludoteca prima di partire per il mare, prima che finisca la scuola, prima che mi si scarichino del tutto le pile e che la mia piccolina si ritrovi a soffiare sulle candeline davanti ad una mamma intubata nel reparto rianimazione.

per 2/3 persone

200 gr quinoa mix melandri gaudenzio
12 gamberi argentini
2 arance
1 cipolla rossa grande
olio extra vergine di oliva
sale
pepe

preparare la quinoa come da istruzioni sulla confezione, facendola bollire e scolandola un minuto prima di fine cottura. scolarla e tenerla da parte.
pulire le cipolle e tagliarle a rondelle: farle appassire in un wok con un filo di olio extra vergine di oliva.


aggiungere i gamberi puliti e devenati e farli cuocere velocemente con le cipolle (bastano 2/3 minuti, a seconda delle dimensioni), salando e pepando a piacere.
nell'ultimo minuto aggiungere le arance sbucciate a vivo e tagliate a cubetti.
versare poi la quinoa, farla saltare aggiungendo poco olio se necessario e servire.

wok in ghisa le creuset



buon fine settimana, e fate i bravi che non ho tempo di controllarvi.......

mercoledì 20 maggio 2015

pane 100% integrale alla curcuma e mix di semi



e giù acqua!!!!
ma si dai, la mattinata è passato sotto l'ombrello, con i piedi a mollo, camminando in attesa che il meccanico terminasse la revisione .
poi due spese ed ora di nuovo in casa al riparo, a pensare alla casa e alla cena di stasera.
poi fra poco riprendo la zattera, porto pinne, fucile ed occhiali, e vado a prendere l'amore mio a scuola.
dopo il lavoro del giardiniere ieri ho finalmente trapiantato pomodori, fragole, peperoni, basilico, prezzemolo, melissa e una piantina che nemmeno mi ricordo più cosa sia.
mi piace coltivare e raccogliere, ritrovarmi nel piatto la sera cose che ho visto nascere e crescere e che ho raccolto solo poche ore prima.
un bel sughetto, il pesto, i peperoni in agrodolce... tutto da gustare con il pane fatto in casa, che riempie di profumo le stanze e la vita.
oggi tocca alla farina integrale macinata a pietra, aromatizzata con la curcuma ed arricchita con un croccante mix di semi bio (sesamo bianco e nero, papavero e lino), per la gioia del corpo e dello spirito.


500 gr farina di grano tenero integrale macinata a pietra
125 pasta madre rinfrescata
1 cucchiaio lecitina di soia granulare matt
1 cucchiaino miele
2/3 cucchiaini curcuma
3 cucchiai mix di semi topping seed mix melandri gaudenzio
10 gr sale
320 gr acqua


sciogliere la lecitina nell'acqua (se volete potete polverizzarla in un mixer) e tenere da parte.
nella planetaria mettere la farina, la pasta madre spezzettata, il miele, la curcuma e i semi ed iniziare ad impastare a bassa velocità.
aggiungere piano piano l'acqua aumentando la velocità ed impastando per almeno 5/7 minuti.
aggiungere il sale, continuare ad impastare 2/3 minuti, poi lasciar riposare l'impasto nella ciotola coperta con un panno di cotone.
pare un giro di pieghe su di un piano leggermente infarinato, pirlare e ripetere dopo una mezz'ora, durante il quale la palla va tenuta coperta con un panno per non farla seccare.
lasciar lievitare per una notte in luogo fresco.
al mattino formare il pane, infarinarlo sopra e lasciar raddoppiare coperto da un panno in forno chiuso e spento.
fare i tagli ed infornare, io sulla pietra areata in ceramica domital, a 180° per 30 minuti nella paste bassa del forno, poi un'altra mezz'ora, abbassando leggermente la temperatura., a metà forno.
lasciar raffreddare su di una griglia, possibilmente in posizione verticale.

piastra areata in ceramica pepita by domital

affettare una volta freddo.
ancora più fragrante grazie all'aiutino della lecitina di soia....




vado a preparare le zucchine, e a spegnere il timer dell'irrigazione, che mi sa tanto che oggi non serve.....
ci sentiamo presto, buon pomeriggio a tutti!

lunedì 18 maggio 2015

insalata di lattuga, mela, formaggio di capra, mix di semi e menta


oggi tanto per cambiare al volo, ho i giardinieri che mi fanno avanti e indietro per casa, e non posso nemmeno fargli mettere le pattine!
quintali di terra sul terrazzo, piante e argilla, e da stasera la vista dalle finestre non sarà più spoglia e desolata!
la giornata è calda e tersa, si sentono cinguettare gli uccellini e io mi sento in pace con il mondo.
ne riparliamo stasera, quando resterà tutto da mettere in ordine e da pulire!!
vi lascio questa idea per l'estate che è ormai alle porte, un'insalata che, insieme a quella con l'anguria che trovate qui, comparirà spesso sulla mia tavola nei prossimi mesi.
sana, ipocalorica, croccante e gustosa: cosa chiedere di più??
un'impresa di pulizie che mi rimetta in sesto tutto mentre io sorseggio una caipirinha sdraiata su di una sdraio sul terrazzo piantumato!

per 3 persone

200 gr lattughino fresco
1 mela granny smith
formaggio di capra a pasta molle qb
olio extra vergine di oliva
succo di limone
sale
2/3 foglie di menta sminuzzate
3/4 manciate abbondanti superberry seed mix bio melandri gaudenzio
crostini (facoltativo)



mondare, lavare ed asciugare l'insalata.
sbucchiare la mela e tagliarla a fettine molto sottili.
mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e condire con olio, limone e sale.
mescolare, aggiungere semi e crostini e servire

tovaglietta in lino e cucchiaio in legno green gate
pirofila in gres smaltato le creuset


buona settimana, e fate i bravi mi raccomando!!