venerdì 28 agosto 2015

gelo di fragola alla glassa di aceto balsamico


questi ultimi giorni senza scuola me li sto proprio godendo....
ieri bellissima giornata per il mio onomastico, iscrizione a scuola, shopping e cenetta in un bellissimo posto vicino a casa con i miei amori e la nonnina, questa mattina risveglio pigro e piscina con l'amichetta del cuore.
pochi giorni fa la commozione nel rivedere, trovato per caso, un video della mia piccola a poco più di un anno..... di una tenerezza disarmante,questa criniera di riccioli color del miele, lo sguardo furbetto, la forchetta lesta nell'infilzare pezzetti di banana masticati con golosità e la camminata incerta e traballante.
un abbozzo di parole con una voce cristallina che chiama mamma e pronuncia la effe come soffiasse sulle candeline,  il suo modo di chiedere le cose indicandole con il dito, l'agitazione di fronte alle onde del mare, lo stupore davanti ad ogni cosa, l'attrazione verso i suoni e i rumori, il gelato spalmato su tutta la faccia con gli occhi che emanano gioia.....
ieri l'emozione di un regalo a sorpresa con un tenerissimo biglietto scritto e disegnato dalla mia bambina, questa mattina un abbraccio che mi ha fatto realizzare che una figlia è proprio fatta da te te per te.
il suo modo di aggrapparsi a me come una scimmietta di 23 chili, le sue gambe circondano la mia vita come fosse fatta su misura, il suo petto aderisce al mio come due parti della stessa mela, i corpi hanno la stessa temperatura, il mio olfatto riconosce il profumo della sua pelle come succede fra i felini.....
sono solo alcuni del magici momenti che ti regala la maternità, che mi sorprende ogni giorno, mi arricchisce, mi insegna e mi fa felice come mai lo sono stata nella vita.

per 5/6 persone

500 gr fragole congelate
200 gr panna fresca
60/80 gr zucchero
glassa di aceto balsamico dop monari federzoni


togliere dal freezer le fragole e lasciarle qualche minuto.
nel frattempo polverizzare lo zucchero 5 sec. vel. 10.
aggiungere le fragole, 10/15 sec. vel 10.
togliere il misurino e versare la panna, continuando a vel.5 e spatolando.
quando il composto risulta bello morbido, servire e aggiungere qualche goccia a piacere di glassa all'aceto balsamico.


allestimento della tavola green gate

buon fine settimana, mi assenterò per un pò, prendo una pausa per dedicarmi completamente alla mia famiglia in questi ultimi giorni di vacanza, una vacanza che sembrava non dovesse finire mai ed è già agli sgoccioli.
è quasi tutto pronto per il ritorno a scuola e ad una quotidianità che un pò mi è mancata, ma passare il tempo con chi si ama al di sopra di ogni cosa è sicuramente il tempo meglio vissuto.

mercoledì 26 agosto 2015

tortino di miglio e peperoni con feta e sesamo nero


ne ho già parlato ma, dopo la caccia disperata di ieri sera, non posso che ridedicare un post a questi esserini, talmente brutti e stupidi da far fin tenerezza, che sono le cimici.
ho bisogno di qualcuno che mi spieghi il loro scopo nel regno animale, cosa fanno, a cosa servono, come passano la loro giornata, quando cazzo dormono che sono in giro a tutte le ore di tutte le stagioni, perchè amano così tanto casa mia che ce ne sono più dentro che fuori.
ditemi cosa volete, che ve ne state lì per ore attaccate al vetro, che vi spaventate per niente e reagite con armi nucleari, e che a un certo punto vi parte l'embolo, azionate motori a reazione e vi mettere a ronzare attorno alla luce in preda ad attacchi di labirintite, tentando poco furbescamente di posarvi sulla superficie rovente delle lampadine.
e non toccatemi per favore, che vi pianto lì una puzza che vi faccio morire in cinque secondi.
se poi mi ribalto addio, manco una tartaruga terrestre è così goffa ed impedita: sono capace di morire a pancia in su, non essendo ancora riuscita a capire come muovermi.
adesso, io vi rispetto e non vi ammazzo (anche perchè probabilmente dovrei poi trasferire tutta la famiglia in albergo per almeno un mese) ma statemi alla larga, avete un sacco di spazio fuori, la pianta di peperoni che avete ormai infestato, un ambiente bucolico ed accogliente, basta ronzare intorno ai miei lampadari che m'avere davvero rotto.

per 3 persone

3 peperoni
1 cipolla di tropea
180 gr miglio decorticato bio melandri gaudenzio
2 pugni capperi dissalati
150 gr feta greca
1 cucchiaio semi di sesamo nero bio melandri gaudenzi
2 cucchiaio olio extra vergine di oliva bio
brodo vegetale

lavare i peperoni, mondarli e tagliarli a pezzetti piccoli.
far tostare la cipolla tritata con l'olio, aggiungere i peperoni e cuocerli, mescolando, per una ventina di minuti, aggiungendo man mano brodo vegetale al bisogno.
nel frattempo lavare il miglio, tostarlo qualche minuto in una padella antiaderente (operazione che si può evitare, serve solo a lasciare i granelli un pò più separati dopo la cottura) e successivamente cuocerlo in acqua bollente e leggermente salata per circa 20 minuti.
scolarlo e versarlo nei peperoni ormai cotti e ancora un pò croccantini.
aggiungere la feta a cubetti, i capperi dissalati e i semi di sesamo.
condire a piacere con olio.


potete servirlo così, a cucchiaiate, o formare dei tortini con l'aiuto di un coppapasta.
il risultato è un pò più carino!




noi per cena siamo a posto, voi cosa mangiate?
alla prossima, ciao!

lunedì 24 agosto 2015

frolle alla vaniglia con marmellata di melograno


giornata fresca ed uggiosa: restiamo in casa, le gatte non si muovono, ma giocano ed infornano.
quando sforno pane o dolci le stanze si riempiono di profumi, basta un sorriso della mia piccola e un mazzo di fiori, aspettiamo il papi che rientra dal lavoro ed è casa!
è quel che più amo preparare, i prodotti da forno: le mani in pasta, il rumore della planetaria che mi accompagna in cucina, la nanetta che mi aiuta spargendo farina dappertutto.


e poi la sera in tavola, quando tutti allunghiamo le mani sul pane tiepido, o i biscotti sgranocchiati sul divano... tutti apprezzano, anche mia figlia che è notoriamente di gusti difficili.
e allora diamoci da fare anche oggi, con questi biscottoni ripieni di marmellata molto particolare, e magari anche un'infornata di pseudo tigelle veloci, che vi presenterò presto e che sono diventate il nostro pane quotidiano.
 la pazienza e la magia della lievitazione naturale, i giochi di forme, i profumi che si sprigionano dallo sportello del mio elettrodomestico preferito.
e, dopo il dono di gaia, un amore di donna, la mia vita è cambiata!


300 gr farina 00
200 gr burro
100 gr zucchero
1 pizzico sale
1/2 cucchiaino estratto di vaniglia in polvere bio
marmellata di melograno bio rigoni di asiago
zucchero a velo

nella planetaria mettere la farina, lo zucchero, la vaniglia, il pizzico di sale e il burro freddo a cubetti.
impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
formare una palla con le mani, ricoprirla di pellicola e farla riposare in frigo per circa un'ora.
togliere la pellicola, suddividere la palla in due o tre parti e stendere con un mattarello su di un piano, spolverando leggermente di farina se il composto dovesse risultare appiccicoso.
formare la tortina con un coppapasta e bucare al centro la metà dei biscottoni con uno stampino per biscotti per la parte superiore.


spalmare la marmellata sul biscottone intero


e ricoprire con quello bucato al centro.
infornare a 180° circa a metà forno, con la funzione statica, per 10/12 minuti, fino ad una leggera doratura dei bordi.
lasciar raffreddare su di una griglia e spolverare con zucchero a velo.



buona settimana a tutti, che siate in vacanza o rientrati nel vostro nido....

venerdì 21 agosto 2015

guacamole


in rete si trovano mille versioni per la salsa guacamole, e dio sa qual'è quella che più rispetta la tradizione messicana.
quindi tutto c'era tranne che il bisogno di aggiungere la mia, di versione.
ma siccome questo è il mio diario, la mia raccolta di pasticci e di emozioni, ce la metto così la prossima volta la faccio uguale, visto che mi è piaciuta tanto.
il papi non era troppo convinto, forse si aspettava un sapore più simile a quello cui siamo abituati. a me il fatto che si sentisse molto l'avocado è piaciuto, il sapore è molto delicato e naturale.... va bè, al limite vasetti separati in casa!
per quanto mi riguarda da oggi basta guacamole pronta, lo scaffale delle salse al supermercato non mi vede più visto che con il bimby in 3 minuti sono fatte e so che cosa c'è dentro.
l'avere provata la maionese al lime?
noooooooo?!??!?!!??
ma dai, muoversi ragazzi, muoversi!

per 2 vasetti piccoli come in foto

1 avocado ben maturo di circa 200 gr
succo di un lime piccolo
5 pomodorini ciliegia maturi
1/2 cipolla di tropea
1/2 spicchio di aglio senza anima
2 cucchiai olio extra vergine di oliva bio
1 pizzico curry in polvere
1 pizzico peperoncino in polvere
1 pizzico sale e pepe bianco




di una velocità e semplicità disarmanti:: tutto nel boccale, 10 sec vel .8, riunire tutto sul fundo del boccale con la spatola, altri 10 secondi, riunire di nuovo, altri 10 secondi.
finito.
senza il bimby non è un problema, basta un frullatore normale o ad immersione, si butta tutto in un recipiente alto e stretto e si frulla fino ad ottenere una crema.
da consumarsi in un paio di giorni, perchè per i miei gusti prende presto un pizzicorino che mi piace poco: quindi meglio farne poca alla volta, tanto ci vuole un attimo.
pronti i nachos?
ho visto una bellissima ricetta, nachos al forno preparati dalla mia zonzolona preferita e che trovate qui: quindi mani in pasta, poi sdivanati con un bel film e la serata è risolta!
per le briciole c'è rimedio, mi raccomando di non impataccare il divano!


allestimento della tavola green gate
ciao, buon fine settimana di sole!

mercoledì 19 agosto 2015

penne integrali alla crema di peperoni vegan


una parte di ferie è passata, fra lavori di casa che aspettavano da tempo di essere completati, un pò di dormite la mattina e cucina compulsiva per conservare i sapori estivi e gustarli durante l'inverno.
sembrava non dovessero finire mai, queste vacanze, e invece fra poco si riprogramma la sveglia, si stirano i grembiuli, si ammonticchiano libri e quaderni, si rispolverano le scarpette da ballo e si ricomincia.
certo è impegnativo passare le giornate con una bambina come la mia, posseduta dal demonio, che gira per casa in moto perpetuo e non è mai stanca di chiedere, fare, parlare, giocare, saltare.
non si riesce ad organizzare niente, tempo per se stessi neanche a parlarne, ma resta bellissimo vedere la sua quotidianità, fare la spesa insieme, con lei che cancella dalla lista gli acquisti fatti, le mattine pigre fra le lenzuola di lino tiepide dei suoi risvegli, le colazioni sul divano, le partire a uno sdraiate piedi contro piedi, i pomeriggi di disegni colorati, i cartoni animati a tarda notte mangiando ghiaccioli...
penso sempre a quanto sono fortunata a poter vivere a 360 gradi la mia mammitudine, a poter condividere con lei ogni momento (anche se a volte mi chiudo in bagno 10 minuti per poter respirare!), a come non avrò rimpianti quando sarà grande, ma solo tanta nostalgia.
lo so, mi ripeto, ma sono una donna fortunata.
mi manca sempre un'unica "cosa", la stessa ormai da tanti, troppi anni.....

per 3 persone

250 gr penne integrale
2 peperoni rossi
1 cipolla tropea
10 pomodorini pachino
olio extra vergine di oliva bio
panna alla soia alpro qb
1 pizzico sale
brodo vegetale
ricotta salata grattugiata qb (facoltativa)

lavare i peperoni, mondarli e tagliarli a falde sottili.
lavare i pomodorini e tagliarli a metà, e e cipolle pulite a rondelle grosse.
mettere tutto in una pentola tipo wok con l'olio, il sale e stufarli, allungando con brodo vegetale al bisogno. una volta ben cotte le verdure, frullarle qualche secondo e rimetterlo nel wok.mettere a cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e versarla nel wok, facendola saltare con qualche cucchiaio di panna vegetale.
servire.
se si rinuncia alla versione vegan è davvero ottima con una bella spolverata di ricotta salata grattugiata.


pirofila rettangolare in gres smaltato le creuset
buon proseguimento di settimana e fate i bravi, eh!!

venerdì 14 agosto 2015

tortino di riso con melanzane, datterini, pecorino romano e basilico... e un ristorante molto speciale


dai che oggi finiamo i compiti, daiiiii!!!!
è una pena, ce ne sono un sacco e dopo un pò devo ammettere ci siamo rotte le balle.
si, tutte e due, perchè vedere sta bambina spalmata sul tavolo, stremata dalla noia, che colora schede che manco a tre anni smanettava così con i pastelli.... ebbasta cazzo!!
capisco le difficoltà ortografiche, la lettura, le addizioni e le sottrazioni, la punteggiatura, corsivo stampato rava e fava, ma ancora colorare disegnini per ore, che è talmente stufa che esce dalle righe come faceva a due anni... quello anche no.
se nel corso dell'anno non ha finito di colorare le schede faniente, lasciamole in bianco e nero, non penso che questo buco precluda un'eventuale futura iscrizione ad un master internazionale.
e se la  precluderà pazienza, si iscriverà ad un corso online per estetiste, che ancora riescono a trovare lavoro più facilmente di un laureato con specializzazione.

per 4/5 persone

250 gr riso acquerello
2 melanzane
1 cipolla
205 gr pomodori datterini dop
150 gr pecorino romano a dadini
olio extra vergine di oliva
sale
pepe bianco
5/6 foglie basilico fresco + un ciuffo per ogni porzione


cuocere il riso in acqua bollente salata per il tempo indicato.
scolarlo e lasciarlo raffreddare.
mondare le melanzane, tagliarle a dadini e stufarle in una pentola wok con la cipolla a rondelle, l'olio e il sale per una ventina di minuti, aggiungendo poca acqua se necessario.
lavare i datterini e tagliarli a metà.
sminuzzare grossolanamente il basilico.
condire il riso con le melanzane, i pomodori, il formaggio ed il basilico, aggiustare di olio, sale e pepe bianco.
guarnire con il ciuffo di basilico e servire.
per servirlo freddo formare il tortino con un coppapasta.



adesso voglio parlarvi di un ristorante che mi ha fatto riscoprire la gioia di uscire a cene....
premetto che non è di mio cugino, non mi hanno pagato e neppure mi hanno offerto la cena: semplicemente ho finalmente trovato un ristorante che ha resuscitato in me l'entusiasmo di uscire a mangiare, dopo tanti posti che, oddio, scusate l'immodestia, ma sto meglio a casa mia.
è nato tutto per caso, passeggio per le vie del centro storico di monza con la mia nanetta e trovo questo posticino così grazioso e curato, "LA CUCINA DI VIA ZUCCHI".
fotografo il menu esposto all'entrata, me ne innamoro e alla sera, raccontando la cosa ad amici, scopro che è su groupon.
comprare subito!
dopo due giorni ci presentiamo per il menu degustazione per 4 più principesse alla carta:


preso in gestione a febbraio di quest'anno, rinnovato con gusto, questo delizioso ristorante merita di essere visitato e rivisitato: non riesco a trovare niente di negativo... pulito, fresco, elegante, il personale gentile, il titolare mosso da evidente passione per cibi e vini, portate create da uno chef con il tocco magico e ottimo rapporto qualità prezzo.
flan di zucchine con fiore in tempura su crema di formaggi d'alpeggio, che ancora mi sogno la notte, chitarrini al pesto di pistacchi con gamberi, turbante di branzino con verdurine su crema di patate viola, un'insalata di mare che si scioglieva in bocca, risottino con scampi mantecato al basilico che non vi dico.... insomma, non c'è stato niente che io non veda l'ora di rimangiare!!!!




foto prese dal sito la cucina di via zucchi
quindi perchè, una volta tanto che si trova un posto davvero speciale, non sbandierarlo ai quattro venti senza altri fini se non promuovere chi se lo merita?????
dove dietro c'è passione pura si vede in ogni particolare, dalla scelta estetica alla cortesia, la disponibilità, la pulizia, la raffinatezza del locale, la cura nella scelta degli ingredienti, dei gusti e delle presentazioni.
io non so come ti chiami, signor titolare di questo posto magnifico, ma ti faccio i miei complimenti più sentiti e ti assicuro che ci rivedremo presto.
promessa o minaccia???
quindi se capitare a monza fateci un salto.
e se non capitate fate in modo di capitarci perchè ne vale davvero la pena.
se vi date una mossa fate anche in tempo ad andarci ancora con groupon, cenate in paradiso al prezzo di una pizza: "la cucina di via zucchi" vi aspetta, è aperta anche in agosto (dal 16 in poi!), e ho visto che da settembre organizza anche corsi di cucina.
buon fine settimana, alla prossima!!!


lunedì 10 agosto 2015

minicheesecake al basilico e lemon curd


lo so, lo so che siete tutti in vacanza a fotografarvi i piedi con il mare sullo sfondo, lo so che vi state ammazzando di frutti di mare, che vi state facendo coccolare da massaggi filippini, ipod nelle orecchie e drink tropicale in mano.
giusto così, dopo un anno di fatiche un pò di slandra ce la meritiamo tutti.
noi abbiamo già dato, manca solo l'appuntamento annuale con i bagni termali e canederli come se piovesse.
ora mi dedico alla famiglia e alla cucina, in programma oggi yogurt fatto in casa e marmellata di albicocche.
per il momento vi lascio questa cheesecake un pò particolare ma decisamente sorprendente, è piaciuta anche alla nonna il che non è roba da tutti i giorni.
la nanetta, manco a dirlo, "no, grazie"

per 2 mini cheesecake diam. 10 cm.

per la base:
50 gr farina di avena
60 gr farina 00
35 gr olio extra vergine di oliva al basilico marina colonna
30 gr zucchero
1 pizzico sale

per la crema:
160 gr formaggio spalmabile tipo philadelphia
1 uovo
50 gr zucchero

lemon curd qb

impastare in una ciotola le farine con lo zucchero, il sale e l'olio.
formare una palla, ricoprire di pellicola e lasciar riposare in frigo 30/60 minuti.
stendere la frolla negli stampi unti di olio, bucherellare il fondo ed infornare 15 min. a 180° in forno statico.



sfornare e lasciar raffreddare.
per la crema montare l'uovo con lo zucchero ed incorporare delicatamente il formaggio fino ad eliminare tutti i grumi.
il composto sarà soffice e cremoso.


infornare alla stessa temperatura per 12/14 minuti, sfornare, lasciar raffreddare completamente e ricoprire con la lemon curd.
conservare in frigo coperta da pellicola fino al momento di servire.





buona settimana a tutti, a presto!!