martedì 29 novembre 2016

risi e bisi alla curcuma con speck e pepe di sichuan


nemmeno il tempo di riprendersi dal tour de force dentistico e siamo già risucchiati nel vortice prenatalizio, che ogni anno inizia prima e non c'è santo di capire il perchè.
fra un pò torneremo dal mare con il cappello di babbo natale... tanto vale estendere le festività a tutto l'anno, o no?
mangeremo panettone sulla spiaggia, romperemo l'uovo di cioccolato mascherati da ballanzone, faremo il conto alla rovescia alla festa della donna e a san valentino portemo i crisantemi al cimitero.
così non ci pensiamo più, vale tutto e basta a sto stress prefestivo, facciamo quello ci che ci viene in mente senza guardare il calendario.
allora, oggi biscottiamo per il bellissimo pomeriggio di domani dedicato alla scuola aperta, dove i genitori e i nonni potranno preparare i decori natalizi con i propri amori.
vuoi mancare? neanche morta.
poi colloquio con le maestre che quest'anno non so come va.
poi via agli ultimi acquisti per i sacchettini del calendario dell'avvento.
a seguire giornata di riflessione sul dilemma "sono abbastanza tranquilla per mettermi a fare i panettoni o passiamo palla anche sto giro".
poi prendiamo i panni di babbo natale, che ormai non ci credono più nemmeno i gatti, e buttiamoci nella bolgia a cercare cosa per chi.
dopo brain storming per il menu di natale: il risotto a tizio non piace, caio non sopporta la cipolla e sempronio odia la barbabietola, la nanetta non mangia una mazza e alla nonna niente roba di cui non riconosce l'aspetto.
non ultimo il saggio fiume di danza acrobatica, dove bisogna portare pranzo al sacco, cuscino e coperta per la notte e generi di conforto vari, che manco ci imbarcassimo sulle navi che portavano gli irlandesi in america all'inizio del novecento.
posso dirlo???!?!!?
tutto bello ma.............cheppppalle!!!!!!!!!!!

per 3/4 persone

100 gr piselli decorticati e spezzettati bio melandri gaudenzio
150 gr riso acquerello
1 lt e mezzo circa di acqua
2 cucchiaini curcuma in polvere
2 cucchiaini dado vegetale in polvere
1/2 pizzichi sale
80 gr speck a dadini piccoli
pepe di sichuan
parmigiano reggiano grattugiato
olio extra vergine di oliva bio

lavare i piselli essiccati e prepararli, con o senza ammollo come preferite, seguendo le istruzioni sulla confezione(io li ho cotti senza ammollo allungando i tempi di bollitura).
quando sono ancora croccantini, a 15 minuti dal termine della cottura aggiungere il riso, la curcuma, il dado e il sale e completare.
nel frattempo dorare lo speck per qualche minuto in un padellino antiaderente senza alcun condimento.
impiattare la zuppa, aggiungere speck, pepe di sichuan (bastano pochi grani), reggiano grattugiato e un filo di olio a crudo.
volendo, per un piatto più goloso, anche crostini di pane tostato.


mini cocotte in gres smaltato e mini macina sale e pepe le creuset
ottima anche riscaldata il giorno seguente, anzi forse ancora meglio, più densa e saporita.


dai che vado ad impastare, ci vediamo alla prossima.
forse!


giovedì 24 novembre 2016

panna cotta alla liquirizia


buongiorno!!
sono tornata dopo lo sderenamento allo studio dentistico, ed ora sono di nuovo quasi in forma e felice.
la giornata si è aperta con un'immagine magica (ha detto giusto la persona che quest'immagine l'ha postata) che lascia un sorriso, un'emozione, un susseguirsi di momenti che costruiranno una vita ed è sempre una cosa che toglie il fiato.
non c'è niente da dire, hai detto bene piccolina, buona nuova vita a tutti e quattro.
torno alla mia, di vita, della quale c'è poco da lamentarsi:l'intervento della mia nasina bagnata è andato bene, la ferita sta guarendo bene e sabato togliamo anche il trombone che le impedisce di leccarla, ma che le impedisce anche di lavarsi, di strusciarsi, di farsi coccolare come si deve, con conseguente perdita di bava tipo lumaca in un giorno di pioggia.
è buffa, la micina, con la sua espressione stupita, spaventata, sopra le righe, e vedere lei o il maschietto fra le braccia della mia bambina, che li coccola e li bacia, mi riempie di gioia e mi completa.
mi dispiaceva che la nanetta avesse così paura degli animali: io che ci sono nata e cresciuta non concepisco una vita senza, ne sento la mancanza fisica ed emotiva, e il fatto che a lei fossero precluse queste emozioni davvero mi dispiaceva.
ora le ha superate, piano piano si avvicina anche ai cani e comincia a godere di queste gioie che un animale riesce a donare anche sono con una lappata, un movimento della coda o un motorino di fusa.
i gatti poi sono un mondo meraviglioso e magico che mi fanno dire, ci fanno dire, ogni giorno: mai più senza!

per 4 ciotoline

250 ml panna fresca
125 latte fresco
6 gr gelatina in fogli
1 cucchiaino polvere di liquirizia amarelli
90 gr zucchero


nel bimby è un gioco da ragazzi: latte, panna, zucchero e polvere di liquirizia nel boccale, accendere 6 min a 80° vel.3.
nel frattempo avremo fatto ammollare la gelatina in acqua fredda per circa 10 minuti.
strizzarla e aggiungerla al composto e proseguire per un altro minuto la cottura alla stessa velocità.
versare nelle ciotoline, togliere l'eventuale schiuma con un cucchiaino e lasciare raffreddare in frigo per circa 8 ore.
togliere dal frigo pochi minuti prima di servire.

coppia di ciotoline asiatiche in gres le creuset
senza bimby è altrettanto semplice, ci vuole solo un attimo più di pazienza: latte, panna, zucchero e polvere di liquirizia setacciata in un padellino, lasciar cuocere per circa 10 minuti mescolando continuamente e senza mai raggiungere il bollore.
spegnere il fuoco, aggiungere la gelatina ammollata e strizzata e mescolare fino a che i fogli non si sciolgono completamente.
è importante che non restino grumi di gelatina.
versare e far raffreddare come sopra.

tessuti green gate

vi lascio anche una lettura per il fine settimana: terminato questa notte mi lascia un pò di vuoto, come mi succede all'ultima pagina dei libri che ho amato e che mi hanno fatto compagnia per tante ore prima del riposo.
all'inizio meno coinvolgente de "il caso di harry quebert" (il cui protagonista è lo stesso), pagina dopo pagina mi sono affezionata alla gang dei goldman e ho seguito la loro crescita e le loro vicissitudini come fossero amici d'infanzia.
li ho visti crescere e prendere strade diverse, ho visto che le cose non sono mai come sembrano, e mi sono lasciata accompagnare verso "la tragedia", che si svelerà solo alla fine, ribaltando il quadro che si era definito capitolo dopo capitolo.


mi prendo un giorno di pausa per salutare i goldman e poter aprire la porta ad una nuova avventura, "il matrimonio di mio fratello" di enrico brizzi.
visto che è consigliato da un amatissimo lorenzo marone (a proposito, se non avete letto i suoi libri non so cosa aspettate a comprali!!!), mi aspetto veramente tanto.
vi auguro in anticipo un bel fine settimana, domani torno dal mio dentista (mai più senza nemmeno per lui, troppo bravo il ragazzo!) e poi sabato domenica in famiglia, niente di meglio nella vita!
fate i bravi eh, mi raccomando!!!!

venerdì 18 novembre 2016

quiche carbonarina con mix di semi


giornate difficili, con la sterilizzazione della micina che è tornata a casa in tromba, e così è rimasta per due giorni, senza mangiare (ed è tutto dire), senza bere, senza fare le fusa, senza muovere un passo.
oggi va un pochino meglio, con il collare cammina sculettando come una modella e qualcosa ha mangiato, ogni tanto accende il motorino e ci regala qualche minuto di fusa.
ha il pancino depilato, e a guardarlo sembra un pezzetto di rosea cotenna di maiale: obesotto il mio amore piccolo, dobbiamo metterla a dieta e non so come la prenderà, bella magnona della mamma!
allora pasticcioni, siamo pronti per il week end?
programmi?
qui solito, compiti, relax e padelle.
oggi chiudiamo la settimana di "pena" con l'ennesima festa di compleanno sui gonfiabili, durante la quale i nostri bambini verranno posseduti dal demonio (per la mia nessuna differenza), sfioreranno crisi isteriche, ne usciranno sudati che nemmeno i cavalli a fine corsa all'ippodromo di san siro, bisognerà insistere fino allo sfinimento per andare via o adottare fra mamme l'infallibile tecnica., ormai supercollaudata, di sincronizzare la partenza per riuscire a portarli a casa.
un pò però li capisco: mentre giocano spesso li guardo e viene anche a me una voglia matta di buttarmi giù di pancia per vedere cosa si prova.....


1 rotolo di pasta sfoglia tonda
3 uova
250 gr ricttra
70 gr pancetta affumicata a dadini
1 cipolla di tropea
1 cucchiaio olio extra vergine di oliva bio
4/5 grandi pepe di sichuan
50 gr parmigiano reggiano grattugiato
1 pizzico sale
semi misti bio everyday seedmix melandri gaudenzio (zucca, girasole,lino,sesamo)

in un padellino antiaderente far appassire la cipolla a rondelle con i cubetti di pancetta e l'olio.
sbattere le uova con il reggiano, il sale, il pepe sbriciolato e poi incorporare la ricotta.
unire il tutto alle cipolle e pancetta e versare nella sfoglia stesa su di uno stampo e bucherellata sul fondo.
cospargere di semi

tortiera antiaderente con fondo staccabile le creuset
infornare a 180° per 208/25 minuti, fino alla doratura desiderata.
servire ben calda.



buon fine settimana a tutti, io spero di trovare un pò di tempo per leggere un pò accoccolata sul lettone vicino alla mia bimba e ai miei nasini bagnati.....

lunedì 14 novembre 2016

focaccia di semola all'olio rosmarino e formaggio di capra


inizio settimana non al meglio, ma basta una camminata dei gatti sopra il piumone, un buongiorno dato con un sorriso dall'amore della mia vita, un caffè in compagnia di un'amica speciale e tutto si raddrizza.
ora sono pronta per affrontare i prossimi giorni, a far tutto per bene per essere libera mercoledi e giovedi, che la micetta avrà bisogno di me.
e io presente, come una brava mamma adottiva, a dedicarle tempo e coccole per tranquillizzarla e aiutarla a superare la paura e il dolore dell'intervento.
non smetto mai di godere dei momenti che i miei nasini bagnati mi regalano, quando mi addormento cullata dalle loro fusa, quando cucino con i loro corpicini caldi che mi si strusciano sulle gambe, quando mi faccio la doccia e trovo i loro sguardi adoranti al di là del vetro, o quando mi metto a letto e sento la piccola che impasta sulla mia pancia.
già prima non chiedevo altro alla vita.
ora ho anche di più.
certo, ho anche da farmi impiantare il dyson sul polso destro perchè ci sono peli dappertutto, ho da tirar su cacca dalla lettiera preferibilmente durante i pasti o alla mattina appena sveglia, ho da raccattare grani di sabbietta nei posti più impensati, devo alzarmi il sabato mattina quando reclamano la colazione strappandomi dal mondo dei sogni, devo mettere l'antifurto su qualsiasi cosa di commestibile che lascio in giro, devo raccogliere millemila giochini e palline di carta da sotto i mobili...
machessaràmai?????

per una teglia da forno

350 semola rimacinata di grano duro
70 gr manitoba
60 gr pasta madre rinfrescata e pronta
1 cucchiaino miele
2 cucchiaini sale
3 cucchiai olio al rosmarino marina colonna
fiordisale
acqua qb
rametti rosmarino fresco
formaggio di capra semistagionato qb

mettere nella planetaria farine e pasta madre spezzettata e iniziare a lavorare a bassa velocità aggiungendo acqua un poco alla volta fino ad inizio incordatura.
l'impasto deve staccarsi bene dalle pareti della ciotola senza essere troppo appiccicoso.
a questo punto aggiungere l'olio e quando sarà completamente assorbito unire il sale e lavorare fino a completa incordatura, ottenendo un impasto legato e liscio.
lasciar riposare almeno mezz'ora nella ciotola coperta poi procedere con almeno un giro di pieghe.
rimettere nella ciotola coperta da pellicola e lasciar raddoppiare (nel forno con la lucina accesa i tempi si accorciano notevolmente ed è possibile impastare alla mattina per la cena).
stendere poi sulla teglia leggermente unta di olio e spolverata di semola, coprire con pellicola e rimettere nel forno con lucina per la seconda lievitazione (possono bastare 3/4 ore).
salare, fare i classici buchetti con i polpastrelli ed informare in forno già caldo a 220° circa per 15/20 minuti, metà tempo nella parte bassa e il tempo restante a metà forno.
a 5/7 minuti da fine cottura coprire con fette sottili di formaggio di capra e lasciarlo sciogliere bene.
una volta sfornata guarnire a piacere con rosmarino fresco e un filo di olio rosmarino, se lo desiderate.


tessuti green gate

vi auguro una bella settimana e spero di trovare il tempo di tornare nei prossimi giorni.
vediamo come sta la nasina.....
nel frattempo voi fate i bravi eh!!!!


venerdì 11 novembre 2016

frolle salate al tartufo e reggiano con semi di canapa


ma perchè i gatti devono giocare sul piumone alle 6 del mattino?
ma perchè appena finisci di fare la polvere ti volti ed è uguale a prima?
perchè il cioccolato ha così tante calorie?
perchè gli uomini si aspettano che aprendo l'armadietto della dispensa salti loro addosso quello che stanno cercando, con tanto di presentazione "ciao, sono il miele, piacere di conoscerti!"?
perchè i bambini quando tornano da scuola si spogliano quasi da restare in mutande, seminando tutto intorno, una calza qui, una scarpa là, lo zaino sul pianerottolo e il giubbotto a casa del vicino?
perchè bisogna alzarsi alla mattina alle 7 quando fuori è tutto ghiacciato e sotto il piumone si sta come alle barbados?
perchè esistono le cimici, ma soprattutto perchè non schiattano con questo freddo?
e perchè  i peli di gatto si attaccano ai maglioni che manco l'attack tiene così bene?
perchè appena cresce tua figlia e pensi di poter finalmente stare in bagno da sola ti ritrovi due gatti seduti davanti al water che ti fissano diritto negli occhi?
perchè lo smalto semipermanente si toglie solo con il martello pneumatico?
perchè esistono i gruppi whatsapp delle mamme della scuola, la metà delle quali andrebbero internate, me compresa?
perchè la mia gattina quando la coccoli sgocciola saliva come un mastino napoletano?
perchè sempre la sopracitata sgranocchia i miei charms della pandora come se fossero croccantini della royal canin?
perchè la forza di gravità tira verso il basso, che se solo decidesse di cambiare direzione a 50 anni potremmo avere tutte il lato b della belen?
con queste riflessioni ad alto contenuto intellettuale e filosofico vi lascio unìidea per l'aperitivo di questa sera.

per 12 biscotti grandi

150 gr farina tipo 1
40 gr parmigiano reggiano grattugiato
40 gr burro
25 gr burro al tartufo
1 pizzicho sale
2/3 cucchiai latte
1 tuorlo
semi di canapa bio melandri gaudenzio

nella planetaria mettere la farina, il parmigiano, il sale ed entrambi i tipi di burro ed iniziare a lavorare a bassa velocità.
aggiungere il tuorlo e quando è completamente assorbito regolare l'impasto con il latte fino a compattarlo.
formare una palla con le mani, poi dividere in 12 palline tutte uguali.

teglia antiaderente per 12 biscotti le creuset
con le dita stendere i biscotti nella teglia, cospargere con i semi di canapa e schiacciarli con un cucchiaino per farli aderire bene.
poi  fare dei taglietti con la punta di una forchetta


infornare a 180° funzione statica per 12/14 minuti.
lasciar raffreddare prima di sformare.



perfetti per accompagnare un formaggio, ma io li ho molto apprezzati (e spazzolati) da soli.

pirofila in gres da set per aperitivo le creuset
buon fine settimana, e se nel frattempo maturate qualche risposta esaustiva, cosicchè io mi possa mettere l'anima in pace, fatemi sapere, mi raccomando!
ciao, e fate i bravi, eh??!?



martedì 8 novembre 2016

cheesecake ai mirtilli rossi in cocotte


buongiorno, che freeeeddoooo!!!
giornata giusta per rintanarsi in casa, dopo un veloce giro di spesa perchè sia mai che in casa possa mancare qualcosa, e dedicare un pò di tempo a se stessi, per chi ha la fortuna di poterlo fare.
e io c l'ho.
allora oggi solito giro di rassetto e poi il programma prevede full immersion di coccole ai micigatti (sempre che non si lascino prendere la mano fino a trasformare il gioco in una sbranata reciproca, in quel caso corsa dal veterinario per punti di sutura!), qualche pagina di un buon libro e lavoro a maglia sgranocchiando confetti al limone o noci macadamia tostate.
poi a scuola a ritirare l'amore mio, merenda, ripasso di geografia, partita a cluedo, cena sul divano davanti alla tv come tutti i martedi senza il papi e piumone!
niente male vero?
se dopo cena poi ci concediamo un dolcetto come questo direi che non si può chiedere altro dalla vita.

per 7 cocottine diam. 10 cm.

per il primo strato:
400 gr biscotti tipo digestive
110 gr burro

per ilsecondo strato:
4 uova
450 gr formaggio spalmabile tipo philadelphia
90 gr zucchero


per il terzo strato:
1 vasetti piccolo marmellata ai mirtilli rossi bio rigoni di asiago


frullare i biscotti molto finemente.
sciogliere il burro ed incorporare i biscotti.
stendere un. strato di composto sul fondo delle cocottine e livellare bene con i polpastrelli.
mettere in frigo coperto.
sbattere le uova con lo zucchero con una frusta e successivamente incorporare il formagguio poco alla volta fino ad ottenere una crema senza grumi.
distribuire la crema in uguale misura in ogni cocottina ed infornare a circa 170° per una quarantina di minuti.
lasciar raffreddare bene prima di ricoprire con un sottile strato di marmellata.
conservare in frigo fino a qualche minuto prima di servire.


mini cocotte in gres le creuset
se avete il bimby questa torta si fa in un baleno.
frullare i biscotti a vel. 9 per 1 minuto circa e mettere da parte.
sciogliere il burro a 70° per un paio di minuti vel. 2.
incorporare i biscotti polverizzati per 30 sec. vel. 5/6 spatolando.
stendere lo strato di composto in ogni cocottina e livellare con le dita.
senza lavare il boccale mettere uova e zucchero, accendere a vel. 6 per 30 secondi, poi aggiungere il formaggio 1 min. vel. 5/6.
versare il la crema nelle cocotte e procedere alla cottura e all'ultimo strato come sopra.



e, se come me, avete un debole per le creuset, approfittate dell'occasione imperdibile di acquistare la vostra prima cocotte (o arricchire la collezione) con lo sconto del 25%: avete ancora tempo fino al 15 novembre.
fossi in voi sarei già sul sito per lo shopping online.......
buona settimana a tutti!



giovedì 3 novembre 2016

risotto mantecato al reggiano con bacon croccante e pepe di sichuan


questa settimana, oltre alle festività, è passata all'insegna dello shopping, della dieta per i gatti (che mangiano come muratori bergamaschi e sono già botoli a 6/7 mesi), la copertina ai ferri per i miei cuccioli (che mi fa sentire tanto nonna abelarda), la cucina, poca lettura e tante faccende, un pò di tempo per la mia mutti e un pò per la mia amica.
morale che non è venerdi ma poco ci manca, ed era ieri che sospiravo: ahhhhh, quattro giorni senza sveglia!!!
ora mi ritaglio un attimo per il mio blogghino che ogni tanto va rispolverato, e che mi manca un pò.
questa ricetta nasce da una splendida cena in un bel posto nel centro storico di monza.
facciamo un groupon in compagnia, e mangio divinamente.
più di tutto vado in fissa per i maccheroni in crema di padano, con bacon e pepe di sichuan: una scoperta che mi ha aperto un mondo e mi ha fatto girare come una pazza alla ricerca di questo pepe molto particolare, poco piccante e molto agrumato.
trovato e via, subito ai fornelli, ma con il mio solito zampino che lo ha trasformato in un risotto spettacolare.
quindi grazie a la cucina di via zucchi per la cena indimenticabile e per l'idea!

per 3 persone

300 gr riso acquerello
80 gr parmigiano reggiano grattugiato
100/130 gr bacon a fettine sottili
1/2 cipolla di tropea piccola
2 cucchiai olio extra vergine di oliva
125 gr latte
1 noce burrzampino che mi ha fatto
1/2 bicchiere vino bianco secco
brodo vegetale qb
pepe di sichuan in grani


far dorare la cipolla a fettine sottili con olio e burro.
far tostare il riso e sfumare con il vino.
quando il vino è evaporato inizare ad allungare con brodo vegetale ben caldo e verso fine cottura sostituire il brodo con il latte (sempre caldo per non fermare la cottura).

risottiera in ghisa diam.cm. 24 e spatola in legno e silicone le creuset
a 5 minuti dalla fine mantecare con il parmigiano reggiano.
nel frattempo scottare il bacon tagliato a straccetti in una padella antiaderente, a fuoco vivo per renderlo croccante.
una volta cotto al dente, impiattare il riso, versare il bacon e cospargere a piacere con qualche grano di pepe di sichuan.


risottiera in ghisa, minimug in gres e cucchiaino in legno e silicone le creuset
domani non ci vediamo, lungo appuntamento galante con il ferro da stiro, poi aspetto l'omino delle porte che ci è collassata la scrigno e via, un nuovo fine settimana di coccole, compiti e copertina.
buon week end, e fate i bravi eh!??!?!!?