lunedì 16 luglio 2018

parmigiana fredda: melanzane, pomodori, bufala e basilico



buon lunedi a chi è restato, a chi c'è sempre, a chi capita qui una volta sola, a chi ci tornerà e a chi si guarderà bene dal farlo.
buon lunedi a chi è in vacanza, a chi sta facendo il conto alla rovescia per andarci, a chi è è già tornato e a chi è triste perchè non ci potrà andare.
buon lunedi a chi non ha niente da fare, a chi non ha tempo da perdere, a chi non ha voglia ma fa, e a chi avrebbe voglia ma non ha niente fa fare (in questo caso inventatevelo, non c'è MAI niente da fare)
buon lunedi a chi non mi conosce, a chi è dispiaciuto per avermi incontrato, a chi invece ne è felice perchè mi vuole bene.
buon lunedi a tutti, al mio splendore di nanetta, al mio omino della rumenta, alla mia mutti, ai miei amici, a chi mi pensa, ai miei mici fissi e di passaggio, alla mimmi con le dita incrociate e a chi se ne prende cura.
messaggio un pò criptico, questo finale, ma non ne voglio parlare fino a che sarà.
se sarà.
nell'attesa vi lascio una ricetta per la prova costume e per sto caldo urendo che ci fa compagnia da troppo tempo, per i miei gusti.

per 3 persone

2 melanzane grandi
1/2 pomodori cuore di bue
250 gr bocconcini di mozzarella di bufala
1 ciuffetto basilico fresco
olio al basilico tulsi marina colonna
sale qb

lavare le melanzane, sbucciarle e tagliarle a dadini piccoli.
salarle e condirle con 3/4 cucchiai di olio al basilico. lasciar riposare qualche minuto, poi cuocerle nella friggitrice ad aria a 180° per circa 15 minuti.
se serve proseguire ancora qualche minuto a 200° per renderle dorate e croccanti.
una volta cotte lasciarle intiepidire mentre tagliamo i pomodori e la mozzarella.
unire il tutto, condire a piacere (io ho solo salato leggermente i pomodori e la mozzarella) e guarnire con un ciuffetto di basilico fresco.



vi lascio un'immagine che addolcisce il cuore....


questa è qua, abbandonata in una legnaia insieme ai suoi fratellini (qui e quo, indovinato!), ora tutti insieme appassionatamente in stallo a casa mia.
arrivata sabato nella mia famiglia e nel mio cuore, ha circa due mesi: che è bellissima non serve che ve lo dica ma che è femmina forse si, perchè non tutti sanno che le gatte rosse sono rare.
è una questione genetica che non sto a spiegarvi soprattutto perchè non è che abbia capito bene il meccanismo nemmeno io: è la stessa storia delle tricolori che sono praticamente solo femmine (tranne rarissimissimi casi)
quindi sarebbe un'occasione, una volta cresciuta abbastanza, vaccinata e pronta per la vita vera, di portarla a casa e coccolarla fino allo sfinimento.
fateci un pensierino, che io vado a cambiare le sabbiette!
a presto!!

domenica 24 giugno 2018

crostatine al cacao con marmellata di lamponi


e anche quest'anno le vacanze sono passate, in un paradiso che ci ha mostrato anche il suo lato cupo e piovoso: gocce picchiettanti  in mezzo alla pineta, tuoni che squarciano il silenzio e zittiscono le cicale, nuvoloni neri che cambiano i colori del mare.
relax in veranda in compagnia della famiglia e di bei libri, pasticciotti e rustici leccesi come se non ci fosse un domani, frutta secca caramellata con una birra ghiacciata, partire a carte sul lettone, pisolini sull'amaca e gite in centri storici mai visitati.
tutto sommato niente male nemmeno così.
poi il salento si fa perdonare tornando in tutto il suo splendore di sole cocente, brezza salata e millemila sfumature di blu.
ora siamo tornati, felici di ritrovare i nostri gatti ancora più coccoloni, i nostri datterini maturi,  il basilico pronto per essere trasformato in pesto profumato, le amichette della nostra bimba, una quotidianità che io amo pur non essendo un fuoco d'artificio.
e nell'attesa di nuovi arrivi a quattro zampe da accudire e coccolare torniamo a sfidare forni e fornelli, con la preziosa complicità dell'aria condizionata, senza la quale nulla sarebbe possibile.
nemmeno alzarsi al mattino!

per 8/10 crostatine

400 gr farina 0
200 gr burro
120 gr zucchero di canna
1 pizzico sale
2 uova
2/3 cucchiai colmi cacao amaro
1 vasetto fiordifrutta ai lamponi rigoni di asiago
zucchero a velo


nella planetaria mettere la farina, lo zucchero, il cacao, il sale e il burro freddo tagliato a dadini.
lavorare a bassa velocità con la frusta a k, aggiungere le uova e continuare fino a che l'impasto non si compatta.
formare una palla con le mani, ricoprirla di pellicola e farla riposare in frigo per almeno mezzora.
dividere in parti uguali l'impasto (lasciandone una parte per le decorazioni) e stendere negli stampini antiaderenti lasciando i bordi un pochino più alti.
bucare il fondo con i rebbi della forchetta, risprire di marmellata, aggiungere la decorazioner ottenuta con l'aiuto di uno stampino per biscotti ed infornare a 180° funzione statica per 15/20 minuti a metà forno.
sfornare, lasciar raffreddare e cospargere di zucchero a velo.




perfetta per colazione o per la pausa del pomeriggio, io le preparo per la merenda della mia nanetta, con un bicchierone di schiuma di latte fredda o un tè alla pesca..

giovedì 31 maggio 2018

peperoni e cipolle di tropea all'olio al limone con mandorle e pepe di sichuan


eccoci ancora qua, con il giubbino la mattina, la canotta a pranzo, pomeriggio ci strappiamo la pelle e la sera andiamo in canoa, per poi dormire con il piumino leggero.
il tutto intervallato da frequenti docce a causa di perenne appiccicamento, con i capelli che non ne parliamo, l'umidità li rende incartapecoriti, opachi e crespi.
insomma, un bel quadretto, una donna da buttare nell'umido, insieme alla sabbietta ecocompatibile, i peli di gatto e gli scarti di cucina.
non vedo l'ora di andare al mare dove, tanto caldo che possa fare, si respira, ci si fa accarezzare dalla brezza e ci si libera da sta cappa da pianura padana che andrà anche bene per il riso ma a me ha già stracciato le palle da un bel pò.
allora prepariamo in anticipo un bel contorno fresco e frizzantino, così la sera ce lo gustiamo a temperatura ambiente con una bella tartare di scottona e siamo a posto.

per 2/3 persone

3 peperoni piccoli (1 giallo, 1 rosso,1 verde)
1/2 cipolle rosse di tropea
3 cucchiai olio extra vergine di oliva al limone granverde marina colonna
sale
mandorle a scaglie
1 pizzico pepe di sichuan in grani

lavare, mondare e tagliare a pezzetti i peperoni e a fette abbastanza spesse le cipolle.
versare l'olio.


cuocere a fiamma piuttosto vivace per 15/20 minuti, mescolando molto spesso in modo che le verdure non si spappolino e mantengano una buona consistenza.
proguire per un paio di aaltri minuti se i peperoni sembrano troppo croccantini.
una volta ammorbidite le verdure, servire con scaglie di mandorla e qualche granello di pepe di sichuan, che esalterà l'agrumato dell'olio già di per sè piuttosto aromatico.



adesso vi lascio, tornerò presto con un bel dolcino e con i prossimi mici che passeranno da casa, ognuno portando poi via con sè un pezzettino del mio cuore.
ci vediamo qua, fate i bravi!


martedì 22 maggio 2018

pesto di pomodori secchi, ricotta e noci macadamia con olio al peperoncino



e siccome manca poco alle vacanze, diamo fondo alle scorte salentine e facciamo spazio alle nuove forniture di pomodori secchi che ci faranno compagnia durante il prossimo inverno.
quindi andiamo di riciclo, oli ne abbiamo di tutti i gusti, finiamo il pacchettino di macadamia aperto in dispensa, apriamo il frigo, la feta non ci sta, il pecorino romano è troppo.... ricotta... perfetto! ed ecco qua uno dei miei "svuotafrigo": ricetta "a cazzo", che sono quelle che mi vengono meglio.
solo ne è venuta una dose bella abbondante, e ci hanno mangiato fino a due piani sotto di noi.
e al mattino, soddisfazione immensa dall'amore della zia che ha molto apprezzato il mio pesto.

per 3 vasetti circa

250 gr ricotta fresca
60 gr noci macadamia tostate e salate
90 gr pomodori secchi sott'olio
40 gr olio extra vergine al peperoncino marina colonna
20 gr olio extra vergine di oliva bio
altro olio d'oliva per ricoprire il pesto nei vasetti.

con il bimby o un frullatore è un gioco da ragazzi. do la ricetta con il bimby, ma con il frullatore ioneè la stessa cosa.
mettere le noci nel bimby e sbriciolarle alla massima velocità per circa 30 secondi.
aggiungere i pomodori secchi e frullare il tutto per 40/50 secondi. riunire tutto sul fondo del boccale con una spatola e versare la ricotta e gli oli.
frullare alla massima velocità per un minuto o due, fino a che si ottiene una crema omogenea.
se necessario frullare un altro po'.



mettere nei vasetti sterilizzati riempiendo bene tutti gli spazi e ricoprire con olio extra vergine.
io lo conservo per un paio di settimane in frigo, sempre ben coperto di olio una volta aperto.
una volta usato per condire la pasta, aggiungere olio a crudo al bisogno.


volo a fare l'ultima sessione di gioco e di pappa alla mia bruttina in stallo (niente, non la vuole nessuno questo amore di gatto, e non sanno cosa si perdono!!!), poi metto su un bel risottino che con queste temperature invece che la prova costume mi viene da andare in cantina a prendere l'albero di natale.....
ci vediamo presto, ciao a tutti!!!!!

martedì 15 maggio 2018

frittata alla menta e semi di canapa con pecorino


buongiorno da questo maggio tardo autunnale che ci  accompagna già da giorni, in un susseguirsi di uscite mattutine in giaccavento, bagni turchi pomeridiani in macchina, bore triestine ad intermittenza e gite serali in kayak per raggiungere casa.
non dimentichiamo i lampi e tuoni notturni, con accompagnamento musicale di sirene di allarmi impazzitiper i cali di tensione.
bè, bello dai, si sta bene... se riesci a dormire un pò e a guarire dalla broncopolmite si può anche iniziare a pensare alle vacanze.
in attesa di un dolcino goloso vi lascio un'idea velocissima (visto che i tempo qui ce n'è sempre meno) per un pranzo o una cena last minute, magari sul divano come piace a noi ogni tanto.
per 2 persone

4/5 uova
5 cucchiai pecorino romano grattugiato
4 cucchiai semi di canapa decorticati melandri gaudenzio
5 foglie di menta fresca fresca strappata a pezzettini
olio extra vergine di oliva
sale e pepe bianco qb

naturalmente non sto a spiegarvi come si fa una frittata, ho sufficiente rispetto per l'essere umano da dare per scontato che tutti ne siano capaci.
basta sbattere tutti gli ingredienti tranne l'olio, che andrà ad ungere una padella antiaderente nella quale verrà cotta per pochi minuti la frittata, girandola a metà cottura.
aggiustare di sale e pepe bianco al bisogno.


un'idea velocissina, sana e gustosa per trasformare la solita frittata con l'aggiunta di pochi ingredineti, magari un pò insoliti.....



mercoledì 9 maggio 2018

torta di mele all'acqua e olio alla cannella


oggi bloccata in casa.
tempo demmerda e malo di testa a manetta, io così rimbambita in macchina non mi ci metto.
accompagnata la nanetta (ormai altra poco meno di me, che notoriamente non sono una pertica) a scuola, riordinato casa e pensato alla cena, mi sono presa cura della famiglia allargata dei mici.
eh si, si è riaperta la stagione degli stalli e ora da noi ospitiamo una micromicia di un anno, dolcissima e un filo monella, con problemi renali quindi incompatibile con la vita di gattile, che cerca casa  come figlia unica non potendo nutrirsi d'altro che di pappe specifiche per il suo problemino.
una volta finito di farmi graffiare, coccolare, leccare dalla mia bruttina ho pensato che si, quest'essere scesa per qualche ora dalla giostra degli impegni poteva trasformarsi in una buona occasione per tornare ai fornelli.
mi sono guardata intorno, ho fatto un veloce inventario degli ingredienti a disposizione, e mi sono lanciata nello sperimentare una torta senza burro.
gli oli aromatizzati mi strizzano l'occhiolino dalla dispensa, io li adoro e allora, cosa aspettiamo????
impastiamo!

per uno stampo diam. cm. 24

220 gr farina 0
200 gr zucchero di canna più altro sopra a piacere
2 uova
80 gr olio extra vergine di oliva alla cannella marina colonna
90 gr acqua a temperatura ambiente
1 bustina lievito per dolci
5 mele golden piccole
succo di 1/2 limone
zucchero a velo


lavare, sbucciare le mele e tagliarne 3 a spicchi e 2 a pezzetti.
bagnare il tutto con il succo di mezzo limone e mescolare.
setacciare la farina con il lievito.
nella planetaria, con la frusta, sbattere le uova con lo zucchero alla massima velocità, fino a che il composto diventa omogeneo, gonfio e soffice.
abbassare la velocità e al minimo e versare poco alla volta l'olio e poi l'acqua.
una volta incorporato il tutto aggiungere, sempre poco alla volta, la farina con il lievito.
togliere la frusta, aggiungere le mele tagliate a pezzetti e mescolare molto delicatamente con una spatola.
versare in una tortiera foderata di carta forno bagnata e strizzata.
non servirà livellare perchè il composto risulterà molto liquido.
disporre gli spicchi di mela a cerchi concentrici e spolverare con zucchero di canna a piacere.


infornare sulla griglia bassa del forno preriscaldato a 180° con funzione statica e proseguire la cottura per circa 60 minuti, controllando verso la fine con la prova stecchino.
quando lo stuzzicadenti uscirà asciutto dal centro della torta, il vostro pasticcio è cotto.
lasciar raffreddare e cospargere con zucchero a velo.

allestimento della tavola green gate

torta soffice, leggera e ricca di frutta, perfetta per la colazione o la merenda.
questo genere non è il mio preferito, sono più per cose pasticciose e meno sane, ma questa torta mi ha piacevolmente sorpreso: è golosissima, per niente stopposa e...... fa venir voglia di tagliarne un'altra fetta.
il che non è il massimo per la prova costume.
ma a noi questo argomento non interessa, quindi...... dov'è il coltello?
ci vediamo alla prossima, chissà quando!



martedì 10 aprile 2018

marmellata di mele e liquirizia zero calorie



no, meglio non commentare oggi perchè sarei polemica e insofferente, non ne posso più di tutta sta gente saccente, falsa, invidiosa e presuntuosa, che l'educazione non sa nemmeno dove stia di casa, che pensa che tutti gli altri siano fessi e che tanto hanno sempre ragione loro.
io non mi abbasso oltre che ho già mal di schiena, che vadano avanti per la loro strada.
grazie, io sono arrivata, scendo!
quindi mi limito a commentare la ricetta: idea "rubata" da una marmellata che mi ha regalato mia cognata, pressochè introvabile in commercio nella mia zona, lascia un meraviglioso sapore in bocca ed è una cosa che non smetteresti mai di mangiare.
detto da una che non ama la marmellata di mele.
quindi ho cercato una soluzione low calories.

per 1 vasetto come nella foto

500 gr mele golden
20 gr acqua
30 gr stevia in polvere (per la versione non light sostituire con 120 gr zucchero di canna integrale)
1/2 cucchiaini succo limone
1 cucchiaino piccolo polvere di liquirizia amarelli  (poi regolarsi a piacere)

nel bimby è un gioco per bambini: lavare e sbucciare le mele e tagliarle a cubetti.
metterli nel boccale con la stevia e il succo di limene e cuocere a 100° per 30 min vel. 1.
lasciare raffreddare.
aggiungere la liquirizia e frullare 1 min a vel.6/7.
versare nei vasetti e conservare per pochi giorni in frigo.



a me è piaciuta di più quella con lo zucchero di canna integrale, ma ho pensato di cercare una versione a calorie praticamente zero (tranne le poche dei frutti) per una colazione proiettata verso la prova costume, e devo dire che per essere light è decisamente buona.
sono arrivata a questa versione dopo alcuni tentativi per trovare la quantità di liquirizia secondo il  mio gusto: credo sia una cosa molto soggettiva e valga la pena di fare degli esperimenti segnando i quantitativi precisi, per raggiungere l'equilibrio perfetto per il nostro palato.



anche senza bimby è fattibilissima: basta tenere più o meno gli stessi tempi mettendo il tutto in una casseruola, lasciando comunque raffreddare prima di aggiungere la liquirizia e frullare.
avrete notato che questa è una versione da consumarsi subito, roba veloce.
se invece avere intenzione di conservarla a lungo bisogna aggiungere la liquirizia e frullare un attimo prima della fine della cottura e invasare ancora bollente in contenitori perfettamente sterilizzati. chiudere ermeticamente, ribaltare i vasetti e rimetterli in posizione diritta solo una volta completamente raffreddati a temperatura ambiente.
conservare poi in luogo fresco, asciutto e preferibilmente buio, e una volta aperta tenere in frigo.


vi saluto e vado a farmi calmare dalle fusa dei miei miao.
alla prossima, ciaooooooooo!!!