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martedì 21 agosto 2018

mafalde ai peperoni e cipolle di tropea all'olio all'arancia e pecorino


tornati dalle vacanze?
noi ormai quasi le abbiamo dimenticate.
abbiamo passato agosto fra lavori in casa e tanto amore, il tempo vola e non si riesce a fare nemmeno la metà della metà di quel che si vorrebbe.
sembrava ieri che quando la nanetta è arrivata a casa con la montagna di compiti delle vacanze, quando bruciavamo dalla voglia di mare e sabbia, quando i mici erano piccoli e si impiastricciavano la faccia nel tentativo di imparare a mangiare da soli l'omogeneizzato.
ora siamo qui, con lo zaino pronto per la quinta elementare, per il mare bisogna aspettare il prossimo anno, i micetti sono ormai cresciuti e purtroppo aspettano la loro famiglia per sempre dietro le sbarre del gattile.
nel frattempo la nostra famiglia è cresciuta e gli impegni sono aumentati.
voi passate bene le vacanze? com'è andata la prova costume? vi siete bruciacchiati al sole?

per 2/3 persone

1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 cipolla di tropea grande
olio all'arancia marina colonna
pecorino romano a scaglie
sale

lavare e tagliare i peperoni a pezzetti (che devono essere belli sodi e carnosi) e la cipolla a rondelle abbastanza spesse.
condire con 2/3 cucchiai di olio all'arancia e sale, mescolare bene e cuocere nella friggitrice ad aria per circa 15 minuti a 180°, poi per altri 10 a 200°, mescolando di tanto in tanto.
nel frattempo scolare la pasta, condire con i peperoni e le scaglie di pecorino belle spesse.
finire con altro olio se necessario.



buonissima anche preparata in anticipo e mangiata fredda, anzi, forse ancora più gustosa il giorno dopo!


vi lascio infine la lettura sul mio comodino.
ecco, leggere è l'unica cosa alla quale non riesco a rinunciare, magari poche pagine prima si stramazzare miseramente colando bava sul cuscino, ma quello no, non si può vivere senza.


una scrittura molto femminile, attenta ai dettagli esteriori ed emotivi, la storia di una donna che non riesce a crescere, che vive la sua vita fra le mura del suo condominio, che combatte la paura che ha del mondo camminando rasente al muro solo per cercare l'amica, la sua unica amica, che è sparita senza che nessuno si preoccupi della sua assenza.
nessuno tranne lei.
intenso e in un certo senso cupo, vittoria mi sta accompagnando nella ricerca di lisa, fra l'omertà, la superficialità e l'egoismo del suo quartiere.
vediamo come va a finire...
intanto vi saluto e vi do l'arrivederci a non so quando ;-D

venerdì 4 agosto 2017

insalata di pere ed emmenthal al sale nero e fave di cacao


non starò a raccontarvi il caldo che fa, come se voi non lo sapeste, o quanto si suda a far niente, a quanto bisogna abbassare l'aria condizionata per poter stirare quattro stracci, alla poca voglia che c'è di cucinare tant'è che si mette insieme una cena aprendo il frigo e tagliuzzando quel che c'è.
non vi racconto nemmeno di quanto io predichi bene per poi razzolare male, visto che ho una pizza in lievitazione e la pasta madre pronta per un esperimento di focaccia doppio rosmarino da fare domani.
va bè, se ti lamenti e poi accendi il forno sono un pò cazzi tuoi.... o no????
quindi vi lascio l'idea di oggi, il classico senza tempo di formaggio con le pere, a cui ho dato una botta di vita aggiungendo le fave di cacao tostate, che si sono rivelate una meraviglia anche nel salato.
la mamma pasticciona cercherà qualche altro piatto dove infilarle.....

per 1 persona
2 pere
30/40 gr emmenthal (primosale per una versione più light)
fave di cacao tostate melandri gaudenzio
pepe bianco macinato
sale nero di cipro macinato
olio extra vergine di oliva bio


il contadino, così come tutti noi, sa quanto è buono il formaggio con le pere.
ma se volessimo esagerare e rendere ancora migliore questo intramontabile abbinamento?
basta una macinata di pepe bianco, due di sale nero, un filo di olio extravergine e un cucchiaino o due di fave di cacao, che oltre al sapore di cioccolato fondente donano la croccantezza che a questo piatto manca, e il pranzo estivo è sorprendentemente veloce, light e sfizioso.
altro che insalata di lattuga!

allestimento della tavola green gate
mini macinino per sale le creuset


naturalmente le proporzioni fra formaggio e pere possono variare a seconda dei gusti e del calcolo delle calorie.
adesso vi lascio che vado a sbucciare i peperoni che ho infornato prima....non mi ferma nemmeno lucifero!
alla prossima, se non mi sciolgo!

martedì 11 luglio 2017

insalata di avocado e fiocchi di latte con semi di canapa, pepe di sichuan e olio limone


sono qui con la nuova micina arrivata in famiglia, un batuffolo che si mimetizza con il colore del divano, rivelando la sua presenza solo quando passeggia sulla tastiera, a rischio acquisto multimilionario su amazon o hackeraggio sito del ministero della difesa.
sono qua al fresco, in silenzio, con l'amore della mia vita che dorme ancora attorcigliata fra le lenzuola, ho un'intera giornata da passare con i miei cuccioli a due e quattro zampe e penso, come molto spesso mi capita, a quanto io sia fortunata a poter fare la vita che voglio, che mi permette, fra un detersivo e l'asse da stiro, di godere delle piccole cose, di un gelato davanti alla tv con la mia bambina, di una sessione terapeutica di fusa ad occhi chiusi con i miei gatti, di raccogliere i datterini sul mio terrazzo, di un caffè con la mia amica chiacchierando di niente come due adolescenti,  di fare la spesa con mia figlia con calma ed allegria come fosse una gita fuoriporta, di un bel libro vissuto sotto l'ombrellone, di cucinare con passione... insomma di vivere il mio tempo come mi piace godendomi i millemila momenti che anche la quotidianità di una casalinga sa offrire.
basta volerli vedere.

per 1 persona

1 avocado
150/200 gr fiocchi di latte
pepe di sichuan
semi di canapa decorticati bio melandri gaudenzio
olio al limone granverde marina colonna
sale

anche qui è solo un'idea di abbinamento, qualcosa di dietetico ma goloso per la temuta (?????) prova custume:
sbucciare e tagliare l'avocado, unirlo ai fiocchi di latte e condirlo con sale, pepe di sichuan, olio limone e semi di canapa a seconda dei gusti.


ho scelto il pepe di sichuan per il suo sentore agrumato che ben si sposa con l'olio limone, ed esagero sempre con i semi di canapa perchè adoro l'aroma e il croccantino sotto i denti, e poi fanno benissimo grazie alla vitamina E e agli omega 3 e 6 che contengono in abbondanza.



insomma, un'idea che si somma alla mia adorata insalata con anguria e feta, la mia pasta fredda con melone, feta e menta, all'insalata di riso con gamberi e ananas... per questo caldo che non molla.
adesso vi saluti dandovi appuntamento a data da destinarsi: il mio pc va in vacanza in una beauty farm e tornerà agile, scattante e splendente, ma non so quando!
ciao, fate i bravi eh!?!!!!

lunedì 8 agosto 2016

insalata di pasta con pomodori neri, scamorza, cipollotti e peperoncino



oggi voglio parlare del nostro gatto.
anni e anni a cercare di convincere i miei amori ad adottarne uno, poi finalmente via tutta felice verso il gattile, dove cerchiamo un gatto tranquillo per vincere la paura incontrollabile della nostra nanetta.
arriva a casa un cucciolo di tre mese esatti, bastardino di razza pura,  che ci ha fatto gli occhi dolci dalla gabbietta, si è lasciato accarezzare dando il suo meglio in fatto di fusa, tanto da guadagnarsi nelle ore successive il nome di motorino.
ecco, passa la prima sera sulle mie cosce, la prima notte sul mio cuscino, annusando tutto e camminando con la tipica, delicata flemma di un gatto castrato di una dozzina di anni.
si spertica anche in tenerissimi bacini rasposi sul viso, il ruffiano.
questo per qualche giorno, il tempo di innamorarci follemente di lui tutti e tre: allora lui, che scemo non è, decide che è tempo di far uscire la personalità vera, tanto ormai questi li ho incastrati e al gattile non mi ci riportano più di certo.
alè, si parte quindi con il torneo notturno indoor di gatto da riporto, su e giù dal letto con il topino di pezza (che suona, tanto per non farci mancare niente), e vedi di lanciarmelo lontano, smidollata, che ho bisogno di sgranchirmi le gambe.
si, si, mamma, di fusa te ne faccio quante ne vuoi, ma se ho voglia di giocare vedi di lasciarmi a disposizione mani e braccia, ma vanno bene anche le guance, le dita dei piedi, le caviglie e il naso da mordere con sti dentini da latte che sembrano spilli da sarta.
soprattutto mi vien bene alla mattina presto, mentre tu te la ronfi sul MIO cuscino e nemmeno pensi che magari fra le 4 e le 6 io una giocatina me la farei pure volentieri.
tu mi tagli le unghie per salvare quello schifo di seggiole che hai messo in salotto, mi compri tiragraffi e tappetini, mi sgridi se scavo nei vasi di fiori, se mastico i fili elettrici, mi cacci giù dal tavolo perchè il papi si è stufato di farsi mangiare la roba dal piatto, alzi la voce se perlustro gli armadietti della cucina appena ne lasci socchiuso mezzo, se entro nel box doccia appena lo lasci tu e poi passeggio per casa lasciando orme che manco la walk of fame, se mangio le foglie delle calle, se gioco con l'acqua della mia ciotola, se sbriciolo fazzoletti di carta, se entro nella lavastoviglie mentre la svuoti, se assaggio i sandali nuovi della tua bambina....
non ti sei ancora messa in testa che io faccio quel cazzo che voglio, mamma, non sono mica un cane, io delle tue urla me ne faccio un baffo.
insomma, posso dirlo? hai rotto mamma, per come stanno le cose avresti potuto anche lasciarmi dov'ero.... anzi, quasi quasi riportami al gattile che qui c'è troppo via vai di bambini per i miei gusti, che non hanno ancora capito che io non sono un chi chi love ma un animale vero....
anche a tua figlia, glielo potresti dire per favore? che quando dormo non mi deve prendere in braccio e bausciarmi di baci, che non ho aspirazioni ginniche e di imparare a fare la verticale non me ne può fregaaddemeno, che anche se non mi pettina fa lo stesso, tanto sono in casa e non mi vede nessuno, che quando ho voglia di giocare deve essere reattiva e disponibile, non importa che ore siano, io manco so come funziona sta storia del tempo che passa, luce e buio, giorno e notte, tutte menate vostre.
insomma qui comando io, voi siete fornitori di amore (ricambiato si, dai, ti faccio contenta),coccole e cibo.
e già che siamo in argomento... ho sentito il veterinario dire che devi darmi solo crocchette, quelle lì, quelle di buona qualità che costano un occhio, ma fanno bene, sono nutrienti e sane.
ora, fammi sta cortesia, informati se le ha assaggiate lui, prima di consigliarle.
ecco, se non l'ha fatto che provveda, e poi ne riparliamo.....

per 3 persone

220 gr pasta
200 gr scamorza bianca
2 cipollotti freschi
10 pomodori neri
4/5 foglie basilico
peperoncino in polvere
olio extra vergine di oliva bio
sale



lavare e tagliare i pomodori, salarli e lasciarli riposare in un colino per almeno un'ora, per far perdere l'acqua.
mondare i cipollotti e tagliarli a rondelle.
cuocere la pasta, scolarla e raffreddarla sotto l'acqua corrente,
tagliare a dadini la scamorza, unire tutti gli ingredient, condire con olio e peperoncino e lasciar riposare in frigo per qualche ora prima di servire.



buona settimana, e buone vacanze che tanto siete tutti via!!!!

venerdì 22 luglio 2016

pasta fredda alla curcuma con zucchine, uova e semi di canapa


è arrivato venerdi un'altra volta e mi sembra di non aver combinato niente. in realtà non resta nemmeno il tempo per leggere, i cuccioli a casa assorbono le energie, che già sono poche di loro, arriva sera in un baleno e mi ritrovo a letto stropicciata e sfatta come lo straccetto del meccanico.
la prossima settimana tutta impegnata nelle feste di compleanno della piccolina, e saranno giorni duri per motorino per il viavai di gente, soprattutto di bambine invitate che non vedranno l'ora di giocarci come fosse un peluche interattivo.
aspetto solo che mi chieda di riportarlo al gattile, dove sereno nella sua gabbietta giocava coi fratellini e si lasciava coccolare sporadicamente da aspiranti genitori adottivi.
ora è qui, assoluto padrone della casa e dei nostri cuori, che se ne frega altamente delle regole e che come ogni gatto che si rispetti fa quel cacchio che vuole dalla mattina alla sera (notte compresa).
nonostante i dispetti e i piccoli (solo per ora) danni all'arredamento stiamo pensando di allargare la famiglia.
niente, ribadisco, ha ragione la mia amica gattara : a house is not a home without a cat!
vi lascio questa ricetta per il fine settimana, buona buona e sana, ottima anche da preparare in anticipo e servire fresca con un bianchino frizzante freddo di frigo.

per 3 persone

250 gr pasta
3 zucchine medie
3 uova sode
1 cucchiaino curcuma in polvere
3 cucchiaio abbondanti semi di canapa decorticati bio melandri gaudenzio
olio extra vergine di oliva bio
sale
pepe bianco in grani

lavare le zucchine, tagliarle a cubetti e dorarle in padella (SENZA AMPUTARSI UN DITO COME HO FATTO IO!) con un filo di olio e un pizzico di sale.
cuocere la pasta in abbondante acqua salata, alla quale va aggiunta la polvere di curcuma.
una volta cotta la pasta, scolarla, farla saltare un minuto nella padella con le zucchine e aggiungere le uova sgusciate e tagliate a pezzetti.
mescolare, condire con un filo di olio a crudo, una macinata di pepe e abbondanti semi di canapa.

padella in alluminio forgiato antiaderente le creuset


assolutamente deliziosa: l'aggiunta dei semi di canapa, con il piacevole scricchiolio sotto i denti e tutte le loro proprietà (ricchi di omega 3 e omega 6 e di vitamina E, alleati del metabolismo) da al piatto una particolare consistenza che insieme ai sapori danno un piacere che cresce ad ogni forchettata.


buon fine settimana, buone vacanze per chi le sta facendo, buon lavoro a  chi deve ancora aspettare e fate i bravi, che fa caldo!

venerdì 15 luglio 2016

insalata di riso con code di gambero, ananas e noci macadamia



finalmente un tempo come si deve: dopo il caldo soffocante, l'umidità che neanche in un bagno turco, un vento che ha portato i bidoni della spazzatura in un'altra provincia (e non parliamo degli alberi che, poveri, si sono piegati in due), piogge che sono riuscite a bagnare perfino in casa, tuoni che hanno fatto gonfiare la coda al gatto, questa mattina ci hanno dato il buongiorno un cielo azzurro, un sole accecante e una temperatura perfetta.
roba da mettersi sul terrazzo a prendere il sole con un bel libro e un centrifugato di frutta.
invece facciamo i compiti, andiamo in farmacia, poi a prendere l'amichetta per il pranzo: vai di padelle, di gioco compulsivo e di controllo che non sfondino la casa con le ruote e le verticali (e soprattutto che non si fracassino le ossa!)
belle le vacanze estive con i bambini.... forse un pochino troppo lunghe.... :-D

per 3/4 persone

300 gr riso acquerello
350/400 gr code di gambero
120 gr circa ananas
10/12 noci macadamia
olio extra vergine di oliva all'arancia marina colonna
olio extra vergine di oliva bio
sale e pepe bianco

pulire e devenare i gamberi, lavare e tamponare con la carta casa e lasciar marinare per qualche ora, in frigo e coperti, con olio all'arancia, un pizzico di sale e una macinata di pepe bianco.
mescolare ogni tanto.
cuocere il riso in acqua salata per il tempo indicato sulla confezione.
nel frattempo pulire l'ananas e tagliare a dadini le fette.
scaldare una piastra antiaderente e cuocere i gamberi per pochi minuti, da entrambe le parti.
scolare il riso, raffreddarlo sotto il getto di acqua e condire con gamberi, ananas, noci macadamia tagliate in due o quattro parti.
finire con un filo di olio di oliva a crudo e altro pepe a piacere.

allestimento della tavola green gate


semplice, veloce e tremendamente buona.....
ho talmente tante idee da realizzare e talmente poco tempo per farlo che quasi mi girano le balle......
buon fine settimana pasticcioni, e fate i bravi!!!!!!

martedì 17 maggio 2016

insalata di ceci e riso alla curcuma con scaglie di pecorino


eccomi qua, sopravvissuta alla festa di non compleanno del mio amore, organizzata in netto anticipo per far si che potessero partecipare tutti gli amici.
infatti a fine luglio la maggior parte sono già spalmati al mare o in montagna, allora anticipiamo così facciamo una bella camionata di bambini che più siamo meglio è (almeno alla loro età è ancora così, poi grazieaddio si cambia!)
domenica unica giornata senza pioggia, un culo da paura in questo maggio molto autunnale: festa in giardino a casa dell'altra festeggiata di non compleanno, un'animatrice capace di incantare anche gli adulti, giochi a volontà, sudate epiche, pasticci a non finire, musica, travestimenti, regali, caccia al tesoro....
li ho visti felici, la mia era caricata a molla e a momenti le viene una crisi isterica dovuta all'entusiasmo, al caldo e all'agitazione.
comunque una bellissima giornata, dove i sorrisi si sono sprecati (anche qualche frigno se devo dirla tutta), dove i bambini hanno sfogato la loro allegria, la loro voglia di stare insieme, di crescere, di gareggiare, dove l'affetto e l'energia l'hanno fatta da padroni e dove io e il papi, vicini, abbiamo visto, ad ogni occhiata, la gioia nello sguardo della nostra creatura.
e allora basta, non serve altro.
buon non compleanno amore mio!




per 3/4 persone

170 gr ceci neri bio secchi melandri gaudenzio
220 gr riso acquerello
2 cucchiaino colmi curcuma in polvere
olio extra vergine dioliva bio
pecorino stagionato qb


mettere in ammollo i ceci per almeno 12 ore, cambiando l'acqua di tanto in tanto.
scolare e cuocere in acqua leggermente salata per circa 2 ore.
in un'altra pentola cuocere il riso in acqua salata nel quale sarà stata precedentemente sciolta la curcuma per il tempo indicato sulla confezione.
scolare riso e ceci, mescolare, condire con olio a crudo e scaglie di pecorino a piacere.

set di mini cocotte in gres smaltato serie matiere le creuset


ricetta semplicissima, basta aver la pazienza di attendere i tempi di cottura: davvero sorprendente, come piccole idee riescono a trasformare una ricetta banalissima in un piatto di grande effetto, sia per quanto riguarda il gusto che l'aspetto.
è piaciuta a tutti, e resta un buono spunto per un'insalata fredda da preparare in anticipo al posto della solita, vecchia insalata di riso.


adesso si apre un altro capitolo: preparazione bagagli vacanze. aiuuuutoooooooooo!!!!!!!
spero di trovare un attimo per salutarvi e lasciarvi magari un dolcino prima di partire.
nel frattempo fare i bravi, eh!?!!!

giovedì 28 aprile 2016

farro saltato ai pomodorini sardi e cipolle di tropea con straccetti di burrata


oggi non dico niente perchè mi do fastidio da sola, a continuare a remenarla con il tempo che passa troppo in fretta e mi ritrovo al venerdi che mi sembra di non aver combinato una beneamata, mentre in realtà ho girato come un criceto isterico nella sua gabbietta (mai il papi aveva saputo dare un'immagine migliore di me!!).
miracolo, questa mattina dopo la spesa, il ritiro referti e la radiografia sono pure riuscita a cucinare.
fatto 30 faccio 31, foto e post, poi scappo a fare ancora qualche giro sulla ruota!

per 3/4 persone

250 gr farro perlato biologico melandri gaudenzio
300 gr pomodorini sardi piccoli e sodi
2 cipolle di tropea grandi
200 gr burrata
olio extra verdine di oliva
sale e pepe bianco

per prima cosa lavare benissimo il farro e cuocerlo in abbondante acqua salata per circa 20 minuti.
nel frattempo affettare grossolanamente le cipolle pulite e farle appassire in una pentola tipo wok molto capiente con 3/4 cucchiai di olio extra vergine e un pizzico di sale.
aggiungere poi i pomodorini ben lavati e tagliati in quattro parti.

wok in ghisa e spatola legno e silicone le creuset
cuocere a fuoco medio per 7/8 minuti.
una volta cotto scolare il farro, aggiungerlo alle verdure e farlo saltare per un paio di minuti.
togliere dal fuoco, condire a piacere con olio a crudo e aggiungere straccetti di burrata.
finire con una leggera macinata di pepe bianco.

tessuti e posate in legno green gate

una volta mescolato nel piatto l'insalata apparirà così.
ottima tiepida ma buona anche a temperatura ambiente, per un piatto estivo comodo da preparare in anticipo.
sempre che l'estate arrivi, quest'anno....


e visto che ho fatto 31, faccio pure 32 e vi lascio la copertina del libro che sto leggendo in questi giorni.
l'avevo da tempo, poi l'ho visto sul blog della dolcissima ely, e mi si è scatenata la voglia.

accabadora - michela murgia
questa realtà che non conoscevo, quella dei "fili'e anima", una vecchia usanza sarda, mi sta coinvolgendo nelle mie notti in attesa del sonno: una storia che vede protagoniste, tanto per cambiare, due figure femminili molto particolari, che si legano di un affetto crudo ma intenso.
la bambina non sa però che il mestiere di quella che sente come la sua vera madre non è quello della sarta, come crede, nonostante tutto il paese sappia che il suo compito è ben diverso.
aspetto di sapere se e come lo scoprirà, e che cosa succederà dopo al loro legame....
quanto sono brave anche le scrittrici italiane!
buon fine settimana a tutti, ci vediamo presto. forse.


mercoledì 9 dicembre 2015

"risotto" di avena e lenticchie con crema di capra


è stato un fine settimana lungo a dir poco meraviglioso: è iniziato con il festeggiamento dei compleanni del papi e della mutti che, con qualche anno di distanza, compiono gli anni lo stesso giorno.
buon pranzo in compagnia dei didoli grandi, che con la sorellina sono uno spettacolo, poi torta e champagne a casa.
e poi giorni di risvegli calmi e caldi sotto il piumone, tutti e tre insieme, coccole compulsive sul divano, giochi insieme e albero di natale come da tradizione, lucine, letterina a babbo natale, e mattine rischiarate dallo sguardo di gioia e di entusiasmo all'apertura di ogni sacchettino attaccato al calendario dell'avvento....
insomma sono stati giorni all'insegna del relax e della tenerezza.
questa mattina la mia nanetta si è svegliata dicendo "è stata una vacanza bellissima": la mia felicità è immediatamente centuplicata.
quindi poco importa che questa mattina il risveglio sia stato buio, freddo e nebbioso,  e che oggi ci sia tutto il lavoro arretrato da fare, casa da pulire e montagne di panni da lavare: quando si sta così va bene tutto, la vita è così bella che niente riesce a rovinare la giornata!

belli loro!!!!!!
per 4 persone

180 gr avena decorticata bio melandri gaudenzio
80 gr lenticchie verdi  melandri gaudenzio
80 gr lenticchie rosse decorticate melandri gaudenzio
1 foglia alloro
100 gr formaggio di capra tipo taleggio
panna vegetale alla soia alpro
1 cucchiaio olio di girasole




lavare l'avena sotto il getto di acqua fredda e metterla da parte.
rifare lo stesso con le lenticchie, e tenerle separate per rispettare i diversi tempi di cottura.
far bollire l'acqua con sale qb e un cucchiaio di olio.
versare l'avena farla cuocere 10 minuti. aggiungere prima le lenticchie verdi e dopo 5 minuti quelle rosse.
aggiungere la foglia di alloro.
lasciar sobbollire il tutto per altri 15 minuti, raggiungendo il tempo totale di 30 minuti.
assaggiare e proseguire, se necessario, un altro paio di minuti.
in un padellino far sciogliere il formaggio versando panna vegetale fino ad ottenere una crema abbastanza liquida, che andrà versata sopra all'avena e alle lenticchie una volta ben scolate.

pentolino antiaderente doppio becco le creuset
mescolare e servire.
si può gustare appena pronto, ma anche a temperatura ambiente con la crema versata sopra ben calda.



buona settimana corta, fra poco è di nuovo festa!!!!


lunedì 20 luglio 2015

miglio alla greca


ho voglia di vento, di pioggia che batte sui vetri, ho voglia di cieli cupi che promettono temporali, di avere la pelle d'oca alta un centimetro e di farmela passare con un maglione di lana soffice.
ho voglia di prati bianchi di brina, di alberi di natale addobbati, di mattine buie e candele profumate alla cannella.
ho voglia di mani fredde, di nebbia fitta e bagnata, di risvegli tiepidi sotto il piumone.
ma per tutto questo devo aspettare, mi devo accontentare del sole filtrato dalla tela dell'ombrellone, di granite con la cannuccia, di ciliegie e albicocche, del mondo afoso chiuso fuori di casa, e di ricette fresche e veloci, come questa.

per 3 persone

200 gr miglio decorticato biologico melandri gaudenzio
1 cetriolo piccolo
1 cipolla di tropea media
1 decina pomodori ciliegino
150/200 gr feta
15/20 olive nere denocciolate
olio extra vergine di oliva
sale


lavare accuratamente il miglio primo di cuocerlo, in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione (circa 20 minuti).
se volete che il miglio resti più staccato è consigliabile tostarlo leggermente in una padella antiaderente prima di cuocerlo in acqua.
lavare le verdure, sbucciare il cetriolo, liberare il pomodoro dalla sua acqua e tagliare tutto, compresa la feta e la cipolla) a dadini di circa 1 cm/1 cm e mezzo.
scolare il miglio, raffreddarlo sotto l'acqua fredda, scolarlo bene di nuovo e unire tutti gli ingredienti, comprese le olive.
condire con olio e aggiustare di sale.


bellissimo servito in cocottine monoporzione

mini cocotte in gres smaltato serie glamour le creuset


buona settimana, vi aspetto qui con un dolcetto freddo e goloso!
fate i bravi, eh!??!!!?