venerdì 22 novembre 2013

riso light con gamberi e lime


si prospetta un altro fine settimana triste ed uggioso, per noi fortunati che non abbiamo subito danni alle persone e alle cose che amiamo, dedicato alla famiglia, alla cucina e alla casa, che ancora aspetta di essere coccolata e diventare il nido ufficiale e definitivo.
abbiamo ancora le lampadine che pendono dal filo, nude, appese ai fili elettrici colorati.
le scarpe in fila sul tappeto come ligi soldatini.
le finestre con gli occhi aperti, che attendono le tende come palpebre da abbassare per il riposo.
i muri spogli, che chiedono di essere rallegrati con quadri o fotografie.
e la cucina, che urla il desiderio di essere profumata di pane caldo e brioche appena sfornate.
ecco come sarà il nostro fine settimana, con le "bambine" ad allietarlo con le loro chiacchiere, con le loro sfide alla wii e le risate quando si fanno il solletico sul letto...
si, siamo davvero fortunati, noi.....

per 2 persone

200 gr riso aquerello
15/20 gamberi argentini
1 lime
olio extra vergine di oliva biologico
1 cipollotto piccolo
1 pizzico zenzero in polvere



pulire e devenare in gamberi mentre il riso cuoce, per il tempo indicato sulla confezione, in abbondante acqua salata.
far dorare il cipollotto in una padella antiaderente con un cucchiaio di olio, aggiungere i gamberi e gli spicchi di lime, e farli saltare con un pizzico di zenzero: bastano pochissimi minuti.
scolare il riso, versarlo nella pentola con i gamberi e mescolare per un minuto.


impiattare e condire con filo di olio a crudo, qualche goccia di lime e gli spicchi ben puliti.


tuffarsi nel piatto allegro e profumato senza sensi di colpa: ingredienti sani, di prima qualità, pochissimi grassi e tanto tanto gusto.
ottima idea anche per un'insalata di riso estiva.

si, lo so, me l'avete già detto, devo andare dall'oculista.... momento che mi organizzo!
ciao, al prossimo pasticcio, e godetevi anche voi le piccole cose perchè, se ci guardiamo intorno, le abbiamo tutti, basta volerle vedere.....
fate i bravi, eh!

mercoledì 20 novembre 2013

zucchine tonde ripiene di pasta di salame al profumo di mirto


piove.
ma con quello che è successo in sardegna non è il caso di lamentarsi.
e non è nemmeno il caso di dire scemenze.
vi lascio solo la ricetta di oggi, e un pensiero per chi ha perso la vita in questi giorni.....

per 2 persone

4 zucchine tonde
100 gr pasta di salame
100 gr emmenthal
pangrattato
olio extra vergine di oliva al mirto marina colonna

lavare le zucchine, tagliare la cima e svuotarle.
sminuzzare la polpa di un paio di zucchine e mescolarla, lavorandola con le mani, con la pasta di salame e un filo di olio al mirto.
riempire le zucchine con il composto e spolverarle di pangrattato e finire con un altro filo di olio al mirto.


infornare su di una griglia (tenendo sotto la leccarda del forno per raccogliere l'acqua che perderanno in cottura), insieme ai "coperchi delle zucchine, ed infornare a 200° per 40 minuti circa.
sfornare, appoggiare sulla carta casa che assorbirà l'eventuale acqua in eccesso.
mettere i coperchietti e servire ben caldi.

piatto e tovaglietta green gate




<3

lunedì 18 novembre 2013

tartine al briè e composta agrodolce e il nuovo TASTE & MORE


niente, non ce la faccio a stare al passo....
già il senso dell'orientamento non è il mio punto di forza, poi vado in confusione spesso (e molto volentieri).... mi sono ormai rassegnata ad averla persa, la famosa trebisonda, e non so come me la caverò da oggi in avanti.
tant'è che è uscito il nuovo  TASTE & MORE - SPECIALE DOLCI DI NATALE (clicca qui per sfogliarlo gratis online: è bellissimo, ne vale davvero la pena)


e io non ho ancora pubblicato la ricetta presentata nel numero scorso.... vergogna!!!!
devo ancora fare tante cose, risolverne altre e abituarmi ad altrettante.... pensavo fosse più semplice....
dai, fate un tuffo in questa meraviglia, per la quale ringrazio la redazione e tutte le ragazze che contribuiscono con amore a questo progetto bellissimo, nato quasi per gioco e trasformato in una grande, grande soddisfazione per tutte noi!
intanto cerco di recuperare il tempo perduto e vi lascio queste tartine, che trovate invece qui.

per 12 tartine circa

150 gr manitoba
100 gr farina 00 antigrumi
40 gr zucchero
5 gr sale
1/2 cubetto lievito fresco
1 uovo + 1 per spennellare
100 ml circa latte tiepido
100 gr circa briè
composta mele e peperoni albergian


nella planetaria versare le farine, lo zucchero, il sale, l'uovo, il lievito precedentemente disciolto nel latte tiepido ed impastare con il gancio per qualche minuto, prima lentamente poi ad una maggior velocità, fino a che l'impasto incorda bene sul gancio stesso.
il composto risulta molto morbido ed appiccicoso.
estrarre il gancio e lasciar lievitare per almeno un paio d'ora all'interno del recipiente della planetaria, ricoperto da un panno o chiuso con la pellicola trasparente.
con le mani bei infarinate togliere l'impasto, stenderlo su di un piano anch'esso infarinato e lavorarlo con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro, anche meno.
con un coppapasta di circa 8 cm di diametro formare dei cerchi, all'interno dei quali andranno posti un pezzettino di briè e un cucchiaino piccolo di composta di peperoni e mele.
richiudere ermeticamente formando una pallina, che andrà adagiata su di una leccarda ricoperta di carta forno, con la chiusura verso il basso.
lasciare 3/4 dita di distanza far una pallina l'e altra.
spennellare con l'uovo sbattuto con un pizzico di sale.
lasciar lievitare nuovamente fino a che raddoppiano il loro volume.
infornare a 180° circa per 10/12 minuti, fino a che le tartine diventano belle dorate.
sfornare e lasciar raffreddare prima di staccare le tartine dalla leccarda.

tovaglietta in cotone green gate



buona settimana, vado ad impastare che mi rilassa......


venerdì 15 novembre 2013

panbauletto all'avena e cioccolato bianco con pasta madre


immagino che qualcuno si stia chiedendo: " ma sta qua non aveva mica tutto inscatolato, non doveva mettere tutto a posto, orientarsi, ambientarsi, non era tutta incasinata/incazzata/invasata?"
si, è tutto vero ed attuale, ma posso passare la vita a pulire, riordinare, accompagnare, stirare, telefonare e compilare?
e allora cosa faccio?
impasto!
la mia nanetta e la pasta madre mi tengono compagnia in questo limbo confusionario e polveroso, fatto cose nuove, persone da conoscere, strade da ricordare, problemini da risolvere, lacrime da trattenere e futuro da costruire ed imparare ad amare.
oggi vi lascio una nuova ricetta per addolcire il fine settimana, nata da una variazione di questo, il meraviglioso panbauletto dei fables

per uno stampo di  cm. 22 x 11

190 circa gr farina 0
30 gr fiocchi di avena bio
80 gr pasta madre
1 uovo
70 gr latte di avena biologico matt & biofunction
30 gr zucchero
5 gr sale
20 gr burro di panna fresca beppino occelli
zucchero a velo

nella planetaria mettere la farina e i fiocchi di avena. lo zucchero, l'uovo e un pò di latte, versandolo poco alla volta.
con la frusta piatta impastare per qualche minuto, aggiungere il resto del latte, il burro ammorbidito e il sale.
comtinaure a bassa velocità: l'impasto risulterà un pò appiccicoso.
toglierlo dalla ciotola e proseguire lì'impasto a mano, eventualmente aggiungendo un pò di farina 0 fino a formare una palla.


lasciarla riposare per una mezzora, poi metterla in una ciotola e lasciarla lievitare 6/8 ore (fino al raddoppio) in un luogo tiepido.
è possibile anche impastare la sera e mettere l'impasto in frigo dopo il riposo, e lasciarlo fino alla mattina seguente per gestire meglio la lievitazione nello stampo.
prendere l'impasto, stenderlo su di un piano infarinato con un mattarello e formare un rettangolo che andrà arrototolato su se stesso


e deposto nello stampo imburrato.


lasciar lievitare coperto da una pellicola fino al raddoppio (roba molto lunga, con l'avena mi dicono dalla regia che è normale non vederlo gonfiare bene), poi una mezzoretta senza pellicola, poi infornare a 160/170°
per 40 minuti circa in forno statico.
sfornare, lasciar raffreddare poi sformare e mettere su di una gratella fino a completo raffreddamento.
tagliare a fette, preparare il caffè e fare merenda!!!




l'avete vista quella goccia di cioccolato bianco che, ancora caldo, sbrodola fuori dalla fetta?
come vi sembra?
c'era una volta e non c'era più.


ciao, buon fine settimana, rilassatevi e divertitevi!!
baci

lunedì 11 novembre 2013

cuori di gragnano alla trevisana e formaggi


buongiorno e buona settimana.
forse forse sto ritrovando la trebisonda persa (o forse abbandonata lungo la tangenziale durante in trasloco) quasi un mese fa.
mi sto ambientando, almeno nella nuova casa, ed è già qualcosa che non entro più in bagno convinta di andare a rifare il letto.
la dispensa si sta attrezzando, ho trovato un bellissimo negozietto bio vicino a casa (vicino è una parola grossa ma a me piace camminare, quindi diventa anche un'occasione per una bella scarpinata con una meta invitante...) e mi sta tornando la voglia di cucinare come piace a me e non semplicemente per sfamare la mia famiglia.
spero di riprendere presto il ritmo, ho voglia anche di sperimentare cose nuove e coraggiose con la pasta madre (gaia io ti adoroooooo) e di ricominciare con taste & more, che ci sta dando tante soddisfazioni.....
dai pasticciona, datte 'na mossa che ce la fai!!
intanto vi lascio questa ricetta velocissima, nata ieri per caso: per cena era previsto altro ma quando ho visto che il gorgo stava valutando l'ipotesi del suicidio ho cambiato idea e questo è quello che ho salvato per la foto di oggi: con il flash non si possono guardare, mi spiace....


per 2 persone

4 cuori di pasta di grano duro la fabbrica della pasta di gragnano
25 gr gorgonzola dolce
25 gr mascarpone
30/40 gr ricotta fresca circa
20 gr parmigiano reggiano grattugiato
1 cespo trevisana
latte qb

lavare e mondare la trevisana e tagliarla a rondelle di meno di 1 cm.
farla appassire in una padella antiaderente senza condimento.
far sciogliere il gorgonzola ed il mascarpone in un padellino antiaderente con qualche cucchiaio di latte fino ad ottenere una crema.
far bollire la pasta in acqua salata per il tempo indicato, senza girarla, scolandola con una schiumarola per non rompere il cuore, ad 1 minuto da fine cottura.
fare un letto di crema in una piccola pirofila di ceramica e adagiare un paio di cuori in ognuna.
farcire i cuori con la trevisana e gli altri spazi della pasta con la ricotta.
spolverare di parmigiano grattugiato, versare un paio di cucchiai di crema di formaggi ed infornare a 220/240° per un paio di minuti
servire ben caldo.


pirofila piccola in gres le creuset 



una vera delizia, un comfort food per riscaldare i cuori in queste giornate che iniziano ad essere gelide (oggi tira un vento che manco la bora!), e un'occasione golosa per far mangiare al papi la trevisana, che fa tanto bene ma non è esattamente la sua insalata preferita....
per farla mangiare alla nanetta la strada da fare è ancora moooolto lunga.
alla prossima, fate i bravi nè!

venerdì 8 novembre 2013

biscotti alla panna per la mia mutti


dai, facciamo così, facciamo finta che non sia successo niente, che siamo ancora tutti insieme felici e contenti nella vecchia casa, che non ci sia stato nessun trasloco, niente lavori nè cartoni, niente strade da imparare, luci da trovare, persone da conoscere...
era tutto uno scherzo, siamo ancora qua dove siamo sempre stati.
no, non è vero, solo che oggi non è giornata, quindi meglio non soffermarci sul perchè e il percome e lasciare spazio a qualcosa di dolce per rasserenare questo fine settimana che si prevede freddo ed uggioso, ma che sarà illuminato dal sorriso della mia piccoletta.....
niente di grave, eh, tutto bene: succede a tutti, ogni tanto anche a chi è sempre allegro e scherzoso, un giorno (o due o tre...) di balle girate!

500 g di farina 00 + altra per infarinare il piano di lavoro
200 g di zucchero di canna bronsugar brazil distribuito da d & c 
60 g di maizena
200 g di burro  di panna fresca beppino occelli a cubetti
2 uova intere
50 g di panna liquida
un cucchiaino di miele
un pizzico abbondante di sale

sempre alla ricerca di nuovi sapori per i miei amatissimi biscotti personalizzati, questa volta ho rubacchiato la ricetta a patrizia, che ringrazio, cambiato proprio poco, se non il metodo di preparazione.

il risultato è stato perfetto sia come gusto e quasi anche come aspetto. 
io li ho fatto un pochino più bassi, meno cotti e senza baccello di vaniglia: li ho fatti alla mia maniera, velocissima e lontana anni luce dal metodo di chi in cucina fa sul serio e non gioca ai banditi come me!

nella planetaria mettere le farine, lo zucchero e il burro.
impastare con la frusta piatta fino a che il burro di incorpora per bene, poi aggiungere le uova, la panna ed il miele e lavorare a bassa velocità fino a che l'impasto si unisce per bene.
modellare la pasta con le mani, formare una palla, rivestirla di pellicola e lasciarla indurire in frigo per almeno mezzora.
stendere l'impasto su di un piano infarinato usando un mattarello e formare i biscotti con la scritta desiderata usando il magico stampino brigitte keks, in vendita online sul sito coltelleria collini




appoggiare su di una teglia ricoperta di carta forno e rimettere in frigo per almeno un'ora.
infornare per circa dieci minuti in forno preriscaldato a circa 180/190°


tessuti e porcellane green gate


che ne dite, sono piaciuti?



fatti apposta per la mia mutti, senza la quale sarei perduta anche se ogni due per tre battibechiamo, ho dovuto metterli al sicuro dalla mano lesta della mia nanetta.

non che a me non si avvicinino le dita come attirate da una potentissima calamita.....
ciao, fate i bravi eh che di gente che rompe ce n'è già in giro troppa.....

martedì 5 novembre 2013

brioches semplici con pasta madre di patrizia




anche qui perdonatemi, non riesco a trovare il tempo per niente (anche le foto sono urende, ma tanto queste bontà le rifarò in millemila varianti!)
vi rimando alla ricetta di pat, musa ispiratrice dei miei pasticci con la lina, insieme a gaia, il mio tesoro, eva e claudioraffaele.. e siamo solo all'inizio di una lunga ed infinita storia d'amore con la pasta madre.
si, ormai sono dipendente, sono entrata nella "setta", come dice il papi, so che non c'è scampo ma la cosa non mi preoccupa neanche un pò.....
grazie a tutti, prima fra tutte la dolce cri, senza la quale questa avventura non sarebbe nemmeno iniziata!

prima


e dopo




.... durate poco.......
complice il burro per eccellenza, di sola panna fresca italiana centrifugata di beppino occelli, che profuma ogni preparato di paradiso, il risultato è stato un piacere indescrivibile, soffice e genuino.
io ho congelato i miseri avanzi, basta toglierli dal freezer e passarli qualche minuto in forno caldo e tornano come appena cotte.
vi lascio e vado a stirare: domani mi aspetta l'ufficio tributi per la ruera e il supermercato per i generi di sussistenza.
un abbraccio, fate i bravi, eh!!