venerdì 8 novembre 2013

biscotti alla panna per la mia mutti


dai, facciamo così, facciamo finta che non sia successo niente, che siamo ancora tutti insieme felici e contenti nella vecchia casa, che non ci sia stato nessun trasloco, niente lavori nè cartoni, niente strade da imparare, luci da trovare, persone da conoscere...
era tutto uno scherzo, siamo ancora qua dove siamo sempre stati.
no, non è vero, solo che oggi non è giornata, quindi meglio non soffermarci sul perchè e il percome e lasciare spazio a qualcosa di dolce per rasserenare questo fine settimana che si prevede freddo ed uggioso, ma che sarà illuminato dal sorriso della mia piccoletta.....
niente di grave, eh, tutto bene: succede a tutti, ogni tanto anche a chi è sempre allegro e scherzoso, un giorno (o due o tre...) di balle girate!

500 g di farina 00 + altra per infarinare il piano di lavoro
200 g di zucchero di canna bronsugar brazil distribuito da d & c 
60 g di maizena
200 g di burro  di panna fresca beppino occelli a cubetti
2 uova intere
50 g di panna liquida
un cucchiaino di miele
un pizzico abbondante di sale

sempre alla ricerca di nuovi sapori per i miei amatissimi biscotti personalizzati, questa volta ho rubacchiato la ricetta a patrizia, che ringrazio, cambiato proprio poco, se non il metodo di preparazione.

il risultato è stato perfetto sia come gusto e quasi anche come aspetto. 
io li ho fatto un pochino più bassi, meno cotti e senza baccello di vaniglia: li ho fatti alla mia maniera, velocissima e lontana anni luce dal metodo di chi in cucina fa sul serio e non gioca ai banditi come me!

nella planetaria mettere le farine, lo zucchero e il burro.
impastare con la frusta piatta fino a che il burro di incorpora per bene, poi aggiungere le uova, la panna ed il miele e lavorare a bassa velocità fino a che l'impasto si unisce per bene.
modellare la pasta con le mani, formare una palla, rivestirla di pellicola e lasciarla indurire in frigo per almeno mezzora.
stendere l'impasto su di un piano infarinato usando un mattarello e formare i biscotti con la scritta desiderata usando il magico stampino brigitte keks, in vendita online sul sito coltelleria collini




appoggiare su di una teglia ricoperta di carta forno e rimettere in frigo per almeno un'ora.
infornare per circa dieci minuti in forno preriscaldato a circa 180/190°


tessuti e porcellane green gate


che ne dite, sono piaciuti?



fatti apposta per la mia mutti, senza la quale sarei perduta anche se ogni due per tre battibechiamo, ho dovuto metterli al sicuro dalla mano lesta della mia nanetta.

non che a me non si avvicinino le dita come attirate da una potentissima calamita.....
ciao, fate i bravi eh che di gente che rompe ce n'è già in giro troppa.....

martedì 5 novembre 2013

brioches semplici con pasta madre di patrizia




anche qui perdonatemi, non riesco a trovare il tempo per niente (anche le foto sono urende, ma tanto queste bontà le rifarò in millemila varianti!)
vi rimando alla ricetta di pat, musa ispiratrice dei miei pasticci con la lina, insieme a gaia, il mio tesoro, eva e claudio, raffaele.. e siamo solo all'inizio di una lunga ed infinita storia d'amore con la pasta madre.
si, ormai sono dipendente, sono entrata nella "setta", come dice il papi, so che non c'è scampo ma la cosa non mi preoccupa neanche un pò.....
grazie a tutti, prima fra tutte la dolce cri, senza la quale questa avventura non sarebbe nemmeno iniziata!

prima


e dopo




.... durate poco.......
complice il burro per eccellenza, di sola panna fresca italiana centrifugata di beppino occelli, che profuma ogni preparato di paradiso, il risultato è stato un piacere indescrivibile, soffice e genuino.
io ho congelato i miseri avanzi, basta toglierli dal freezer e passarli qualche minuto in forno caldo e tornano come appena cotte.
vi lascio e vado a stirare: domani mi aspetta l'ufficio tributi per la ruera e il supermercato per i generi di sussistenza.
un abbraccio, fate i bravi, eh!!

giovedì 31 ottobre 2013

ciabattine a lievitazione naturale di raffaele pignataro



prima ero tutta un idraulico, ral, posatore, muratore, pennello e cartoni....
ora sono tutta uffici, messi comunali, tecnici del telefono, residenza e medici di famiglia, mobilieri e lotta contro la polvere con la consapevolezza della sconfitta (mia)
quindi ancora il tempo per ricette da inventare, e tantomeno per tutte le manfrine necessarie per una foto decente, non ce n'è.
però vi lascio con una cosa celestiale, un tentativo che vedevo già come un fallimento e che invece si è rivelato una delle mie più grandi soddisfazioni da quando la lina pasticcia con me.
procedimento un pò lungo, definito difficile dall'autore della ricetta stessa, ma che per me è stato un piacere vero dal primo all'ultimo momento.
piacere che si è protratto nel tempo, fino a quando, scongelandole, si è ripetuto l'incanto.
ladies and gentlemen, sua maestà la ciabatta con pasta madre.


che dire??
niente.



vi rimando direttamente alla ricetta di raffaele pignataro (clicca sul nome!), con stima e riconoscenza.
grazie raffaele, la suonata è un pò lunga, ma ne vale decisamente la pena!!
da rifare presterrimo!
see you soon, fate i bravi!!!

domenica 27 ottobre 2013

cestini di frolla con mirtilli al limone


un pesciolino (forse un capodoglio mi si addice di più) fuori dall'acqua: ecco come mi sento in questa casa, in questa nuova città.
si sta bene, non voglio dire di no, ma ancora proprio non mi ci sento: giro per la casa come in preda ad un attacco di labirintite.
ma di quelli forti.
vado a portare e a prendere la piccola all'asilo (530 metri misurati con il contapassi!) con un filo di ansia, placata solo dal fatto che in caso di emergenza ho il cellulare con il gps.
non so dove andare, complice il mio celebre senso dell'orientamento, non so come organizzarmi, lascio una stanza e non faccio in tempo a raggiungere l'altra che mi sono già dimenticata che cosa ci ero venuta a fare.
ho talmente tante cose da fare che no da dove cominciare e nel dubbio ne inizio 10 insieme.
c'è di buono che poi le completo tutte.
mi sveglio la notte e non so dove sono, guardo dalle finestre e mi sembra di essere caduta in mezzo ad un'aiuola tanto son bassa rispetto a prima....
ci vuole un pò, dai, ma ce la farò: solo che per adesso, fra il disordine e le millemila cose da fare e da pensare, per la cucina non ho proprio tempo nè testa.
rispolvererò alcune ricette che non ero riuscita a postare prima del trasloco per gli stessi motivi, e spero di riuscire a riprendere il ritmo e tornare presto a divertirmi con i miei pasticci e i miei esperimenti con la lina,
che in questi mi sembra un pò acida... forse si è offesa!
per questi  dolcini non vi so dare le dosi perchè li ho realizzati usando la frolla che mi è avanzata dalle crostatine alla fragola che avevo fatto per la mia mutti.
la mia principessa adora i mirtilli, e allora perchè non preparare dei dolci cestini per proporli in maniera più carina e golosa?
vi lascio le proporzioni per una buona frolla ma non chiedetemi quanti cestini vengono fuori.
vi do solo un indizio: mai troppi!

100 farina 00 antigrumi
40 burro di panna fresca beppino occelli
40 zucchero
1 pizzico sale
1 uovo
mirtilli
succo di limone
foglioline fresca di lippia (o erba limone)


in una ciotola versare la farina, lo zucchero, il sale, formare una fontana e versarci l'uovo.
iniziare a lavorarlo con le mani.
aggiungere il burro ammorbidito e continuare ad impastare.
formare una palla e far riposare in frigo per un'oretta almeno.
togliere l'impasto dal frigo, formare delle palline della grandezza di circa un uovo  piccolo e stendere con le dita all'interno di un pirottino piccolo da muffin, imburrato ed infarinato se serve.
riempire il cestino di fagioli ed infornare a circa 180° in forno statico per 15/20 minuti, a seconda del vostro forno.
sfornare quando la frolla è un pò dorata.
lasciar raffreddare, togliere i fagioli e riempire con mirtilli bagnati nel succo di limone e zuccherati.
guarnire con delle foglioline di lippia fresca.





questa ricetta fa compagnia alle altre prelibatezze cucinate e fotografate da un gruppo di appassionati  e pubblicate sulle pagine della rivista online TASTE & MORE . cliccate sotto l'immagine per sfogliarla online.

clicca qui
troppo bella, che soddisfazione!!!!!

martedì 15 ottobre 2013

kitchen is moving: see you soon!!


e con questo post vi saluto, vi libero dalle mie farneticazioni e dai miei pasticci per un pò, mi do il tempo di ambientarmi nella nuova casa, di ripulirla dalle carrettate di polvere che salteranno fuori da ogni pertugio per i prossimi 7/8 anni, di disfare i millemila scatoloni, di ritrovare cose che non mi ricorderò più di aver messo e men che meno dove, di vagabondare alla ricerca della via di casa visto il mio celeberrimo senso dell'orientamento, di scovare un angolo con una bella luce per fare le foto, di conoscere nuovi negozi dove trovare cose buone e ricominciare a fare spesa come dovessi preparare il catering per un matrimonio.
poi saremo di nuovo qui, sempre che non mi cada in testa un mobile: ci troveremo sempre in cucina, sempre su questo schermo a raccontare cazzate e ricette, pronti per iniziare una nuova avventura insieme ai miei amori e alla lina, che ha festeggiato i suoi 5 anni nel giorno che è appena finito, questa volta in una nuova casa, dall'altra parte dell'italia e con un'altra mamma.
che non sa prendersene cura come quell'altra, e non sa muovere le mani come una pianista che accarezza i tasti di un pianoforte antico, che non la sa trasformare in poesia, ma che la ama con la stessa intensità.
tant'è che oggi, ormai ieri, in mezzo al bailamme e al delirio incontrollato di disordine, telefonate e cartoni, avevo come unica priorità quella di rinfrescarla.
l'ho tolta dal frigo


e ci ho tuffato le mani, sotto lo sguardo poco convinto di mia figlia, che si sarà chiesta se era proprio necessario impastare con tutto quel casino per casa.


ma, conoscendo la sua mamma, non ha detto una parola ed è stata al mio fianco illuminando me e la lina con il suo sorriso.
va bè vado dai che sono quasi le tre e devo ancora stendere.
ci vediamo presto, ad avventura iniziata....


fate i bravi e aspettatemi eh, non fate brutti scherzi!


venerdì 11 ottobre 2013

panbauletto al burro con pasta madre



buongiorno,
non vi sto a tediare con mobili, misure e ritardi, che va bene tutto ma alla fine chissenefrega del mio trasloco, oltre a noi che ce lo dobbiamo sorbire???
anche per questa preparazione ho preso spunto da blog di eva e claudio, ai quali chiedo implorante di essere adottata ed amorevolmente aggiunta alla loro tavola, e la ricetta originale la trovate qui.
oltre ad adattare le quantità alle mie esigenze, cioè quelle di vedere consumata tutta la mia preparazione cercando nel contempo di non finire in rianimazione per una congestione, ho sostituito l'olio con il burro, giusto per vedere come veniva con un burro eccelso.
e anch'io ho fatto tutto a mano, come le persone serie!

per uno stampo cm. 22 x 11

200 gr farina 0
50 gr pasta madre
1 uovo piccolo
90 gr latte
15 gr zucchero
4 gr sale
20 gr burro di panna fresca beppino occelli


in una ciotola capiente mettere la farina setacciata, la pasta madre a pezzettini, l'uovo, lo zucchero e la metà circa di latte.
impastare per qualche minuto, aggiungendo poi il resto del latte, poi il burro ammorbidito a pezzettini e alla fine il sale.
quando si forma un bell'impasto morbido ed elastico formare una palla e mettere in frigo, in una ciotola ricoperta chiusa con la pellicola, per una notte intera (è la soluzione più comoda per chi non ha il tempo di seguire la lievitazione)
il mattino successivo togliere dal frigo, lasciar acclimatare per un'ora o due,poi stendere su di un piano infarinato fino a formare un rettangolo alto circa mezzo centimetro.
arrotolare poi ben stretto e deporre in uno stampo ben imburrato.
lasciar lievitare fino al raddoppio poi infornare a  160° per una mezzora circa (non so come, ma il mio forno richiede sempre tempi e temperature inferiori a quelle indicate... è 'na bomba).
sfornare, lasciar raffreddare qualche minuto, sformare delicatamente e proseguire il raffreddamento su di una gratella.
tagliare solo quando è ben freddo (non fate come me che mi scoppiavano i faglioli e l'ho tagliato prima....)




e, ancora tiepido, me lo sono gustato con il meraviglioso burro occelli e la marmellata di pere: certo non come il panbauletto dei fables, ma un viaggio in paradiso comunque!

vi lascio con gli ultimi aggiornamenti  dal mio balcone....



non ci avrei scommesso un euro, e invece.......
buon fine settimana... per noi sarà l'ultimo qui, nella casetta a un passo dalle nuovole.... e guardate che cosa ci ha regalato la natura questa mattina, tanto per girare il coltello nella piaga....


ciao golosastri, buon week end e  fate i bravi eh!??!!


mercoledì 9 ottobre 2013

pull apart bread al patè di olive nere


ed ecco, siorre e siorri, la mia ultima ricetta con il lievito di birra.
eh si, da quando è entrata la lina in casa mia, infinitamente ed eternamente grata a gaia (mai nome fu più azzeccato su di una donna!) mi è cambiata la vita.
non so se in meglio o in peggio, visto che sta diventando un'ossessione.... passerei metà della mia vita con le mani in pasta (e l'altra metà a mangiare), il piacere di impastare è tale che sto trascurando anche il kitchen aid, il quale cerca di farmi capire che, bello fin che vuoi, ma che non è un soprammobile, che va usato, che è quello il suo scopo della sua presenza in cucina.
ogni giorno inforno qualcosa, amo il profumo che i lievitati con pasta madre lasciano in casa, ne amo il sapore, la consistenza, amo vederli crescere, amo provare cose nuove, amo portare assaggi ancora caldi alla mia vicina, e mai dico mai resto delusa.
quindi diamo l'addio al vecchio cubetto con questo pane comunque buonissimo, che riproverò con lievito naturale, pane per il quale ringrazio manuela e il suo bellissimo blog (per la ricetta originale cliccate qui).
era talmente bello che non potevo non provare!!!!

375 gr farina 0
10 gr lievito di birra
250 ml latte parzialmente scremato a temperatura ambiente
1 cucchiaino malto
7 gr sale
1 pizzico zucchero
30 gr burro di panna fresca beppino occelli + altro per spennellare la superficie
patè di olive nere

sciogliere il lievito nel latte con lo zucchero e il malto.
mescolare e lasciar riposare qualche minuto.
nella planetaria con il gancio mettere la farina aggiungere poco alla volta il latte. quando l'impasto inizia a formarsi aggiungere il sale e continuare ad impastare fino a quando incorda bene.
lavorare ancora un pò con le mani, l'impasto deve essere morbido ed elastico, e lasciar lievitare in una ciotola chiusa con la pellicola fino a quando non raddoppia il suo volume.
lavorare la pasta su di un piano be infarinato e stenderla con un mattarello.

tessuti green gate
una volta ottenuta una sfoglia di circa 5 mm di diametro spalmare il patè di olive e tagliare a strisce uguali, che andranno poi sovrapposte con la parte condita verso se stessi e tagliate a quadrati da porre nello stampo imburrato ed infarinato in verticale.


spennellare con il burro fuso e lasciar raddoppiare all'interno del forno chiuso.

terrina in gres con coperchio cm. 28 le creuset

infornare a 180° in forno statico per circa 30/40 minuti.
sfornare e lasciar raffreddare prima di togliere dalla terrina.




ciao, vado a telefonare all'omino dei gabinetti (speriamo non mi legga, non è carino...).... chissà se sono arrivati i lavandini!
un abbraccio, fate i bravi!