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venerdì 11 novembre 2016

frolle salate al tartufo e reggiano con semi di canapa


ma perchè i gatti devono giocare sul piumone alle 6 del mattino?
ma perchè appena finisci di fare la polvere ti volti ed è uguale a prima?
perchè il cioccolato ha così tante calorie?
perchè gli uomini si aspettano che aprendo l'armadietto della dispensa salti loro addosso quello che stanno cercando, con tanto di presentazione "ciao, sono il miele, piacere di conoscerti!"?
perchè i bambini quando tornano da scuola si spogliano quasi da restare in mutande, seminando tutto intorno, una calza qui, una scarpa là, lo zaino sul pianerottolo e il giubbotto a casa del vicino?
perchè bisogna alzarsi alla mattina alle 7 quando fuori è tutto ghiacciato e sotto il piumone si sta come alle barbados?
perchè esistono le cimici, ma soprattutto perchè non schiattano con questo freddo?
e perchè  i peli di gatto si attaccano ai maglioni che manco l'attack tiene così bene?
perchè appena cresce tua figlia e pensi di poter finalmente stare in bagno da sola ti ritrovi due gatti seduti davanti al water che ti fissano diritto negli occhi?
perchè lo smalto semipermanente si toglie solo con il martello pneumatico?
perchè esistono i gruppi whatsapp delle mamme della scuola, la metà delle quali andrebbero internate, me compresa?
perchè la mia gattina quando la coccoli sgocciola saliva come un mastino napoletano?
perchè sempre la sopracitata sgranocchia i miei charms della pandora come se fossero croccantini della royal canin?
perchè la forza di gravità tira verso il basso, che se solo decidesse di cambiare direzione a 50 anni potremmo avere tutte il lato b della belen?
con queste riflessioni ad alto contenuto intellettuale e filosofico vi lascio unìidea per l'aperitivo di questa sera.

per 12 biscotti grandi

150 gr farina tipo 1
40 gr parmigiano reggiano grattugiato
40 gr burro
25 gr burro al tartufo
1 pizzicho sale
2/3 cucchiai latte
1 tuorlo
semi di canapa bio

nella planetaria mettere la farina, il parmigiano, il sale ed entrambi i tipi di burro ed iniziare a lavorare a bassa velocità.
aggiungere il tuorlo e quando è completamente assorbito regolare l'impasto con il latte fino a compattarlo.
formare una palla con le mani, poi dividere in 12 palline tutte uguali.

teglia antiaderente per 12 biscotti le creuset
con le dita stendere i biscotti nella teglia, cospargere con i semi di canapa e schiacciarli con un cucchiaino per farli aderire bene.
poi  fare dei taglietti con la punta di una forchetta


infornare a 180° funzione statica per 12/14 minuti.
lasciar raffreddare prima di sformare.



perfetti per accompagnare un formaggio, ma io li ho molto apprezzati (e spazzolati) da soli.

pirofila in gres da set per aperitivo le creuset
buon fine settimana, e se nel frattempo maturate qualche risposta esaustiva, cosicchè io mi possa mettere l'anima in pace, fatemi sapere, mi raccomando!
ciao, e fate i bravi, eh??!?



martedì 22 dicembre 2015

polpette di ceci al pomodoro


giornata strapiena, dopo il saggio di danza oggi recita di natale alle elementari, poi alla scuola di danza dall'amichetta del cuore, poi festa con la nonna e i suoi "colleghi".
quel che dovrebbe essere è che io trascinassi a casa una bambina a brandelli, stanca e e sfatta.
in realtà quel che sarà è che lei sarà caricata a molla, io guarderò il letto come il miraggio di un'oasi nel deserto, raggiungerò carponi il bagno, con le lacrime agli occhi, mentre una vocina dal salotto mi implorerà di giocare un pò insieme....
quindi vi lascio una ricetta e gli auguri del caso, per un buonnatalebuonannobuonabefanajinglebellsjinglebells, e ci vediamo presto, con qualche chilo in più, tanto relax, gioco compulsivo, cucina spasmodica, mattine sdivanate e pomeriggi di compiti delle vacanze.

per 4/5 persone

50 gr pane raffermo o già grattugiato
latte qb
400 gr ceci lessati già scolati
50/60 gr parmigiano reggiano grattugiato grossolanamente
2 uova
4 rametti prezzemolo fresco, lavato ed asciugato
1/2 cucchiaino sale
sugo di pomodoro come piace a voi

io di solito preparo queste polpette rimanendo sul vago: se dicessi che sono di ceci la mia piccolina non le mangerebbe più.
invece ne va matta, alle volte con il sugo, alle volte senza, solo con un filo di olio a crudo.
per noi è piatto unico, e questa volta ho deciso di riproporre la ricetta, che in realtà arriva dal ricettario bimby, con tutte le modifiche che sono nate in corso d'opera.
questa è la mia versione definitiva, che oggi propongo come piccolo antipasto, oppure in elegante finger food diminuendo le dimensioni della polpetta.
la versione bimby ve la lascio cercare in rete, il procedimento è lo stesso: cambiano solo alcune dosi, l'eliminazione dell'aglio e l'aggiunta (mia) del parmigiano.
invece vi propongo quella senza aiuto: resta un piatto molto veloce e semplice da realizzare, sano ma molto saporito.
grattugiare il formaggio e il pane raffermo.
mettete da parte il formaggio e versate un pò di latte nel pane, fino a compattarlo (il composto deve restare comunque un pò asciutto).
tritare finemente il prezzemolo.
frullate i ceci ed aggiungere tutti gli altri ingredienti tranne naturalmente la salsa.
continuate a frullare fino a che l'impasto diventa ben omogeneo.
formare delle polpette con le mani, di diametro circa 3 cm (più piccole per la versione finger food) e cuocere a vapore per una ventina di minuti (qualcuno meno se le polpette sono più piccole)
disporre su di una pirofila, in monoporzione o versione secondo piatto, e cospargere con il sugo, cucinato a vostro piacere.
servire ben caldo e filante, con un rametto di prezzemolo per decorazione.

tessuti green gate

versione secondo in pirofila a servire in gres le creuset
versione antipasto
con pirofile in gres coffret aperitif le creuset


ci vediamo presto, e visto che fate i bravi tutto l'anno, a natale... sbragoooooooo!!!!!


sabato 27 settembre 2014

datteri al gorgonzola, mascarpone e noci


non so voi, ma io per questi potrei uccidere!
è un'idea semplice e veloce, particolare, perfetta per chi ama il contrasto dolcesalato, a patto che si abbiano denti sani e soprattutto stabili!
ci vogliono 5 minuti, ma si fa un figurone...
quindi faccio in tempo a prepararli stasera per riprendermi dallo shock che subirò oggi pomeriggio per la visione del film di barbie (15 giorni fa le winx, oggi la barbie, forse si sta chiedendo troppo alla mia dedizione al martirio).
posso sempre sperare che la maschera (esiste ancora la maschera??!?) mi obblighi a lasciar la sala per i continui strombazzamenti di naso, visto l'intasamento che continua a farmi compagnia


datteri giganti freschi, al naturale
gorgonzola dolce molto morbido
mascarpone 
noci


togliere il gorgonzola e il mascarpone dal frigo per lasciarli ammorbidire.
incidere i datteri nel senso della lunghezza ed estrarre il nocciolo.
mescolare i formaggi facendo prevalere quel che preferite e farcire il dattero.
guarnire con un quarto di gheriglio di noce.
già fatto???!?
 


ripropongo questa vecchia ricetta per partecipare al concorso mascarpone optimus


non vi chiedo di votarmi perchè è una roba fastidiosissima, partecipo per gioco e se non vinco il mascarpone me lo comprerò!!!

intanto buon fine settimana, fate i bravi e non prendete freddo, che ci sono già io conciata da buttare!

lunedì 18 novembre 2013

tartine al briè e composta agrodolce e il nuovo TASTE & MORE


niente, non ce la faccio a stare al passo....
già il senso dell'orientamento non è il mio punto di forza, poi vado in confusione spesso (e molto volentieri).... mi sono ormai rassegnata ad averla persa, la famosa trebisonda, e non so come me la caverò da oggi in avanti.
tant'è che è uscito il nuovo  TASTE & MORE - SPECIALE DOLCI DI NATALE (clicca qui per sfogliarlo gratis online: è bellissimo, ne vale davvero la pena)


e io non ho ancora pubblicato la ricetta presentata nel numero scorso.... vergogna!!!!
devo ancora fare tante cose, risolverne altre e abituarmi ad altrettante.... pensavo fosse più semplice....
dai, fate un tuffo in questa meraviglia, per la quale ringrazio la redazione e tutte le ragazze che contribuiscono con amore a questo progetto bellissimo, nato quasi per gioco e trasformato in una grande, grande soddisfazione per tutte noi!
intanto cerco di recuperare il tempo perduto e vi lascio queste tartine, che trovate invece qui.

per 12 tartine circa

150 gr manitoba
100 gr farina 00 antigrumi
40 gr zucchero
5 gr sale
1/2 cubetto lievito fresco
1 uovo + 1 per spennellare
100 ml circa latte tiepido
100 gr circa briè
composta mele e peperoni albergian


nella planetaria versare le farine, lo zucchero, il sale, l'uovo, il lievito precedentemente disciolto nel latte tiepido ed impastare con il gancio per qualche minuto, prima lentamente poi ad una maggior velocità, fino a che l'impasto incorda bene sul gancio stesso.
il composto risulta molto morbido ed appiccicoso.
estrarre il gancio e lasciar lievitare per almeno un paio d'ora all'interno del recipiente della planetaria, ricoperto da un panno o chiuso con la pellicola trasparente.
con le mani bei infarinate togliere l'impasto, stenderlo su di un piano anch'esso infarinato e lavorarlo con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro, anche meno.
con un coppapasta di circa 8 cm di diametro formare dei cerchi, all'interno dei quali andranno posti un pezzettino di briè e un cucchiaino piccolo di composta di peperoni e mele.
richiudere ermeticamente formando una pallina, che andrà adagiata su di una leccarda ricoperta di carta forno, con la chiusura verso il basso.
lasciare 3/4 dita di distanza far una pallina l'e altra.
spennellare con l'uovo sbattuto con un pizzico di sale.
lasciar lievitare nuovamente fino a che raddoppiano il loro volume.
infornare a 180° circa per 10/12 minuti, fino a che le tartine diventano belle dorate.
sfornare e lasciar raffreddare prima di staccare le tartine dalla leccarda.

tovaglietta in cotone green gate



buona settimana, vado ad impastare che mi rilassa......


giovedì 3 ottobre 2013

focaccine al latte con pasta madre


da quando è arrivata la lina a casa mia è tutta un'altra vita.... i profumi che escono dal forno sono inebrianti, i risultati sono ogni volta una sorpresa e un piacere per lo spirito e per il corpo.
e io che pensavo di dover buttare chili e chili di impasto prima di prendere confidenza con la mia pasta madre, figlia della blobbina: invece è stato colpo di fulmine, con la pasta come con gaia, ed è andato tutto liscio fin dalla prima volta.
mai uno spreco, una delusione, una difficoltà non superata...
certo, sono lontana dal fare una cosa come si deve, ma vista la felicità che porta nella mia casa è già cosa ben fatta!
qui non scrivo una riga, vi rimando al link di eva e claudio, due maestri dei lievitati, che ho seguito passo per passo e che ringrazio per la generosità, la disponibilità e per tutte le ricette che sto rubando in questi giorni.
non posso ancora improvvisare come piace a me, sto imparando, ma so che sarà un amore senza fine....
quindi visitare anche voi  il paese delle meraviglie, e poi fatemi sapere!
grazie fables!!!






piatto e tovaglietta green gate
e, per chiudere con dolcezza....





tale madre.......

venerdì 30 agosto 2013

frittatine lime e menta su gallette di riso integrale bio


oggi altro piatto svuotafrigo velocissimo e leggero, per nutrirsi bene con gusto anche in mezzo ai cartoni del trasloco, mucchi di roba da buttare (ce la farò a liberarmi da tutte queste cose???), con la piccola che mi rincorre con l'indovina chi in mano implorandomi di fare una partita.....
domani è prevista l'imbiancatura dei muri esterni del terrazzo.
se il tempo ci assiste domani finiamo e torniamo a casa ustionati per la terza volta.
quest'anno ho vinto un'abbronzatura tipica dei muratori dei miei tempi: oggi se ne stanno a torso nudo, gli spudorati, anche quelli che stendono l'asfalto in mezzo alla strada in piena città, spettacolo tipico dell'estate milanese.
quando ero piccola se ne stavano pudicamente in canottiera, e al mare li riconoscevi perchè ne avevano la sagoma bianca tatuata sul torso.
anche il mio papi, camionista per vocazione, aveva il segno non solo della canottiera ma anche dei pantaloni: che bello eri papà, petto, schiena e braccia neri come il carbone, e sotto candido come un bimbo appena nato......
e ti scottavi sempre i piedi, perchè leggevi il giornale sulla sdraio sotto l'ombrellone e ti restavano fuori!!
che bei ricordi, e che papà meraviglioso sei stato.......

per 3 persone

4 uova
2 zucchine piccole
50 gr emmenthal a cubetti
2/3 cucchiai fiocchi di avena biologici
1 grattatina di scorza di lime
qualche fogliolima di menta piperita fresca
2 pizzichi di sale
olio extra vergine di oliva biologico
gallette di riso integrale biologico senza sale matt & biofunction


sbattere le uova con il sale con una frusta a mano.
grattugiare le zucchine ben lavate

doppia lama media serie elite microplane
unire alle uova le zucchine, i fiocchi di avena, l'emmenthal e le foglioline di menta.
aggiungere una spolverata di scorza di lima grattata con lo zester microplane.


ungere una padella antiaderente o in ceramica con un filo di extra vergine ben steso con un foglio di carta casa.
appoggiare un coppapasta delle dimensioni di una galletta e formare un paio di frittatine per persona (anche tre!)
cuocere qualche minuto, girare dall'altra parte, proseguire per un altro paio di minuti e spegnere il fuoco.
appoggiare ogni frittatine su di una galletta e guarnire con foglioline di menta.


lasciare intiepidire sulla galletta, che nel frattempo di ammorbidirà, e affondarci i denti.

primo abbinamento con i prodotti matt, gentilmente proposti da testare ma che in realtà non hanno gran bisogno di presentazione: alimenti biologici e dietetici di alta qualità, per un'alimentazione sana, equilibrata e molto gustosa. 
se riesco a fare la marmellata con i fichi della nonna, vi immaginate che bontà, spalmata sul pane multicereali con un velo di burro di quello buono buono?

deliziose!!!!

ciao pasticcioni, se volete venire a dare una mano coi pennelli contattatemi in privato: in cambio vengono offerte gloria e abbronzatura naturale gratis.
e per "gloria" non si intende una signorina compiacente....

mercoledì 31 luglio 2013

spiedini di melone, feta e cipollotto alla menta


buon pomeriggio a tutti!
dopo il bellissimo temporale di lunedi  (bellissimo non per tutti. purtroppo questi eventi per tanti si trasformano in un incubo, in un vero disastro: allagamenti, trombe d'aria, danni a persone e cose che se ci penso c'è poco da scherzarci su...) che mi ha conciato il balcone come la discarica dell'inceneritore di pero e che ha letteralmente divelto un salice nel nostro giardino (ho corrotto i giardinieri che ieri l'hanno rimosso, per far si che mi lasciassero prendere dei piccoli ceppi da portare nella mia nuova casa per ricordo...) oggi siamo tornati alle magnifiche temperature estive che mi ricordano tanto l'infanzia a casa dei miei nonni.
non so se è l'età, la stazza, la fatica, il buco nell'ozono, il surriscaldamento terrestre o la perdita della pazienza che negli ultimi hanno mi fanno mal sopportare il caldo afoso, soffocante ed appiccicoso che accompagna la bella stagione a milano.
in poche parole uno schifo, che rischia di trasformare tutti (a un bel pò di gente già succede e, diciamola tutta, il caldo è anche una scusa) in novelli michael douglas in "un giorno di ordinaria follia".
me per prima!
rinfreschiamoci le idee e lo spirito con un'idea per un aperitivo goloso, nato sulla scia del  successo della mia insalata di pasta feta e melone, intramontabile cavallo di battaglia estivo, una delle primissime ricette pubblicate nel mio blogghino (che tenerezza.....), piatto che ancora propongo regolarmente ad un papi che se ancora non si è stufato è un miracolo.... <3

melone maturo e sodo
feta
cipollotti bianchi freschi
menta fresca o essiccata
sale integrale e pepe nero
olio extra vergine di oliva marina colonna

tagliare i cipollotti a rondelle, la feta ed il melone a pezzetti ed infilare nello spiedino a piacere.
condire con olio extra vergine di oliva di buona qualità, sale, pepe e menta fresca tritata finemente o essiccata.




ciao golosoni, fate i bravi e non datemi preoccupazioni.....

domenica 28 luglio 2013

tartine al latte


ce l'ho fatta: sono sopravvissuta al forno che ha partorito tutte queste tartine, i salatini e la torta per i grandi, sopravvissuta al rumore e le chiacchiere e le urla e le corse degli invitati invasati, sopravvissuta anche alla pulizia della casa che dopo un pomeriggio di bambini e di pan di stelle sbriciolato e calpestato sul pavimento (che mi ha ricordato tanto il prato di san siro dopo il concerto di vasco rossi!), sopravvissuta all'eccitazione di mia figlia che si è scaricata (ma si è scaricata??!?) solo il giorno dopo la festa, sono qui a godere del ricordo di questi momenti e a pensare che per un sorriso di un bambino qualsiasi cosa vale la pena di essere fatta.
senza esitazione, senza pentimento.

per circa tre dozzine di tartine piccole

250 gr manitoba
160 farina 00 antigrumi
40 gr zucchero
1 cucchiaino scarso sale
1 uovo + 1 sbattuto per apennellare
60 gr burro di panna fresca beppino occelli
200/250 ml latte parzialmente scremato tiepido
12 gr lievito fresco


nella planetaria mettere le farine, il sale, lo zucchero e il burro e mescolare con il gancio.
successivamente aggiungere poco alla volta il latte tiepido nel quale si è fatto sciogliere il lievito.
unire il burro tagliato a cubetti e l'uovo ed impastare fino a che il composto non risolta omogeneo, incordato e molto appiccicoso.
lasciar lievitare nella bacinella, coperto da un panno, per qualche ora, in luogo tiepido.
con le mani ben infarinate togliere l'impasto e formare delle specie di salamotti, che andranno tagliati a pezzi piuttosto piccoli.


formare delle palline lisce con le mani.


spennellare con un uovo sbattuto con un pizzichino di sale e lasciar lievitare nel forno chiuso e spento fino a che non raddoppiano di volume.


infornare a 200° per 20/15 minuti a seconda del forno.
lasciar raffreddare bene prima di dividere le tartine che si sono unite in cottura.


la nanetta non le mangia, le divora, così.
in realtà nascono per gli antipasti, come perfetti finger food da imbottire come più vi piace (formaggi spalmabili, affettati, salse e verdure, io li ho fatti per il compleanno della pistoletta): io invece oggi ve li propongo come li avrebbe mangiati il mio papà, che mi ha passato, insieme ad un'infinità di altre cose belle (e a qualche difetto che porto orgogliosamente dentro di me) quelle che erano le sue merende da bambino.....

pane burro e zucchero

tazza e coltello in ceramica green gate

e pane burro e alici



poi quando il burro è di qualità eccelsa come il mio amato burro occelli, fatto artigianalmente con sola panna fresca, gustarlo crudo su di un pane tiepido e morbido, fatto con le proprie mani, è il massimo del piacere a tavola.
siete d'accordo????

vi accompagno al compleanno di mia figlia....

il mio bravo donnino che mi aiuta nei preparativi



e sceglie i regalini per i suoi invitati



per i bimbi solo pan di stelle.... son soddisfazioni!

i suoi biscotti preferiti, sables al fior di sale


il delirio, e sono mica tutti!

candelina con il 5 rotta ancora prima di uscire dalla confezione: mamma pasticciona!

il regalo tanto desiderato.....



ciao, buona settimana a tutti, e buone vacanze se ci andate!!