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giovedì 22 marzo 2018

zucchine alla canapa con provolone dolce


evviva, la mia passione per la canapa viene premiata!!
vi presento oggi un olio straordinario, davvero diverso da tutti quelli aromatizzati che possiamo trovare in commercio: l'olio extra vergine di oliva ai fiori di canapa.
io adoro quello al limone, alla salvia, al rosmarino, tutta la gamma di marina colonna rappresenta davvero l'eccellenza della produzione italiana (e chi mi conosce sa che difficilmente mi sbilancio nonostante le mie poche collaborazioni siano severamente selezionate), ma per quest'olio mi sento di esprimere un entusiasmo incontenibile perchè è davvero particolare e non vedo l'ora di sperimentarlo in diverse soluzioni culinarie.
è molto aromatico, con un lieve sentore di tostato, lascia un piacevole friccicorio alla lingua e da carattere a sapori delicati regalando personalità ai nostri piatti.
presto altri esperimenti, spero di trovare il tempo.


zucchine piccole ben sode
olio extra vergine di oliva sativa ai fiori di canapa marina colonna
sale
sale nero di cipro
provolone dolce a fettine sottili
pane a piacere
pepe bianco macinato (facoltativo)


un sandwich gustosissimo, con i sapori un pò diversi dal solito nonostante gli ingredienti siano pochi e semplici: il segreto sta nel nuovissimo olio sativa di marina colonna, un extra vergine di oliva aromatizzato ai fiori di canapa che lascia un sentore tostato, molto particolare, appena presentato al taste di firenze con ottimi riscontri .
io lo sto sperimentando e non vedo l'ora di provarlo con quello che ho in mente, ma devo prendere gli ingredienti.
io l'ho usato con quel che avevo in casa, per un pranzo veloce in solitudine, ma con una presentazione diversa può diventare un ottio aperitivo o un antipasto sfizioso.

tagliare le zucchine a fettine sottili e condirle con l'olio e un pizzico di sale. lasciarle riposare per una mezzora mescolando un paio di volte, per far prendere bene il sapore.
io le ho cotte nella friggitrice ad aria, ma può andare anche una padella antiaderente.
comunque nella friggitrice ad aria per 40 min. circa a 200°, mescolando di tanto in tanto.
imbottire il panino con fette di provolone dolce, poi abbondanti zucchine, cospargere con una macinata di sale nero e.... buon appetito!




un'altra presentazione, anche questa fatta con il cuore: due giorni fa si è realizzato un sogno (un altro!) di una persona speciale per me e speciale di suo.
un'amica che ho lasciato a milano, una ragazza funambolica, un passo avanti, un'intelligenza vispa e spiritosa, una sensibilità che si distingue, un occhio per i particolari, un'attenzione e una curiosità morbose verso tutto, un cervello con una marcia in più, che ora vive la vita che voleva, dopo averla pagata a caro prezzo.
l'importante è il risultato, e direi che non c'è fiaba più bella della felicità.
ecco, lei, con il suo attuale compagno, hanno scritto a quattro mani la loro storia, hanno raccontato la loro dis-ordinary family con una scrittura all'altezza della grande letteratura italiana. anzi meglio di tanta roba che si trova oggi in libreria.
io questo lo dico a scatola chiusa, perchè il libro non l'ho ancora letto, aspetto di acquistarlo oggi in occasione della presentazione che ci sarà questo pomeriggio alla mondadori di via marghera a milano, ma ho letto i suoi (e il loro) precedenti romanzi (seppur particolari nella loro trama, che può non piacere a tutti), e leggo ogni giorno la loro pagina facebook e la scrittura è assolutamente affascinante, intrigante, divertente, commovente... insomma ogni volta un'emozione.
va bè, io lo compro e me lo sbrano, voi fate un pò come volete, lo trovate in tutte le librerie e online in versione kindle, edito da sperling & kupfer :-D

dis-ordinary family: storia di una famiglia non convenzionale







lunedì 12 marzo 2018

crumble semintegrale al rosmarino con briè di capra e prugne secche


no ma falle due gocce che alla peggio ne approfittiamo per una sessione di rafting per raggiungere la scuola.
va bene, quest'inverno abbiamo visto tutto, le gemme a gennaio, la neve a marzo, la pioggia friccicarella tipica della primavera e temperature che andavano dal polare al mattino alle maniche corte dopo pranzo.
ora aspettiamo la primavera, sempre che si degni, prima di piombarci nell'afa soffocante da un pò di anni accompagna le nostre estati.
qui tutto bene, sempre qua con le nostre corse, le nostre passioni, i nostri pensieri non sempre belli, ma che ci fanno apprezzare ancora di più quel che di bello ci offre la vita.
o ci andiamo a cercare per colorarla un pò.

per 4/6 persone

200 gr farina tipo 1
1 uovo
30 gr olio extra vergine di oliva al rosmarino marina colonna
5 gr fior di sale
3 prugne secche
80/100 gr briè di capra


per prima cosa fare ammollare le prugne in acqua per almeno una mezzora.
preparare poi  la frolla versando farina, uovo, sale e olio in una ciotola e lavorarla prima con la forchetta poi con le mani fino ad ottenere un composto molto sbriciolato.
versarne metà in una pirofila unta dello stesso olio al rosmarino, ricoprire di fettine di briè e di pezzetti di prugna e versare il restante composto.


infornare nella parte bassa del forno per 40 min a 170° circa, poi spostare la pirofila nella parte più alta continuando per circa 5 minuti con funzione grill, per dorare un pò la superficie.
servire ben caldo


croccante e golosissimo!!!!!
la prossima volta (perchè sono sicura ci sarà una prossima volta) lo farò in monoporzione, che secondo me viene molto più bello da vedere.


vi lascio anche l'ultimo libro letto, che così come il primo dello stesso autore, mi ha preso per mano e mi ha portato a napoli, facendomi incontrare personaggi che una volta terminato il romanzo restano dentro di me come fossero amici. 


lorenzo marone scrive magnificamente, riesce a creare atmosfere di cui vedi i colori fra una pagina e l'altra, senti il fumo di una sigaretta arrivare da un balcone o il profumo di ciliegia sulle labbra di una ragazzina.
senti il profumo di cibo uscire dagli appartamenti, il refolo d'aria delle finestre aperte d'estate, i rumori dei vicoli, il legame fra le generazioni, il motore della macchina di papà che ti porta al mare, un gatto che si struscia sul cofano di una macchina, un senzatetto saggio insieme il suo cane, la contrabbandiera con il suo banchetto, li vedi tutti e aspetti un giorno nuovo della loro vita, di cui entri a far parte anche tu.
una bellissima storia, ma la magia vera sono le emozioni che questo scrittore come pochi riesce a trasmettermi.
mimì potrebbe essere l'autore stesso, per età e contesto, e se così non fosse lorenzo è più bravo ancora, perchè inventa una realtà che ti sembra di vivere e crea un'empatia così intensa che è facile credere sia la sua storia.
una volta chiuso il libro sono andata alla ricerca di notizie su giancarlo siani, il ragazzo normale che diventa amico di mimì, il supereroe di cui si parla ancora oggi attraverso la sua mehari restaurata, che è stata l'ultimo testimone della sua morte e che oggi porta il suo ricordo e rivendica il diritto alla verità.
da non perdere, come "la tentazione di essere felice" e le altre storie di questo quarantenne che, grazie a dio, ha smesso di fare l'avvocato per seguire la sua passione e che oggi, come ad ogni romanzo, ringrazio per il dono.
buona lettura, e fatemi sapere!

venerdì 4 agosto 2017

insalata di pere ed emmenthal al sale nero e fave di cacao


non starò a raccontarvi il caldo che fa, come se voi non lo sapeste, o quanto si suda a far niente, a quanto bisogna abbassare l'aria condizionata per poter stirare quattro stracci, alla poca voglia che c'è di cucinare tant'è che si mette insieme una cena aprendo il frigo e tagliuzzando quel che c'è.
non vi racconto nemmeno di quanto io predichi bene per poi razzolare male, visto che ho una pizza in lievitazione e la pasta madre pronta per un esperimento di focaccia doppio rosmarino da fare domani.
va bè, se ti lamenti e poi accendi il forno sono un pò cazzi tuoi.... o no????
quindi vi lascio l'idea di oggi, il classico senza tempo di formaggio con le pere, a cui ho dato una botta di vita aggiungendo le fave di cacao tostate, che si sono rivelate una meraviglia anche nel salato.
la mamma pasticciona cercherà qualche altro piatto dove infilarle.....

per 1 persona
2 pere
30/40 gr emmenthal (primosale per una versione più light)
fave di cacao tostate melandri gaudenzio
pepe bianco macinato
sale nero di cipro macinato
olio extra vergine di oliva bio


il contadino, così come tutti noi, sa quanto è buono il formaggio con le pere.
ma se volessimo esagerare e rendere ancora migliore questo intramontabile abbinamento?
basta una macinata di pepe bianco, due di sale nero, un filo di olio extravergine e un cucchiaino o due di fave di cacao, che oltre al sapore di cioccolato fondente donano la croccantezza che a questo piatto manca, e il pranzo estivo è sorprendentemente veloce, light e sfizioso.
altro che insalata di lattuga!

allestimento della tavola green gate
mini macinino per sale le creuset


naturalmente le proporzioni fra formaggio e pere possono variare a seconda dei gusti e del calcolo delle calorie.
adesso vi lascio che vado a sbucciare i peperoni che ho infornato prima....non mi ferma nemmeno lucifero!
alla prossima, se non mi sciolgo!

lunedì 31 luglio 2017

pomodori secchi all'olio al basilico


niente, aspettare un pezzo di ricambio per il pc equivale ad attendere un organo donato per il trapianto.
quindi caro computer posta pazienza, prenditi ancora tutto il tuo tempo per accenderti ed aprire un programma, io nel frattempo mi faccio la doccia, lavo i capelli, li asciugo e ci passo pure la piastra, vado all'esselunga a fare la spesa e la metto in ordine, semino il basilico, lo annaffio e lo raccolgo, e già che ci sono preparo la scorta di pesto per l'inverno.
ce l'hai fatta ad aprire la pagina?
si, bravo, ok, allora posso pubblicare un post!

pomodori secchi di ottima qualità
olio extra vergine di oliva al basilico marina colonna
acciughe sott'olio
capperi sotto sale


solo un'idea per esaltare il sapore di questi meravigliosi pomodori secchi portati dal salento: li ho messi sott'olio come mi ha insegnato la signora da cui li abbiamo acquistati, cioè inserendo nel mezzo un pezzetto di acciuga e un paio di capperi dissalati, richiudendoli e mettendoli fitti fitti in un vasetto sterilizzato.
solo ho aggiunto l'olio aromatizzato al basilico invece che quello classico extravergine: il risultato è stato talmente soddisfacente che quasi quasi provo anche con altri oli, al limone, al peproncino, al mirto, al ginepro... tutti sapori meravigliosi nati nella masseria di marina colonna, pieni di sole, di passione e di amore per la terra.



con la varietà di oli aromatizzati di marina colonna ci si può sbizzarrire: limone, bergamotto, rosmarino, mirto... o ogni conserva avrà un sapore diverso.
io voglio provare con l'olio al limone.....
buona settimana a tutti, a questo punto non dico più niente e ci ritroviamo la prossima volta!

martedì 11 luglio 2017

insalata di avocado e fiocchi di latte con semi di canapa, pepe di sichuan e olio limone


sono qui con la nuova micina arrivata in famiglia, un batuffolo che si mimetizza con il colore del divano, rivelando la sua presenza solo quando passeggia sulla tastiera, a rischio acquisto multimilionario su amazon o hackeraggio sito del ministero della difesa.
sono qua al fresco, in silenzio, con l'amore della mia vita che dorme ancora attorcigliata fra le lenzuola, ho un'intera giornata da passare con i miei cuccioli a due e quattro zampe e penso, come molto spesso mi capita, a quanto io sia fortunata a poter fare la vita che voglio, che mi permette, fra un detersivo e l'asse da stiro, di godere delle piccole cose, di un gelato davanti alla tv con la mia bambina, di una sessione terapeutica di fusa ad occhi chiusi con i miei gatti, di raccogliere i datterini sul mio terrazzo, di un caffè con la mia amica chiacchierando di niente come due adolescenti,  di fare la spesa con mia figlia con calma ed allegria come fosse una gita fuoriporta, di un bel libro vissuto sotto l'ombrellone, di cucinare con passione... insomma di vivere il mio tempo come mi piace godendomi i millemila momenti che anche la quotidianità di una casalinga sa offrire.
basta volerli vedere.

per 1 persona

1 avocado
150/200 gr fiocchi di latte
pepe di sichuan
semi di canapa decorticati bio melandri gaudenzio
olio al limone granverde marina colonna
sale

anche qui è solo un'idea di abbinamento, qualcosa di dietetico ma goloso per la temuta (?????) prova custume:
sbucciare e tagliare l'avocado, unirlo ai fiocchi di latte e condirlo con sale, pepe di sichuan, olio limone e semi di canapa a seconda dei gusti.


ho scelto il pepe di sichuan per il suo sentore agrumato che ben si sposa con l'olio limone, ed esagero sempre con i semi di canapa perchè adoro l'aroma e il croccantino sotto i denti, e poi fanno benissimo grazie alla vitamina E e agli omega 3 e 6 che contengono in abbondanza.



insomma, un'idea che si somma alla mia adorata insalata con anguria e feta, la mia pasta fredda con melone, feta e menta, all'insalata di riso con gamberi e ananas... per questo caldo che non molla.
adesso vi saluti dandovi appuntamento a data da destinarsi: il mio pc va in vacanza in una beauty farm e tornerà agile, scattante e splendente, ma non so quando!
ciao, fate i bravi eh!?!!!!

giovedì 22 dicembre 2016

gamberi alla piastra con ananas al caramello salato


dopo una mattinata passata imbottigliata nel traffico con l'abitacolo invaso da fazzoletti di carta appallottolati, l'antibiotico preso a secco sulla tangenziale est perchè era arrivata l'ora e non avevo nemmeno un goccio d'acqua, sono qua a lanciare al volo questa ricetta, cercando di togliere i gatti dalla tastiera, e ad augurarvi feste serene con chi vi pare, a magnare pasticci buoni, a dormire fino a tardi e a scartare regalini.
io quest'anno me la godo, pranzo al mio ristorante preferito, e per una volta (o forse per sempre??!?) mi gusto gli oggi luccicanti di mia figlia mentre scarta i pacchi, niente ansia da prestazione in cucina, ore e nottate davanti al forno e ai fornelli, avanti e indietro in cucina fra un boccone e l'altro.
sarà festa anche per me!
sperndo almeno che mi passi l'influenza... per gli altri acciacchi, gioie dell'età, devo avere pazienza....

per 2 persone

500 gr code di gambero argentino
200/250 gr ananas a fette
2 cucchiai zucchero di canna
1/2 cucchiano sale + un altro mezzo
1/2 cucchiaino pepe di sichuan
2 cucchiai olio extra vergine di oliva + altro per ungrere il grill
2 cucchiai acqua

pulire e devenare i gamberi e lasciarli marinare con il sale, l'olioe il pepe di sichuan, coperti, per circa 1 ora.
 mettere lo zucchero con il mezzo cucchiaino di sale e l'acqua in un pentolino piccolo antiaderente e far sciogliere a fuoco medio.
aggiungere le fette di ananas tagliate in 4 e alzare la fiammo fino a che si asciuga il caramello e l'ananas risulta ben dorato.
una volta marinati i gamberi e raffreddato l'ananas alternare entrambi sugli spiedini.
riscaldare bene il grill e ungerlo con una spennellata di olio.
appoggiare sulla piastra rovente gli spiedini


cuocere a fiamma vivace un paio di minuti per ogni lato (il tempo dipende dalla dimensione dei gamberi).
servire e regolare di sale se necessario

grill quadrato in ghisa le creuset
sono deliziosi!
versione riveduta e corretta di questa ricetta, abbinamento molto amato a casa mia, soprattutto da me chhe vado pazza per il contrasto dolcesalato.
morale che questo pranzo di una domenica pigra da copertina tiepida non me lo dimenticherò molto facilmente.
con pane di semola fatto in casa e spumante italiano frizzantino..... dopo sdivanata epocale!

mini macinino per sale le creuset


e siccome van gustati caldi. e non avevo tempo di allestire chissà che, il set è quello vero, la tavola di casa mia, con i commensali in trepidante attesa.
e siccome le bambine a questa età amano emulare la mamma.....


ancora pigiamata, come è d'obbligo in una domenica d'inverno!
jingle bells, buon natale e a presto!

venerdì 18 novembre 2016

quiche carbonarina con mix di semi


giornate difficili, con la sterilizzazione della micina che è tornata a casa in tromba, e così è rimasta per due giorni, senza mangiare (ed è tutto dire), senza bere, senza fare le fusa, senza muovere un passo.
oggi va un pochino meglio, con il collare cammina sculettando come una modella e qualcosa ha mangiato, ogni tanto accende il motorino e ci regala qualche minuto di fusa.
ha il pancino depilato, e a guardarlo sembra un pezzetto di rosea cotenna di maiale: obesotto il mio amore piccolo, dobbiamo metterla a dieta e non so come la prenderà, bella magnona della mamma!
allora pasticcioni, siamo pronti per il week end?
programmi?
qui solito, compiti, relax e padelle.
oggi chiudiamo la settimana di "pena" con l'ennesima festa di compleanno sui gonfiabili, durante la quale i nostri bambini verranno posseduti dal demonio (per la mia nessuna differenza), sfioreranno crisi isteriche, ne usciranno sudati che nemmeno i cavalli a fine corsa all'ippodromo di san siro, bisognerà insistere fino allo sfinimento per andare via o adottare fra mamme l'infallibile tecnica., ormai supercollaudata, di sincronizzare la partenza per riuscire a portarli a casa.
un pò però li capisco: mentre giocano spesso li guardo e viene anche a me una voglia matta di buttarmi giù di pancia per vedere cosa si prova.....


1 rotolo di pasta sfoglia tonda
3 uova
250 gr ricttra
70 gr pancetta affumicata a dadini
1 cipolla di tropea
1 cucchiaio olio extra vergine di oliva bio
4/5 grandi pepe di sichuan
50 gr parmigiano reggiano grattugiato
1 pizzico sale
semi misti bio everyday seedmix melandri gaudenzio (zucca, girasole,lino,sesamo)

in un padellino antiaderente far appassire la cipolla a rondelle con i cubetti di pancetta e l'olio.
sbattere le uova con il reggiano, il sale, il pepe sbriciolato e poi incorporare la ricotta.
unire il tutto alle cipolle e pancetta e versare nella sfoglia stesa su di uno stampo e bucherellata sul fondo.
cospargere di semi

tortiera antiaderente con fondo staccabile le creuset
infornare a 180° per 208/25 minuti, fino alla doratura desiderata.
servire ben calda.



buon fine settimana a tutti, io spero di trovare un pò di tempo per leggere un pò accoccolata sul lettone vicino alla mia bimba e ai miei nasini bagnati.....

venerdì 11 novembre 2016

frolle salate al tartufo e reggiano con semi di canapa


ma perchè i gatti devono giocare sul piumone alle 6 del mattino?
ma perchè appena finisci di fare la polvere ti volti ed è uguale a prima?
perchè il cioccolato ha così tante calorie?
perchè gli uomini si aspettano che aprendo l'armadietto della dispensa salti loro addosso quello che stanno cercando, con tanto di presentazione "ciao, sono il miele, piacere di conoscerti!"?
perchè i bambini quando tornano da scuola si spogliano quasi da restare in mutande, seminando tutto intorno, una calza qui, una scarpa là, lo zaino sul pianerottolo e il giubbotto a casa del vicino?
perchè bisogna alzarsi alla mattina alle 7 quando fuori è tutto ghiacciato e sotto il piumone si sta come alle barbados?
perchè esistono le cimici, ma soprattutto perchè non schiattano con questo freddo?
e perchè  i peli di gatto si attaccano ai maglioni che manco l'attack tiene così bene?
perchè appena cresce tua figlia e pensi di poter finalmente stare in bagno da sola ti ritrovi due gatti seduti davanti al water che ti fissano diritto negli occhi?
perchè lo smalto semipermanente si toglie solo con il martello pneumatico?
perchè esistono i gruppi whatsapp delle mamme della scuola, la metà delle quali andrebbero internate, me compresa?
perchè la mia gattina quando la coccoli sgocciola saliva come un mastino napoletano?
perchè sempre la sopracitata sgranocchia i miei charms della pandora come se fossero croccantini della royal canin?
perchè la forza di gravità tira verso il basso, che se solo decidesse di cambiare direzione a 50 anni potremmo avere tutte il lato b della belen?
con queste riflessioni ad alto contenuto intellettuale e filosofico vi lascio unìidea per l'aperitivo di questa sera.

per 12 biscotti grandi

150 gr farina tipo 1
40 gr parmigiano reggiano grattugiato
40 gr burro
25 gr burro al tartufo
1 pizzicho sale
2/3 cucchiai latte
1 tuorlo
semi di canapa bio

nella planetaria mettere la farina, il parmigiano, il sale ed entrambi i tipi di burro ed iniziare a lavorare a bassa velocità.
aggiungere il tuorlo e quando è completamente assorbito regolare l'impasto con il latte fino a compattarlo.
formare una palla con le mani, poi dividere in 12 palline tutte uguali.

teglia antiaderente per 12 biscotti le creuset
con le dita stendere i biscotti nella teglia, cospargere con i semi di canapa e schiacciarli con un cucchiaino per farli aderire bene.
poi  fare dei taglietti con la punta di una forchetta


infornare a 180° funzione statica per 12/14 minuti.
lasciar raffreddare prima di sformare.



perfetti per accompagnare un formaggio, ma io li ho molto apprezzati (e spazzolati) da soli.

pirofila in gres da set per aperitivo le creuset
buon fine settimana, e se nel frattempo maturate qualche risposta esaustiva, cosicchè io mi possa mettere l'anima in pace, fatemi sapere, mi raccomando!
ciao, e fate i bravi, eh??!?



martedì 20 settembre 2016

torta salata con ricotta e porri ai semi di sesamo


buongiorno e buon martedi.
finalmente la temperatura è tornata accettabile, si ricomincia a ragionare, sempre che i neuroni decidano di collaborare.
io sono ancora alla ricerca della trebisonda che ho perso a giugno, e prospetto un periodo difficilotto perchè sto pensando di imbarcarmi in un'avventura che in qualche modo sogno da sempre e che se andrà in porto mi porterà via un bel pò di tempo ma mi arricchirà di tonnellate di amore.
non dico niente, non so cosa succederà, per il momento continuo con i miei soliti impegni che oggi mi vedranno davanti al forno, al telefono, poi tassista-trottola per accompagnare la nanetta alle prove di ginnastica artistica.
poi cena e a letto, stropicciata come lo straccio dei piatti, a far finta di leggere due righe per poi sentire sbadabam, il kobo fracassarsi sul pavimento.

per una teglia da 24 cm circa

1 rotolo pasta sfoglia
2/3 porri
280 gr ricotta fresca
1 uovo
olio extra vergine di oliva
sale
4 cucchiai semi di sesamo bio melandri gaudenzio
pepe bianco in grani

lavare e mondare i porri, poi tagliarli a rondelle.
farli appassire in un pentolino antiaderente con un filo di olio evo.
lasciarli intiepidire ed incorporare la ricotta, con un pizzico di sale e una macinata di pepe bianco.
versare nella pasta sfoglia stesa in una teglia e bucherellata con i rebbi della forchetta.
sbattere l'uovo e versarlo sopra.

teglia antiaderente con apertura a cerniera le creuset
piegare i bordi della sfoglia,spennellarli con il latte e spolverare con un'altra macinata di pepe e i semi di sesamo


infornare a 200° per una ventina di minuti e lasciar intiepidire prima di servire



vi lascio la lettura che ho sul mio comodino (o dopo una certa ora per terra):

il rumore delle cose che iniziano
un romanzo delicato, che racconta la malattia vissuta da nonna e nipote, un viaggio verso la fine inesorabile che unisce ancora di più le due donne, le fa tornare indietro nel tempo, in un rapporto esclusivo di amore profondo.
una donna che non si arrende, che cerca il rossetto nel cassetto del comodino dell'ospedale, una nipote che trova l'amore aspettando in corsia che termini il trattamento della nonna.
sempre vicina anima e corpo, così come lo è stata da piccola, ora che cresce e che dovrà per la prima volta affrontare la vita da sola.
la nonna le ha insegnato a riconoscere il rumore delle cose che iniziano, ma che rumore faranno le cose che finiscono?
buona lettura e buona settimana a tutti, ci ritroviamo presto davanti al forno!!!!!

giovedì 28 aprile 2016

farro saltato ai pomodorini sardi e cipolle di tropea con straccetti di burrata


oggi non dico niente perchè mi do fastidio da sola, a continuare a remenarla con il tempo che passa troppo in fretta e mi ritrovo al venerdi che mi sembra di non aver combinato una beneamata, mentre in realtà ho girato come un criceto isterico nella sua gabbietta (mai il papi aveva saputo dare un'immagine migliore di me!!).
miracolo, questa mattina dopo la spesa, il ritiro referti e la radiografia sono pure riuscita a cucinare.
fatto 30 faccio 31, foto e post, poi scappo a fare ancora qualche giro sulla ruota!

per 3/4 persone

250 gr farro perlato biologico melandri gaudenzio
300 gr pomodorini sardi piccoli e sodi
2 cipolle di tropea grandi
200 gr burrata
olio extra verdine di oliva
sale e pepe bianco

per prima cosa lavare benissimo il farro e cuocerlo in abbondante acqua salata per circa 20 minuti.
nel frattempo affettare grossolanamente le cipolle pulite e farle appassire in una pentola tipo wok molto capiente con 3/4 cucchiai di olio extra vergine e un pizzico di sale.
aggiungere poi i pomodorini ben lavati e tagliati in quattro parti.

wok in ghisa e spatola legno e silicone le creuset
cuocere a fuoco medio per 7/8 minuti.
una volta cotto scolare il farro, aggiungerlo alle verdure e farlo saltare per un paio di minuti.
togliere dal fuoco, condire a piacere con olio a crudo e aggiungere straccetti di burrata.
finire con una leggera macinata di pepe bianco.

tessuti e posate in legno green gate

una volta mescolato nel piatto l'insalata apparirà così.
ottima tiepida ma buona anche a temperatura ambiente, per un piatto estivo comodo da preparare in anticipo.
sempre che l'estate arrivi, quest'anno....


e visto che ho fatto 31, faccio pure 32 e vi lascio la copertina del libro che sto leggendo in questi giorni.
l'avevo da tempo, poi l'ho visto sul blog della dolcissima ely, e mi si è scatenata la voglia.

accabadora - michela murgia
questa realtà che non conoscevo, quella dei "fili'e anima", una vecchia usanza sarda, mi sta coinvolgendo nelle mie notti in attesa del sonno: una storia che vede protagoniste, tanto per cambiare, due figure femminili molto particolari, che si legano di un affetto crudo ma intenso.
la bambina non sa però che il mestiere di quella che sente come la sua vera madre non è quello della sarta, come crede, nonostante tutto il paese sappia che il suo compito è ben diverso.
aspetto di sapere se e come lo scoprirà, e che cosa succederà dopo al loro legame....
quanto sono brave anche le scrittrici italiane!
buon fine settimana a tutti, ci vediamo presto. forse.