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lunedì 3 aprile 2017

tisana detox zenzero, limone e mielbio al limone



che fatica alzarsi al mattino, non so voi ma a me vien da piangere.
poi una volta appoggiati i piedi per terra e bevuto un caffè affronto la giornata sulla ruota dei criceti, come mio solito, e le ore volano fino a che vado a ritirare il sorriso disarmante del mio amore che illumina i gradini della scuola.
bel fine settimana, di mattine pigre, di affetti, nuovi sorrisi, ottima pizza in splendida compagnia (la mia nanetta ha legato subito con la sua cuginetta, insieme sono uno spettacolo!), quattro acquisti e un un pò di malinconia, festeggiamenti per il primo anno del mio amore peloso, quello con gli occhi di vetro, il più morbido, il ccciottino, il più coccolone, quello bulimico, il ladro, il dormiglione...che poi è quello che trovate sotto se avete voglia di un pò di dolcezza.
il post di oggi invece è perfetto per il lunedi, giorno in cui inizia (e finisce) la dieta: una tisana detox, che aiuta il metabolismo, purifica e da un pò di carica.
io ne faccio a litri, poi la conservo in frigo come bevanda disssetante, e credo diventerà un must per l'estate.
comunque dopo gli antipasti di fritture, la pizza gigantesca strafarcita, la tart tatin, il salamino nostrano e la cheesecake al caramello salato di questo week end forse sarebbe stato meglio farci un bagno....

per 1 lt e mezzo circa di tisana

1 litro e mezzo acqua
2 limoni bio
30/40 gr zenzero bio fresco
4 cucchiaini mielbio al limone rigoni di asiago


lavare lo zenzero e grattare la buccia con un coltello come fosse una carota.
tagliarlo a fettine sottili e farlo sobbollire per 15/20 minuti nell'acqua.
spegnere il fuoco, aggiungere il succo dei limoni e il miele, mescolare e lasciar riposare almeno una ventina di minuti.
filtrare tutto e conservare in un thermos o in una bottiglia di vetro.

allestimento della tavola green gate

se avete il bimby è ancora più semplice: basta preparare lo zenzero come spiegato sopra, cuocerlo per 15/20 minuti vel 2 a 90°, pelare i limoni a vivo, aggiungerli all'acqua, frullare per qualche secondo a vel.8, mettere il miele, mescolare pochi secondi a vel, 4 e lasciar riposare.
filtrare e servire.
ottima anche fredda, perfetta per la prossima estate, si conserva qualche giorno in frigo in un thermos o in una bottiglia di vetro, chi la gradisce più dolce può aumentaree la dose di miele.
ricetta trovata navigando in internet, ho variato le dosi a mio gusto e aggiunto il miele invece che lo zucchero di canna.
la stessa cosa potete fare voi, aumentando o diminuendo zenzero e miele (o zucchero)
a me piace moltissimo anche calda, con dei biscotti farciti allo yogurt è la mia colazione quando riesco a rinuciare al caffè a digiuno, che so che non fa bene ma per me è necessario per tornare nel mondo dei vivi.
oggi vi lascio la mia nuova lettura, consigliata da lorenzo marone, giovane scrittore napoletano che io adoro e che quest'anno è finalista al premio bancarella con il suo "magari domani resto".
"palazzokimbo" è ambientato nella napoli degli anni '70: la voce narrante è una bambina che diventa adolescente fra le mura di questo palazzo popolare di cui l'autrice riesce a trasmetterci emozioni, odori e rumori come fosse vivo.
piera ventre ci regala caratteri  potenti e pittoreschi, ci dipinge una napoli colorata di emozioni e forte nelle sue problematiche, ci fa vivere legami familiari intensi e ci riporta all'atmosfera difficile e tesa di quegli anni..
una scrittura cruda e delicata allo stesso tempo, a tratti poetica: una bella scoperta.


e vogliamo farci mancare un pò di tenerezza??



l'occhio vispo e dolce di uno dei miei amori......
buona settimana!

lunedì 29 agosto 2016

frullato di pesche e mele granny smith con semi di chia


buona settimana a tutti,
siete tornati eh??!?!
io sono sempre qui, a cucinare e a tirare topini di pezza al gatto, a ripassare tabelline, ad aspirare peli e ripulire fioriere dopo l'esplosione di questa estate calda, ma calda, che mi pare di non ragionare più.
mi prendo qualche giorno di pausa, mi rilasso un pochino e mi ricarico per il prossimo anno scolastico.
non che ci debba andare io, o che di mestiere io faccia l'insegnante, è che avere una bambina alle elementari significa frequentarle per la seconda volta, con sta montagnazza di compiti che pestano lì ad ogni occasione, e tu ti ritrovi ad assistere tua figlia spalmata sul tavolo con in viso un'espressione che parla da sola.
se poi aggiungiamo gli impegni sportivi e sociali di una bambina posseduta dal demonio il quadretto è completo.
però a metà settembre il silenzio tornerà in questa casa, assordante e meraviglioso,e farà da colonna sonora alle mie spadellate, ai miei lavori di fino che in questi mesi sono stati trascurati a favore di partire a solo, pucci in piscina, coccole sul lettone ecc ecc...
vi lascio un'idea per un frullato fresco e sano, che dopo le abbuffate di frutti di mare che vi sarete fatti male non fa.

per 1 persona

1 mela granny smith
1 pesca nettarina
1 bicchiere latte di cocco alpro
2 cucchiai semi di chia biologici melandri gaudenzio


sbucciare la frutta (io la buccia della pesca l'ho lasciata), frullarla con il latte di cocco, versare 1 cucchiaio di semi di chia.
mescolare, versare nel bicchiere e aggiungere l''altro cucchiaio di semi sopra.


tovaglietta da colazione in cotone green gate
vi lascio anche un titolo per un momento di relax, la lettura sul mio comodino:

la lettera
la storia di tina, giovane sposa tradita nelle sue aspettative, che trova rifugio dal marito in un negozio di abiti usati, dove lavora ogni sabato.
un giorno, nella tasca di un vecchio abito, trova una lettera, risalente agli anni '40 e da questo momento veniamo catapultati in una nuova storia, un amore che nasce in una sala da ballo, che muore durante la guerra,e che accompagna noi e tina in un passato che porterà a riflessioni e, chissà, forse a qualche cambiamento.

vi saluto e ci ritroviamo presto, sempre su questi schermi.
promessa o minaccia????
fate i bravi, eh!! ciaoooooooo!!!!!

venerdì 19 agosto 2016

frullato alle pere, banane e cioccolato fondente con latte di mandorla


avete finito di spalmarvi la protezione 50 e di giocare a racchettoni sul bagnasciuga?
ancora siete lì a lanciare sguardi languidi al bagnino e a scappare dalle meduse?
su dai, tornare a casa e ricominciare a correre, se no perdete l'abitudine!!!
io sono sempre qui, alle prese con i morsi del miciogatto e con le full immersion di olimpiadi... e intanto si prepara qualcosa, niente di impegnativo, alla fine siamo in ferie tutti e facendo una beneamata da mattina a sera non è che ti viene poi sta gran fame.
le botte di caldo non aiutano, allora cosa c'è di meglio di un bel frullatone?
questa volta rinunciamo al light e al vegano, e godiamoci qualcosa di più goloso, grazie alle goccioline di chocaviar che danno un tocco magico a tutte le preparazioni, sia calde che fredde, e decorano i vostri piatti con un gusto di cioccolato fondente di qualità eccelsa.
pronti?
fuori il frullatore o il miniper e fra 5 minuti già ve lo state gustando leggendo un bel romanzo.

per 1 persona

1 pera grande
1 banana
1 cucchiaio chocaviar venchi
1 bicchiere latte vegetale di mandorla alpro
3 cubetti di ghiaccio

al solito, non si può definire ricetta, ma semplicemente idea.
mettere nel frullatore il latte tutti gli ingredienti tranne le gocce di cioccolato, frullare per qualche secondo, versare e ricoprire con il chocaviar.
ce la fa anche un deficiente.


allestimento della tavola green gate
e vi lascio anche l'idea letteraria di oggi, per chi non conoscesse questo romanzo..
una storia in un certo senso d'amore, scritta con estrema delicatezza e ambientata in maniera molto affascinante nella danimarca dei primi del novecento, con salti in un passato californiano, che vede marito e moglie, entrambi pittori, vivere una quotidianità decisamente particolare.

the danish girl - ed. giunti
buon fine settimana a tutti, e fate i bravi che fa caldo.......

sabato 30 luglio 2016

smoothie al latte di cocco con banana, kiwi e semi di canapa


jingle bells jingle bells...
per la prima volta nella mia vita adulta non vedo l'ora che arrivi il natale.
no, non sto aspettando un regalo particolare, e nemmeno la settimana bianca o il panettone.
voglio solo che si abbassi la temperatura, voglio mettere il piumoni sul letto, voglio i geloni ai piedi, voglio una settimana consecutiva di pioggia, voglio tremare fuori dalla scuola quando vado a prendere mia figlia, voglio il maglione di lana sulla pelle, voglio la neve sul terrazzo.....
eh si, non ne posso più di sta cappa, di uscire dalla doccia e dopo 30 secondi avere di nuovo la pelle appiccicosa...
si, se mi mettessi sul divano a far niente, col kobo che manco devi fare la fatica di girare le pagine, aria condizionata a pieno regime, starei un incanto, ma siccome sono un cricetino che gira impazzito sulla ruota e finita una cosa ne inizio un'altra, ho caldo caldo caldo.
poi adesso ci si mette anche motorino.... praticamente un ferro da stiro peloso che ti si accoccola addosso appena ti fermi.
verrà buono a gennaio, che sarà anche più grande e farà da borsa dell'acqua calda nel lettone prima della nanna.....
solo uno smoothie oggi, bello fresco, l'ora è giusta quindi.... fuori il frullatore, pronti, partenza, viaaaaaa!!!!!!!

per 2 persone

400 ml latte di cocco alpro
1 banana e mezza
2 kiwi gold
1 cucchiaio abbondante semi di canapa bio decorticati melandri gaudenzio
ghiaccio qb


tagliare la frutta a pezzetti e frullarla con il latte di cocco e il ghiaccio.
versare e cospargere con i semi di canapa.


allestimento della tavola green gate
non è una ricetta, ovviamente: quand'ero ragazza si chiamava "frullato" e lo sapevano fare anche i deficienti.
ora si chiama smoothie, è più cool, ma è la stessa roba e non serve l'accademia di gualtiero marchesi per prepararlo: ma questa è una bella idea, con i semini scrocchiarelli sotto i denti, che addolciscono e rallegrano con il loro sentore e la loro consistenza di pinoli.



la lettura che vi propongo oggi è "due gemelle in america", della prolifica elizabeth von armin.
la storia due ragazze che, rimaste orfane, lasciano i familiari che le ospitavano malvolentieri e si imbarcano alla volta dell'america alle porte della prima guerra mondiale.
durante la traversata incontreranno un uomo che le prenderà sotto la sua ala protettrice, senza immaginarsi che cosa comporterà la sua scelta.

 due gemelle in america
due gemelle in america
buon divertimento e buona settimana, se non mi sciolgo ci sentiamo presto!

venerdì 1 aprile 2016

succo di melone e kiwi allo zenzero


ricoverata in trazione? non ancora ma non lo escludo.
arrestata e tradotta in carcere di massima sorveglianza? ci sono andata vicino.
morta e sepolta? non ho ancora l'età.
scappata a trinidad con un surfista australiano? non ho PIU' l'età.
semplicemente mille cose da fare, come tutti. o quasi.
la prossima volta..... si, perchè l'ho sentita ieri sta cosa, all'assemblea condominiale (che di solito comporta una mitragliata di cazzate inenarrabili, ma questa non l'avevo ancora sentita)... dicevo, la prossima volta che sento una casalinga dire che è a casa tutto il giorno, si annoia e non sa cosa fare le metto le mani addosso.
ieri non l'ho fatto perchè la casalinga in questione è di una simpatia disarmante e le concedo qualunque cosa ma, santoiddio, come di fa a dire una boiata del genere??!??
io il più delle volte non riesco nemmeno a mangiare e il pomeriggio mi fiondo a prendere la nanetta a scuola allacciandomi le scarpe in ascensore, spettinata come se mi fossi appena alzata dal letto (che poi in realtà è davvero così perchè io NON mi pettino)  ed ansimante come avessi appena vinto la stramilano.
morale di tutta sta farneticazione è che sono tornata, per lasciarvi subito in direzione asse da stiro.
mollo qui però questa idea scoppiettante di vitamine, per prepararci ad una primavera che non ne vuol sapere di arrivare.
infatti oggi piove.

per 1 bicchiere

200 gr melone bianco
2 kiwi gold
5 gr circa zenzero fresco

basta avere un estrattore (o una centrifuga), e in un minuto è pronto.
sbucciare la frutta, tagliarla a pezzetti ed inserirla nell'estrattore con lo zenzero.
finito!



altro che bibite energizzanti del supermercato, succhi in brick, bollicine o tristerrima acqua naturale.... io abbondo nella preparazione di centrifugati, li metto nel thermos e quando siamo ai giardini, o in piscina, in spiaggia, siamo a posto.
certo alla nanetta non posso proporre questo mix, chiamerebbe il telefono azzurro.
per lei succo d'uva, di anguria o mela e fragole.
fin troppo vario per le sue abitudini!

bottiglia termica, ceramiche e tessuti green gate
vado, che la caldaia sbuffa!
buon fine settimana e a presto...... spero!

lunedì 4 maggio 2015

golden milk al miele al limone


eccomi ad aprire la settimana con una nuova puntata de "le mamme pasticcione".
la mia socia, che diventa sempre più adorabile e necessaria per il mio sorriso quotidiano, smanetta con internet che è una bellezza, e trova continuamente idee stimolanti: dalle mostre d'arte alla nail art, dalle informazioni sulla manutenzione della resina a negozi ed attività commerciali particolari e loro ubicazione, dai benefici della lampada di sale a notizie su qualsivoglia alimento o soluzione a qualsivoglia problema ... insomma, una fonte inesauribile di sapere,curiosità, entusiasmo e cose da fare, per le quali siamo pienamente consapevoli del fatto che non troveremo mai il tempo sufficiente.
vista la comune passione per la curcuma, dati i suoi benefici e il suo gusto particolare, un bel giorno mi è uscita con questo golden milk.
mai sentito, provare subito, ovviamente.
la ricetta originale l'ho presa qua, ma io ho messo un pò meno acqua per renderla più solida e più concentrata e ho sostituito il miele comune con quello al limone, per dare alla bevanda un aroma più fresco.

per la pasta di curcuma:
1/4  di tazza curcuma
1/4 abbondante di tazza acqua
1/2 cucchiaino pepe macinato (per me bianco)

per il golden milk:
1 tazza latte di avena bio (per me matt &)
1 cucchiaino mielbio al limone rigoni di asiago
1 cucchiaino olio di mandorla per uso alimentare
1 cucchiaino pasta di curcuma


versare l'acqua e la curcuma in un pentolino, mescolare continuamente per evitare grumi e cuocere fino alla densità desiderata, aggiungendo il pepe.
una volta pronta la pasta ottenuta, metterla in un piccolo vasetto ermetico (si conserva per circa 40 giorni in frigo), e usarne, a piacere, un cucchiaino scarso o abbondante per ogni tazza di latte.
latte vegetale (io ho scelto quello di avena, ma vanno bene anche altri) che andrà riscaldato al bisogno, mescolando la pasta una volta in tazza.
aggiungere un cucchiaino di olio di mandorla e uno di miele al limone per dolcificare.


e bere ben caldo.
ottimo per i dolori muscolari ed articolari grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, per il mal di gola, come antiossidante e.... fate anche voi una bella navigata anche voi, questo è davvero un latte prezioso, un aiuto naturale dai mille benefici.



grazie socia, con te sempre da imparare.
e da ridere, da sperimentare, da assaporare, da vivere! <3
buon lunedi, pieno di energia e di cose da fare. fate i bravi, mi raccomando!


venerdì 3 ottobre 2014

succo di uva, prugne e spinaci con lime


si affaccia l'autunno, che in realtà è rimasto lì tutto il tempo, nascosto dietro ad un' estate che non è riuscita a sbocciare, e con questo ecco arrivare sulla nostra tavola un meraviglioso frutto di stagione che ci fa compagnia con tutti i benefici, tutte le calorie e tutti i semini da togliere ( altro che principessa sul pisello, n.d.r.) che l'uva custodisce al suo interno.
allora abbiniamola alla carne, ai formaggi, gustiamola da sola, o usiamola nei centrifugati, per soddisfare quella voglia, rara peraltro, di alimenti non pasticciati, salutari, detossinanti, ipocalorici.
e dopo questo atto di purificazione, stasera ci ammazziamo di pizza e torta, per festeggiare il compleanno del principe azzurro della nanetta.
auguri gabry, per i tuoi 6 meravigliosi anni, con tutto il bene che il tuo sorriso, le tue fossette e il tuo sguardo da furbetto si sono guadagnati in questi nostri mesi di vita nuova.



per 1 persona

3/4 manciate spinaci freschi
1 prugna gialla grande
1/3 lime
20 acini uva bianca
1 cucchiaino zucchero di canna (facoltativo, io non lo uso)

lavare e mondare gli ortaggi, tagliarli a pezzi, infilarli nel juicer alternando le consistenze e bere immediatamente, con o senza zucchero a seconda dei gusti.

tovaglietta green gate

zuccheriera in gres le creuset


buon fine settimana a tutti, e fate i bravi che voi siete grandi!!!!

mercoledì 24 settembre 2014

succo di pesche ed uva, con sedano e limocella


presto che è tardi!
non ce la faccio, la giornata è piena, tanto che non mangerò nemmeno e mi farò un bel succo, sano ed ipocalorico, pieno di vitamine e antiossidanti, che snellisce, drena e tonifica la pelle.
poi stasera trippa!

per 1 persona

3/4 pesche nettarine bianche
1/2 gambo di sedano
15/20 acini di uva bianca
1 cucchiaino zucchero di canna
1 spruzzata limone
3 foglie di erba limone

lavare e mondare frutta e sedano, mettere tutto nel juicer, versare nel bicchiere, zuccherare e guarnire con uno spicchio di pesca e l'erba limone, che poi potrà essere mescolata al succo per rafforzare il sapore aspro del limone.



ce la possiamo fare vero?
queste dei centrifugati non sono ricette, sono solo idee nate dai mille tentativi di riuscire a creare abbinamenti gradevoli aggiungendo qualche ortaggio.
con la frutta vengono buoni tutti, ma volendo aumentare la quantità di verdura assumendola cruda e centrifugata, bisogna solo fare un sacco di prove e trovare abbinamenti che incontrano il nostro gusto.
anguria e cetriolo per esempio sono orrendi, così come anguria e spinaci....


corro, fate i bravi eh, non fatemi perder tempo!!!
baci

lunedì 15 settembre 2014

succo di cetrioli e lime al basilico


buongiorno e buona settimana!
primo giorno di scuola a tempo pieno, nanetta sorridente, quasi 8 ore a disposizione della mamma.
talmente tanto da fare che non so da dove iniziare.
disinfezione e disinfestazione appartamento, montagne invalicabili di panni da stirare, erbacce da estirpare, vetri da snebbiare, giocattoli da imboscare e successivamente far sparire (anche voi siete invasi da eserciti di robine piccole e fastidiose, di nessuna utilità, che si sparpagliano per casa senza che l'interessata ne noti anche solo l'esistenza?), cene da preparare, telefonate e mail che non si possono più rimandare....
da dove comincio????
cià, facciamo un bel succo, và, che fa bene!
la mia nuova amica marina, in preda a desiderio convulso di detossinanti, mi ha consigliato l'abbinamento cetrioli e lime.
devo dire buono, soprattutto dopo i miei diversi tentativi di abbinare il cetriolo con qualsivoglia ortaggio senza ottenere altro che fallimenti.
poi, siccome io ci devo sempre mettere il becco, ho provato ad aggiungere foglie di menta.
ancora meglio.
poi ho voluto osare, attratta dalla produzione intensiva ed irrefrenabile del basilico di prà sul mio terrazzo.
ecco, ho trovato il gusto che fa per me: mi posso ubriacare!

per 1/2 persone

2 cetrioli medi
1 lime grande
3/4 foglie di basilico
zucchero di canna


lavare i cetrioli, spellarli, sbucciare il lime e tagliare a pezzi grandi.
infilare il tutto nel juicer insieme al basilico.
bagnare l'orlo del bicchiere con acqua o succo di lime ed immergerlo nello zucchero di canna fino a ricoprirne il bordo.
bere immediatamente per conservarne tutte le proprietà benefiche.



un consiglio: utilizzate cetrioli freddi di frigo: più è fresco più è invitante!
e lo zucchero sul bordo, che addolcisce ogni sorso e scrocchia sotto ai denti.....
a proposito di denti.... sapete chi è passato a trovarci giovedi notte?




amore de mamma!!!!

vi saluto non senza prima aver ringraziato marina, fonte continua di informazioni, ispirazioni ed emozioni.
pciùùùùùù!!!

lunedì 25 agosto 2014

succo di spinaci e pere allo zenzero


so di essere assolutamente ridicola postando questa "ricetta".
una che si ammazza di pane, pasta, pizza, focaccia, gelati, dolci e puttanate di ogni genere, che poi si mette a sperimentare l'estrazione di succhi da frutta e verdura, producendo beveroni detox deliziosi ma in contrasto con un'abitudine alimentare si sana,  ma niente di più lontano dall'essere ipocalorica e disintossicante.
"poche idee ma ben confuse", dico sempre parlando di me stessa, poca la coerenza fra un pasto e l'altro.... a pranzo grandi succhi naturali, a merenda pure, poi cena allegra e godereccia, per finire con barili di gelato con frutta secca slandrata sul divano.
evabbè dai, se no ti immagini la noia????!?
questo sarà solo il primo dei tanti succhi che ho scelto fra i miei tanti esperimenti.... alcuni imbevibili ma bevuti lo stesso in nome delle vitamine e dei sali minerali, altri buoni fino ad ingolosire.
questo è uno dei miei preferiti, amo gli spinaci crudi e so che fanno tanto bene, anche se in questa forma si perdono moltissime delle tanto salutari fibre.
con le pere che morbide ed avvolgenti raddolciscono il beverone,e quel tocco di zenzero che da il giusto brio.
da provare.
se poi come me avete chi vi pulisce amorevolmente l'estrattore, sono ancora più buoni!
<3

per 1 persona

4/5 manciate abbondanti spinaci freschi
1 pera williams grande
1/3 bicchiere acqua
1 cucchiaino zucchero di canna
1 grattugiatina zenzero fresco

lavare gli spinaci e la pera, liberarla dal torsolo e dal picciolo, tagliarla in 4 parti.
alternare nel juicer (o nella centrifuga) manciate di spinaci e quarti di pera.


alla fine versare l'acqua.
riempire il bicchierone, zuccherare


grattugiare zenzero fresco a piacere (ne basta pochissimo se si vuol dare solo il sentore di piccantino)

grattugia a lame larghe microplane


pasticcioni fate i bravi, eh, e passate una bella settimana!
vi abbraccio