venerdì 16 novembre 2012

pasticcio di cavolfiore con tomino e nocciole


e con le nocciole avanzate dalla torta alle zucchine, la creme fraiche avanzata dalla salsa all'avocado, ecco questo bel pasticcio per una fredda sera di novembre.
fredda si fa per dire... ma anche da voi c'è un tempo primaverile?
stamattina a milano il cielo non era sereno, il sole timido ma caldo, sembrava quasi di essere in aprile..
e in questi giorni sono tornata a camminare con le mie socie, madonna che bello, come si sta bene!!!!
oggi abbiamo fatto quasi 8 chilometri, compresa la scappatina a comprare latte e brioscine per i nostri cuccioli.
poi a casa, doccia, faccende e di corsa a prendere la nanetta per l'ora di giocodanza: amore della tua mamma, sei un pochino di legno, ma ti diverti così tanto!!!!

per 2 persone

1/2 cavolfiore
2 tomini
4 cucchiai creme fraiche
20 gr granella di nocciole
2 pizzichi sale


lavare e mondare il cavolfiore: cuocerne metà al vapore.
tagliarlo a pezzettini e condirlo con la creme fraiche e il sale.
versare in una pirofila ed inserire il tomini a fettine in verticale.
cospargere di granella di nocciola.


infornare a 180/200° per 15 minuti circa in forno statico, poi finire con un paio di minuti al grill.

tessuti e porcellane green gate


svotuafrigo bello, ma soprattutto buono!!!!
adesso vi lascio aprendovi la mia cucina: il cassetto dopo ripongono le carabattole per le foto, e un armadietto...
non dovrei dirlo, ma la foto al cassetto l'ho fatta subito dopo averlo messo a posto: non crederete forse che io sia in grado di mantenere questo ordine per più di un paio di giorni???



buon fine settimana dalla pasticciona, fate i bravi!
<3

mercoledì 14 novembre 2012

torta alle nocciole e zucchine e 100.000 sbirciate!!!!!



dopo la tristezza dei giorni scorsi, che ancora ci accompagna a tratti durante la giornata, oggi mi sono ritrovata un motivo per sorridere per le 100.000 e dico centomila volte che una delle mie ricette è stata sbirciata!!!
100.000 grazie a tutti voi, che ogni giorno passate da me per lasciare un saluto o anche solo per dare un'occhiata o rubare un'idea per la cena.
non avrei scommesso un centesimo, e invece eccomi qua, a crescere e coccolare un blog semiserio, con la passione per la cucina che cresce, così come il peso mostrato dal display della bilancia che pare ignorare il fatto che io vada a camminare ogni mattina per 7/8 chilometri.
ma io non mollo, mi piace e mi sento bene, e spero che con qualche piccolo sacrificio a tavola (ma piccolo però!) riuscirò a tornare come prima.... tanto mica devo perdere un quintale, ce la posso fare!
però oggi non contiamo le calorie, che è festa, e vi lascio con questa torta che strano ma vero non ho inventato io: ho chiesto la ricetta ad una sciura che abita vicino alla mia mamma che me l'aveva fatta provare, e io me ne sono innamorata.
con le zucchine????
non l'avrei mai detto, anche perchè di norma io odio le nocciole, ma questa è, come il blog della  mia piccola amica giulia, amore ad ogni morso!

per una torta di 26 cm

200 gr zucchine
180 gr farina 0
80 gr burro
180 gr zucchero
3 uova
80 gr nocciole
1 bustina lievito vaniglinato per dolci
buccia 1/2 limone
zucchero a velo


grattugiare le zucchine

grattugia microplane

tritare finemente le nocciole.
montare le uova con lo zucchero e quando saranno bianche e spumose aggiungere la farina un pò alla volta, il burro ammorbidito e le nocciole.


continuare a montare con la frusta elettrica o con la planetaria e unire le zucchine, la scorza di limone e il lievito.


versare nella tortiera imburrata ed infarinata e cuocere a forno statico a 180° per circa 30 minuti.


spolverare con zucchero a velo.




la rifarò al più presto: è piaciuta a tutti (tranne a mia figlia ovviamente, che non l'ha nemmeno voluta assaggiare!!) e diventerà un must per le mie colazioni.
provatela, poi fatemi sapere!!!!!
ciao a tutti, continuate e sbirciare così fra un altro annetto festeggiamo i 200.000!!!!!
e iscrivetevi, dai, che mi fate felice....

domenica 11 novembre 2012

crema di bietole e ceci al basilico e pinoli



buongiorno e buona domenica, se così si può dire.
oggi qui è una giornata tipica di novembre, fredda ed uggiosa... in più per noi è un pò mogia, triste e silenziosa per quanto l'entusiasmo della piccola permetta...
lascio solo una ricetta calda, dal sapore morbido come un plaid da stendere sulle gambe e sull'anima, per coccolarla e confortarla...


per 3/4 persone

250 gr bietole fresche
100 gr farina istantanea di ceci melandri gaudenzio
1/2 litro acqua
1 dado vegetale
2 manciate pinoli
olio extra vergine di oliva al basilico marina colonna
crostini
parmigiano  grattugiato

far bollire le bietole per 20/25 minuti nell'acqua con il dado.
frullare tutto, portare a bollore e aggiungere la farina di ceci mescolando per non formare grumi.


lasciar cuocere ancora un paio di minuti, poi servire con un filo di olio al basilico a crudo e i pinoli. per rendere più golosa la zuppa aggiungere crostini e parmigiano.

tessuti green gate


alla prossima.
ciao zietto...... la vedi viola da dove sei, vero?


venerdì 9 novembre 2012

pollo al profumo di limone e liquirizia con creme fraiche all'avocado


lunedi (questo come mille altri nella mia vita passata!) avrebbe dovuto iniziare la dieta.
in realtà ho battuto ogni record, e sono durata fino a mercoledi.
poi vuoi il fatto di essere rimasta in casa con la nana nonostante il bel tempo, quasi primaverile per questo novembre così anomalo, vuoi il bighellonare da una stanza all'altra tralasciando i miei soliti impegni che mi distolgono dal frigo e passando il tempo a giochicchiare e coccolare la piccola, vuoi che io davanti al cibo non so resistere, fatto sta che ieri (e oggi invece pure!!!) mi sono mangiata il mangiabile, e quasi mi sgranocchiavo anche mia figlia, non fosse che di carnina ne ha attaccata ben poca.
ora, dopo una settimana di afte, anche meno.
allora, dopo intere tavolette di cioccolato, brioscine calde di sfoglia, cachi, patatine, formaggi saporiti con composta di fichi,  e chi ne ha più ne metta, a pranzo e a cena ho cercato di preparare qualcosa di leggero.
speriamo il papi gradisca, perchè siamo tornati in pompamagna agli abbinamenti particolari.
delizioso!


per 2 persone

4/6 sovracosce di pollo senza pelle
3 foglie di salvia
1 rametto rosmarino
2 pizzichi fior di sale alla liquirizia amarelli
1 cucchiaio succo di limone filtrato

per la crema

1 avocado piccolo
100 gr creme fraiche
1/2 cucchiaino zucchero
1 cucchiaino succo di limone filtrato

tessuti green gate


posare le sovracosce in una teglia, condire con gli odori, il limone e il sale alla liquirizia, senza alcun tipo di grassi.
infornare a 180° per 40 minuti in forno statico, poi altri 5 a 250° con funzione grill.


nel frattempo preparare la crema.
tagliare l'avocado a metà, togliere il nocciolone e ridurre la polpa a cubetti.
aggiungere il limone, il sale, lo zucchero e il limone.


frullare il tutto con il minipimer fino ad ottenere una crema omogenea.


servire con il pollo e una bella insalata valeriana.


un piatto leggerissimo e veloce, cotto senza alcun condimento , molto fresco e saporito, adatto anche in estate, magari con il petto di pollo sfilacciato.
proverò!!!


io con un cucchiaio di questa crema ci ho condito le coste lessate, e devo dire che hanno perso buona parte della tristezza che le contraddistingue.
e non ditemelo, per favore, lo so.... faccio schifissimo.
lunedi mi metto a dieta!!!!!
ciao, buon fine settimana a tutti, fatemi i bravi, eh!

mercoledì 7 novembre 2012

torta salata speck e trevisana

tessuti green gate

eccomi qua con una ricetta un pò insolita per il mio blogghino: infatti è abbastanza tradizionale (leggi trita e ritrita) e di solito sono abbinamenti che mi annoiano un pochino nella preparazione perchè già so che sapore mi ritroverò in bocca non c'è spazio per immaginare ed inventare.
ma una volta tanto facciamo contento anche il papi, paziente assistente alla lavastoviglie della pasticciona in cucina, che mi prende in giro dicendo che lui va volentieri al ristorante per poter mangiare qualcosa di normale.
e anche queste son soddisfazioni!!!!
a proposito di prese in giro, volete sentire la massima coniata dal papi?
"dietro ad una grande foodblogger sta un grande filippino" (che sarebbe lui!)
ma ha ragione, alle volte al sabato lascio la cucina devastata e dico "ci pensi tu che io faccio le foto?"
simpatica burlona!!!!
poi in questi giorni la nana assorbe tutte le mie energie (sono tre notti che di dormire quasi non se ne parla) e il mio tempo: coloriamo little pony, facciamo puzzle dei barbapapà, giochiamo alla wii, a carte, a domino, a memory e pasticciamo al pc......
visto che ce l'ho in braccio vi lascio un suo contributo:

cfgres
vvvvvvvvviola
fertuy

e dice "ho scritto quello che mi  serve".
cosa sia e a cosa serva non ci è dato sapere.
almeno si è firmata, non lascia commenti anonimi e vigliacchi!

quindi il tempo e le forze son quel che sono, accontentatevi di una torta salata che resta comunque un evergreen.

per una torta diam. 22 cm  circa

1 rotolo sfoglia rotondo
1 cespo trevisana
250 gr ricotta
120 gr speck tagliato sottile
latte
olio extra vergine di oliva biologico

mondare e lavare la trevisana e tagliarla sottile.
farla stufare qualche minuto in una padella con un cucchiaio di olio extra vergine.
mescolarla alla ricotta.
foderare una teglia con la sfoglia mantenendo la sua cartaforno e bucherellare il fondo con una forchetta.
ricoprire il fondo con delle fette di speck


spalmare il composto di ricotta e trevisana e finire con un altro strato di speck.


infornare a 180° circa in forno statico, per 15/20 minuti.
servire calda.
un classico, ma che piace sempre!



vi saluto con un'altro dipinto di raffaella, e le foto di angoli di casa sua, dove ai giochi dei suoi bambini si alternano aghi da cucito, pennelli, e tanto amore!






non so voi, ma io resto incantata da queste immagini, rendono una casa quasi magica ai miei occhi,  e rimango affascinata da quel che una donna riesce a creare, una volta posati macchina da cucire, stracci della polvere, pentole e padelle....

lunedì 5 novembre 2012

zuppa di riso e legumi con pancetta e pecorino


ciao, come è iniziata la vostra settimana?
qui con un giretto dalla pediatra per una boccuccia piena di afte.
amore mio bello, ha perso un chilo in due giorni (voglio essere devastata dalle afteeeeeeeeeee!!!!!), non mangia niente e passa le notti a piangere nel sonno e a cercare il mio abbraccio.
la dottoressa ci ha prescritto un gel, tanta acqua e tanta roba morbida da mangiare: quindi al ritorno ci siamo fermate a comprare una carrettata di yogurt, gelato, panna da montare e frutta da frullare, e qualcosa sono riuscita a farle mangiare.
domani ancora a casa a farsi coccolare dalla mamma, e speriamo passi in fretta.
direi che il bollettino medico ha già stufato, e siamo solo in autunno!
a proposito, qualcuno di voi sa se posso sperare che le afte siano infettive????
mi aiuterebbero in questo patetico tentativo di dieta, destinato a fallire ancor prima di cominciare.
per il momento vi lascio con un piatto che ho preparato e che ripeterò spesso durante la stagione fredda: mi servono legumi per il sangue che è ancora in acqua.
oh che catorcio che sono, chissà se c'è un bonus rottamazione anche per le donne....

per 3 persone

250 gr selezione di riso e legumi zuppah melandri gaudenzio
2 scalogni
100 gr pancetta tagliata a cubetti
1 dado vegetale
olio extravergine di oliva biologico
pecorino stagionato a scaglie


far imbiondire lo scalogno in un filo di olio extravergine, aggiungere i cubetti di pancetta e farli colorare.
versare il riso e legumi e far tostare.


allungare con il brodo vegetale come si fa per il risotto per circa/ minuti.
impiattare e guarnire con il pecorino tagliato a scagliette e un filo di olio a crudo.



vi regalo un paio di immagini per me meravigliose... i dipinti di raffaella, mia vicina di casa nonchè piacevole compagna di camminate e contadina di balcone (vi ricordate qui??)



ma quanto è brava?????
se volete rifarvi gli occhi fate un giro qui.....
ciao, al prossimo pasticcio!!!

sabato 3 novembre 2012

popcorn al cioccolato


eccoci alla fine di questo meraviglioso week end lungo: nonostante il giro senza nana alla ricerca di un nuovo paio di scarpe da ginnastica che non ho trovato e un pomeriggio speso su e giù dai mezzi per la visita oculistica per la piccola, che ci ha assicurato un nuovo tour a marzo per tener sotto controllo un simpatico astigmatismo che le avevano diagnosticato un paio di anni fa, devo dire che sono stati giorni splendidi, insieme alla mia famiglia, sereni e coccolosi.
ieri dopo la visita viola ha giocato con la sua amichetta diana, poi lezione di giocodanza e pizza con l'altra sua amichetta, sofia.


strafelice e soddisfatta, oggi tutto il giorno in casa in relax a sentirla tirar su con il naso che è una bellezza: mi sa che sta tornando qualche ostrega che rovinerà i progetti della prossima settimana.
noooo, basta, l'aerosol è già occupato, lo sto ancora facendo io, poi deve fare turno doppio e chiede gli straordinari in busta!
vi lascio con un pasticcio per addolcire la domenica: dopo aver pranzato con un sacchetto di popcorn completamente ricoperti di cioccolato al latte (lo so, sono una fogna!), ho pensato di rifare questa merendina alla mia maniera, da brava pasticciona, cioè abbinando il sale al cioccolato fondente e il risultato è stato indescrivibile.
per me, s'intende!

per 3 persone

2 cucchiai di olio di riso
3 manciate abbondanti di chicci di mais per popcorn melandri gaudenzio
sale roda dell'himalaya
60 gr cuor di cacao fondente 75% venchi



mettere in un pentolino con coperchio l'olio e il mais, e accendere a fuoco basso.
dopo qualche minuti i chicci inizieranno a scoppiettare: spegnere il fuoco quando il ritmo scende a circa 1 scoppio al secondo.versare su un piano ricoperto di cartaforno e salare (grazie all'aiutante di brigata)


lasciar raffreddare.
sciogliere il cioccolato a bagnomaria.


versare con il cucchiaio sopra ai popcorn, formando una ragnatela più o meno fitta a seconda dei gusti.


lasciar indurire il cioccolato e servire.

tessuti e porcellane green gate


qualcuno inorridirà davanti a questo abbinamento, come il mio aiutante di brigata, che ha macinato il sale determinando la buona riuscita del piatto.
ma non la mia didola grande, che si è abbuffata e ha gradito il contrasto.
la piccola invece non li ha nemmeno degnati di uno sguardo. son soddisfazioni!!!!!
vi lascio con la prima volta della mia piccola sul tram, e ci è capitato uno di quelli che era già vecchio quando andavano a scuola i suoi genitori, cioè noi.....


ciao a tutti, buona domenica e fate i bravi mi raccomando!