sabato 17 agosto 2013

datterini confit agli oli aromatizzati


e siccome in questo periodo c'ho un cazzo da fare, mettiamoci a preparare le conserve per l'inverno.
come una formichina, forse ho paura di morire di fame (e sarà l'ultimo possibile causa di morte per quanto mi riguarda), o semplicemente mi dispiace sprecare tutto il ben di dio che offre l'orto della nonna: l'anno scorso erano pomodorini grappolo, quest'anno dolcissimi datterini che è un vero peccato buttare via.
allora usiamo i meravigliosi oli agrumati o ad infusione marina colonna (io non riesco più a farne am meno!) utilizzando 1/3 dell' olio aromatizzato prescelto con 2/3 di olio extra vergine di oliva biologico (o comunque il vostro solito).
e fra pulire, tagliare, essiccare, sterilizzare, condire e metter via  il tempo vola e io sono sempre più cotta.
ma, come direbbe mia mamma, non te l'ha ordinato il dottore di fare i pomodorini sott'olio, quindi basta, va bene, taccio e la pianto di lamentarmi.

pomodori datterini maturi e sodi
oli aromatizzati marina colonna: al peperoncino, al basilico e al limone
sale
olio extra vergine di oliva biologico
aglio
basilico fresco
lippia fresca (erba limone)

lavare i datterini, asciugarli, tagliarli a metà, salarli leggermente e lasciar perdere il liquido in eccesso tenendo le metà rivolte verso il basso per una mezzora.


disporli su di una leccarda ricoperta di carta forno e lasciarli nel forno a circa 100° per un paio d'ore.
nel frattempo sterilizzare vasetti e coperchi lasciando bollire in una pentola con i bordi altri, ben ricoperti di acqua.
capovolgerli su di un panno di cotone ben pulito e farli asciugare.


togliere i pomodorni dal forno e disporli nei vasetti precedentemente sterilizzati.


riempire metà vasetto di pomodorini, coprire di olio in proporzione di un terzo di quello aromatizzato e due terzi normale, mettere uno spicchio d'aglio intero ben pulito e continuare fino a un paio di dita dal bordo.
ricoprire con l'olio.
per la conserva al limone ho aggiunto alcune foglie di lippia e per quella al basilico, naturalmente, il basilico fresco.
lasciar raffreddare i vasetti capovolti, facendo ben attenzione che l'olio lo abbia ben riempito e ricopra lo strato superiore di pomodorini.



a noi piacciono i sapori piuttosto delicati, anche per non coprire il sapore dolce dei datterini dell'orto della nonna, ma se preferite potete rendere il tutto più saporito aumentando la dose di aglio o di basilico.


da gustare con una bruschetta, o per arricchire il sapore di piatti usando la fantasia.
io mi sbizzarrirò, vedrete!
ecco qua la nostra settimana di ferragosto....





ciao, alla prossima, se reggiamo....



mercoledì 14 agosto 2013

insalata con zucchine grigliate, mozzarella e anacardi all'olio al limone


con quest'insalata fresca e light (ma perchè non perdo un etto nonostante mi impegni nelle preparazioni sane e leggere? sarà mica che poi faccio merenda con tre magnum bianchi???) vi auguro buon ferragosto, che io passerò con il mio amore (quello più alto) a passare l'idropulitrice sul terrazzo e ad imbiancare.
per fortuna questa notte ha rinfrescato non poco, oggi si sta benissimo, e se magari restasse qualche nuvola anche domani il papi scongiurerebbe il rischio di passare gli ultimi giorni delle sue ferie (ferie??!?) al centro grandi ustionati di niguarda.
neanche a mauritius una schiena così bruciata.....

per 2 persone

150 gr insalatina tenera
2 zucchine tonde
2 mozzarelle di bufala
2 manciate anacardi tostati e salati nut club distribuiti da d & c
olio extra vergine di oliva al limone marina colonna
sale

lavare le zucchine, mondarle e tagliarle a fettine sottili.
grigliarle su di una bistecchiera per pochi minuti per lato.
mettere l'insalata bel pulita ed asciutta in una ciotola, aggiungere la mozzarella tagliata a cubetti, gli anacardi e le zucchine

condire con sale ed un filo di olio extra vergine di oliva al limone

porcellane e tessuti green gate


piatto perfetto per una serata d'estate, fresco e leggero, velocissimo e gustosamente croccante.


ecco gli ultimi aggiornamenti sulla nostra casetta: michele prepara il fondo per la resina...




posala come si deve, michè, che ci metto una buona parola....
e stai pronto a portar pazienza, che sono una rompiballe!!
:-)
ciao, buon ferragosto a tutti!

martedì 13 agosto 2013

fesa di tacchino al prosciutto crudo e salvia


una volta tanto ho spudoratamente copiato una ricetta che ho trovato nel ricettario " equilibrio e gusto" pubblicato da aboca, un'azienda toscana che dalla fine degli anni '70 si impegna in un vero e proprio progetto di vita, occupandosi della coltivazione biologica delle materie prime fino alla produzione di fitomediciali di alta qualità, disponibili in farmacia ed erboristeria.
e chi non la conosce??? e guardateli che belli sono, tutta la famiglia nelle sue tre generazioni.....
ebbene,qui  ho trovato tante ricettine veloci che risolvono la cena all'ultimo momento, piatti facili a base di ingredienti salutari e molto semplici, che ognuno di noi trova in un frigorifero mezzo vuoto.
quindi per una volta seguiamo ubbidienti le istruzioni e sforniamo questa squisitezza, alla quale io ho tolto l'olio previsto nella ricetta originale, senza tuttavia perdere la golosità.
e ne ruberò altre, di ricettine, ora che i lavori incombono e tempo da dedicare alla mia passione ne rimane poco....

per 2 persone

3 fettine molto sottili fesa di tacchino bio
3 fette prosciutto crudo
salvia fresca
sale e pepe
una spruzzata di vino bianco secco

"stendere le fette di fesa su un tagliere di legno e pestarle un pò col pestacarne.
salarle, peparle, disporvi le foglioline di salvia e le fette di prosciutto crudo private del grasso.
fermare le fettine di prosciutto e la salvia con degli stuzzicadenti.
sistemare la carne in una teglia antiaderente spennellata con poco olio di olica ed infornare a 180° per 6/7 minuti.
trascorso questo tempo tirare fuori, girare la carne e versarvi un poco di vino bianco.
infornare per altri 6/7 minuti, girare e all'occorrenza lasciare ancora in forno per altri 2 minuti.




in realtà le mie fettine erano già molto sottili, non le ho pestare e ho dimezzato i tempi di cottura. quindi ancora più comodo e veloce.
lo stesso tempo che ci vuole per una bistecca alla piastra e vi trovare nel piatto un secondo sfiziosissimo e molto leggero.
vado a spadellare và, che devo preparare le verdure per la cena...
alla prossima, fate i bravi eh!



sabato 10 agosto 2013

gelato cioccoricotta.. e io perdo i colpi!


ma è possibile che in mezzo a tutta la polvere della ristrutturazione, le fatture dei muratoriidraulicimbianchini, alla carta stropicciata dei regali che ha squartato la mia topina, in mezzo alla farina dei miei pasticci e ai libri che sto catalogando ed inscatolando per il trasloco, io abbia dimenticato il secondo compleanno del mio blogghino????
ma certo che è possibile, possibilissimo: tant'è che è successo.
il prossimo passo?
dimenticarmi il mio, di compleanno.
e non è fantascienza, succederà.
e nemmeno in un futuro tanto lontano.
bene, mi cospargo il capo di cenere, chiedo scusa al mio angolo di svago e di piacere, e lo festeggio oggi, con qualche imperdonabile giorno di ritardo, con un gelato non tanto bello da vedere ma facile da realizzare e tanto, tanto buono.
chi l'avrebbe mai detto che saremmo arrivati fino a qua?
DUE ANNI, AUGURI BLOGGHINO MIO!!!!!



per 4 gelati

100 ml latte fresco
80 ml panna fresca da montare
2 cucchiai zucchero
1 cucchiaio abbondante cacao amaro in polvere
1 cucchiaio scarso ricotta fresca

riscaldare il latte in un pentolino, senza portarlo ad ebollizione.
farci sciogliere lo zucchero e il cacao, ed aggiungere la ricotta rompendola grossolanamente.
lasciar raffreddare completamente.
versare la panna fresca senza montarla e riempire gli stampini del quick pop maker di zoku (distribuito online da cooking shop), precedentemente posto in freezer per almeno 24 ore.
lasciar congelare per 7/9 minuti


estrarre i gelati servendosi della manovella in dotazione.


ripetere l'operazione con gli altri due e gustare prima che inizi a sbrodolare sui vestiti.
ma tanto non ne avrà il tempo....


gusto pieno e morbido, consistenza perfetta!
gnammete!

vi lascio con una calla colorata un pochino striminzita, ma che soddisfazione veder rinascere la pianta ogni anno, in un semplice vaso da balcone.
e poi non è che si possa pretendere di meglio da una calla ad agosto.


vi saluto, domani vado col papi a pitturare la ringhiera del terrazzo: sole a picco, 30 gradi.... potrebbe essere il mio ultimo post....
non sono nemmeno capace di programmare la pubblicazione, se no potrei farne pure uno col rischio che esca postumo!
buona domenica, fate i bravi!


giovedì 8 agosto 2013

bruschette semi integrali alle olive con pomodoro e basilico


ho preso un gusto a fare il pane in casa che non ne avete un'idea!
non mi ferma più nessuno.
sono un pericolo.
lo faccio con gran divertimento, e talvolta perseguito anche i nostri vicini-amici con i miei esperimenti.
qualche volta non è il massimo (e diciamocelo!), ma spesso viene buono, sfizioso, sano, e ce lo pappiamo con grande soddisfazione.
ecco, alla mia piccola il mio pane piace, una delle poche cose che mangia, e io mi gongolo da matti: una volta tanto la gioia di preparare con le proprie mani qualcosa per l'amore più grande.
certo non è il periodo ideale per prodotti da forno, ma io sono fortunata, ho la casa climatizzata e il mio elettrodomestico preferito non va mai in vacanza!
oggi poi che il tempo si è rinfrescato vi lascio questa ricetta, che ho trasformato in un aperitivo estivo fresco e salutare, e vado a sistemare barbiekenerelativiguardarobapuzzlescimmieebastoncinilibripennarellikitperfaregioielli e pattumiere varie.....


per un pane in cassetta da 28 cm.

220 gr manitoba
100 gr farina integrale
5 gr sale
12 gr lievito
100/120 ml acqua tiepida
2 cucchiai olio extra vergine di oliva
20/25 olive taggiasche denocciolate

nella planetaria mettere le farine con il sale, mescolare con il gancio aggiungendo l'acqua nella quale si sarà fatto sciogliere precedentemente il lievito.
aggiungere l'olio e le olive ed impastare a velocità media fino a che l'impasto non lega bene.
toglierlo dalla bacinella, lavorarlo col le mani allungandolo e deporlo nella terrina di ceramica bene unta all'interno.
lasciar lievitare coperto da un panno in un luogo tiepido per qualche ora, fino a che l'impasto raggiunge almeno il doppio del suo volume.


infornare a 200° in forno statico, nella parte bassa,  per 20/30 minuti.



lasciar raffreddare prima di sformare.


tagliare a fette, condire con pomodorini ben lavati, basilico e olio extra vergine a crudo.

terrina rettangolare in ceramica con coperchio le creuset
 e come promesso qualche immagine al volo della casa nuova: mario, il muratore bergamasco, ci ha dato dentro ed ora ha perso le sembianze di un colapasta per prendere quelle di un'abitazione....
la strada è ancora lunga ma ce la faremo!


il box doccia



ciao, al prossimo pasticcio e buone vacanze, se ci andate!

lunedì 5 agosto 2013

torta allo yogurt con marmellata di arance e caramello croccante



madonna che caldo.
che afa.
che bollori.
che umidità.
che sudate.
ma chi ha detto che il caldo toglie la fame?
ma magariiiiii!!!!!
no, qui si mangia a più non posso, si prosegue una pseudo dieta, la mia solita a cazzo (è quella che mi viene meglio: non da grandi risultati ma non si soffre per niente!) e si guarda la casa nuova che sta prendendo forma.
la prossima volta vi metto qualche foto.
intanto vi lascio questa tortina senza cottura ma con tanto tanto gusto, vado a fare una doccia pre nanna con la mia trottolina, che anche lei mangia e si muove indifferente alla bolla sahariana che ci avvolge.
sarà mica che devo spegnere il climatizzatore?????

300 gr biscotti digestive
120 gr burro
40 gr sciroppo d'acero
500 ml panna fresca da montare
500 gr yogurt bianco cremoso
140 gr zucchero circa
acqua
1 vasetto marmellata di arance wilkin & sons distribuito da d & c

polverizzare i biscotti con l'aiuto di un mortaio o un frullatore.
far sciogliere a fuoco molto lento il burro.
versare i biscotti triturati nel burro, aggiungere lo sciroppo d'acero e mescolare bene.


stendere in una tortiera a cerniera ricoperta di cartaforno e livellare con le dita.
lasciar raffreddare bene, poi trasferire in frigo per almeno mezzora, ricoperta di pellicola.


montare bene la panna con una frusta, aggiungendo circa 80 gr di zucchero.


aggiungere lo yogurt e mescolare molto delicatamente con una spatola, dal basso verso l'alto.
versare sopra la base di biscotto ben fredda.


livellare con una spatola di silicone e lasciar raffreddare in frigo per alcune ore.
nel frattempo preparare il caramello facendo sciogliere lo zucchero restante a fuoco molto basso in un pentolino alto antiaderente, senza mai mescolare.
quando lo zucchero è completamente sciolto e ben dorato lasciar sgocciolare con un cucchiaio su di un foglio di cartaforno, dando la forma desiderata (gocce, grata, cerchi....),  e lasciar solidificare.


togliere dal frigo, guarnire a piacere con la marmellata di arance e il caramello e servire dopo pochi minuti.





e il nostro tè quotidiano ce lo vogliamo dimenticare??
nooooo, oggi un hampstead tea london al limone ed arancia: perfetto!


contenitore bustine tè in legno green gate

anche questa ricetta la trovate sulla "summer special edition" di taste and more magazine, anche lei con un vestitino nuovo.
vi piace?
carina vero?

sabato 3 agosto 2013

insalata di melanzane alla parmigiana light


no, no, dove andate, non avete sbagliato angolino, sono iooooo, sun semper miiiiiii!!!!
non so come, ma oggi mi sono messa un pochino al blog e mi è venuta voglia di qualcosa di nuovo.
di nuovo almeno per me, niente di diverso da tante altre cucine che però a me piacciono tanto.
allora ho cominciato a pasticciare con il mouse, cambia di qui, colora di là.... ho scelto il bianco, uno dei miei colori preferiti, e il viola, per richiamare il mio amore, quello piccolo ma immenso.
poi ho cambiato carattere perchè mi sono trovata a dover pagare fatture di oculisti ed ottici, che alcuni dei miei lettori mi hanno gentilmente recapitato a casa sotto il nome di "risarcimento danni": adesso basta, si legge bene, si vede meglio e non caccio più una lira a nessuno.
spero vi piaccia.... il resto resta lo stesso, una mamma organizzata alla sua maniera (piuttosto discutibile aggiungerei), che svaligia i supermercati come se avesse vissuto sulla propria pelle la fame atavica dei tempi di guerra, che svuota il frigo improvvisando pasticci che chiamare ricette mi sembra onestamente esagerato, che non segue le istruzioni perchè così non si diverte, che mischia il dolce e il salato come se a tutti piacesse quanto a lei, che mangia di notte altrimenti non riesce a riaddormentarsi......
su mi, sun semper mi!


per 1 persona

1 melanzana piccola
1 mozzarella
6/7 pomodori pachini belli sodi
olio al basilico marina colonna
sale e pepe nero

su di una griglia senza olio cuocere per qualche minuto le melanzane ben pulite e tagliate a fettine sottili, girandole e lasciandole cuocere per un'altra manciata di minuti.


lasciarle raffreddare e tagliarle a dadini.
io ho lasciato la buccia, ma se vi da fastidio potete toglierla prima di ridurre la melanzana a pezzettini.
tagliare la mozzarella a dadini,e così i pomodorini, liberandoli da succo e semi.


condire tutti gli ingredienti con un pochino di sale, poi impiattarli come più gradite: io ho scelto di usare un coppapasta per fare un tortino approfittando del contrasto di colori.



posate, porcellane e tessuti green gate
condire con l'olio al basilico, un'altra spolverata di sale ed il pepe.
servire, mescolare e gustare.



se volete vedere questo ed altri piatti, freschi ed invitanti, andate a sfogliare il numero speciale estivo di taste and more magazine, cliccando qui


buon divertimento!