venerdì 26 agosto 2011

blogger on holidays

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immagini tratte dal sito http://www.ghtcomano.it/
se la godono un pò anche mamma e papà...
tutto pronto, o quasi.
praticamente un trasloco.
andiamo a rilassarci sui bricchi, quest'anno abbiamo scelto la montagna per fare le cure termali alla nanetta che ogni tanto si gratta come un cuccciolotto con la rogna.
vediamo chi vince fra noi e la dermatite atopica.
per un bel pò lascio che siano gli altri a spadellare per noi, e qualcosa mi fa pensare che ci tratteranno piuttosto bene.
così al ritorno, subito il giorno dopo, rotoleremo ad accompagnare nostra figlia al suo primo giorno di scuola materna.
ed io morirò disidratata dal tanto piangere...
se non dovessimo risentirci, sapete la fine che ho fatto!

ecco il delirio..

e poi, nemmeno il tempo di disfare le valigie e..... la tragedia!!
per me il vero taglio del cordone ombelicale..


                               
so che perderò tante cose, non passando più tutto il tempo insieme.. finora ho vissuto con lei tutto, il primo passo senza manina, le prime parole, la prima pappa, quando ha imparato a contare, a scrivere il suo nome, ad andare con il triciclo prima e con il monopattino poi, a mettersi le scarpine, la prima volta che in punta di piedi ha chiamato sa sola l'ascensore,...
mi mancherà da morire ma è giusto così, i bambini crescono e devono fare le loro esperienze, crescere anche con gli amichetti, giocare come a casa non potrebbero mai fare, confrontarsi con figure diverse, imparare ad essere indipendenti dalle sottane della mamma..

" essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benchè viviate insieme.
potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poi che essi hanno i loro pensieri.
potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poi che abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
cercherete di imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poi che la vita procede e non s'attarda su ieri.
VOI SIETE GLI ARCHI DA CUI I FIGLI, LE VOSTRE FRECCE VIVE, SONO SCOCCATI LONTANO"
...bellissimo, l'anima in ogni pagina..
domani partenza!!
ciao, see you soon!!                                         




domenica 21 agosto 2011

coda di rospo in crosta di pinoli e basilico



ho improvvisato questa ricetta, molto semplice, leggera e veloce, perchè non avevo voglia di far la solita salsina uova e acciughe, mi andava qualcosa con un sapore più fresco... oggi ci sono 37 gradi a milano, non si respira..
devo dire che è venuta benissimo, non pensavo!!



per 4 persone



8 tranci piccoli di coda di rospo
1 tazzina da caffè di pangrattato
1 tazzina di caffè di pinoli
3 foglie di basilico
aglio in polvere
pepe nero
sale
olio evo
scorza grattugiata di 1/2 limone piccolo bio
1/3 di bicchiere di vino bianco



tritare finemente il basilico e metà dei pinoli.
in una terrina mescolare basilico e pinoli insieme al pangrattato, un pochino di sale, pepe, aglio in polvere e la scorza di limone.
lavare ed asciugare i tranci, posarli su di una teglia leggermente unta di olio e versare il vino.
ricoprire il pesce con il trito ottenuto, e guarnire con i restanti pinoli un filo di olio extra vergine.
infornare a 190 per una ventina di minuti con la funzione ventilata, poi 5 minuti con il grill per far dorare un po'.
servire ricoprendo i tranci con un cucchiaio della salsina che si sarà venuta a formare.
una bella insalata di pomodori e via, pronto in tavola!!



giovedì 18 agosto 2011

rosette zola, mele e noci



oggi era prevista una giornata di ferie per forno e fornelli, invece ospiti improvvisi, contrordine, fuochi a pieno regime.
troppo caldo per uscire a far la spesa, vediamo cosa offre la dispensa...



per 18 rotelline circa



1 rotolo di pasta sfoglia
100 gr di gorgonzola morbido
1/2 mela
4 noci
latte



lavare, sbucciare la mela e tagliarla a fettine sottilissime.
tritare le noci.
spalmare il gorgonzola sul cerchio di sfoglia, stendere le fettine di mela e ricoprire con le noci sminuzzate.
formare un rotolo stretto, spennellarlo con il latte e tagliare a fette spesse circa un dito e disporle sulla carta forno della sfoglia adagiata su di una teglia.




preriscaldare a 170/180 ed infornare per circa 15 minuti.
servire tiepidi.
per fortuna non ho messo anche il miele come avevo pensato, perchè il gorgo si squaglia un pò, ma il risultato visivo resta accettabile.
il sapore molto meglio!



farro pasticciato con pollo allo zafferano


ecco il secondo piatto della cena improvvisata.



per 4 persone



250 gr di farro perlato
3 zucchine
4 fettine di petto di pollo
150 ml di panna leggera
olio evo
brodo vegetale granulare
sale



far saltare le zucchine in una padella antiaderente con un filo d'olio e una punta di cucchiaino di brodo granulare vegetale per 20/25 minuti.
in un'altra padella antiaderente far sciogliere lo zafferano nella panna e aggiungere i petti di pollo tagliati a dadini o straccetti piccoli:lasciarli cuocere a fuoco basso per una decina di minuti, salando a piacere.
nel frattempo cuocere il farro in acqua salata come da istruzioni sulla confezione, scolarlo e raffreddarlo con acqua fredda.
quando è tutto pronto, versare il farro, le zucchine e il pollo in una bella ciotolona capiente, mescolare e servire a temperatura ambiente.
secondo me è buono anche caldo...




anche questa ricettina la regalo a lia


per la sua raccolta sul farro.


mercoledì 17 agosto 2011

lonza allo speck e pistacchi

                      


non amo i secondi, se non un pochino pasticciati.
questo è un piatto goloso e velocissimo, per una cenetta all'ultimo momento.


per 4 persone


8 fettine di lonza di maiale
200 ml panna leggera
50 gr pistacchi sgusciati, tostati e salati
100 gr di speck a listarelle
una noce di burro
un goccio di latte


far sciogliere il burro in una padella e far saltare lo speck e i pistacchi per pochi minuti, aggiungere la panna e il latte e mescolare per un altro paio di minuti.
adagiare le fettine e farle cuocere per 5/7 minuti rigirandole con una paletta, fino a che la crema non si rapprende un po'.
servire con il sughetto e una bella insalata fresca!




martedì 16 agosto 2011

semifreddo allo zabaione e marsala

                             


una bomba. in tutti i sensi.
siccome non voglio mai buttar via niente, e ho la mania del riciclo, poi qualcuno le cose le deve pure mangiare...
e il 16 di agosto, a milano, non c'è molta scelta...li mangeremo noi!!!


per 4 persone


3 tuorli d'uovo
200 ml di panna fresca
8 biscotti caramellati
60 gr circa di zucchero
mezzo bicchiere di marsala


sbattere i tuorli e metà dello zucchero con la frusta fino a far addensare un po' la crema, unire la panna precedentemente montata con il restante zucchero, mescolando dal basso verso l'alto.
aggiungere poco alla volta il marsala e poi i biscotti sbriciolati con le dita.
mescolare, mettere nelle coppette, coprirle e far raffreddare in frigo per qualche ora.
... ci vuole di più a dirlo che a farlo!

lunedì 15 agosto 2011

sfogliatine mele, cannella e pinoli





un'idea veloce veloce per un dolcetto all'ultimo momento, per colazione, merenda o per chiudere un pasto in bellezza!



per 8 sfogliatine



1 rotolo di pasta sfoglia
1/2 mela
un cucchiaio di pinoli
cannella in polvere
zucchero di canna
zucchero a velo
sciroppo d'acero (facoltativo)
latte



stendere la sfoglia e tagliarla in 8 spicchi.
tagliare la mela a dadini e metterne qualcuno sulla parte alta dei triangoli che si sono venuti a formare, poi aggiungere qualche pinolo, una spolverata più o meno generosa di cannella, va a gusto, e qualche goccia di sciroppo d'acero (ma se non l'avete in casa non importa!).
arrotolare il triangolo partendo dalla base, e alla fine arricciare leggermente le estremità, lasciando i cornetti così ottenuti sulla carta forno della sfoglia.




spennellare le sfogliatine con il latte e cospargere di zucchero di canna.
infornare a 170/180 gradi per una ventina di minuti, fino a che sono belle gonfie e dorate.
sfornare, lasciare intiepidire, spolverare di zucchero a velo e mangiare velocemente, perchè spariscono in un batter di ciglia!





e, per rimenere in tema, un libro pieno di dolcezza e di nostalgia, una donna che ritorna bambina nella vecchia casa della nonna, e rivive le emozioni, i dolori e i profumi della sua famiglia e della sua infanzia.
bella atmosfera, il lago, i boschi, i pavimenti di legno che scricchiolano, gli odori e i rumori che in città non sentiamo più.. un lungo salto indietro per la voce narrante che, rispolverando ricordi tutti al femminile, vince il dolore di una perdita trasformandolo in amore.
un romanzo d'esordio che lascia un buon sapore.