martedì 10 novembre 2015

torta fredda alla ricotta e marmellata di frutti di bosco con base croccante al cioccolato


oggi gita alla fattoria con la scuola: il tempo è bellissimo e per i bambini sarà una giornata splendida, ricca di emozioni, di cose nuove, di gioco ed esperienze che nella quotidianità cittadina sono difficili da fare.
la scuola sta per finire, si avvicina l'estate con i suoi colori, i frutti profumati e la salsedine sulla pelle.
anche noi ci prendiamo una pausa, la mia bambina ed io ci rilassiamo un pò dopo questo primo anno di scuola che l'ha lasciata stanca ma ricca di tutto ciò che ha imparato e delle nuove amicizie che ha stretto giorno dopo giorno.
è cresciuta in altezza, le scarpe non le vanno più, la mente è piena di nuove conoscenze, la sua vitalità non si è intaccata, la sua voglia di fare sempre insaziabile, ed ora è finalmente tempo di mamma, di mattine pigre senza sveglia, di colazioni all'aperto, di giochi d'acqua sul terrazzo, di crema solare e cieli limpidi.
vi lascio per un pò, mi godo il mio bene più prezioso, non mi perdo nemmeno un sorriso e sarò sua, tutta sua, per qualche tempo.
questa è una delle più grandi fortune della mia vita, forse la più grande: avere la possibilità di dedicare tanto tempo a mia figlia, di vederla crescere e senza perdermi nemmeno un attimo, potermi permettere il lusso di guardarla dormire, di dividere una piadina al parco, di giocare a carte all'ombra di un albero, di passeggiare alla sera leccando un gelato, di guardarla imparare a vincere la paura dell'acqua.... e l'elenco è così lungo che è meglio che io mi fermi qui, lasciandovi un saluto e un pò di dolcezza.


per una tortiera diam. cm. 24

300 gr biscotti tipo digestive con gocce di cioccolato
200 gr panna fresca
1 pizzico sale
10/12 gr gelatina in fogli
40 gr zucchero
600 gr ricotta fresca
120 gr burro
marmellata bio ai frutti di bosco fiordifrutta rigoni di asiago qb

tritare finemente i biscotti e mettere in ammollo la gelatina in acqua fredda.
sciogliere il burro, versare i biscotti polverizzati con il pizzico di sale, mescolare e versare in una tortiera con cerniera rivestita all'interno di pellicola o di carta forno bagnata e ben strizzata.
formare una base schiacciando con un cucchiaio, poi mettere in frigo a raffreddare.
in un pentolino scaldare leggermente la ricotta con la panna, aggiungere lo zucchero e la gelatina ben strizzata, mescolare bene fino ad ottenere una crema piuttosto liquida che andrà versata sulla base e poi riposta in frigo per almeno 5/7 ore.


stampo antiaderente per torta con cerniera le creuset
togliere dallo stampo molto delicatamente, ricoprire di marmellata e portare in tavolo dopo averla fatta acclimatare (ma è buona anche fredda!)




al papi è piaciuta tanto, a me pure, la piccolina non ha nemmeno voluto assaggiarla (sempre grandi soddisfazioni)... questa è una ricetta facilissima e molto veloce, perfetta per questa stagione calda, e proverò la versione con lo yogurt e chissà, magari trovo il coraggio di sperimentarla con l'agar agar.



oggi vi ripropongo questa cheesecake perchè con questa ricetta partecipo al dolcissimo contest

                                                          "il mio cuore batte per....",

organizzato da rigoni di asiago, in assoluto il mio top per quanto riguarda marmellate e nocciolata.


io uso produrre il più possibile in casa, ma se non riesco e finisco le scorte mi rivolgo solo a questa azienda, che garantisce qualità e prodotti sani per noi e i nostri bambini.
per esempio la nocciolata è una delle poche creme al cacao senza olio di palma, il che non è poco, no? ed è completamente bio!
arrivederci a presto, vado a vivere la vita!!!!


lunedì 9 novembre 2015

gallette di mais con melanzane grigliate al mandarino e basilico


buona settimana a tutti!!
il week end porta sempre tanto amore, risvegli pigri ed aggrovigli sul divano, tempo per i compiti e per i giochi, la giornata pigiamata e tante cose buone da mangiare.
polpette di ceci (ma non diciamolo a nessuno altrimenti la piccolina non le mangia più!), peperoni ripieni, patate alla curcuma, crema di cioccolato, maionese home made, pizza a lievitazione naturale, pasta al pesto di melissa, toast e coca cola e tanta frutta.
il risultato?
la bilancia ti sbatte in faccia mezzo chilo in più.
allora la mattina vai a camminare, torni e pulisci casa come se dovessi disinfestarla e poi ti punisci con qualcosa di molto triste e molto light.
alle volte però non serve essere cattivi con se stessi... basta un pò di fantasia, un olio un pò speciale, una ventina di minuti in cucina e il pranzo è pronto: quattro gallette e un caco e scacciamo via la tristezza.

gallette di mais ai semi di chia
melanzane
formaggio spalmabile light
olio extra vergine di oliva al mandarino marina colonna
sale
basilico essiccato

lavare le melanzane, mondarle e tagliarle a rondelle sottili.
grigliare le melanzane da entrambi i lati, appoggiarle su di una pirofila e versare un filo di olio, con sale e basilico essiccato, fra uno strato e l'altro.


proseguire con gli strati fino all'esaurimento delle melanzane.
lasciar riposare.

pirofila ovale in gres le creuset

alternare gallette spalmate di formaggio spalmabile e melanzane, finire la torretta con una fetta di melanzana, dell'olio e poco basilico essiccato.


adesso vi lascio con la promessa che la prossima ricetta sarà un pochino più pasticciata!
fate i bravi, nel frattempo....

venerdì 6 novembre 2015

crema di cioccolato extra fondente


c'era una volta un blog di cucina, gestito da due delinquenti.
nessuna sa sa come e dove si fossero incontrati, visto che vivevano una sui monti e uno sul mare..
fatto sta che insieme un giorno diedero vita ad una associazione a delinquere di stampo ipercalorico.
ogni giorno impastavano e sfornavano, favoleggiavano e raccontavano, mescolavano e condivano, e chi inciampava nelle loro pagine rimaneva incantato da favole di zucchero, intrappolato in sabbie mobili di cioccolata, si incordava fra le ricette senza più riuscire a liberarsi, viveva viaggi d'emozione fra marmellate e creme, cadeva in un amore assoluto per la bellezza delle fotografie, si sentiva grato per la chiarezza delle parole, sognava profumi e sapori, e lievitava, lievitava nel corpo e nello spirito.
questo blog si chiama "fables de sucre", loro sono eva e claudio, e da qui viene questa ricetta che, tanto per cambiare, viene al primo colpo e ti lascia a bocca aperta, e sbavata di cioccolato.

per un barattolo da circa 500 gr.

200 gr cioccolato fondente 85% venchi (la ricetta originale lo prevede al 45%)
80 gr zucchero semolato
80 gr sciroppo di glucosio
200 ml panna fresca

pentolino antiaderente doppio becco le creuset
per il procedimento potrei fare un copiaincolla perchè io non saprei essere altrettanto chiara e precisa, ma forse è meglio per tutti rimandare direttamente al loro link, che raggiungete cliccando qui, o se preferite potete cercare la ricetta del maestro massari, dal quale hanno preso ispirazione.
comunque io ho fatto così, più o meno:
tagliare il cioccolato a coltello con una lama molto affilata e metterlo in un recipiente stretto e con i bordi alti (io ho usato il bicchiere le frullatore ad immersione)
in un pentolino sciogliere lo zucchero a secco, a fuoco medio, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, fino a che lo zucchero è ben sciolto e senza grumi.
aggiungere la panna portata a bollore in tre volte, mescolando senza sosta.
incorporare, senza smettere di mescolare, lo sciroppo di glucosio.
versare il composto sul cioccolato filtrandolo con un colino.
frullare con il mixer ad immersione fino ad ottenere una crema omogenea, molto legata e lucida.


aspettare che la temperatura scenda a 28°

termometro digitale le creuset
ed invasare in vasetti a chiusura ermetica e accuratamente sterilizzati.

barattolo, cucchiaino e tovaglia green gate

per istruzioni più precise vi consiglio di leggere la loro ricetta.
e anche se poi deciderete poi di non prepararla, là vi si aprirà un mondo.
quindi io un saltino ce lo farei, magari sgranocchiando biscotti spalmati di questa crema celestiale....



un ultimo consiglio, alle colleghe foodblogger della mutua come me (quelle serie già lo sanno da mò, gliel'hanno detto ai corsi!): mai fare le foto vestiti di rosso, le ammazzi!!!!
con questa  crema spero di raddolcire il fine settimana a chi non lo passerà come sarebbe di diritto farlo, cioè sereno, rilassato, pieno di amore e di cose buone.
buon week end, fate i bravi eh!!!!

martedì 3 novembre 2015

passato di verdure al pomodoro e aglio con riccioli di ricotta salata


dopo aver messo a dura prova arterie e bilancia, mi faccio perdonare con una ricetta detox , visto che sono già pronte idee che alzeranno i livelli di colesterolo fino a far saltare i coperchi.
e poi tristemente le feste si avvicinano, mi sembra ieri di aver riposto i costumi da bagno e siamo già alle prese con la letterina per babbo natale.
iniziano quindi le notti insonni per studiare i vari menù, il training autogeno per la preparazione di panettoni e pandori, la ricerca del regalo giusto alla persona giusta, le decorazioni per l'albero, carta fiocchi e nastri.....
l'ho già detto vero che a me il natale schifa?
e che l'unica cosa che me lo fa digerire è la mia nanetta pigiamata e sorridente che scarta i pacchi la mattina sotto l'albero?
si, l'ho già detto ma portate pazienza, un pò l'età, un pò il cioccolato che si deposita nelle arterie, perdo i colpi che è una meraviglia.

per 3/4 persone

1 kg misto di verdure e legumi a piacere
2 dadi vegetali al pomodoro e aglio fattoria italia
olio extra vergine di oliva bio
ricotta salata a piacere
acqua qb per coprire le verdure
pepe bianco in grani

solo un'idea, semplice e particolarmente gustosa, per cambiare sapore al solito passato di verdure: basta sostituire il solito dado vegetale (io generalmente uso quello fatto in casa con il bimby) con uno aromatizzato in maniera un pò più decisa e una bella spolverata di riccioli di ricotta e il gioco è fatto!
far cuocere le verdure (mettere un pò quel che più vi piace, è bene aggiungere un pò di legumi per dare una consistenza più varia) nell'acqua con i dadi.
una volta ben cotta frullare grossolanamente e servire con un filo di olio a crudo, abbondanti riccioli di ricotta salata e una macinata di pepe bianco.




il sapore cambia davvero, con questi dadi: toglie la tristezza del solito passato di verdure senza che perda la sua caratteristica salutare e dietetica.
se poi volete qualcosa di più goloso, qualche crostino tostato ci sta proprio bene.

lama a scaglie grandi serie gourmet microplane
vado, e state leggeri in questi giorni che poi arrivano le bombe caloriche!

venerdì 30 ottobre 2015

crema di cioccolato bianco e cognac per caffè e tanto altro....


e se trovi un bar, nel centro della tua città, che ti propone non il solito caffè al ginseng o il tristerrimo caffè d'orzo, ma si butta in faccia una serie di sfiziosità che vanno dallo zabaione, al caramello, alla menta e cioccolato, al cioccolato bianco e tutto un'elenco che ti vien voglia di berteli fino a farti scoppiare il cuore??
e se non trovi da nessuna parte niente di tutto ciò per riproporre in casa gli stessi momenti di coccole e di relax cosa fai?
ti chiudi in cucina, sperimenti, pasticci, ti diverti, e qualcosa ne viene fuori!

per 2 vasetti come in foto

190 gr cioccolato bianco venchi
190 gr panna fresca
80 gr sciroppo di glucosio
pepe bianco in grani
2/3 cucchiai brandy


tagliare il cioccolato a coltello e metterlo nel bicchiere alto del mixer.
portare la panna a bollore, scioglierci lo sciroppo di glucosio e versare il tutto nel bicchiere.
lavorare alla massima velocità per un minuto circa, aggiungere il brandy e una sola macinata di pepe bianco e proseguire un'altra manciata di secondi.
lasciar intiepidire e versare in barattoli sterilizzati a chiusura ermetica.
velocissima da fare anche con il bimby:
tagliare grossolanamente il cioccolato e sminuzzarlo nel boccale a vel. 5 per pochi secondi.
far bollire la panna, scioglierci lo sciroppo di glucosio, aggiungere pepe e brandy, versare nel boccale e accendere a vel. 5/6 fino a che il cioccolato non si è completamente sciolto.
lasciar intiepidire e versare in vasetti sterilizzati.
uno, due, o anche tre cucchiaini in un buon espresso, senza aggiungere altro zucchero naturalmente,e la pausa caffè prende tutta un'altra piega.....
però la mia nanetta e la mia didola grande l'hanno mangiata (in versione analcolica) con gli spiedini di frutta, e secondo me ci sta bene anche su di un bel brownie al cioccolato fondente... ma anche da sola non è niente male....




mug per espresso in gres le creuset
questa per me una pausa perfetta: un caffè con "rimorchio" goloso, due biscottini e un bel libro....


ora sto leggendo questo libro, l'ultimo della quadrilogia di elena ferrante ("l'amica geniale" - "storia del nuovo cognome"- "storia di chi fugge e di chi resta" - "storia della bambina perduta") che segue la vita di due amiche, che fin da bambine altalenano legami di amore quasi ossessivo a momenti in cui i loro comportamenti sfiorano l'odio, dove l'amicizia si confonde con la cattiveria, dove i destini si dividono continuamente ma, nel cuore di una napoli che segue e soffre la storia d'italia, questi destini si ritrovano lasciando immutata l'intensità dei legami.
una storia strana, che inizia con i loto giochi d'infanzia e le accompagna durante gli studi, nel lavoro, nei primi rapporti sentimentali spessi confusi con l'amore, fino a vederle donne con i loro successi che si tramutano in fallimenti, e poi mogli sbagliate di uomini sbagliati e madri forse non sempre all'altezza.
una scrittura intensa , che scava nell'intimo di queste donne e della moltitudine di personaggi che le circondano, con sensibilità ed attenzione.
viauguro un bellissimo fine settimana di dolcetti e scherzetti!
a presto, fate i bravi eh!?!!!

mercoledì 28 ottobre 2015

cous cous con peperoni, pomodori secchi e mix di semi


ma che voglia di far niente oggi, mi do fastidio da sola....
starei tutto il giorno a ciciarare con la mia amica, a leggere sotto la copertina, a sfornare biscotti e pucciarli ne tè, a dormire in un letto di fieno come heidi, in una spa dentro e fuori dal bagno turco, fra massaggi e tisane, mi guarderei pure un film anche se la tv per me è un elettrodomestico dal quale togliere la polvere... tutto farei tranne quel che devo fare: pulire casa.
ma lo faccio, che poi vado a prendere la nanetta per portarla dal dentista.
oggi giornata a dir poco eccitante.....

per 3/4 persone

200 gr cous cous medio
3 peperoni
1 cipolla rossa
2 cucchiai olio extra vergine di oliva
brodo vegetale qb
8/10 pomodori secchi sott'olio
mix di semi papavero, sesamo bianco e nero e lino (per me topping seed mix  melandri gaudenzio)
pepe bianco

lavare e mondare i peperoni, tagliarli a pezzetti piccoli e cuocerli in una padella antiaderente con l'olio e la cipolla tagliata sottile, allungando con il brodo al bisogno.
spegnere quando i peperoni sono ancora un pò croccantini.
pesare 200 gr di cous cous e calcolare la pari quantità in volume di acqua, che andrà scaldata in una casseruola.
quando l'acqua è ben calda ma non bollente, aggiungere il cous cous, coprire ed aspettare il raddoppio per qualche minuto.
condire con olio e sale e sgranare con una forchetta.
versare i peperoni, mescolare, aggiustare di olio, sale e pepe se necessario e servire.
ottimo anche freddo.

casseruola in ghisa color cotton  le creuset

alla prossima, buona giornata a tutti!

lunedì 26 ottobre 2015

muffin triplo cioccolato


allora, eravamo rimasti all'expo....
bello eh... bellissimo, scenografico, affascinante, indimenticabile, vasto, organizzato, pulito, maestoso...
mi è piaciuto?
si, dai.
ci tornerei?
no, grazie!
è stata una giornata meravigliosa, passata con i miei amori, complice il sole, il sorriso incantato della nostra nanetta che si entusiasma per molto meno, i profumi, i colori, cose nuove da assaggiare, l'albero della vita....
una giornata di relax, di svago, di risate e di riflessioni.
prima fra tutte, chilometri e chilometri di gente in coda.
ma siamo in italia?
quel paese che un nanosecondo dopo che è scattato il verde ti strombazzano dietro che neanche al matrimonio di william e kate?
quel paese che in coda in posta la gente è pronta ad uccidere se qualcuno tenta di fare il furbo e guadagnare un posto?
quel paese che alla cassa del supermercato partono gli insulti più biechi se la cassiera scambia due parole con la vecchietta che sta pagando la spesa?
e qui voi pagate 39 euro, 30, 25, 10, quel cazzo che è, per stare in piedi 7 ore (ho detto sette ore!!) per vedere il padiglione del giappone?
7 ore e 1/2 per l'italia?
4 ore per gli emirati?
cosa succederà mai in quei padiglioni per farvi stare lì tutto quel tempo??
distribuiscono soggiorni di un mese a "la vela" di dubai, all-inclusive?
piovono dal soffitto biglietti della lotteria vincenti?
regalano una ferrari ad ogni partecipante?
vi rendono immortali?
no, fatemelo sapere che semmai ci torno e mi metto in coda anch'io!
no perchè il bello è che li guardi in faccia e raramente ci trovi espressioni di insofferenza, mai di rabbia....
in banca ne hai 5 davanti e sono tutti incazzati neri, qui mangiano,se la chiacchierano e se la ridono tutti come se lo spasso vero fosse proprio la coda.
parlo io, io che mi sono fatta 56 minuti di codazzo per centocinquanta secondi scarsi di camminata sulla rete del brasile, che se facevo due salti sul materasso in camera da letto era la stessa roba.
ma l'ho fatto per mia figlia, e per vederla ridere così felice me li sarei fatti pure su una gamba sola, sti 56 minuti....

per 15 muffin circa

345 gr farina 0 (nella ricetta originale 00)
30 gr cacao amaro
150 zucchero di canna bio
25 gr miele di acacia
15 gr lievito per dolci
125 gr uova + 25 gr tuorli
210 gr latte parzialmente scremato
105 gr olio di girasole
150 gr gocce cioccolato fondente
1 pizzico di sale
nocciolata rigoni qb

ci sono ricascata, sono inciampata di nuovo nel blog fables de sucre: questa volta il mio diavolo tentatore è stato claudio, celeberrimo chocolate addicted, che contribuisce a far di me una donna morbida e felice.
se non lo conoscete vi siete persi qualcosa, quindi questa è l'occasione giusta per farci un salto: qui trovate la ricetta originale, spiegata in maniera decisamente più seria e professionale.
se volete restare qui vi ricordo che qui non si parla di favole ma di pasticci: a vostro rischio e pericolo.
io la ricetta e il procedimento li ho presi paro paro dal blog, che è una garanzia.
ho solo fatto minime modifiche e, siccome non c'è limite al peggio, ho aggiunto al centro un cuore di cioccolato.
setacciare la farina con il lievito e il cacao, poi mescolarci lo zucchero e il sale.
riscaldare un terzo di latte, nel quale andrà sciolto il miele e che poi verrà incorporato al latte restante.
aggiungerci le uova e il tuorlo, versare sulla farina e mescolare, aggiungendo poi anche l'olio.
lavorare con una frusta e alla fine versare le gocce di cioccolato, mescolandole uniformemente al composto.
conservarne una manciata abbondante per la decorazione,
nel frattempo preriscaldare il forno a 175° circa, funzione statica.
mettere un cucchiaio di composto nei pirottini, poi un cucchiaino di nocciolata fredda da frigo, e poi ricoprire con l'impasto fino a tre quarti per pirottino.
infornare per un tempo indicativo di 20/25 minuti, fino a che, con la prova stecchino, il legno non ne esce pulito e asciutto.



e adesso non resta che aspettare che si raffreddino, e peccare con grande soddisfazione.


mug e zuccheriera in gres le creuset
dolce settimana a tutti, e fate i bravi eh!!!!