giovedì 22 marzo 2018

zucchine alla canapa con provolone dolce


evviva, la mia passione per la canapa viene premiata!!
vi presento oggi un olio straordinario, davvero diverso da tutti quelli aromatizzati che possiamo trovare in commercio: l'olio extra vergine di oliva ai fiori di canapa.
io adoro quello al limone, alla salvia, al rosmarino, tutta la gamma di marina colonna rappresenta davvero l'eccellenza della produzione italiana (e chi mi conosce sa che difficilmente mi sbilancio nonostante le mie poche collaborazioni siano severamente selezionate), ma per quest'olio mi sento di esprimere un entusiasmo incontenibile perchè è davvero particolare e non vedo l'ora di sperimentarlo in diverse soluzioni culinarie.
è molto aromatico, con un lieve sentore di tostato, lascia un piacevole friccicorio alla lingua e da carattere a sapori delicati regalando personalità ai nostri piatti.
presto altri esperimenti, spero di trovare il tempo.


zucchine piccole ben sode
olio extra vergine di oliva sativa ai fiori di canapa marina colonna
sale
sale nero di cipro
provolone dolce a fettine sottili
pane a piacere
pepe bianco macinato (facoltativo)


un sandwich gustosissimo, con i sapori un pò diversi dal solito nonostante gli ingredienti siano pochi e semplici: il segreto sta nel nuovissimo olio sativa di marina colonna, un extra vergine di oliva aromatizzato ai fiori di canapa che lascia un sentore tostato, molto particolare, appena presentato al taste di firenze con ottimi riscontri .
io lo sto sperimentando e non vedo l'ora di provarlo con quello che ho in mente, ma devo prendere gli ingredienti.
io l'ho usato con quel che avevo in casa, per un pranzo veloce in solitudine, ma con una presentazione diversa può diventare un ottio aperitivo o un antipasto sfizioso.

tagliare le zucchine a fettine sottili e condirle con l'olio e un pizzico di sale. lasciarle riposare per una mezzora mescolando un paio di volte, per far prendere bene il sapore.
io le ho cotte nella friggitrice ad aria, ma può andare anche una padella antiaderente.
comunque nella friggitrice ad aria per 40 min. circa a 200°, mescolando di tanto in tanto.
imbottire il panino con fette di provolone dolce, poi abbondanti zucchine, cospargere con una macinata di sale nero e.... buon appetito!




un'altra presentazione, anche questa fatta con il cuore: due giorni fa si è realizzato un sogno (un altro!) di una persona speciale per me e speciale di suo.
un'amica che ho lasciato a milano, una ragazza funambolica, un passo avanti, un'intelligenza vispa e spiritosa, una sensibilità che si distingue, un occhio per i particolari, un'attenzione e una curiosità morbose verso tutto, un cervello con una marcia in più, che ora vive la vita che voleva, dopo averla pagata a caro prezzo.
l'importante è il risultato, e direi che non c'è fiaba più bella della felicità.
ecco, lei, con il suo attuale compagno, hanno scritto a quattro mani la loro storia, hanno raccontato la loro dis-ordinary family con una scrittura all'altezza della grande letteratura italiana. anzi meglio di tanta roba che si trova oggi in libreria.
io questo lo dico a scatola chiusa, perchè il libro non l'ho ancora letto, aspetto di acquistarlo oggi in occasione della presentazione che ci sarà questo pomeriggio alla mondadori di via marghera a milano, ma ho letto i suoi (e il loro) precedenti romanzi (seppur particolari nella loro trama, che può non piacere a tutti), e leggo ogni giorno la loro pagina facebook e la scrittura è assolutamente affascinante, intrigante, divertente, commovente... insomma ogni volta un'emozione.
va bè, io lo compro e me lo sbrano, voi fate un pò come volete, lo trovate in tutte le librerie e online in versione kindle, edito da sperling & kupfer :-D

dis-ordinary family: storia di una famiglia non convenzionale







giovedì 15 marzo 2018

pollo con bacon all'olio alla salvia


va bene, ieri maniche corte e scarpe da ginnastica, oggi ombrello,piumino e stivali con il pelo.
cerchiamo di capirci, è marzo, non maggio e nemmeno dicembre.
comunque basta decidersi, e ci si regola (e ci si veste) di conseguenza.
fra sbalzi di temperatura e di umore al seguito siamo arrivati anche questa volta al fine settimana in un lampo, e il tempo non è avanzato neanche stavolta.
giusto quello per preparare un secondo veloce e sfizioso, che da vita nuova alla tristerrima carne di pollo, qualche foto e un saluto, in attesa di tempi migliori.
forse ;-D

per 4/6 persone

6 cosce di pollo bio
12 fette di bacon affettato sottile
olio alla salvia marina colonna
1 presa sale grosso

tovaglia green gate
di una semplicità imbarazzante, ma un risultato sorprendente, con pochi ingredienti e sapori intensi che lasciano una bella bocca.
togliere la pelle dalle cosce e arrotolarci un paio di fette di bacon.


appoggiarle in una pirofila, condire con un filo di olio alla salvia e una piccola presa di sale grosso ed infornare a 200° circa per un'ora, rigirando le cosce o bagnandole spesso con il sughetto.
una volta ben dorate servire ben caldo con spinaci o patate.


buon week end, e al prossimo pasticcio!
ciaoooooooooooo

lunedì 12 marzo 2018

crumble semintegrale al rosmarino con briè di capra e prugne secche


no ma falle due gocce che alla peggio ne approfittiamo per una sessione di rafting per raggiungere la scuola.
va bene, quest'inverno abbiamo visto tutto, le gemme a gennaio, la neve a marzo, la pioggia friccicarella tipica della primavera e temperature che andavano dal polare al mattino alle maniche corte dopo pranzo.
ora aspettiamo la primavera, sempre che si degni, prima di piombarci nell'afa soffocante da un pò di anni accompagna le nostre estati.
qui tutto bene, sempre qua con le nostre corse, le nostre passioni, i nostri pensieri non sempre belli, ma che ci fanno apprezzare ancora di più quel che di bello ci offre la vita.
o ci andiamo a cercare per colorarla un pò.

per 4/6 persone

200 gr farina tipo 1
1 uovo
30 gr olio extra vergine di oliva al rosmarino marina colonna
5 gr fior di sale
3 prugne secche
80/100 gr briè di capra


per prima cosa fare ammollare le prugne in acqua per almeno una mezzora.
preparare poi  la frolla versando farina, uovo, sale e olio in una ciotola e lavorarla prima con la forchetta poi con le mani fino ad ottenere un composto molto sbriciolato.
versarne metà in una pirofila unta dello stesso olio al rosmarino, ricoprire di fettine di briè e di pezzetti di prugna e versare il restante composto.


infornare nella parte bassa del forno per 40 min a 170° circa, poi spostare la pirofila nella parte più alta continuando per circa 5 minuti con funzione grill, per dorare un pò la superficie.
servire ben caldo


croccante e golosissimo!!!!!
la prossima volta (perchè sono sicura ci sarà una prossima volta) lo farò in monoporzione, che secondo me viene molto più bello da vedere.


vi lascio anche l'ultimo libro letto, che così come il primo dello stesso autore, mi ha preso per mano e mi ha portato a napoli, facendomi incontrare personaggi che una volta terminato il romanzo restano dentro di me come fossero amici. 


lorenzo marone scrive magnificamente, riesce a creare atmosfere di cui vedi i colori fra una pagina e l'altra, senti il fumo di una sigaretta arrivare da un balcone o il profumo di ciliegia sulle labbra di una ragazzina.
senti il profumo di cibo uscire dagli appartamenti, il refolo d'aria delle finestre aperte d'estate, i rumori dei vicoli, il legame fra le generazioni, il motore della macchina di papà che ti porta al mare, un gatto che si struscia sul cofano di una macchina, un senzatetto saggio insieme il suo cane, la contrabbandiera con il suo banchetto, li vedi tutti e aspetti un giorno nuovo della loro vita, di cui entri a far parte anche tu.
una bellissima storia, ma la magia vera sono le emozioni che questo scrittore come pochi riesce a trasmettermi.
mimì potrebbe essere l'autore stesso, per età e contesto, e se così non fosse lorenzo è più bravo ancora, perchè inventa una realtà che ti sembra di vivere e crea un'empatia così intensa che è facile credere sia la sua storia.
una volta chiuso il libro sono andata alla ricerca di notizie su giancarlo siani, il ragazzo normale che diventa amico di mimì, il supereroe di cui si parla ancora oggi attraverso la sua mehari restaurata, che è stata l'ultimo testimone della sua morte e che oggi porta il suo ricordo e rivendica il diritto alla verità.
da non perdere, come "la tentazione di essere felice" e le altre storie di questo quarantenne che, grazie a dio, ha smesso di fare l'avvocato per seguire la sua passione e che oggi, come ad ogni romanzo, ringrazio per il dono.
buona lettura, e fatemi sapere!

lunedì 26 febbraio 2018

crostatine semintegrali albicocca e semi di canapa



brrrrrrrrr, questa temperatura mi trasforma in un burattino di legno, o anna... ve la ricordate quando, vagabondando alla ricerca di elsa, entra con christoph nel negozietto/sauna del tizio mezzo matto a comprare vestiti e carote per sven, e si scongela davanti al fuoco?
come no? non avere visto frozen... va bè, l'idea l'ho resa comunque
 becchiamoci questo freddo secco e sano, alziamo la caldaia e mettiamoci in moto per sciogliere le vecchie ossa e iniziare una nuova settimana.
solite cose, poi mi prendo un pò di tempo per accoccolarmi vicino ai miei nasini bagnati e a farmi riscaldare dai morbidi pellicciotti: un bel libro, latte caldo preso ieri alla fattoria e poi via a recuperare la bambolina a scuola e a continuare con le coccole.
questo freddo mi da pace, mi da voglia di casa e copertina, di luci basse e cose dolci, quindi mi vizio con queste crostatine golose, con materie prime sane e bio, e l'ingrediente segreto: l'amore.
così la mia nanetta se lo dietro durante le merende a scuola.

per 8/9 crostatine diam.10 cm
400 gr farina tipo 1
100 gr zucchero di canna
200 gr burro
1 vasetto fiordifrutta rigoni di asiago all'albicocca
semi di canapa decorticati melandri gaudenzio
1 uovo + 1 tuorlo
1 pizzico sale

mettere nella planetaria la farina con lo zucchero, il sale e il burro freddo a dadini ed iniziare a lavorare con la foglia per una paio di minuti. aggiungere le uova e continuare a bassa velocità fino a che l'impasto non si attacca tutto alla foglia.
rimuoverlo e formare una palla con le mani. lasciar riposare in frigo per una mezzoretta, poi suddividerlo in 8/9 parti uguali e stenderlo negli stampini antiaderenti.
far adrerire bene, tenere i bordi un pochino più alti e bucherellare i fondi con i rebbi della forchetta.


mettere la marmellata ed infornare a 180° a metà forno per circa 20 minuti.
sfornare e quando la marmellata è ancora calda cospargere di semi di canapa fino a ricoprirla completamente.
lasciar raffreddare prima di togliere dagli stampi.


buona settimana a tutti, fate i bravi e ci vediamo al prossimo pasticcio!

venerdì 23 febbraio 2018

crema di porri e finocchi alla curcuma con semi di canapa


eddai che finalmente ce l'abbiamo fatta: nevica!!
non chissà che cosa, eh, solita spolveratina triste che non mi da nemmeno la soddisfazione di vedere le piante imbiancate... però guardare fuori, in compagnia dei gatti che seguono con lo sguardo i fiocchi chiedendosi probabilmente se è roba commestibile, e di una tisana allo zenzero e limone ha il suo bel perchè.
peccato che fra poco io debba uscire per raggiungere la piscina e la mia piccolina che fa il corso con la scuola, poi farmi una mezzoretta di sauna gentilmente offerta dall'impianto sportivo mente asciugo i capelli a millemila bambine che sbraitano sovraeccitate e poi tornare a casa per prepararmi a questo gelido fine settimana, durante il quale festeggeremo insieme i tot anni della zietta, che non si dicono per eleganza ma che sono tanti e ottimamente portati, recuperermo la lezione di danza acrobatica, impasteremo pizza per il solito sabato sera con amichetta aggiunta (per la quale chiederemo una variazione dello stato di famiglia!) e ci coccoleremo, sempre che ne resti il tempo.
ora vado a rinfrescare la mia lina, a far finta di fare un pò di ginnastica mentre qualche gatto mi camminerà in mezzo alle gambe e poi, quando è il momento di svaccarsi sul divano vedrà bene di mollarmi lì e andare a dormire vicino al calorifero.
io che volevo un gatto cozza.... zero su tre.
toccherà provvedere al quarto..... ahahahahahahahaha...
vi lascio una vellutata bollente che oggi è proprio la giornata giusta:


per 3 persone

500 ml brodo vegetale
2 finocchi grandi
3 cuori di porro
semi di canapa decorticati bio melandri gaudenzio
olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino abbondante curcuma in polvere
a piacere crostini e/o parmigiano grattugiato

cuocere nel brodo finocchi e porri mondati e tagliati a pezzi per circa 20/25 minuti.
frullare il tutto aggiungendo la curcuma, versare e condire con semi di canapa e olio extra  vergine.
volendo renderlo più goloso, arricchire con crostini dorati e parmigiano o pecorino grattugiato.


con il bimby un gioco da ragazzi, sporcando solo un boccale.
mettere la verdura tagliata nel boccale con il brodo e cuore a 100° vel. 2 per 20/25 minuti.
frullare a vel 10 per 15 secondi e condire come sopra.


buon fine settimana a tutti,alla prossima!

giovedì 15 febbraio 2018

zucchine marinate all'olio al limone, con aglio, menta e piave dop stagionato


buongiorno!!
approfitto della pausa gattosa, un paio di settimane senza trovatelli nell'attesa che questo inverno mite sforni altre cucciolate da togliere dalla strada, per rimettermi ai fornelli.
presa da un momento di compulsione detox ho preparato qualcosa di assolutamente sano e leggero, per compensare le quintalate notturne di cioccolato e le frittelle alla crema pasticcera che ancora girano dal carnevale appena passato.
ho sperimentato il mio spiralizer e qualcosa mi fa pensare che devo ancora imparare ad usarlo: il risultato estetico infatti è lontano da sembrare uno spaghetto, ma il gusto.... si, una volta in più mi trovo a dire che si può mangiare goloso anche con una manciata di calorie.
se poi le calorie non le vogliamo contare, raddoppiamo le dosi e accompagniamo queste zucchine con una bella fetta di focaccia calda e il piatto unico è servito.


per 2 persone

2/3 zucchine bio
1 cucchiaio olio extra vergine di oliva al limone marina colonna
1 spicchio aglio rosso
menta fresca
sale e pepe bianco in grani qb
50 gr circa piave dop stagionato (o pecorino)


lvare e tagliare le zucchine tipo julienne.
lasciarle marinare per almeno un paio d'ore con un paio di cucchiai di olio al limone, uno spicchio di aglio tagliato in due e privato dell'anima, la menta spezzettata con le dita, un pochino di sale e una macinata di pepe.
mescolare ogni tanto.
togliere l'aglio, scolare e aggiungere il formaggio a dadini.



vi lascio anche la mia lettura di questi giorni.... aspettavo da tanto un nuovo romanzo di catherine dunne, autrice irlandese che amo molto, e finalmente mi sono imbattuta nel nuovo libro: nemmeno questa volta sono rimasta delusa dalla storia di queste due sorelle cipriote trapiantate a dublino, dalle loro dinamiche familiari ed amorose, dalle loro tradizioni e dal loro legame a tratti difficile, a tratti molto forte.


come sempre i personaggi della dunne, soprattutto quelli femminili, sono ben caratterizzati e molto intensi. dall'infanzia alla maturità seguiamo le due donne come fossero nostre amiche...
ci vediamo alla prossima, buon appetito e buona lettura!

mercoledì 31 gennaio 2018

risotto vegano alle carote e olio alla salvia


a volte ritornano....
ma non vi spaventate, è poco più di un caso, toccata e fuga poi mi inabisso di nuovo nei miei impegni.
è che ogni tanto si mangia anche qui, e non posso sputtanarmi così, nutrendo la mia famiglia con ravioli di giovanni rana in bianco e bistecche con spinaci bolliti per sempre... ogni tanto tocca anche far qualcosa di serio.
dai, in questi giorni che non ho la lettiera supplementare da spalettare e le coccole extra con cui intrattenere i miei randagini torno ai fornelli, con i miei esperimenti culinari, i miei abbinamenti vietati ai minori di 18 anni, per tenere alta la mia fama di pasticciona.
oggi vi presento il mio risotto vegan, senza nemmeno il burro: volevo provare in nuovo l'olio alla salvia e renderlo protagonista.
ce l'ho fatta, e ci è molto piaciuto, anche se io non ho resistito ad una spolverata finale di parmigiano reggiano, mandando in vacca in un attimo l'aspetto vegano del piatto.
che dire? la coerenza non è il mio forte!

per 3 persone

3 carote bio
1 cipolla rossa
250 gr riso acquerello
1/2 bicchiere vino bianco
brodo vegetale qb
4 cucchiaio olio extra vergine di oliva alla salvia marina colonna

mondare cipolla e carote e tagliarle a dadini.
soffriggere leggermente con l'olio alla salvia, aggiungere il riso, tostarlo e sfumare con il vino bianco.
allungare con il brodo mescolando sempre per il tempo indicato sulla confezione.

cocotte in ghisa e cocottina monoporzione in gres le creuset
guarnire con una foglia di salvia e, volendo rinunciare al lato vegan del piatto ma aggiungendo un pò di colosità. finire con un'abbondante grattugiata di parmigiano reggiano.


vi lascio anche la lettura di questi giorni, il romanzo di esordio di ilaria tuti: un thriller psicologico molto curato nella scrittura e nella definizione dei personaggi, insomma una bella scoperta di un'altra giovane scrittrice italiana che merita di essere letta.


adesso vado, mi cimento in un altro esperimento culinario poi rientro nella mia bolla.
ci rivediamo, prima o poi.....
ciaoooooooo!!!