sabato 13 aprile 2013

crackers piselli e avena al profumo di limone e timo


oggi vi lascio una ricetta al volo, vista la giornata meravigliosa ci prepariamo e usciamo a prendere un gelato con la nanetta e la sua amica: speriamo il tempo regga perchè domani al parco vicino a casa ci sarà un'iniziativa bellissima per festeggiare la primavera, che ha tardato ma forse forse è la volta buona.
un pomeriggio di semina per i bambini, con animazione, canti e di balli nell'oasi di verde che ogni tanto fotografo e condivido su fb durante le mie passeggiate mattutine,che mi fanno sentire bionica per tutto il giorno ma che non mi fanno perdere un etto manco a morire.
chissà se la principessa parteciperà, o da brava signorina schifiltosa, assisterà gli altri bambini rifiutandosi di sporcarsi le mani con la volgare terra?
io ci provo, a coinvolgerla nella cura delle mie adorate piante, ma il suo contributo per ora si limita ad innaffiarle.
o forse "annegarle" è un termine più adatto...

per 5/6 persone

100 gr farina di piselli melandri gaudenzio
100 gr farina 0 + altra per infarinare il piano
30 gr fiocchi di avena
3 gr sale
50 gr burro
1 uovo
150 gr acqua
2 pizzichi di timo secco
1 limone bio piccolo
sale nero di cipro per decorare

in una ciotola capiente mettere le farine, i fiocchi di avena, il timo ed il sale e mescolare con un cucchiaio di legno.
unire il burro a dadini ammorbidito e lavorare con le mani fino a che si è tutto incorporato.
unire l'uovo, impastare con le mani e aggiungere poca alla volta l'acqua fino ad orrenere un impasto morbido ed elastico.
mettere su di un piano infarinato ed impastare poi con le mani.
grattugiare la buccia del limone e continuare ad impastare.


grattugia microplane

stendere su di un piano infarinato con l'aiuto di un mattarello, tenendo uno spessore di circa 1 cm, e formare i crackers con uno stampo per biscotti o un bicchiere rovesciato


guarnire con una grattugiata di sale nero di cipro ed infornare a 180° con funzione statica per una decina di minuti, fino a che non iniziano a dorare leggermente.


servire tiepidi con formaggio spalmabile saporito (io ho usato i caprini invecchiati che avevo messo sott'olio ed il risultato è stato da urlo!!)

tessuti green gate
stoviglie ecologiche monouso ecobioshopping


pensate....con un calice di primitivo di manduria, la mia mutti  e i miei amori... che bell'aperitivo mercoledi sera!!!




ricordate il timido risveglio del mio viburno qui?
adesso l'e shciupà!!!!!



ciao a tutti, oggi non vi ho stordito di scemenze (niente di che, ogni tanto ve lo devo, no?!): vi auguro un fine settimana di riposo e di allegria, ci vediamo al prossimo pasticcio.
comportatevi come si deve, eh, che siete grandi!
ciaooooooooooooooooooooooooooo
p.s. : ah, grazie a simona che con questa meravigliosa ricetta mi ha fatto venire l'idea per questi crackers!

mercoledì 10 aprile 2013

cake pops last minute


finalmente oggi c'è il sole ma... durerà?
ho i miei dubbi.
comunque prima o poi la primavera arriverà: passeremo dal riscaldamento all'aria condizionata, ci ammaleremo un'altra volta, ci lamenteremo del caldo, si accorceranno le giornate, poi andremo in vacanza,
poi ricomincerà a piovere, tornerà il freddo, riaccenderemo i caloriferi.
intanto mi sono goduta il bel tempo di oggi, ho fatto una camminata di un'ora al sole, fra il verde che tanto amo e che ho la fortuna di avere in abbondanza anche a milano....
dopo vi faccio vedere due cosine....
intanto vi lascio con questa idea simpatica, per i biscotti della mia dolce nanetta

300 gr farina 0 antigrumi
180 gr burro
100 gr zucchero di canna bronsugar demerara distribuito da d & c
latte

impastare in una ciotola capiente la farina con lo zucchero e il burro ammorbidito.
formare una palla, ricoprirla di pellicola e lasciarla raffreddare in frigo almeno mezzora.


togliere dal frigo, formare delle piccole palline, delle dimensioni circa di un chupa chups e adagiarle su di una teglia ricoperta di cartaforno.
infilare in ognuna uno stuzzicadenti.


infornare a 180° circa nella parte bassa del forno e cuocere per 10/12 minuti.
sfornare, lasciar raffreddare e, a piacere, decorare.



io non li ho decorati: primo perchè non sono capace, secondo perche la mia nanetta se solo vede un puntino non mangia più niente, terzo perchè di calorie ne ha già fin troppe così, senza aggiungerci granelle di zucchero     
o altri pasticcetti.
certo sono un pò tristi da vedere, ma basta un morso che la tristezza vola via!
questa volta la mia principessa e la sua amichetta mi hanno dato una soddisfazione!!!!


in fretta a far le foto perchè.....




appunto!!
buon relax, con un te nero hampstead tea london e un buon libro.
io ho scelto l'ultimo di quella che forse è la mia autrice preferita, una donna che si impegna su mille fronti, per la diffusione della lettura, per l'ambiente, per i bambini... e trova anche il tempo di chiacchierare mentre firma i suoi libri, e di risponderti se le mandi una mail.
un'autrice per che me, in alcuni punti, è da pelle d'oca per la delicatezza e la profondità delle sue parole, che tocca le corde più profonde di chi ama sfogliare un libro entrando nell'anima di chi lo scrive.


ed. neripozza

honor è l'ennesima figura femminile forte e passionale, calata in un periodo storico così perfettamente ricostruito che ti fa sentire lo scalpiccio dei cavalli e il frusciare delle sottane......



che bella la vita!!!!!!

domenica 7 aprile 2013

pane di grano e mais: il profumo della domenica



eccomi qua alla fine di questa domenica di sole e di relax, trascorsa accoccolati in casa per riprenderci definitivamente dai malanni della settimana e dalla vista sfocata della piccola che finalmente ha fatto la visita: thanks god è andato tutto bene, niente difetti agli occhietti furbi, controllo fra tre anni.
evvvaiiii!!!
allora stamattina per prima cosa, in compagnia del mio kitchen aid e del mio metro e dieci di assistente cuoca  (che da sempre un cospicuo contributo), ho preparato per la seconda volta il pane con farina di mais, che al papi era piaciuto tanto.
la domenica quando non c'è la nonna faccio sempre il pane in casa: a lei non piace, non lo ama mollicoso e io sono capace di farlo solo così (già tanto per una pasticciona!!), quindi lo compriamo da un fornaio vicino a casa che è sempre (e dico sempre!) aperto.
ma oggi non c'era quindi mi ci sono dedicata, e ho cominciato la giornata con la casa invasa dal profumo di pane caldo e dalla voce cristallina di mia figlia.

per  4 pagnottine

300 gr farina 0 + altra per finire l'impasto
200 gr farina di mais fioretto
10 gr sale
1 pizzico zucchero
250 ml circa acqua calda
1/2 cubetto  di lievito

nella planetaria mettere le farine e il sale e mescolare con una cucchiaio di legno.
mettere il gancio e cominciare ad impastare aggiungendo poca alla volta l'acqua tiepida nella quale si sarà precedentemente fatto sciogliere il lievito.
lavorare a velocità medio bassa fino a quando l'impasto di incorda.
togliere e finire di impastare a mano, su di un piano ben infarinato, aggiungendo un'altro pugno di farina 0 al bisogno.


dividere l'impasto in quattro, con le mani formare le pagnottine e inciderle con una lama ben affilata.


lasciar lievitare per qualche ora in un luogo tiepido, coperto da un panno di cotone pulito.



infornare a 200° per 10/15 minuti circa, tenendo a fianco una ciotolina di acqua per mantenere la crosta più morbida.
sfornare e lasciar raffreddare su di una teglia.

tessuti e portapane green gate



noi l'abbiamo mangiato un pò come aperitivo, con fettine di formaggio sbirro e una meravigliosa mostarda di pomodori verdi prodotta da albergian



e un pò accompagnando dei saporitissimi spiedini alla piastra!

guardate le mie piante.....
è priiiiimaveraaaaa, svegliatevi bambineeeeee......


tamaya

mimosa

primule
buona settimana, forse il sole ci abbandonerà presto ma troveremo il modo di farlo splendere lo stesso........
ciao, fate i bravi, eh!

giovedì 4 aprile 2013

muffin ricotta e chococaviar



ciao golosoni, come state?
noi siamo ancora in casa.....no, questa volta non siamo raffreddate o febbricitanti, anche se ancora un pò catarrose.
la causa è l'atropina, simpatico collirio che abbiamo dovuto mettere prima della terza visita oculistica della nanetta, che pare abbia un lieve astigmatismo.
l'effetto di questo collirio è di dilatare la pupilla in maniera impressionante e di far vedere tutto sfocato.
amore della mamma, oggi non è nemmeno riuscita a fare il puzzle piccolo, niente tablet (poco male!), poca tv (più corretto dire meno del solito, già la guarda pochissimo), tanto un due tre stella, con la primipara attempata (io) che parte dal bagno e si blocca come una statuina dopo che la rapunzel (mia figlia) urla stella con la testa girata verso la lavastoviglie.
che scena.... non so dove finisce la tenerezza e comincia la ridicolaggine........
poi pennarelli, tempere, domino, gioco dell'oca, poi una bella cantata, una passeggiata e vien sera come niente.
oggi invece non usciamo, il cielo minaccia pioggia, la tregua è durata poco: adesso facciamo merenda poi ci mettiamo sul divano con la nostra copertina morbida a vedere per l'ennesima volta le avventure di una delle tante principesse per le quali è recentemente scoppiato un grande amore.
e pensare che fino ad un annetto fa la mia piccola era una femminuccia piuttosto anomala: alla prima bambola scartata ha urlato "nooooo!!!!!", e le ha fatto fare un volo da coma irreversibile.
una bimba tutta pastelli, puzzle, cucina, saetta mcqueen, macchinine e jake e i pirati dell'isola che non c'è, peppa pig e in giro per la jungla che sono unisex, ma niente robe da femmine e cartoni troppo sdolcinati.
poi,da un giorno all'altro, la trasformazione: cicciobello e cenerentola, la dottoressa peluche, le winx, barbie e vestiti, trucchi e gioielli.
è esplosa la femminilità, anche se le movenze aggraziate sono ancora lontane.
che poi, se anche in quello somiglia alla mamma, se le può anche scordare.....
oggi vi propongo la mia merenda (lei come sempre va di yogurt), per la quale ho limitato il burro e lo zucchero, sostituendolo quasi del tutto con la nuova stevia a cristalli finissimi, dolcificante naturale a calorie zero, che si può usare anche in cottura.
et voilà!


per una 20/25  minimuffin (o 15 normali)

150 gr farina 0
50 gr fecola di patate
15 gr misura stevia distribuito da d & c
15 gr zucchero di canna bronsugar brasil distribuito da d & c
1 uovo
100 gr ricotta fresca + altri 100 se li fati con il cuore di ricotta
1 pizzico sale
100 ml latte
60 br burro ammorbidito
1 vasetto chococaviar venchi

mettere tutti gli ingredienti tranne il latte e il chococaviar nella planetaria ed impastare con la frusta per 3 minuti a velocità minima, aggiungendo il latte poco alla volta.
versare mezzo vasetto di chococaviar nell'impasto e finire di mescolare.
per i minimuffin è sufficiente mettere un cucchiaino di impasto nel pirottino piccolo e guarnire con un pizzico di granelli di chococaviar.


per i muffin con il cuore di ricotta basta mettere un cucchiaino di impasto per ricoprire il fondo, mettere nel mezzo un cucchiaino scarso di ricotta be fredda


e finire con un altro cucchiaino di impasto, sufficiente a coprire il formaggio.
innfornare a 170° per 15 minuti circa in forno statico, poi altri 5 minuti a 200° con funzione grill, per dirare la superficie.


 versione minimuffin

porcellane e tessuti green gate


 versione ripiena di ricotta


io me li sono gustati con il mio ormai irrinunciabile tè nero alla vaniglia hampstead tea london


domani fra visita, spesa e giretti vari non ce la faccio a passare, quindi buon fine settimana.
e fate i bravi, eh!!?!!!!

lunedì 1 aprile 2013

sablés al fior di sale alla liquirizia


e anche questa è andata, come forse sapete non amo queste feste e per me la gioia inizia e finisce nel vedere mia figlia gioire alle luci dell'albero, o aprendo l'uovo e cercando la sorpresa, o lanciando coriandoli e stelle filanti.
"passata la festa, gabbato lu santo", e noi siamo qui ingolfati di cibo e con il frigorifero pieno di cioccolato:
adesso lasciatemi in pace fino al mio compleanno, e non manca nemmeno tanto, porca l'oca!
eccomi finalmente qui a raccontare le mie rocambolesche avventure alla ricerca della tanto agognata tagliabiscotti brigitte keks
l'ho cercata ovunque, ho battuto tutti i negozi della zona, ho navigato per notti intere, ho tormentato chi la possedeva, me la sognavo di notte che richiamava la mia attenzione lanciandomi letterine come fosse riso per gli sposi, ho sguinzagliato segugi in altre zone.... niente, tutto inutile.
sono arrivata addirittura a mobilitare il papi in occasione di una sua trasferta in germania:
"la fanno lì, la troverai, no???"
la risposta è no!
o meglio, forse l'avrebbe anche trovata se fosse stato lì in vacanza e non a lavorare: infatti non ha avuto il tempo di ritornare al negozio dove gli avevano dato una speranza, ma avrebbe dovuto tornare il giorno dopo.
dopo quest'ultima delusione mi sono nuovamente tuffata nella rete e dopo un pò cosa mi salta fuori?
il sito della coltelleria collini, che vende pure online... guardate qui che paradiso per noi pasticcioni!!!
ecco a voi la tagliabiscotti servita sul vassoio d'argento, così potete averla senza il travaglio che ho passato io, e senza nemmeno uscire di casa: ve la potete trovare nella casella della posta!
dolce la vita, eh??!!?!!?!?
mi sono subito cimentata ma non mi sono venuti bene, credo di aver messo troppo burro, e la scritta non era quasi leggibile.
per non rischiare questa volta, eccezionalmente, mi sono affidata al cavoletto, sicura di cadere in piedi, e le ho rubato la ricetta (che trovate qui), alla quale ho apportato pochissime modifiche, una delle quali super-speciale: il sale aromatizzato!
grazie sigrid!!!!

per circa 30 biscotti

250 gr farina 00 antigrumi
125 gr zucchero
100 gr burro
25 gr burro salato
1 uovo
1/2 cucchiaino fior di sale alla liquirizia amarelli

setacciare la farina e aggiungere lo zucchero e il sale: mescolare.
unire il burro a dadini piccoli, freddo di frigorifero, e sbriciolarlo bene con le dita, piano piano, senza riscaldarlo, fino ad ottenere un composto sabbioso, appunto.


fare un buco al centro, mettere un uovo intero


impastare velocemente con le mani e formare una palla.


ricoprire di pellicola e lasciar riposare in frigo per almeno un'ora.
togliere l'impasto e stenderlo su di un piano ben infarinato con l'aiuto di un mattarello, anch'esso infarinato, con uno spessore di 5 mm circa.


inserire le lettere per la scritta scelta (come fossero viste attraverso uno specchio) nell'apposito stampino e formare i biscotti, che usciranno perfetti grazie al sistema ad espulsione.


appoggiare i biscotti sulla leccarda rivestita di cartaforno


infornare a 170° circa per 10/13 minuti, dipende dal forno e da quanto dorati vi piacciano i biscotti.
io, ma ormai lo sanno anche i muri, li amo chiari.
sfornare e lasciar raffreddare su di una griglia.


per una dolce merenda, con una punta salata una volta ogni tanto, in compagnia dei vostri amori (io solo con uno, e dalla tazza si capisce chi è, perchè l'altro è al lavoro!)


latta per biscotti green gate 


con ormai il mio immancabile tè hampstead tea, questa volta un profumatissimo earl grey al bergamotto


e fra poco arrivano due amichetti quindi presto a fare le foto altrimenti.......




avete visto che meraviglia la mia brigitte????
ringrazio nuovamente la coltelleria collini che mi ha restituito il sonno: correte sul sito e acquistatela subito, poi mi fate vedere che cosa avete fatto!



e chi te molla più??!????!!?
buoooooniiiii...... tant'è che ho ho rifatti il giorno dopo!
ciao pasticcioni, felice settimana!