venerdì 28 ottobre 2016

biscottoni semintegrali al cacao con semi di sesamo


qui generalmente si parla di cibo.
o di libri, o dell'amore per la nanetta.
o si farnetica.
oggi si parla di gatti.
dunque, qualcuno deve prendersi la responsabilità di avvisare il mio gatto che è stato sterilizzato.
no, perchè lui non se è reso conto, non ha capito.....
io non so come fare, non vorrei ci restasse male e gli crollasse il mondo addosso.
da che è stato sterilizzato invece che calmarsi ha preso a saltare ovunque, sulla libreria, sopra i pensili della cucina....
ma la cosa peggiore è che corteggia la piccolina (che peraltro gli da del lungo perchè, si sa, le femmine sono più sveglie e lei ha già capito tutto), la ossessiona con agguati che non lasciano spazio all'interpretazione di quale sia la sua intenzione, la guarda con occhi iniettati di sangue e si vendica per ogni suo rifiuto.
quasi quasi gli scrivo, faccio il giro largo e alla fine cerco di spiegare, con delicatezza, che l'ultima volta che è stato dal dottore è successa una cosa che ha cambiato la sua vita e se ne deve fare una ragione.
e se la prende male?

per 12 biscottoni

150 gr farina tipo 1
50 gr zucchero di canna integrale
15 gr cacao amaro in polvere
1 tuorlo
1 pizzico sale
30 gr sciroppo d'acero
60 gr burro
miele d'acacia
semi di sesamo biologici melandri gaudenzio

mettere nella planetaria farina, zucchero, burro e sale e iniziare a lavorare con la frusta piatta.
quando si ottiene una sorta di sbriciolata, aggiungere il tuorlo e lo sciroppo d'acero.
quando l'impasto inizia a compattarsi iniziare a lavorarlo velocemente con le mani fino a formare una palla.


chiudere con la pellicola e lasciar riposare almeno un'ora in frigo.
poi togliere la pellicola e dividere l'impasto in 12 parti, formando della palline.
schiacciare ogni pallina nello stampo antiaderente per biscotti, non serve ungerlo con burro e formare i biscottoni.
spennellare con poco miele ogni biscotto

pennellino in legno se silicone le creuset
cospargere di semi di sesamo a piacere

teglia antiaderente per 12 biscotti le creuset
infornare a 180° per circa 15/18 minuti, sfornare. lasciar raffreddare su di una griglia e scrocchiolare!

mug e piattino in gres le creuset


e dopo queste dolcezze, eccone un'altra, che mi ha fatto raddoppiare il tempo per le foto perchè golosone, continuava a salire sul tavolo cercando di raggiungere i biscotti.
ecco motorino in tutto il suo splendore, e sullo sfondo la signorina schiva ed altezzosa.....


prima di chiudere vi voglio dare una dritta.
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adesso per esempio c'è lo sconto del 25% su una selezione di cocotte, fra cui le mie prefertite, color cotton, e questo solo fino al 15 di novembre.
e poi non lamentatevi che non ve l'avevo detto.....
buon week end, e  fatevi un bel regalo!!!!!

martedì 25 ottobre 2016

tiramisu di pandoro al cognac


ecco che ci portiamo avanti, ci adeguiamo a questa mania di bruciare i tempi, di tornare dalle vacanze e pensare già all'albero di natale, di scartare i regali e tirar fuori bikini e teli mare.
non sono ancora in vendita i pandori e già io riciclo gli avanzi, che fretta!!!
questa volta però un motivo c'è, ed è la presentazione del numero di natale di impronte creative, la rivista online dedicata alle creazioni hobbistiche, ago, filo, colla e padelle.

clicca qui per aprire
così avete il tempo di sbirciare, studiare e accendere la macchina da cucire.
che per me è un universo sconosciuto, un mondo lontano dal mio essere tanto quanto può esserlo la fisica quantistica.
io che se devo attaccare un bottone scateno l'inferno, mobilito amicizie e vicinato perchè più in là dell'infilare il filo nella cruna dell'ago non arrivo.
e anche per quello ora mi servono gli occhiali.

per 3 cococottine diam. con. 10

200 gr mascarpone
2 uova
3 cucchiai zucchero
2 espressi molto lunghi
6 cucchiai cognac
3/4 fette di pandoro alte circa 2 cm.
cioccolato fondente in scaglie

tagliare le fette di pandoro e formare i cerchi con un coppapasta.


posizionare un cerchio in ogni cocotte spingendo bene sul fondo.
nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero fino a farle montare bene, aggiungere il mascarpone e il cognac e mescolare delicatamente con una frusta fino ad ottenere una crema morbida e senza grumi.
bagnare il pandoro con qualche cucchiaio di caffè amaro


e ricoprire con la crema


fare un secondo strato di pandoro e crema e ricoprire generosamente di scaglie di cioccolato


conservare coperto  in frigo e far acclimatare prima di servire.

set di mini cocotte in gres serie glamour le creuset

li lascio con la bava alla bocca e i sensi di colpa per la botta calorica, ma vi regalo anche il muso della nostra nuova bambina pelosa, la sorellina di motorino che finalmente si è lasciata fotografare.
invece che mia avremmo dovuto chiamarla rosa.
rosa la paurosa.


è timida, schiva, impaurita, remissiva, riservata.... ma è o no un amore?
le sue fusa valgono doppio, perchè sono segno di una fiducia che cresce, di un amore che nasce.

lunedì 17 ottobre 2016

crema di cavolfiori piccante con sorgo e pecorino sardo


oggi non sono a posto, ho passato una notte d'inferno causa mala digestione.
e qualcuno dirà: per forza!!!!!
e invece no, ieri ho mangiato molto meno del solito e ho chiuso la giornata con due bignè.
chi mi conosce bene sostiene che il mio stomaco si sia ribellato al numero: due bignè è roba da pivelli, lui è abituato almeno a 6 pasticcini, e diminuire drasticamente, così di botto, ha causato una sorta di crisi di astinenza che mi ha provocato una nausea che nemmeno in gravidanza.
morale che oggi ho passato la giornata molle come un fico, senza combinare niente, e mi sono dedicata all'ozio, alle coccole ai miei gatti (la seconda ve la farò vedere non appena si lascerà fotografare, la diva) e alla riflessione sui massimi sistemi.
tipo:
perchè i gatti ti mordono le dita dei piedi nel cuore della notte, mentre tu stai sognando un aperitivo in spiaggia a tobago con luca argentero?
e lasciatemelo sognare in pace almeno, che nella realtà anche se lo incontrassi il massimo a cui potrei aspirare sarebbe diventare la sua colf ad ore....
e perchè le cimici hanno scelto il mio terrazzo per il loro raduno annuale, durante il quale festeggiano la loro inutilità, la loro tontolaggine, la loro esasperante lentezza, smotorettando nell'aria e rilasciando puzze che nemmeno nei bagni dell'autogrill di melegnano......
perchè giovedi scorso c'erano quattro operai del comune sotto casa a piantare il cartello del lavaggio strada, quattro dico quattro: uno che dirige, l'altro che fa il buco, uno che guarda  e l'altro che fa da supporto psicologico. e oggi che è solo lunedi detto cartello è già in terra?
questa inattività mi fa male, meglio guarire in fretta e riprendere in mano ferro da stiro, stracci e padelle......

per 3 persone

1 cavolfiore piccolo
9 cucchiai sorgo decorticato bio melandri gaudenzio
100 gr pecorino sardo semistagionato
olio extra vergine di oliva bio
peperoncino indiano secco
pepe di sichuan

lavare accuratamente il sorgo con acqua corrente e lasciarlo poi in ammollo per circa 3 ore in una ciotola coperta.
far bollire il cavolfiore ben lavato e mondato, in acqua leggermente salata per 10/15 minuti, a seconda delle dimensione dei ciuffetti (infilare la forchetta fino a che risulta morbido all'interno).
scolare e conservare l'acqua di cottura aggiungendone poca alla volta mentre si frulla il cavolfiore.
la crema deve essere piuttosto liquida perchè poi andrà cotto il sorgo per una mezzoretta scarsa.
aggiungere il sorgo scolato, regolare di sale e lasciar cuocere a fuoco medio basso per 25/30 minuti circa mescolando di tanto in tanto.
quando il sorgo è abbastanza morbido versare nel piatto, aggiungere scaglie di pecorino, un filo di olio a crudo, pepe di sichuan e peperoncino a piacere.

mini cocotte in gres smaltato le creuset


non sembrava molto allettante, era per me uno svuotafrigo con avanzi di cavolfiore e pecorino portato da amici dalla sardegna,
in realtà al secondo terzo cucchiaio sono esplosi i gusti, e mi è piaciuto talmente tanto, nella sua leggerezza e semplicità.
approfitto di questo post per ricordarvi che in questi giorni le creuset offre a tutti il 25% di sconto su una vasta selezione di cocotte in ghisa.
io è meglio che non mi ci soffermi a pensare, altrimentti cado in tentazione....
un'occasione imperdibile per regalarsi la prima cocotte, o una sorellina di un altro colore e dimensione per quella che già avete in casa.
io praticamente ne ho un'intera famiglia, e molto numerosa.
come dico sempre al mio amato omino della rumenta: le creuset non è mai troppo!!!!!
fate un giro sul sito, e sarà amore!!!!
buona settimana a tutti!

venerdì 14 ottobre 2016

pasticcio di cavolfiori alla curcuma con semi di canapa


è arrivata!!
la nostra famiglia è cresciuta ancora, ci abbiamo preso gusto e abbiamo raddoppiato i gatti.
la fusina è spaventata, diffidente, ha il musino che sembra un peluche, è piccola ma mordìbidosa, mangia come un muratore bergamasco, esplora curiosa tutto il mondo che ha scoperto esserci fuori dalla gabbia nella quale ha passato i suoi 5 mesi di vita.
motorino è spaesato, eccitato, giocoso, pressante, insieme inventano nuovi dispetti e io ha la casa che sembra la discarica dell'inceneritore di pero.
io con il mio ordine apparente e compulsivo, non ci deve essere in giro niente, tutto pulito e "in bolla", ora mi trovo con stanze piene di scatole per farli giocare e rintanare, giochini di pezza che nemmeno quando era piccolo il mio amore c'era un casino tale, granelli di sabbietta in ogni dove, cucce sparse, copertine arrotolate in terra, peli di tutti i colori sul mio solito abbigliamento nero.
ogni tanto mi chiedo chi me l'ha fatto fare.... poi guardo la mia nanetta dormire abbracciata a motorino, entro in una stanza e trovo puntati su di me un nasino nero e uno rosa, affondo le dita nel pelo morbido e profumato, mi lascio cullare dalle fusa...... e mi ripeto che lo rifarei millemila volte.
mi dico che pensavo di dare un'opportunità di vita a due randagini, e invece mi rendo conto che in realtà ne ho data una a me e alla mia famiglia: quella di ricominciare a vivere arricchiti dalla tenerezza e dall'amore che solo gli animali sanno dare, quel sentimento assolutamente puro, istintivo, candido ed innocente che fra noi umani è così difficile trovare.

per 2/3 persone

1 cavolfiore piccolo
120 gr formaggio di malga stagionato
4 uova
1 cucchiaio curcuma in polvere
2 cucchiai parmigiano grattugiato
2 cucchiai pane grattugiato
1 macinata pepe
2 pizzichi sale
4 cucchiaio semi di canapa decorticati bio melandri gaudenzio

lavare il cavolfiore, dividerlo in ciuffetti.
far bollire l'acqua leggermente salata con la curcuma.
versare il cavolfiore e lasciar bollire fino a che si ammorbidisce all'interno.
scolare e mettere in una pirofila.
sbattere le uova con il parmigiano, il sale, il pane e il pepe.
versare il composto sulla pirofila e ricoprire con fettine sottili di formaggio di malga.


infornare a 180/200° per una ventina di minuti circa, fino a che l'uovo non si rassoda e il formaggio inizia a sciogliersi.
spolverare con abbondanti semi di canapa e servire caldo e filante.

pirofile ovali monoporzione in gres smaltato le creuset


vi auguro un buon fine settimana, io lo passerei sul divano al calduccio con la mia famiglia a due e quattro zampe, ma impegni ci portano via dalla copertina e dai fornelli.
ci rifaremo la prossima volta, voi fate i bravi e aspettatemi, che primo o poi torno!



lunedì 10 ottobre 2016

pasta al limone con zucchine alla menta e cuore di burrata


freddo freddo freddo....
e stamattina risveglio con la pioggia, che ha pure il suo fascino, ma certo non alle 7 del mattino di lunedi.
quindi soccorso ACI, carro attrezzi e carrucola, e fuori dal piumino con fatica e lacrime di disperazione.
inizia un'altra settimana che vede come sempre delle novità, alcune belle alcune meno, e comunque sarà come il solito, ti distrai un attimo ed è già venerdi.
c'è una bella notizia... presto arriverà una sorellina per il gatto bipolare di casa nostra, e mi sale già l'ansia da inserimento....
la piccolina è timida e spaventata, il nostro è scostumato e ruffiano: come sarà il primo incontro?
l'amore è scoppiato sabato, davvero a prima vista, dopo la nostra seconda visita al canile/gattile di calò di besana brianza, gli amici della maggiolina e mio: un posto dove l'amore per gli animali viene prima di tutto, dove non si guarda alla forma ma alla sostanza, dove la titolare è la prima a far le notti in bianco per allattare minuscoli orfanelli, dove la priorità sono il benessere e il futuro degli ospiti sfortunati, poche balle, troviamo loro casa, cure e coccole.
mi piace questo posto, vi invito a dare un'occhiata al sito e alla pagina facebook, a considerare di dare una possibilità a un trovatello, a pensare di dare una mano in qualche modo, con una piccola donazione, un'adozione, anche un pò di pubblicità può essere di aiuto.
mi sono emozionata a sentire la storia della nostra piccola "fusina"... partorita con due fratellini in un trasportino, durante il trasferimento al gattile della mamma vittima di un incidente stradale.
la mamma e un fratellino non ce l'hanno fatta, la signora silvia ha liberato i due piccoli dalla placenta e con amore li ha allattati e svezzati fino a portarli nella gabbietta dove è scoppiata la scintilla, dove ho accarezzato e annusato la piccola tricolore, mi sono lasciata bagnare il viso dal nasino rosa e ho capito che sarebbe stata lei il nostro secondo amore peloso.
ora aspettiamo pomeriggio il parere del veterinario, che ci darà tempi e modi di inserimento nella sua nuova casa, poi ve la mostrerò in tutta la sua "splenditudine".
hanno bisogno di aiuto, al gattile: hanno 70 gatti e millemila cani, e vivono di offerte e volontariato.se vi scappa di mandare qualche euro o qualche scatoletta trovate tutto sul sito o su facebook, cliccando qui.
grazie da parte di tutti i bau e i miao!

per 3 persone

250 gr pasta al limone (in alternativa anche pasta corta normale)
400 gr burrata
4 zucchine
10 foglie di menta fresca
olio al limone granverde marina colonna
sale
pepe bianco
olio extra vergine di oliva bio

prima preparare le zucchine affettate finemente, grigliandole da entrambi i lati per pochi minuti, senza condimento,e lasciandole riposare con olio extra vergine di oliva, sale e menta.
far bollire la pasta in acqua salata e tagliare a straccetti le zucchine grigliate ormai fredde.
scolare la pasta, aggiungere le zucchine, condire con olio al limone e una macinata di pepe bianco.
mescolare e aggiungere solo il cuore della burrata, a pezzettini.


mettere tutto in una ciotola capiente e regolare di olio e pepe al bisogno.


mescolare e servire con un ciuffetto di menta fresca.

allestimento della tavola green gate

se non doveste trovare la pasta o l'olio al limone, sostituite il loro sentore agrumato con una grattatina di scorza di limone, rigorosamente bio.
ora vi lascio, le faccende mi reclamano, la voglia manca ma chessaddafà, si fa e morta lì!
buona settimana, fate i bravi eh, e fateci un pensierino!

martedì 4 ottobre 2016

biscotti semintegrali veloci al sale alla liquirizia


cronaca della giornata

risveglio con gatto che conficca i canini nelle caviglie.
giù a fatica i pedi dal letto, per scoprire di essere più intasati di ieri.
in bagno sempre il famoso gatto entra nel lavandino bagnato, e ci si sdraia, per ben tre volte.
asciuga il gatto.
sveglia la bambina: naso chiuso pure lei.
ma vuole andare lo stesso, nutrila, lavala, preparala e via, a scuola: 15 gradi, si gela.
a casa solite mansioni di casalinghitudine, stai per uscire e il solito, amatissimo gatto, butta giù dalla mensola le lingue di suocera: vaso frantumato, terra dappertutto, pianta pronta per la sepoltura, pavimento scheggiato.
metti a posto tutto e vai dal dentista: 28 gradi, si schiatta.
arrivi, dopo 55 minuti di tangenziale a 50 km/h per scoprire che hai il dente spezzato a metà.
quello davanti naturalmente, se no dove sta il bello???
ora sono a casa, e tremo al pensiero di come evolverà la giornata.
quasi quasi faccio una bella roba: latte con i biscotti, zerinol, libro e copertina nell'attesa di riprendere l'amore mio da scuola, che mi raddrizza l'umore.
se si calmasse il felino potrei anche lasciarmi cullare dalle sue fusa.
ma per com'è messo adesso resta buona l'ipotesi di un manicotto di pelliccia per l'inverno.
cazzo c'hai, sei posseduto??!?!

per una teglia da forno (20/25 biscotti circa)

250 gr farina tipo 1
90 gr zucchero di canna grezzo + 20 circa per la decorazione
90 gr burro morbido
10 gr sale alla liquirizia amarelli
1 cucchiaino lievito in polvere
1 uovo

mettere tutti gli ingredienti nella planetaria o nel bimby (il burro deve essere morbido e a pezzetti), lavorare a velocità media fino a che si forma un impasto non compatto, disunito e sabbioso (nel bimby bastano 15/20 secondi a vel. 6/7)
prendere la quantità di un cucchiaio scarso, lavorarlo con le mani fino a formare una pallina di circa 3 cm di diametro, intingerne una parte nello zucchero schiacciandola fino a formare un cerchio (io l'ho fatto con i rebbi della forchetta, e vengono le righine sopra).
mettere sulla leccarda con carta da forno e infornare a 180° per circa 15/17 minuti.
lasciar raffreddare su di una griglia e conservare in scatola di latta.

cocottina, mug e minimug per espresso in gres le creuset


perfetti per la colazione, lo spuntino, la merenda e, perchè no, insieme al caffè (decaffeinato!) dopo cena.


per un'aroma più intenso di liquirizia si può aggiungere una punta di liquirizia in polvere, che trovate facilmente sullo shop on line di amarelli, cliccando il link!

di coccole al gatto non se ne parla, oggi è tutto artigli, balzi, morsi e pelo ritto.
mi accontento della copertina e di questo bellissimo romanzo, che all'inizio mi ha riportato alla romantica malinconia irlandese de "le ceneri di angela". 
ora le pagine mi accompagnano attraverso l'america degli anni '60, nella vita di eileen che sembra essere riuscita a realizzare i suoi sogni d'infanzia e che invece andrà incontro ad altro dolore.

non siamo più noi stessi - ed. neri pozza
buona lettura, ci sentiamo presto!